ESCLUSIVA ! La relazione del Commissario sulle Ferrovie SudEst sotto la gestione fallimentare di Fiorillo

CdG ferrovie sudestE’  stata resa nota oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge 28/12/2015 n. 208, art. 1, comma 867)  la relazione del commissario della Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici Srl. In considerazione della grave situazione finanziaria della società Ferrovie del Sud Est e servizi automobilistici, il comma 867 della Legge di Stabilità 2016 prevedeva infatti il commissariamento, avvenuto con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il 12 gennaio 2016 con la nomina del commissario Andrea Viero e dei sub commissari Domenico Mariani e Angelo Mautone.

CdG ferrovie sud est busIl commissario era incaricato, tra l’altro, di predisporre e presentare entro il 1′ aprile 2016 al socio unico, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “una dettagliata e documentata relazione in merito allo stato finanziario e patrimoniale della società, alle cause che hanno determinato la grave situazione finanziaria, anche al fine di consentire al Ministero di valutare le condizioni per l’esercizio dell’azione di responsabilità“.

Dopo le carrozze pagate a peso d’oro e gli svantaggiosi accordi per l’azienda di trasporti pugliese con i broker assicurativi, adesso viene fuori anche il caso delle consulenze legali lampo.  Dodici consulenze legali, tutte in affidamento diretto, e tutte ad un unico studio associato,  chiaramente sotto la soglia dei 40mila euro, sei delle quali miracolosamente avviate in uno stesso giorno ! Mentre sprofondava sempre di più nei debiti per centinaia di milioni di euro, le Ferrovie Sud Est approvavano e pagavano studi per la valorizzazione delle sue stazioni e addirittura si cimentava in altre analisi per avviare il trasporto dei rifiuti negli Ato pugliesi tramite i treni.

CdG Marcello VernolaA beneficiare di tutto ciò è stato lo  Studio Legale Associato Vernola, che fa capo all’ex presidente della Provincia di Bari, Marcello Vernola, e a suo fratello Massimo. Marcello Vernola era peraltro molto legato sin dai  tempi del suo impegno nei giovani democristiani con Luigi Fiorillo, anch’ egli un ex-giovane DC.  Lo studio Vernola dal giugno 2013 sino a febbraio 2015 ha lavorato come consulente legale per Fse riuscendo ad incassare, competenze a fronte delle 12 proprie consulenze, la maggior parte delle quali riguardavano programmi di valorizzazione con annesso studio di fattibilità di diverse stazioni ferroviarie, incassando la somma complessiva di 294mila 550 euro.

Il 22 gennaio del 2014, la Fse ha sottoscritto con lo Studio Vernola i programmi di valorizzazione delle stazioni di Martina Franca, Alberobello, Tricase e Sammichele di Bari. Attualmente sono tuttora ignoti, anche alla società Deloitte che ha effettutao la due diligenze sul dissesto delle Ferrovie del Sud Est , le ragioni per le quali sia stati conferito ad uno studio legale, dei piani di fattibilità e valorizzazione che prevedono in realtà competenze di tipo tecnico-economico. E dimostrare di avere a cuore…il proprio lavoro, sempre quello stesso giorno, e cioè il  22 gennaio 2014, la società Fse e lo Studio Vernola sottoscrivono altri due studi di fattibilità, uno dei quali riguardante il possibile trasporto dei rifiuti degli Ato pugliesi sulla rete ferroviaria Fse. In un solo giorno e tramite queste sei consulenze , tutte rigorosamente frazionate, per poter effettuare l’ affidamento diretto essendo sotto soglia per l’obbligo di bandire delle gare,  lo Studio Vernola ha porta a casa la bellezza di 110mila euro.

Schermata 2016-03-19 alle 20.34.58Nella sua due diligence effettuata è infatti la Deloitte nella sua analisi a criticare questi incarichi di consulenza che,  “data la fase di difficoltà in cui si dibatteva l’azienda risultano di non prioritario interesse e utilità”, si osserva e contesta “il mancato rispetto da parte dell’amministratore unico dell’obbligo di motivare gli affidamenti in economia, di divieto di frazionamento artificioso e di rotazione, implicando anche ripercussioni per quanto attiene al rispetto dei principi di proporzionalità, trasparenza e non discriminazione“. Lo Studio Vernola contattato dalla stampa ha reso noto di non voler fare alcuna dichiarazione.

