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29 Ottobre 2026 21:36

A 18 anni dalla morte Nicola Calipari ricordato in una cerimonia nella Questura di Roma

Nicola Calipari, insignito della medaglia d’oro al valor militare, è stato per oltre 20 anni funzionario della Polizia di Stato ed ha svolto la sua carriera tra Genova, Cosenza e Roma. La professionalità e l’umanità con cui ha sempre svolto il suo lavoro sono sempre vive nel ricordo di quanti hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

Con una cerimonia sobria, ma significativa, il Prefetto Maria Luisa Pellizzari Vice Capo con funzioni vicarie  della Polizia di Stato e Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza , ha deposto una corona di alloro, a nome del Capo della Polizia –Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Lamberto Giannini, alla presenza del  Prefetto di Roma Bruno Frattasi,   del Vice Questore Vicario di Roma Mauro Baroni e dei funzionari che hanno partecipato numerosi alla cerimonia, con grande rispetto e vicinanza dimostrate alla famiglia e in particolare alla moglie, dott.ssa Rosa Maria Villecco-Calipari, dinnanzi al bassorilievo in bronzo presente in Questura, raffigurante l’eroico funzionario della Polizia Nicola Calipari, a 18 anni dopo la sua morte, mentre si trovava all’ estero per i “servizi” italiani presso i quali era stato distaccato.  

Il valoroso funzionario di Polizia il 4 marzo 2005 guidava una piccola squadra dei “servizi” che, nel pieno del conflitto iracheno, subito dopo aver contribuito alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, la stava accompagnando in aeroporto dove un aereo l’avrebbe riportata in Italia. Calipari, quando l’automobile su cui viaggiavano, fu raggiunta dai primi colpi di fucile sparati da un checkpoint statunitense, per proteggere l’ostaggio appena liberato, si gettò con il proprio corpo sulla Sgrena  per proteggerla, venendo colpito mortalmente alla testa.      

Nicola Calipari, insignito della medaglia d’oro al valor militare, è stato per oltre 20 anni funzionario della Polizia di Stato ed ha svolto la sua carriera tra Genova, Cosenza e Roma. La professionalità e l’umanità con cui ha sempre svolto il suo lavoro sono sempre vive nel ricordo di quanti hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

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