“Rai cambia la magnitudo per interessi economici del governo” il vergognoso post cospirazionista della senatrice grillina Blundo.

schermata-2016-10-30-alle-19-37-02Ecco chi sono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Non era passata ancora un’ora dalla fortissima scossa che ha colpito il Centro Italia, vicino a Norcia, che la squallida rappresentante del M5S, la senatrice grillina Enza Blundo ( a destra nella foto con Beppe Grillo) ha deciso di dar voce alla sua volgare teoria complottista secondo cui le Autorità “guidano” la magnitudo dichiarata di un sisma per non risarcire i danneggiati al 100%”  .

Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1!  Ancora menzogne per interessi economici del governo“, scrive la Blundo come dimostra questo screenshot qui sotto.

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Dopo poco la grillina Blundo deve essersi resa conto di ciò che aveva detto, e ha cambiato il suo post aggiungendo anche la solidarietà con le popolazioni colpite, che è diventato: “Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1! Quello che mi preoccupa è la finzione mediatica, perché può fare danni maggiori del sisma stesso! Massima solidarietà e vicinanza per tutti coloro che sono stati danneggiati“. Occorre ricordare che, sulla teoria che la magnitudo viene abbassata per ridurre i costi economici per il Governo e che fa riferimento a un decreto varato da Monti nel 2012, i risarcimenti non vengono calcolati sulla magnitudo (scala Richter) ma sui danni (scala Mercalli). Ma notoriamente la competenza all’interno del M5S è latitante.

CdG senatore Blundo M5SPuntuale le “capriole” mediatiche in casa M5S. Le squallide esternazioni della senatrice Blundo  hanno sollevato non poche reazioni nel mondo politico e sui socialnetwork. Oltre alla pioggia di critiche è arrivata anche una presa di distanza persino da parte dei pentastellati. “Il post pubblicato dalla senatrice Enza Blundo non rappresenta in alcun modo il pensiero dei gruppi parlamentari M5S di Camera e Senato e dell’intero Movimento“, hanno dichiarato Giulia Grillo capogruppo M5S di Camera e Luigi Gaetti capogruppo del M5S al Senato  aggiungendo  “A seguito del violento terremoto che stamane ha colpito nuovamente il centro Italia, ribadiamo la nostra vicinanza alle persone colpite e sentiamo con forza il senso di responsabilità a cui tutti siamo chiamati“.

schermata-2016-10-30-alle-19-41-41Le reazioni politiche del Pd.  “Ma neanche il dramma di migliaia di nostri concittadini ferma la follia di questa senatrice del #m5s basta basta basta“. Lo scrive su twitter il senatore pd  Stefano Esposito, commentando il post. Su Twitter Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna aggiunge “Blundo senatrice m5s si vergogni di tale indecenza. In Emilia danni case e imprese risarciti al 100% e terremoti del 2012 furono 5.9 E 5.8“.  Dello stesso tenore anche la dichiarazione a caldo del senatore Pd Andrea Marcucci: “Sono parole vergognose quelle scritte dalla senatrice Enza Blundo, a pochi minuti di distanza da una scossa violentissima di terremoto.Per la seconda volta un parlamentare M5S si distingue per le fandonie ed il cattivo gusto, commentando a caldo una tragedia“. Sdegnata la reazione della deputata del Pd, Marietta Tidei. “La senatrice parla di terremoti addomesticati per non risarcire i danneggiati al 100%: la strumentalizzazione dei 5 Stelle non conosce limiti neppure di fronte al dolore delle popolazioni che stamattina si sono risvegliate in un nuovo incubo dopo quello degli scorsi giorni“. “Cancella questo tweet e porta rispetto alla nostra terra e alla nostra gente“, scrive la deputata Pd Anna Ascani.

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Mentana: “Non speculiamo sulla pelle della gente”. Purtroppo puntuale è ricominciato il balletto sulla magnitudo “abbassata ad arte per non risarcire – scrive su Facebook Enrico Mentana, direttore del telegionale di La7 -. Bufala già smontata qui dopo il terremoto del 24 agosto. Non speculiamo sulla pelle della gente, per favore. Spiace vedere che ci è cascata anche una senatrice, Enza Blundo del M5S. Crollano meraviglie della nostra storia, si temono perdite umane, centinaia di migliaia di persone non dormiranno più a casa loro per chissà quanto tempo. Le fesserie possono attendere, se proprio non si riesce a farne a meno”

 




Una donna uccisa a Parma, l’insulto della consigliera M5s: “lei se l’è cercata”

Schermata 2015-12-12 alle 14.30.00Un altra storia di malcostume del “popolo grillino” arriva da Civitavecchia, città guidata dal sindaco Cozzolino del M5S . La delegata del sindaco, e consigliere M5s Rosanna Lau, commentando sui social network della donna uccisa a Parma dal compagno circa una settimana fa, ha scritto venerdì un post , cancellandola dopo qualche ora, senza risucire a fare in tempo che lo screenshot girasse sui social, contenendo una sua grave e  volgare affermazione nei confronti della povera vittima:  “Se l’è cercata“.

