MENU
25 Agosto 2026 20:34

TARANTO, GUERRA FRA DONNE NELL’AMMINISTRAZIONE MELUCCI. STAFFISTA ED ASSESSORA FINISCONO ALLE MANI !

Sarà una lunga notte di telefoni "bollenti" per l' amministrazione guidata dal sindaco Melucci ed i suoi alleati del centrosinistra che devono aver dimenticato le batoste elettorali subite, ed il calo dei consensi dell'attuale sindaco di Taranto, certificati dai sondaggi del Sole 24Ore affidati al sondaggista Noto.

di ANONYMOUS

Fonti di Palazzo di Città a Taranto raccontano che nel tardo pomeriggio vi sia stata un’accesa discussione fra l’ (ex) assessore Francesca Viggiano e Doriana Imbimbo la “staffista” del cuore del sindaco Rinaldo Melucci, mandata a processo per aver truffato il Comune di Taranto. La lite sarebbe finita a spintoni, offese, e le due si sarebbero prese per i capelli. Sedata la lite, la Viggiano ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore facendo scomparire la sua pagina pubblica di assessore da Facebook e rimuovendo dal proprio profilo l’indicazione di “assessore”. resta un mistero se le sue dimissioni siano state protocollate e quindi effettive.

Non sarebbe questa la prima lite della “staffista” Imbimbo. Infatti fonti confidenziali dell’ Amministrazione Melucci raccontano che in passato la Imbimbo abbia avuto un analogo alterco finito a spintoni e capelli tirati persino la moglie del sindaco Melucci, la quale non gradiva la sua estrema vicinanza al marito.

Secondo voci di corridoio Melucci vorrebbe nominare per questi ultimi 6 mesi prima delle prossime elezioni amministrative assessore il consigliere comunale Cosimo Ciraci (passato dalle file del centrodestra in quelle del centrosinistra) e la consigliera Carmen Galluzzo (PD) i quali automaticamente dovrebbero dimettersi da consiglieri comunali, ed al loro posto entrerebbero Adriano Tribbia (Forza Italia). Sarà divertente vedere la moglie di Ciraci che fa l’agente di Polizia Locale intrattenersi con il marito come proprio assessore alla Polizia Locale. Della serie: mi porto il lavoro a casa !

Altra situazione imbarazzante sarà l’ingresso in consiglio comunale, di Tommy Lucarella (PD) quale primo dei non eletti che proprio questa mattina era stato nominato consigliere nel CdA di Infrataras, e quindi per statuto il nuovo Consiglio di Amministrazione appena nominato di fatto decadrebbe, passando alla storia delle aziende municipalizzate di tutt’ Italia per la più breve durata di esercizio ! E quindi il passaggio di “sponda” dal centrodestra al centrosinistra dell’ avv. Francesco D’Errico nominato presidente di Infrataras dal sindaco Melucci sarebbe l’ennesima operazione da saltimbanco e figuraccia per chi fa di tutto per conquistare un incarico (e stipendio ) !

l’ avv. Francesco D’Errico nominato presidente di Infrataras

Un altro rovesciamento interno sarebbe l’uscita dalla giunta di Ubaldo Occhinegro assessore all’urbanistica e socio di minoranza della società Bottega Aurea, che ha come amministratore ed azionista di maggioranza il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci (!!!). Al suo posto passerebbe Gianni Cataldino (gruppo Bitetti) sinora assessore alla Polizia Locale di Taranto.

Sarà quindi una lunga notte di telefoni “bollenti” per l’ amministrazione Melucci ed i suoi alleati del centrosinistra che devono aver dimenticato le batoste elettorali subite, ed il calo dei consensi dell’attuale sindaco di Taranto, certificati dai sondaggi del Sole 24Ore affidati al sondaggista Noto.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Mattarella al Castello Aragonese in occasione dell'apertura dei Giochi del Mediterraneo
Ranucci le “omissioni” sull’amico Lavitola ed il silenzio ipocrita dell' Anm
Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento Fratelli d'Italia"
Politici in vacanza: Mattarella in montagna e Meloni in Puglia, molti al mare in Costa Smeralda
Camera e Senato chiudono per la pausa estiva, riprendono con la riforma elettorale il 9 settembre
Giuseppe Conte alla Commissione Covid: "Stato di emergenza fu necessario"
Cerca
Archivi
Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica
Adesso le Big Oil temono la stangata: “in sei mesi guadagnati 18 miliardi”.
Conto corrente, costi in aumento: ecco come risparmiare
Jacques Moretti arrestato per violenze sulla moglie Jessica
Gp Olanda, Norris vince anche a Zandvoort dopo Budapest

Cerca nel sito