MENU
5 Febbraio 2023 03:18
5 Febbraio 2023 03:18

Taranto. La Guardia Costiera sequestra due unità nautiche nel porto

Un precedente accertamento condotto dal predetto personale militare della Guardia Costiera di Taranto aveva portato, pochi mesi fa, al deferimento dell’amministratore della  Società Cooperativa Sommozzatori per abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo realizzata sempre in ambito portuale a mezzo di altre unità nautiche appartenenti alla stessa ditta.

ROMA – Nel corso della ordinaria attività di vigilanza e controllo dell’area portuale di Taranto, personale militare appartenente al Nucleo Operativo di Intervento Portuale, in forza alla Guardia Costiera di Taranto, ha individuato due unità nautiche in prossimità  della banchina ex Soico della darsena servizi del porto, utilizzate dalla Società Cooperativa Sommozzatori che opera in porto per l’esecuzione di lavori subacquei, prive di alcuna abilitazione alla navigazione perché mai iscritte nei Registri navi minori e galleggianti, quindi prive anche della relativa certificazione di sicurezza atta ad attestarne l’idoneità alla navigazione.

In particolare all’atto dell’accertamento uno dei due mezzi, dotato di un motore fuoribordo, era in esercizio nello specchio acqueo prospiciente la citata banchina,  con a bordo sei soggetti intenti in attività lavorativa di tipo subacqueo, mentre il secondo mezzo nautico era momentaneamente tirato a secco in banchina.

Verificato che entrambi i mezzi nautici appartenenti alla Società Cooperativa Sommozzatori  erano del tutto privi di alcun tipo di certificazione e quindi completamente abusivi, rappresentando un concreto pericolo per la sicurezza della navigazione e degli stessi utilizzatori, il personale militare intervenuto provvedeva ad intimare l’immediata interruzione dell’attività  lavorativa in corso, con lo sbarco del personale, provvedendo al successivo sequestro penale di entrambi i mezzi con obbligo di  deposito in custodia  all’interno dell’area portuale in concessione alla società cooperativa.

L’amministratore unico della Società Cooperativa Sommozzatori è stato quindi deferito alla Procura della repubblica di Taranto, prontamente informata dell’attività in corso, per le pertinenti ipotesi di reato contemplate dal Codice della Navigazione.

Un distinto accertamento condotto dal predetto personale militare della Guardia Costiera di Taranto aveva portato, pochi mesi fa, al deferimento dell’amministratore della società di che trattasi per abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo realizzata sempre in ambito portuale a mezzo di altre unità nautiche appartenenti alla stessa ditta.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

'Ndrangheta, struttura 'locale' a Roma: 67 verso il processo
Arrestato in Francia il latitante della ’Ndrangheta Edgardo Greco ricercato da 17 anni
Perquisito l’ufficio anagrafe del Comune ad Alcamo, caccia ai complici di Messina Denaro
Operazione della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e della Polizia di Stato
Al via il processo allo scrittore Roberto Saviano, accusato di diffamazione contro Matteo Salvini
L'ex magistrato Nardi ed i suoi presunti complici a processo dinnanzi al Tribunale di Potenza
Archivi
La lettera del premier Meloni al Corriere della Sera sul caso Cospito
'Ndrangheta, struttura 'locale' a Roma: 67 verso il processo
Il Procuratore di Palermo: "Messina Denaro a tutto pensava tranne che a farsi catturare"
La relazione riservata mandata a Nordio. Cospito: "La sinistra mi tratta come una macchietta"
M5S o il partito di Conte ? Buona la seconda. Addio Movimento ed addio multe sul cambio di casacca

Cerca nel sito