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nella foto Rosanna Lau (M5S)

Una donna italia quarantenne – ha scritto nel suo post la Lau delegata del sindaco – intreccia una relazione con un tunisino di 26 anni. Lui l’ammazza come un cane. Non voglio vedere il suo nome nella lista delle ‘martiri’. Dire che se l’è cercata è il minimo. Se fosse sopravvissuta l’avrei insultata“. Il commento a dir poco volgare e farneticante della consigliera del M5s ha scatenato un’ondata di indignazione sui socialnetwork sul tema del rispetto delle vittime del femminicidio. Un crimine di sangue che ha scosso la città di Parma, teatro negli ultimi anni di molteplici casi di femminicidio. Il sindaco  di Parma, Federico Pizzarotti grillino della prim’ora, ma non “allineato” con il movimento, aveva commentato: “Un ennesimo caso di femminicidio che scuote le coscienze di tutti. Un atto tra i più vili e criminali verso il quale non ci può che essere una ferma condanna, e una forte presa di coscienza da parte della società“.

Rosanna Lau, la delegata del sindaco di Civitavecchia, non è nuova ad esternazioni insensate. Infatti sempre su Facebook , quando i sampietrini di via dei Fori Imperiali a Roma, sono stati sostituiti all’asfalto, aveva scritto: “Ma impiccateli tutti a Piazza Venezia“. E a proposito della città che amministra: “A Civitavecchia c’è la mafia che non spara, quella più subdola, quella che ha profonde radici, quella difficile da estirpare. Il 67% ha voluto il cambiamento, cittadini di tutte le forze politiche, cittadini onesti, poi c’è il 37% di persone che con la politica marcia ci hanno mangiato, ci mangiano e ci mangeranno con la forchetta d’oro. Questi sono il vero cancro di Civitavecchia i complici“, esternazioni offensive che avevano portato diversi esponenti politici a chiedere la revoca della delega alla Lau al sindaco Cozzolino .

La stessa analoga richiesta arriva oggi dalla deputata   Marietta Tidei (Pd) : “Il femminicidio costituisce una piaga dolorosa e inaccettabile: trovo allucinante che una delle delegate del sindaco M5S di Civitavecchia abbia scritto un post su Facebook dove giustifica questo fenomeno deprecabile, inneggiando al contempo al razzismo. Chiederò al sindaco Cozzolino di sollevare immediatamente la signora Lau dal suo incarico: mi auguro che di fronte a questo scempio la condanna sia unanime“. “Ciò che ha scritto – aggiunge – è di una gravità inaudita, rappresenta un’offesa inaccettabile, un attacco alle donne e al valore della vita: chi avvalla la violenza sulle donne deve essere allontanato dalle istituzioni, a cui spetta il compito di dare messaggi educativi, non certo quelli che oggi provengono dalla delegata del sindaco“.

Le dimissioniIl sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, sulla sua pagina Facebook, ha stigmatizzato le frasi della consigliera, che intanto ha deciso di dimettersi. “Prendo le distanze da quanto erroneamente dichiarato dalla mia ex delegata alle problematiche del mercato Rosanna Lau – scrive CozzolinoRosanna, che è una brava persona e che in questa amministrazione ha lavorato a titolo gratuito nell’interesse della collettività, ha effettuato delle esternazioni che non possono neanche lontanamente essere condivise. Ognuno nel Movimento 5 Stelle si prende le responsabilità di ciò che dice a titolo personale ma tali frasi sono gravi e da stigmatizzare“. “La violenza è sempre da condannare, a prescindere dal colore e dalla razza di coloro che la commettono – aggiunge – Rosanna mi ha comunicato la sua intenzione di presentare le dimissioni lunedì ed io le accetterò, ringraziandola per quanto di buono fatto finora riguardo le problematiche del mercato“. Piccolo particolare. La Lau continua a fare il consigliere comunale ed a percepire il suo stipendio pubblico. Anche dal quel 37% di cittadini di Civitavecchia (che non hanno votato per il M5S) che aveva definito il vero cancro di Civitavecchia i complici