Antitrust, multe ad Enel, Eni e altre 5 imprese per 6 milioni di euro. Attivavano forniture mai richieste

Multe per 6 milioni di euro comminate dall’Autorità Antitrust a sette imprese di luce e gas che  attivavano forniture non richieste. Multate Enel Energia (sanzione di 2,15 milioni), Eni (2,1 milioni), Acea Energia (600mila euro), Hera Comm (366mila), Gdf Suez Energie (200mila), Green Network (340mila) e Beetwin (320mila euro). È quanto è stato reso noto dalla stessa Autorità dopo che nel corso del mese di novembre ha chiuso sette procedimenti sulle modalità di offerta e conclusione dei contratti a distanza di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero, ovvero quelli raccolti attraverso la rete degli agenti porta-a-porta e attraverso il canale telefonico (cosiddetto teleselling).

Schermata 2015-12-04 alle 11.24.29Durante i procedimenti istruttori, avviati tra ottobre 2014 ed aprile 2015 sulla base di numerose segnalazioni di singoli consumatori, associazioni di consumatori, imprese concorrenti, l’Autorità per l’energia elettrica (Aeegsi) ha reso un articolato parere, nell’ambito della collaborazione prevista dal Protocollo di Intesa tra le due Autorità. Le ispezioni presso le imprese si sono avvalse, inoltre, della collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

A giudizio dell’Antitrust, i 7 operatori hanno alterato “considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori, adottando  procedure di contrattualizzazione in violazione del Codice del Consumo. Queste pratiche sfruttavano il contesto di asimmetria  informativa in cui avvengono le scelte dei consumatori, a causa della complessità intrinseca delle offerte commerciali di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero“.




Ispezioni in Eni, Edison, Enel: “Sospette violazioni nelle bollette”

L’Autorità Antitrust ha annunciato di aver avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti delle società per azioni Eni, Edison, Enel ed Acea (la principale società energetica nella Capitale) . Riflettori accesi dagli ispettori sulle modalità di fatturazione ed i mancati rimborsi. L’Autorità ha ordinato ispezioni nelle sedi delle società energetiche a Roma, Milano e San Donato Milanese, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Consumatori

CdG bollette enelBenissimo l’apertura dell’indagine dell’Antitrust su Eni, Enel, Edison e Acea. – il commento delle associazioni dei consumatori  dopo l’apertura dell’istruttoria da parte dell’Antitrust – Anzi benissimo perché si tratta di comportamenti disdicevoli. Queste denunce le facciamo da anni: siamo arrivati ai 500mila reclami».

Violazioni

I procedimenti sono stati aperti “a fronte di numerosi reclami e segnalazioni, ricevute anche da diverse associazioni dei consumatori. Le indagini sono volte ad accertare eventuali violazioni del Codice del Consumo in merito a varie condotte degli operatori: la fatturazione basata su consumi presunti; la mancata considerazione delle autoletture; la fatturazione a conguaglio di importi significativi, anche a seguito di conguagli pluriennali; la mancata registrazione dei pagamenti effettuati, con conseguente messa in mora dei clienti fino talvolta al distacco; nonché il mancato rimborso dei crediti maturati dai consumatori“.