Ma sfogliando l’analisi impietosa ed attenta della Deloitte  è facile evincere che quello delle consulenze legali è soltanto uno dei tanti casi anomali riscontrati e contestati dalla Deloitte che fanno riferimento alla gestione dell’ azienda, durata quasi un ventennio, sotto la gestione dell’ex amministratore Luigi Fiorillo . “Si potrebbe solo incidentalmente rilevare che mentre nel 2014 non si riusciva a pagare il tfr ai dipendenti  — fanno notare gli analisti — che andavano in quiescienza, si spendevano decine di migliaia di euro in studi di valorizzazione”.

Con una nuova interrogazione a prima firma del deputato leccese pentastellato  Diego De Lorenzis chiede ai Ministri Delrio e Padoan di chiarire le responsabilità di chi doveva controllare l’attività di Fiorillo e di FSE. “Se Fiorillo ha potuto fare quello che voleva con le Sud Est, un motivo ci sarà. Il Ministero dei Trasporti detiene il 100% delle quote di FSE ma la domanda logica che sorge spontanea è: chi controllava dal Ministero l’operato delle FSE e di Fiorillo?” – commenta De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati – “Sembrerebbe che l’ex amministratore unico delle Ferrovie Sud-Est sia stato anche consulente della stessa: praticamente si autoassegnava le ingenti consulenze! Risulterebbe che in questo arco di tempo abbia ricevuto circa 250mila euro come amministratore e quasi 1 milione e mezzo di euro come assistente del responsabile degli appalti.

Gli incarichi dati a Fiorillo da Fiorillo” – aggiunge Diego De Lorenzis del M5S – “ come collaboratore del dirigente responsabile degli investimenti avrebbero fruttato un compenso di 410 mila euro, nel solo 2013, impiegando tali importi dal bilancio di Ferrovie Sud Est. Inoltre, il dirigente responsabile degli investimenti sarebbe lo stesso che ha dato ripetutamente incarichi anche all’ingegnere Prato, senza alcuna trasparenza. Inoltre la stampa ha rivelato che Fiorillo è stato anche dirigente di una società del Gruppo Ferrovie dello Stato da cui ora risulterebbe in pensione, cumulandola con i compensi di FSE. Insomma hanno spolpato FSE, creando grandissimi debiti, con procedure per nulla trasparenti: possibile che nessuno al Ministero se ne sia reso conto?

Per tutti questi motivi” – conclude il deputato De Lorenzis del M5S,  – “i Ministri Delrio e Padoan devono chiarire chi sia il dirigente responsabile degli investimenti di FSE che ha dato incarichi a Fiorillo e all’ingegnere Prato e se lo stesso dirigente attualmente ricopra incarichi nei confronti di società partecipate dallo Stato. Inoltre pretendiamo di sapere chi siano i soggetti del Ministero dei Trasporti responsabili della vigilanza su Ferrovie Sud-Est nel periodo in cui Fiorillo era a capo della società; crediamo sia giusto far sapere ai cittadini se tali soggetti siano ancora presso le strutture del Ministero dei Trasporti, quali ruoli ricoprano e se nei loro confronti siano stati avviati procedimenti disciplinari in autotutela, in attesa dei risvolti giudiziari. Infine, per trasparenza verso i contribuenti, chiediamo di sapere quale sia la società del Gruppo FS di cui Fiorillo è stato dirigente e quali ruoli abbia ricoperto.

