Bes, benessere equo e sostenibile. Uno strumento utile per programmare un futuro a Taranto

 

Aprendo questa mattina la conferenza stampa di presentazione del workshop “Bes, Benessere equo e sostenibile. Il nuovo indicatore per misurare e valutare il progresso di una società e pianificarne il suo futuro” che si svolgerà giovedì 14 maggio 2015, alla Cittadella delle imprese,   il Presidente della Camera di Commercio, Cav. Luigi Sportelli ha detto che “Il Benessere equo e sostenibile è un nuovo indicatore realizzato da Istat e Cnel che consente di fotografare con precisione la condizione dei cittadini del nostro Paese e dei vari territori. La sua utilità è duplice perché può essere utilizzato sia in fase di programmazione, sia per verificare l’efficacia degli strumenti messi in campo. Per questo la Camera di commercio, attraverso l’Agenzia di Sviluppo, utilizzerà il Bes per pianificare il futuro del Sistema Taranto. Il Bes sarà, inoltre, uno degli indicatori che saranno considerati nelle prossime Giornate dell’Economia”.

Schermata 2015-05-12 alle 17.11.50E ‘intervenuto alla conferenza stampa anche  l’on. Domenico Amalfitano, Presidente del Centro di Cultura Lazzati,  il quale ha sottolineato che “Il lavoro svolto da Istat e Cnel è di grandissimo pregio ed è un modello imitato da molti altri paesi del mondo. Il Bes verifica i valori costituzionali e ci piacerebbe se i suoi vari indicatori diventassero un concreto strumento di programmazione”. Da qui l’appello alle Istituzioni locali rivolto da Vincenzo Mercinelli, direttore del Centro di Cultura Lazzati. “La nostra – ha spiegato – è una sollecitazione per innescare la ripartenza del territorio ionico attraverso una concreta programmazione strategica”.

La scelta di Taranto per parlare di Benessere equo e sostenibile, infatti, non è casuale” ha ricordato il Segretario generale della Camera di commercio ionica, Francesco De Giorgio.Nella nostra città – ha aggiunto – si è manifestato in maniera evidente il divario tra le componenti di benessere sociale e sostenibilità e quelle produttive”.

Il workshop è organizzato dalla Camera di commercio di Taranto con il supporto di Azienda Speciale Subfor, in collaborazione con il Centro di cultura Lazzati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e con l’adesione dell’Università di Bari-Dipartimento Jonico in Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto.

Interverranno il presidente della Camera di commercio di Taranto Cav. Luigi Sportelli, il presidente del Centro di cultura Lazzati on. Domenico Amalfitano, la direttrice del Dipartimento Istat per le statistiche sociali e ambientali dott.ssa Linda Laura Sabbadini, Gabriele Olini dell’Ufficio studi Cisl e componente della Consulta Cnel-Istat sugli indicatori di progresso e benessere. L’inizio dei lavori è previsto per le 17.30 del 14 maggio 2015, nella Sala Monfredi della Cittadella delle Imprese. La partecipazione al workshop dà diritto a crediti formativi ODCEC.




Workshop su “Benessere equo e sostenibile” alla Camera di Commercio

Finora l’unico indicatore utilizzato nei documenti ufficiali per misurare la ricchezza di un Paese è il Prodotto interno lordo. Al Pil potrebbe affiancarsi a breve il Benessere equo e sostenibile (Bes). Una proposta di legge in tal senso è stata presentata da un gruppo di deputati di varia estrazione politica. Un’iniziativa bipartisan che punta ad introdurre il Bes nella legge di Bilancio, nei documenti di programmazione economica, negli studi e nelle relazioni tecniche di accompagnamento ai progetti di legge.

Il Bes nasce da un’iniziativa congiunta Cnel – Istat nell’ambito del dibattito internazionale sul superamento del Pil alimentato dalla consapevolezza che i parametri per valutare il progresso di una società non possano essere esclusivamente di carattere economico, ma debbano tenere conto anche delle disuguaglianze, dei processi di sostenibilità, delle dimensioni sociali e ambientali. Il Bes 2014 è la seconda edizione di un lavoro che è in costante aggiornamento. Sono stati esaminati 134 indicatori e 12 domini del benessere che costituiscono altrettante lenti di ingrandimento attraverso le quali viene analizzata la condizione del Paese e dei suoi cittadini.

Con l’Italia anche altre nazioni si stanno dotando di strumenti simili al Bes, mentre in ambito comunitario Eurostat sta portando a termine specifici lavori per la misurazione della Qualità della vita affinché tutti i paesi dell’Ue arrivino a misure condivise. I domini e gli indicatori tengono conto anche dell’area geografica di appartenenza che, ovviamente, incide sul concetto di benessere. A tal scopo è stato redatto anche il rapporto UrBes, che fornisce una prima e ancora parziale descrizione delle tendenze e dei livelli del benessere in alcune città italiane.

Nel workshop che si terrà il prossimo il 14 maggio, alle 17.30, nella Cittadella delle imprese, si parlerà di “Bes: Benessere equo e sostenibile. Il nuovo indicatore per misurare e valutare il progresso di una società e pianificarne il suo futuro”.

nella foto il Cav. Luigi Sportelli

La scelta di Taranto per questo tema non è casuale – afferma il Presidente della Camera di commercio di Taranto, cav. Luigi Sportelli è fortemente significativo, infatti, che si discuta questo argomento nella città in cui negli ultimi anni si è manifestata in maniera evidente la frattura tra produttività e benessere della collettività. Soprattutto a Taranto, quindi, il Bes può diventare non solo strumento di lettura del territorio ma anche prezioso indicatore per accompagnare le scelte future e valutarne gli effetti”.

L’iniziativa è organizzata dalla Camera di commercio di Taranto con il supporto di Azienda Speciale Subfor, in collaborazione con il Centro di cultura Lazzati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e con l’adesione dell’Università di BariDipartimento Jonico in Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto.

Interverranno il presidente della Camera di commercio di Taranto Cav. Luigi Sportelli, il presidente del Centro di cultura Lazzati on. Domenico Amalfitano, la direttrice del Dipartimento Istat per le statistiche sociali e ambientali dott.ssa Linda Laura Sabbadini, Gabriele Olini dell’Ufficio studi Cisl e componente della Consulta Cnel-Istat sugli indicatori di progresso e benessere.

Anche l’on. Domenico Amalfitano sottolinea “l’impatto che il Bes può avere sul nostro territorio. Una comunità viene cambiata dagli obiettivi condivisi che si dà e ogni indicatore non può non motivare obiettivi e decisioni politiche. L’Italia comincia ad essere all’avanguardia in questo impegno, con una solidità scientifica non indifferente”. Durante il workshop sarà presentato il rapporto Bes 2014 e sarà avviato il confronto tra amministratori pubblici, imprese, espressioni della cittadinanza attiva, forze politiche.