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3 Febbraio 2023 21:04
3 Febbraio 2023 21:04

Valter Lavitola

Cronaca Giudiziaria | Italia |
L’incostituzionalità è stata sollevata dai difensori di alcuni imputati nel processo a Bari sulle escort portate dall’imprenditore barese Gianpi Tarantini tra il 2008 e il 2009 nella residenze estiva in Sardegna dell’ex premier Berlusconi
5 Marzo 2019
“Il più delle volte al pagamento delle prestazioni sessuali delle escort reclutate da Gianpaolo Tarantini provvedeva lo stesso Berlusconi. E ciò non era propriamente indifferente per la reputazione interna e internazionale di un presidente del consiglio” . Sarebbe questa la ragione per cui Berlusconi avrebbe pagato e finanziato Tarantini per mentire ai pm baresi che indagavano sulle escort.  Il processo nei confronti di Silvio Berlusconi, è stato rinviato al prossimo 17 giugno 2019 dopo le elezioni Europee
3 Febbraio 2019
Il processo inizierà il 4 febbraio 2019. Nel procedimento contro Berlusconi è costituita parte civile la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha rilevato il danno d’immagine causato dalle condotte dell’ex premier, accusato di aver pagato le bugie di Tarantini. 
16 Novembre 2018
La procura di Bari ha chiesto il processo contro Berlusconi e Valter Lavitola accusandoli per aver pagato Tarantini, fornendogli centinaia di migliaia di euro in denaro,  assistenza legale, ed un lavoro affinchè mentisse ai magistrati baresi sulle escort procacciate ed accompagnate fra il 2008 e il 2009 nelle residenze estive dell’ex premier
4 Ottobre 2017
Sbirri “venduti” e faccendieri, la rete di spioni che trama in segreto per politici e clan.L’ultimo caso è quello del maresciallo dei carabinieri arrestato a Napoli con l’accusa di avere passato informazioni riservate a Nicola Cosentino.C’è poi il copione visto negli affaire di Lavitola, al centro di altri scandali, dalla P4 alla compravendita di parlamentari
3 Agosto 2016
Per l’ex Cavaliere è il massimo della pena che si poteva chiedere. Il 7 luglio le arringhe degli avvocati della difesa, il giorno dopo l’ 8 luglio è prevista la sentenza.
25 Giugno 2015

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