Vi lasciamo leggere la relazione “originale” integrale del commissario Andrea Viero, che è stata inviata proprio oggi 19 marzo 2016, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con allegata la relazione finale di due diligence che potrete reperire attraverso questo link (clicca QUI) , o scaricarla qui sotto :

1. Prj FSE_Due Diligence Report_Vol I_Financial DD

2. Prj FSE_Due Diligence Report_Vol II_Tax DD

3. Prj FSE_Due Diligence Report_Vol III_Legal DD

4. Prj FSE_Due Diligence Report Addendum_Vol 1_Financial DD

5. Prj FSE_Due Diligence Report Addendum_Vol 2_Legal DD




Agricoltura, tasse tagliate del 25% per le aziende agricole

Maurizio Martina

nella foto, il ministro Maurizio Martina

di Marco Ginanneschi

Con le principali misure di interesse agricolo contenute nella Legge di Stabilità 2016 la pressione tributaria sulle aziende agricole viene tagliata di oltre il 25%, passando dai 2.360 milioni di euro di quest’anno ai 1.760 milioni dell’anno prossimo.  “Si tratta di una svolta fiscale senza precedenti per il settore agricolo nell’anno di Expo. – ha dichiarato il Ministro Maurizio MartinaGrazie alle scelte fatte con la Legge di Stabilità, raggiungiamo un obiettivo importante di riduzione tributaria per la tutela reale del reddito dei nostri agricoltori, in un passaggio delicato per il settore e a sostegno del rilancio di investimenti e occupazione. Proprio così l’agroalimentare italiano è oggi al centro delle politiche economiche e di sviluppo del Paese come non accadeva da anni.”  Nel dettaglio vi offriamo il riepilogo delle principali nuove misure rese note dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali:

VIA IMU E IRAP DAI TERRENI AGRICOLI
600 milioni di euro di risparmio per le aziende agricole con l’eliminazione totale delle due imposte.

AUMENTO COMPENSAZIONI IVA PER PRODUZIONE DI LATTE E CARNI
Oltre 50 milioni di euro per alzare subito la compensazione Iva sulla produzione di latte al 10% e sulle carni bovine e suine (rispettivamente al 7,7% e all’8%).

CREDITO D’IMPOSTA
Esteso il credito d’imposta per gli investimenti produttivi anche all’agricoltura e alla pesca nelle aree del Mezzogiorno.

CONTRIBUTI PER LE ASSUNZIONI IN AGRICOLTURA 
Prevista l’estensione degli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato anche per il settore agricolo.

CASSA INTEGRAZIONE PESCA
Per la tutela del reddito dei pescatori e degli operatori ittici viene rifinanziata la cassa integrazione della pesca per 18 milioni per il 2016.

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ASSICURAZIONI CONTRO LE CALAMITÁ
Confermato il budget di 140 milioni in due anni a sostegno delle assicurazioni contro le calamità.

PROROGA PROGRAMMA NAZIONALE TRIENNALE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA
Il programma 2013-2015 viene prorogato fino al 31 dicembre 2016 e rifinanziato per 3 milioni per il 2016.

RAZIONALIZZAZIONE ENTI: ACCORPAMENTO ISA E SGFA IN ISMEA 
Per aumentare l’efficienza dell’amministrazione e favorire l’accesso al credito delle imprese agricole, l’Istituto Sviluppo Agroalimentare (ISA) e la Società Gestione Fondi per l’Agroalimentare (SGFA) vengono incorporati nell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA).

FONDO MACCHINE AGRICOLE
Stanziati 45 milioni per il rinnovo delle macchine agricole. Il fondo, creato presso l’Inail, è destinato a finanziare gli investimenti per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di macchine o trattori agricoli e forestali. La misura ha l’obiettivo di favorire l’innalzamento degli standard di sicurezza a favore dei lavoratori, l’abbattimento delle emissioni inquinanti e l’aumento dell’efficienza delle prestazioni.




Il Mezzogiorno nella Legge di Stabilità 2016

Un utile riepilogo alle nuove opportunità per il mezzogiorno contenute dalla Legge di Stabilità per il 2016 è stato preparato dall’ on. Ludovico Vico (Pd) che riceviamo e volentieri pubblichiamo

Schermata 2015-12-22 alle 14.44.41Credito d’imposta
E’ stato introdotto un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali per impianti produttivi ubicati nelle regioni del Mezzogiorno. 617 milioni di euro per ciascun anno dal 2016 al 2019. Una misura che si articola in relazione alla dimensione dell’azienda richiedente : 20% per le piccole imprese, 15% per le medie imprese, 10% per le grandi imprese. Viene individuato un limite massimo per ciascun progetto di investimento agevolabile che si articola così: un massimo di 1,5 milioni di euro per le piccole imprese, di 5 milioni per le medie imprese e 15 milioni per le grandi imprese. L’agevolazione è commisurata alla quota del costo complessivo degli investimenti eccedente gli ammortamenti dedotti nel periodo d’imposta relativi alle stesse categorie di beni di investimento della struttura produttiva esclusi gli ammortamenti dei beni oggetto dell’investimento agevolato.

