Emergenza sanitaria ionica. Vico (Pd) : “Il piano di riordino ospedaliero per Taranto e provincia è stato un flop”

ROMA – “Presidente Emiliano, nonché assessore alla Sanità regionale, dottor Ruscitti e dottor Rossi: il Piano di riordino per Taranto per il Presidio Ospedaliero Centrale (Poc), che riguarda il SS Annunziata di Taranto, il Moscati di Statte e il San Marco di Grottaglie, va rivisto! Ve lo avevamo detto, non ci avete creduto ed ora, accade che, chiusi i due pronto soccorsi (del Moscati e del San Marco, ndr), tutto si scarica sul Santissima Annunziata”.

È quanto ha dichiarato l’on. Ludovico Vico, in occasione della sua visita questa mattina al SS Annunziata di Taranto e al San Marco di Grottaglie, per verificare la condizione in cui vertono gli ospedali ionici, in piena emergenza sanitaria. La visita giunge all’indomani dell’aggressione avvenuta lo scorso mercoledì nel Pronto Soccorso ionico, che ha portato alla morte della signora Maria Domenica Dursi.

“Questa mattina, una mattinata normale – ha detto il deputato del Pd -, al Pronto Soccorso c’erano persone che aspettavano da tre o quattro ore, persino per i codici gialli. La prima cosa da dire è che va rivisto il Piano di riordino. La vicenda terribile della signora Dursi, è l’effetto di due fattori: il sovraffollamento e la mancanza di sicurezza, con l’assenza di videosorveglianza, che deve riguardare non solo il Pronto Soccorso, ma tutti i reparti e soprattutto gli ingressi”.

“Durante la mattinata – continua Vicoho visitato alcuni reparti. Nell’osservazione della Medicina, è tutto pieno. In Chirurgia dove i posti letto sono 28, ci sono 38 persone ricoverate. Abbiamo avuto un’emergenza caldo senza un’unità di crisi, e tutto concentrato sul Santissima Annunziata. E durante questi periodi, sono stati allestiti posti letto in barella nei corridoi. Domani è Ferragosto e saremo ancora nel pieno dell’emergenza estiva. Durante l’emergenza invernale di gennaio, abbiamo avuto 1147 ricoveri al Santissima Annunziata. Nelle case di cura private tarantine convenzionate, solo 114. Con i soldi pubblici paghiamo i privati e loro non rendono disponibili i posti letto né si rendono disponibili al coordinamento delle emergenze. Non ci può essere un Piano di riordino che riguardi solo il pubblico e non il privato”.

“E’  ora  Presidente Emiliano, dr. Ruscitti, dr Rossi di  risolvere il problema del Poc  (il Presidio Ospedaliero Centrale n.d.r.–  continua il parlamentare ionico – Avete forse dimenticato che questa è un’area di emergenza sanitaria e che non avrebbe dovuto essere suscettibile di alcun taglio, anzi, necessitava di una maggiore attenzione e di maggiori consolidamenti sull’intera rete ospedaliera? È difficile credere, come più volte avete ribadito, che siamo in una transizione breve in attesa dell’ospedale San Cataldo. Voi sapete bene che prima del 2025 sarà difficile inaugurarlo. Ribadisco: il piano di riordino è stato un flop. Avete voluto tagliare i servizi sanitari e reparti “a tavolino” e la sanità pubblica ne è uscita danneggiata, così come i cittadini ed il diritto alla salute. Il Presidio Ospedaliero Centrale (Poc), che ha un’utenza di 300mila abitanti, ha bisogno di una governance clinica pubblica adeguata ai bisogni della cittadinanza”.

Vorrei esprimere il mio cordoglio alla famiglia della signora Dursi –  ha concluso l’on. Vico –. Episodi come quello accaduto al Pronto Soccorso di Taranto, non hanno attenuanti, né possono essere giustificati con la casualità”. Il deputato Dem, nelle prossime settimane, ha reso noto che proseguirà il suo tour di controllo istituzionale  in tutti gli ospedali della provincia di Taranto, recandosi a Manduria, a Martina Franca e a Castellaneta, per poi tornare a Statte al Moscati.

Nei giorni scorsi  l’ On. Vico ha presentato la seguente interrogazione a risposta in commissione al Ministro dell’ Interno, per conoscere, premesso che:

Si è appreso con sconcerto della donna 73enne ridotta in fin di vita in seguito ad un’aggressione subita all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

– ad accorgersi dell’accaduto, è stato il figlio dell’anziana pazienza che ha notato una profonda ferita sanguinante alla testa della madre;

– il reparto di Pronto Soccorso è una vera zona di frontiera e spesso è teatro di violenze anche ai danni degli stessi operatori sanitari;

– quello del Santissima Annunziata di Taranto, da fonti ufficiali, è un reparto che conta in media 250 accessi al giorno, servendo un bacino di utenza di circa 300mila persone;

– a quanto dato sapere, la sicurezza all’interno del SS Annunziata, può contare su un sistema di videosorveglianza interno, di un vigilante armato notturno e della presenza di un posto di Polizia dalle 8:00 alle 20:00; dopodiché, in caso di necessità, interviene la volante presente in zona;

– in detta circostanza, la telecamera posta nella stanza della donna aggredita era l’unica non funzionante;

– solo grazie alla solerzia e alla professionalità degli investigatori, è stato possibile individuare il colpevole in meno di 24 ore;

– a causa della carenza di personale, il Commissiariato di Polizia Taranto Borgo, può contare su sole 16 unità operative, invece delle 34 previste;

– ciò evidenzia la necessità di avere sistemi di sorveglianza più efficaci a tutela di pazienti e operatori.

Si chiede di sapere quali iniziative il Ministro intenda assumere al fine di predisporre la presenza di uno specifico posto di polizia h24 all’interno del reparto di Pronto Soccorso dell’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.