Apertura della Porta Santa nella Concattedrale di taranto

Schermata 2015-12-11 alle 17.55.50Con la partecipazione dell’intera arcidiocesi di Taranto per il Giubileo Straordinario della Misericordia a Taranto, l’arcivescovo Filippo Santoro darà inizio al Giubileo straordinario della Misericordia, domani sabato 12 dicembre, con l’apertura della Porta Santa della Basilica Cattedrale, in Città vecchia. Il programma prevede il raduno dei fedeli in Piazza Castello alle 15.30; alle 16.00 S.E. monsignor Santoro darà inizio alla Liturgia Stazionale e sarà proclamata la “Bolla di indizione per il Giubileo”.

L’arcivescovo precederà in processione il popolo di Dio verso la Cattedrale e, una volta giunti, si terrà il Rito di apertura della Porta Santa e, a seguire, la celebrazione eucaristica. Nel vestibolo della Cattedrale, subito dopo la Porta Santa, invia eccezionale saranno esposte le immagini sacre della Madonna della Salute e di san Cataldo. La Cattedrale rimarrà aperta fino alle 22.00 con la possibilità di accostarsi al sacramento della Confessione.

Domenica  13 dicembre, ore 17.15 si svolgerà la celebrazione del vespro nel cappellone di San Cataldo al suono dell’antico organo di Michele Corrado (1790) nella cantoria del trionfo barocco dell’Italia meridionale. Celebrazione del vespro cantato in gregoriano e commento musicale alle letture bibliche della domenica di Avvento in preparazione al Santo Natale in una cornice di raro pregio artistico. Al centro della cappella saranno esposti gli antichi antifonari miniati della Basilica.

A partire delle 19 in piazza Duomo vi sarà una degustazione di cibi legati alla tradizione delle “vigilie” tarantine a cura dei parrocchiani dell’Isola, delle suore missionarie del Sacro Costato e degli alunni dei corsi professionali alberghieri dell’Istituto Santa Teresa. Gli ingredienti poveri, l’assenza della carne, la dominanza dei fritti, raccontano anch’essi la grande tradizione della fede e il vissuto familiare e tradizionale del giorno prima del dì di festa. Una varietà di sapori della tradizione culinaria nostrana affatto sconosciuta al palato ma che è interessante riscoprire alla luce sotto la quale sono nate tali ricette. Il ricavato del ticket per la degustazione sarà destinato alla realizzazione di un cinema di quartiere per l’oratorio San Giuseppe.

Schermata 2015-12-11 alle 17.56.20Sabato 19 Dicembre, nel Duomo di San Cataldo nella città vecchia I ragazzi dell’Isola si esibiranno in concerto con Beppe Cantarelli e con la partecipazione del violinista Francesco Greco. Diverso da un concerto di Natale tradizionale, i giovani dell’isola si cimenteranno in un racconto musicale a canoro, indirizzando parole di speranza alla città e raccontandola attraverso reportage fotografici e poesie. In questo evento la Cattedrale di Taranto si onora di ospitare Beppe Cantarelli che avvierà una serie di laboratori musicali con i giovani della parrocchia.

Domenica 20 Dicembre, ore 17.15  nel cappellone di San Cataldo vi sarà la Celebrazione del vespro  al suono dell’antico organo di Michele Corrado (1790) nella cantoria del trionfo barocco dell’Italia meridionale. Celebrazione del vespro cantato in gregoriano e commento musicale alle letture bibliche della domenica di Avvento in preparazione al Santo Natale in una cornice di raro pregio artistico. Al centro della cappella saranno esposti gli antichi antifonari miniati della Basilica.

Giovedì 24 Dicembre, ore 20.00 avverrà l’ inaugurazione della mostra d’arte contemporanea  personale “Venit lux Vera“. Il progetto espositivo che impegnerà, durante il periodo natalizio, la Cripta della Cattedrale di San Cataldo, verrà realizzato dall’artista Giulio De Mitri, esponente della Light art, che vanta innumerevoli partecipazioni alle rassegne più rappresentative, quali la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma, la Biennale dell’arte sacra, la Biennale dell’Argentina, e numerosissime mostre personali allestite in Italia e all’Estero, che è docente di tecniche e tecnologie delle arti visive all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. L’installazione realizzata da De Mitri verterà sul tema della luce e consisterà in un percorso “luminoso” che partirà, nella cappellina di accesso alla cripta, con un primo elemento consistente in un libro aperto, in bronzo, con al centro un elemento luminoso, a simboleggiare le sacre scritture che annunciano il Salvatore. Si passerà, quindi, entrando all’interno della Cripta, a una grande stella luminosa, che indica il percorso verso la natività. Quattro grandi tecno-light box, contrassegnano l’itinerario di speranza. Su ognuno di essi campeggia un angelo, rappresentato da una bambina che esprime, attraverso elementi simbolici: la pace, il viaggio e la genesi. Il percorso si conclude con una teca di cristallo che racchiude un uovo, realizzato in legno massello smaltato in azzurro, e al cui apice vi è una luce brillante, che “galleggia” su un supporto luminoso e che vuole rappresentare la natività.

Alle ore 23.00 seguirà la Veglia di Natale, con la processione a mare di Gesù Bambino coordinata dalla Capitaneria di Porto con la partecipazione della “gente di mare”. L’immagine del bambinello, accompagnata dai sacerdoti e da un corteo del presepe vivente della parrocchia Cattedrale, con una suggestiva processione nei vicoli dell’Isola, sarà consegnata nelle mani dell’Arcivescovo all’inizio della celebrazione eucaristica della veglia di Natale

Venerdì 25 dicembre alle ore 11.00, si svolgerà la tradizionale processione di Gesù Bambino detta del “BAMMINE CURCAT” accompagnato dalle bande e dagli zampognari.