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7 Ottobre 2022 14:54
7 Ottobre 2022 14:54

pm Alessandro Prontera

Cronaca Giudiziaria | Cronaca Puglia |
Nei confronti dell’ ex magistrato, condannato in precedenza a 9 anni e 9 mesi per corruzione in atti giudiziari , è stata accolta dal tribunale di Lecce la richiesta della Procura di Lecce, con un aggravio di otto mesi in più di pena, rispetto ai 12 anni richiesti dai pm
28 Giugno 2022
Secondo la Dda della Procura di Lecce, l’ex giudice bare insieme all’avvocato Chiariello e altri indagati, avrebbe aiutato gruppi criminali della regione ad accrescere il loro potere.
9 Luglio 2021
Nel corso dell’attività di intercettazione sono state registrate conversazioni in cui il De Benedictis e il Chiariello discutono sulle strategie più idonee affinché il giudice possa motivare i provvedimenti più favorevoli ai clienti del predetto avvocato, intenti a contare il denaro poi consegnato al giudice De Benedictis, discutendo sugli importi da imputare alla corruzione . Indagati alcuni avvocati del Foro di Bari
24 Aprile 2021
Condannati anche altri imputati: l’ispettore della Polizia di Stato, Vincenzo Di Chiaro a 9 anni e 7 mesi ritenuto complice dell’ex pm Savasta, l’avvocatessa barese Simona Cuomo a 6 anni e 4 mesi (oltre all’ interdizione dalla professione per tutta la durata della pena), Savino Zagaria a 4 anni e 3 mesi (cognato dell’ex magistrato Savasta) e Gianluigi Patruno a 5 anni e 6 mesi.
17 Novembre 2020
L’ accusa non ha tralasciato fatti, circostanze e ricostruzioni per illustrare le verità accertate nel processo che vede imputato l’ex sostituto procuratore di Trani, Michele Nardi, 53 anni, arrestato nel gennaio 2019 con la pesante accusa di avere svenduto la giustizia in cambio di denaro, viaggi, lavori di ristrutturazione ed altro, nei cui confronti sono stati chiesti 19 anni e 10 mesi di reclusione
12 Novembre 2020
La requisitoria dei pm Licci e Prontera si è svolta nell’intera giornata dedicata principalmente ad illustrare al Gup Cinzia Vergine i riscontri delle dichiarazioni fornite nel corso dell’inchiesta da D’Introno. Le richieste di condanna invece verranno formulate nell’udienza fissata per il prossimo 31 gennaio
21 Gennaio 2020

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