Nel pomeriggio di oggi un elicottero italiano, un CH-47, impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR (la Forza militare dell’Unione Europea in Bosnia-Erzegovina) Althea, è precipitato per cause ancora in corso di accertamento in un villaggio di Brčko, nel nord est della Bosnia-Erzegovina. I soccorsi sono prontamente intervenuti. Il ministero della Difesa, spiega che al momento non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise: sono in corso “verifiche sulle condizioni di salute del personale a bordo”. Eufor Althea è un’operazione dell’Unione europea avviata nel 2004 su mandato delle Nazioni Unite in sostituzione di una precedente missione Nato.
Il bilancio dell’incidente è grave: quattro morti. I piloti sarebbero salvi, mentre le vittime sono due operatori di bordo e due della Croce Rossa. In un primo momento, il sindaco di Brčko, Siniša Milić, aveva parlato di «tre persone morte e dodici ferite. Tutte sono state curate in un ospedale di Brčko. Successivamente è stato reso noto che è deceduto un altro passeggero, ricoverato in gravi condizioni. Ulteriori dettagli sull’identità delle persone a bordo dell’aereo, così come sulle cause dell’incidente, saranno resi noti dopo che le autorità avranno completato le verifiche necessarie e pubblicato i risultati dell’inchiesta.

“Eufor sta conducendo un’indagine completa e approfondita sull’accaduto e fornirà ulteriori informazioni non appena i fatti saranno accertati e quando opportuno“, si legge nella dichiarazione della missione Ue, di cui fa parte anche un contingente italiano. Per ora si conferma che “a seguito dello schianto, diversi membri del personale dell’Eufor hanno tragicamente perso la vita e altri sono rimasti gravemente feriti”, ha dichiarato l’Eufor in un comunicato. Ma “nessuna infrastruttura civile, proprietà o veicolo è stata danneggiata e non ci sono stati feriti tra i civili”.
Si tratta dell’incidente più grave legato alla missione Eufor Althea in Bosnia ed Erzegovina da quando, nel 2008, un elicottero macedone si schiantò causando la morte di tutti gli 11 passeggeri e membri dell’equipaggio.
Messaggio di cordoglio del Presidente Mattarella per le vittime dell’incidente
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, il seguente messaggio: “Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell’ambito dell’operazione “Althea”. In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l’Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti di cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà”.
Il cordoglio di Giorgia Meloni
“La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano”. Lo scrive in una nota sui social la premier Giorgia Meloni.
Tajani, profondamente addolorato per la tragedia
“Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere”. Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
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