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25 Settembre 2022 01:36
25 Settembre 2022 01:36

Tribunale del Riesame di Taranto

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L’atto difensivo dei commissari ILVA in AS spiega che ArcelorMittal. Calpestando gli accordi stipulati e gli obblighi assunti” quindi sciogliendo il contratto, il danno creato da ArcelorMittal sarebbe “incalcolabile e concretamente irreparabile» con “pregiudizi diffusi” a danno “dell’intero tessuto socioeconomico delle aree interessate”. “Neppure oggi è regolarmente adempiente ai propri obblighi contrattuali” informando che la “gestione dei Rami d’Azienda sta continuando ad avvenire su una base nettamente depressa ed insufficiente rispetto alla capacità produttive”.
21 Gennaio 2020
La decisione del riesame blocca lo stop ordinato dal giudice lo scorso 13 dicembre: l’altoforno era stato sequestrato nel giugno 2015 dopo la tragica morte dell’operaio 35enne Morricella le cui cause non sono state ancora accertate processualmente. ALL’INTERNO IL TESTO INTEGRALE DELLA DECISIONE DEL TRIBUNALE DEL RIESAME
7 Gennaio 2020
Il ricorso dei commissari dell’ ILVA in amministrazione straordinaria al Tribunale dell’ Appello contro la decisione del giudice Francesco Maccagnano di respingere l’istanza di proroga della facoltà d’uso. Con ogni probabilità l’udienza verrà celebrata il 30 dicembre, sulla base del calendario delle discussioni dei ricorsi già fissato dal Tribunale
18 Dicembre 2019
La condizione fondamentale per evitare che l’altoforno AFO2 sia spento è collegata alla sicurezza dell’impianto ed all’attuazione di tutte le prescrizioni che, per la mancanza dei commissari straordinari in passato non erano state rispettate ed attuate. In merito all’ordine di spegnimento, è evidente da parte della Procura di Taranto guidata dal procuratore capo dr. Carlo Maria Capristo, la totale assenza una posizione di preclusione verso l’azienda siderurgica, come avveniva invece in passato, quando alcuni magistrati erano smaniosi di protagonismo mediatico alimentato dal servilismo di “pennivendoli & scribacchini” locali
21 Settembre 2019
Analoga decisione è arrivata dal Tribunale del Riesame di Taranto , collegio presieduto dal Giudice Giovanni Caroli, che ha ha rigettato il ricorso avanzato dagli avvocati dell’imprenditore Natalino Venuti. accusato  di “concorso in corruzione” unitamente a Martino Tamburrano, l’imprenditore Pasquale Lonoce, Lorenzo Natile all’epoca dei fatti responsabile del 4° settore Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto
19 Giugno 2019
Il Tribunale del Riesame, invece ha confermato il quadro accusatorio impiantato dalla Procura di Taranto sulla base delle investigazioni della Guardia di Finanza non è stato dello stesso avviso, smontando di fatto le tesi della difesa di Cangelosi. Accolto il ricorso patrocinato dagli avvocati Michele Laforgia del Foro di Bari e Mauro Petrarulo difensori di Rosalba Lonoce.
6 Aprile 2019
Dal proscioglimento di Ilaria Capua all’assoluzione di Calogero Mannino. Quando la giustizia non funziona. Chiaramente nessun commento da parte dell’ Associazione Nazionale Magistrati…..
3 Gennaio 2017
Dopo il Tribunale del Riesame ed il Gip del Tribunale di Taranto, anche la Cassazione smentisce il “teorema” accusatorio della procura a carico del direttore del Corriere del Giorno
20 Ottobre 2016

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