Elezioni Provinciali di Taranto: vince il centrodestra

Martino Tamburrano presidente della Provincia di Taranto, questa volta non avrà bisogno di accordi di larghe intese per governare l’ Amministrazione Provinciale di Taranto.

Infatti la lista “Alla Provincia con un progetto comune” che raggruppava esponenti  di  Forza Italia, Area Popolare ed UdC si è assegnata 6 consiglieri provinciali. Il primo degli eletti il consigliere comunale “anziano” di Forza Italia a Massafra, Gaetano detto Nino Castiglia, insieme al sindaco di Lizzano Dario Macripò, e Michele Franzoso di Torricella, zio del consigliere regionale Francesca Franzoso. Per l’ UdC eletto il consigliere comunale di Taranto Salvatore Brisci , mentre Area Popolare ha eletto Rosa Perelli ed il consigliere comunale di Taranto Filippo Illiano , noto per i suoi continui cambiamenti di partito.

La lista presentata autonomamente da Cor, i Conservatori e Riformisti che fanno riferimento all’europarlamentare Raffaele Fitto ed al deputato Gianfranco Chiarelli ha eletto due consiglieri:  Roberto Puglia  di Manduria e  Walter Rochira di Castellaneta.

Nel Partito democratico eletti  Francesco Andrioli di Statte,  Sebastiano Stano di Laterza ed il presidente del consiglio comunale di Taranto Piero Bitetti . Non ce l’ha fatta ad essere rieletto il vice presidente uscente Gianni Azzaro capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Taranto.

La lista “Alternativa Jonica che raggruppava un alleanza fra gli ex-Sel  che fanno riferimento al consigliere regionale Cosimo Borracino, ed al gruppetto della sinistra indipendente in consiglio comunale a Taranto che fa riferimento ai consiglieri comunali  Gianni Liviano, Dante Capriulo e Ciccio Venere ha eletto soltanto un consigliere provinciale e cioè  Ciro Petrarulo consigliere comunale di Grottaglie.

La proclamazione degli eletti avverrà questa mattina presso la Provincia di Taranto , a ci farà seguito una conferenza stampa del presidente  Tamburrano.




Altro giro, altra corsa. Rimpasto in giunta al Comune di Taranto

Dopo due anni e mezzo ancora una volta l’amministrazione comunale di Taranto retta da Ippazio Stefàno si appresta oggi a cambiare i suoi assessori . Dopo  una breve riunione di circa mezz’ora con la maggioranza che governa palazzo di città il sindaco di Taranto  ha deciso che è il caso di cambiare ed accogliendo la richiesta del Partito Democratico intende azzerare la giunta e le commissioni consiliari. Tutto questo accadrà oggi subito dopo il Consiglio comunale iniziato questa mattina alle 10.

All’incontro con i rappresentanti dei partiti di maggioranza di ieri pomeriggio a cui erano presenti il capogruppo Gianni Azzaro e Mimmo Cotugno per il Pd, Giovanni Cataldino e Gina Lupo per Realtà Italia, il capogruppo Cosimo Gigante e Di Giovanni per il Psi,  Salvatore Brisci  capogruppo dell’Udc ed Ernesto D’Eri capogruppo dell’ Idv, ha preso parte anche il consigliere comunale Giovanni Guttagliere componente del gruppo consiliare del Nuovo Centro Destra (insieme ai consiglieri  Giuseppina Castellaneta e Rosa Perelli ), al quale il il sindaco ha detto in maniera molto chiara ed esplicita di non volerli in maggioranza. Il consigliere Guttagliere , prima che il Sindaco adottasse dei provvedimenti, ha quindi  autonomamente deciso di dimettersi da presidente della commissione Assetto del territorio. La stessa decisione che 24 ore prima aveva adottato anche il consigliere comunale Filippo Illiano (Realtà Italia),  che si è dimesso da presidente della commissione Attività produttive  all’indomani dell’elezione a consigliere provinciale ed a seguito delle deleghe ricevute dal presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano.

Oggi, quindi, per qualcuno  potrebbe essere l’ultimo giorno in aula da assessore. Il Sindaco sta ragionando   sull’opportunità di valutare se per i due assessori di Sds, Francesco Cosa e Scasciamacchia, ricorrano le condizioni per restare in giunta con l’appoggio in Consiglio dei soli Spalluto e Nistrila , così come in forte dubbio è la permanenza nell’esecutivo dell’assessore Cisberto Zaccheo passato dagli “amici” di Stefàno nel PSI. Anche perchè Realtà Italia, che ha tre consiglieri, ma di fatto non è rappresentato in giunta.

Nella riunione di maggioranza è stato contestato politicamente al sindaco la mancanza di capacità politiche e gestionali di alcuni assessori “esterni”,  per una manifesta incapacità nel rendere noto il proprio lavoro all’opinione pubblica. Come ha già dichiarato il sindaco,  l’Udc,  avrà l’assessore ma dovrà essere una donna e nelle ultime ore il partito di Cesa e Casini sta vagliando ed analizzando i nomi da proporre al primo cittadino. Nel frattempo il Pd fa da “osservatore” pur non ritenendosi soddisfatto in quanto la presidenza del Consiglio Comunale sinora retta dal democratico Bitetti è ben poca cosa in prospettiva di probabili, imminenti, competizioni elettorali, sopratutto in considerazione se la segreteria nazionale del Pd non lo mettesse nelle condizioni di accettare nuovamente le deleghe alla Provincia di Taranto. Ed al Pd  non va più giù di avere soltanto due assessori in giunta (come l’ Sds) pur vantando cinque consiglieri comunali (e voti in consiglio)  in più.

L’ennesimo teatrino politico mentre la città di Taranto affonda sempre di più nell’immobilismo