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19 Febbraio 2026 17:40

Caso Epstein, arrestato ex principe Andrea

L'arresto è avvenuto a Norfolk nel giorno del compleanno del fratello del Re. Starmer: "Nessuno è al di sopra della legge". Re Carlo: "La legge deve fare il suo corso"

L’ex principe Andrea è stato arrestato oggi prelevato nella sua residenza di Sandringham, la tenuta reale a Norfolk dove si era trasferito. Lo rende nota la tv inglese Bbc precisando che l’arresto è avvenuto nell’ambito dell’inchiesta per condotta illecita nello svolgimento di una funzione pubblica in relazione al caso Epstein. Il quotidiano Daily Mail ricorda che il giorno dell’arresto coincide con quello del 66esimo compleanno di Andrew Mountbatten-Windsor.

L’arresto di Andrea

Poco dopo le otto di questa mattina sono arrivate sei auto della polizia, senza contrassegni, dalle quali sono scese otto persone in borghese ma “con l’aspetto di poliziotti“, hanno raccontato dei testimoni al tabloid britannico che precisa che la polizia ha parcheggiato le auto vicino alla Wood Farm, l’ex abitazione del principe Filippo dove Andrea è stato esiliato dopo che il fratello gli aveva fatto lasciare il Royal Lodge di Windsor a seguito del suo coinvolgimento nel caso Epstein.

Andrew primo reale inglese a essere arrestato

Andrew Mountbatten-Windsor è il primo membro anziano della famiglia reale nella storia moderna ad essere arrestato. Bisognerebbe andare indietro fino a re Carlo I per trovare l’ultimo membro d’alto rango della famiglia reale britannica arrestato, prima degli sviluppi odierni. Carlo I venne arrestato nel 1647 durante la guerra civile inglese dalle forze schierate con il Parlamento. Fu arrestato e in seguito processato per alto tradimento dopo essersi rifiutato di accettare limiti all’autorità reale, il che portò alla sua esecuzione nel 1649. La sorella di Andrea, la principessa Anna, è stata condannata e multata ai sensi del Dangerous Dogs Act nel 2002 dopo che il suo cane aveva morso due bambini. Tuttavia, non è stata arrestata per questo reato.

Re Carlo: “La legge deve fare il suo corso”

“Voglio dirlo chiaramente: la legge deve fare il suo corso”. Così, in una dichiarazione, re Carlo in merito all’arresto del fratello. “Ho appreso con profonda preoccupazione la notizia riguardante Andrew Mountbatten-Windsor e il sospetto di condotta illecita nell’esercizio della sua carica pubblica – prosegue il sovrano britannico – Quello che seguirà sarà un processo completo, equo e corretto attraverso il quale questa questione verrà indagata nel modo appropriato e dalle autorità competenti. Come ho già detto in passato, (le autorità) hanno il nostro pieno e sincero sostegno e la nostra cooperazione. Poiché questo processo è in corso, non è opportuno per me commentare ulteriormente la questione. Nel frattempo, la mia famiglia e io continueremo a svolgere il nostro dovere e a servire tutti voi“. Re Carlo non era stato informato non è stato informato in anticipo dalla polizia dell’arresto di suo fratello Andrea. Lo riporta il quotidiano inglese Guardian, precisando che neanche Buckingham Palace avrebbe ricevuto nessuna comunicazione in anticipo a riguardo.

Andrew Mountbatten-Windsor e Re Carlo

William e Kate: sostegno a Re Carlo

William e Kate hanno dato pieno sostegno alla dichiarazione di re Carlo sull’arresto dell’ex principe Andrea. Lo riportano i media del Regno Unito. L’erede al trono e la consorte avevano rilasciato il loro primo commento pubblico sulle rivelazioni degli Epstein File lo scorso 9 febbraio, dichiarandosi “profondamente preoccupati” e rivolgendo i loro pensieri alle vittime della vasta rete di sfruttamento sessuale internazionale.

La dichiarazione ufficiale della polizia inglese

“Oggi (19/2) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina del Norfolk con l’accusa di condotta illecita in pubblico ufficio e stiamo effettuando perquisizioni presso vari indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk”, ha dichiarato la polizia britannica in merito all’arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. “Al momento l’uomo è ancora sotto custodia della polizia”. La polizia della Thames Valley aveva dichiarato in precedenza di stare esaminando le accuse secondo cui una donna sarebbe stata inviata nel Regno Unito da Epstein per avere un rapporto sessuale con Andrew, e sostiene che quest’ultimo avrebbe condiviso informazioni sensibili con il finanziere caduto in disgrazia mentre era in carica come inviato commerciale del Regno Unito.

In una propia dichiarazione, il vice capo della polizia Oliver Wright ha aggiunto:Dopo un’attenta valutazione, abbiamo avviato un’indagine sull’accusa di condotta illecita nell’esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno“.

Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson

La preoccupazione di Sarah Ferguson

Adesso trema anche la ex moglie di Andrea, l’ex duchessa di York, Sarah Ferguson, in una posizione sempre più critica per i suoi rapporti con l’ex finanziere Jeffrey Epstein che hanno trascinato nello scandalo anche le due figlie, Beatrice e Eugenie. Soprattutto per la mail all’amico Jeffrey in cui parlava di un “weekend di sesso” della figlia più piccola, Eugenie, allora 19enne “con un ragazzo affascinante”. La notizia ha fatto riemergere anche alcune rivelazioni shock che riguardano le due principesse, uscite già lo scorso febbraio. In una delle mail inviate al pedofilo nel 2009, dopo la condanna per prostituzione femminile . Sempre lo stesso anno, cinque giorni dopo la sua scarcerazione, raggiunse Epstein a Miami per un pranzo con le due figlie. Il viaggio di tutte tre fu pagato dal finanziere americano, per un totale di 14mila dollari. E’ spuntato poi un biglietto di Natale di Andrew, fotografato con Beatrice ed Eugenie, nel quale augurava al pedofilo “tanta gioia e felicità in questo periodo e per l’anno a venire”. Il biglietto augurale, firmato a mano ‘Sua Altezza Reale il Duca di York’, risale al 2011, sempre pochi mesi dopo il rilascio di Epstein dal carcere, un anno dopo aver dichiarato di aver chiuso qualsiasi rapporto con il mostro.Mentendo sapendo di mentire.

Sarah Ferguson e le figlie Beatrice e Eugenie

Sei società legate all’ex moglie Fergie sono in fase di liquidazione e destinate a essere cancellate dal registro delle imprese britanniche entro dieci giorni. La chiusura delle aziende arriva sulla scia di nuove rivelazioni emerse dai file americani sul faccendiere pedofilo a cui l’ex duchessa si era rivolta più volte, anche quando Epstein era dietro le sbarre, per chiedere soldi a fronte dei debiti accumulati e consigli rispetto alle sue fallimentari attività economiche. Dagli scambi di email fra i due è emerso che Sarah si era trovata a gestire un ammanco enorme da 6 milioni di sterline e se ne lamentava con l’amico. Tutte le società in via di scioglimento sono state costituite più di dieci anni fa e la maggior parte viene classificata come “società dormiente, ovvero nulla o estremamente ridotta.

Epstein ha finanziato Fergie?

Coloro i quali erano più vicini alla principessa insistevano sul fatto che la maggior parte dei finanziamenti provenissero dai suoi genitori, ma la pubblicazione dei file Epstein ha ora sollevato preoccupazioni  riguardo le finanze di Andrew e FergieEpstein si lamentava con gli amici dei modi invadenti dell’ex duchessa caduta in disgrazia, in messaggi che lasciano intendere che abbia finanziato Fergie per 15 anni.  Il pedofilo americano , morto in prigione in attesa di processo per accuse di traffico sessuale, ha fatto questa affermazione lamentandosi dell’intervista di Fergie al London Evening Standard nel 2011.  Parlando al giornale, ha rilasciato delle “sentite scuse” per le 15.000 sterline ricevute da Epstein e aveva definito l’accaduto “un gigantesco errore di giudizio”.

Commento che fece arrabbiare il finanziere, che quel giorno inviò un’e-mail al suo amico, l’agente di modelle francese Jean-Luc Brunel, lamentandosi: “La duchessa che ho aiutato economicamente per 15 anni ha dichiarato di non voler avere nulla a che fare con un pedofilo. La cosa ha suscitato molto scalpore.’ L’ultima serie di documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha rivelato che l’ex duchessa di York implorò Epstein di assumerla come sua assistente domestica perché aveva “disperatamente” bisogno di soldi.   All’epoca, Epstein era agli arresti domiciliari in Florida dopo essere stato condannato per aver adescato minorenni a partire dai 14 anni.  

Jeffrey Epstein , Sarah Ferguson e le figlie Beatrice e Eugenie

Quando non era impegnata a chiedere un lavoro, Fergie chiedeva in sposa il finanziere.  Email sepolte nei file Epstein hanno rivelato che Ferguson aveva detto a Epsteinsposami e basta” sei mesi dopo essere stato rilasciato dalla prigione nel gennaio 2010.  Epstein era stato rilasciato dal carcere della contea di Palm Beach nel luglio 2009, dopo aver scontato 13 mesi di una condanna a 18 mesi per reati sessuali su minori. 

È anche incredibile che Fergie possa aver sponsorizzato le vacanze di lusso di sua figlia, considerando che Epstein ha sponsorizzato i loro biglietti aerei quando lo ha visitato in Florida dopo che è stato rilasciato dalla prigione.  Sebbene Sarah abbia già ammesso di aver ricevuto 15.000 sterline da Epstein, il biografo degli York, Andrew Lownie, stima che la somma effettiva sia molto più alta.  “Un amico comune di Andrew ed Epstein ha affermato: ‘Penso che Sarah abbia effettivamente ricevuto centinaia di migliaia di dollari’ da Epstein”, scrive Lownie nel suo libro “Entitled“, aggiungendo: “Ferguson nega tutto ciò”. L’ultima serie di fascicoli su Epstein ha dimostrato che il pedofilo ha contribuito a saldare circa 60.000 dollari di debiti che aveva con un ex assistente.

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