MENU
23 Settembre 2026 05:54

Arrestato dalla Polizia di Stato, nascondeva una pistola ed un potente esplosivo

Continuano i controlli senza sosta della Polizia di Stato in città finalizzati al rinvenimento di armi ed esplosivi

 

Schermata 2015-10-22 alle 12.54.01Ieri sera gli agenti della Squadra Mobile, hanno fatto irruzione nell’appartamento di un trentaquattrenne tarantino Giuseppe Cantore,  in via Plateja, dove nel corso di una accurata perquisizione hanno rinvenuto nell’armadi della stanza da letto una pistola marca Beretta, cal.7.65, con matricola abrasa, completa di caricatore e relativo munizionamento. Il controllo al Cantore,  è stato effettuato nell’ambito di mirati servizi finalizzati al rinvenimento di armi, munizioni e materiale esplosivo in uso alla malavita locale, hanno tratto in arresto  per detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina e di ordigno esplosivo.

Nello stesso armadio i poliziotti hanno rinvenuto un ordigno esplosivo, del tipo artigianale, del peso di 1360 gr. completo di miccia a lenta combustione già innescata, confezionato con nastro da imballaggio. Sul posto sono intervenuti gli Artificieri della Polizia di Stato che hanno provveduto alla rimozione dello stesso. Successivamente gli stessi specialisti hanno determinato la consistenza del manufatto, confezionato con tritolo e Anfo, miscela questa che conferisce all’ordigno un alto potenziale esplosivo e detonante. Dopo le formalità di legge il Cantore è stato arrestato nella locale Casa Circondariale.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Luca Argentero affida il suo volto a Ozpetek per il nuovo videoclip di Mina
Fine vita, un Parlamento immobile fa scandalo, politica si misuri con realtà
Cerca
Archivi
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Dietro le quinte del "complotto" contro Malagò alla FIGC

Cerca nel sito