Possono beneficiare di tale misura gli investimenti relativi all’acquisto anche in leasing di macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive nuove o anche esistenti.
Tale credito d’imposta non si applica alle imprese in difficoltà finanziaria, oppure operanti nel settore dell’industria siderurgica, del credito. Della finanza delle assicurazioni. Entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla G.U. della stabilità è prevista l’emanazione di un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per definire le modalità di richiesta.

Decontribuzione 2017
E’ stata prevista anche la misura finalizzata alla volontà di estendere anche per l’anno 2017 l’esonero contributivo per i datori di lavoro del settore privato delle regioni Meridionali. Tale estensione è però subordinata ala ricognizione delle risorse del fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie già destinate agli interventi PAC non ancora oggetto di impegni giuridicamente vincolanti. Entro il 30 aprile 2016 si procederà a seguito dell’esito della ricognizione a quantificare l’ammontare delle risorse disponibili e comunque tale incentivo è subordinato all’autorizzazione della Commissione Europea.

Fondo di garanzia PMI
Si riserva alle imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno una quota non inferiore al 20 percento delle risorse assegnate dal Fondo di garanzia per le PMI costituito presso il Mediocredito centrale S.p.A.

Schermata 2015-12-22 alle 14.46.23Matera 2019
Ai 28 milioni di euro già stanziati per l’evento Matera Capitale europea della cultura 2019 si aggiungono altri 20 milioni di euro, 5 milioni per ciascun anno dal 2016 al 2019, per il completamento del restauro urbanistico dei “Sassi” e dell’altipiano murgico. E’ stata inoltre prevista l’esenzione dalla misure per il contenimento della spesa per l’acquisto di beni e servizi e per il personale.

Salerno- Reggio Calabria
150 milioni di euro per completamento opera infrastrutturale

Tassa d’ancoraggio porti transhipment
E’ stata prevista l’esenzione o la riduzione della tassa di ancoraggio in via sperimentale per gli anni dal 2016 al 2018 per le navi porta container nei porti con volume di traffico transhipment superiore all’80%. Si tratta di 3 milioni di euro a cui vanno aggiunti 1,8 milioni di euro per la riduzione delle accise sui prodotti energetici per le navi che fanno esclusivamente movimentazione all’interno del porto. Ad essere maggiormente interessati sono i porti di Gioia Tauro, Taranto, Salerno, Cagliari.

Tutela produzioni agroalimentari di qualità
E’ stato incrementato, portandolo a 51 milioni di euro, il fondo per il potenziamento delle azioni relative al piano straordinario per la promozione del Made in Italy finalizzato a sostenere le piccole e medie imprese sui mercati esteri per la tutela delle produzioni tipiche e per il contrasto al fenomeno della contraffazione dei prodotti agroalimentari italiani.

Lotta alla povertà
600 milioni di euro per l’anno 2016 e un miliardo di euro a partire dal 2017 per il contrasto alla povertà con priorità per i nuclei familiari con figli minori o disabili.. Prevista anche la creazione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Riapertura termini eventi calamitosi agricoltura
Riapertura dei termini, entro il 29 febbraio 2016, per consentire l’accesso al fondo di solidarietà nazionale alle imprese agricole che hanno subito danni a causa di eventi eccezionali e calamitosi (anno 2014 fino a maggio 2015)

Proroga programma nazionale pesca e acquacoltura
3 milioni di euro per la proroga fino al 31 dicembre 2016 del programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura.

Risarcimento vittime alluvione Sarno
Stanziati 8,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 per il risarcimento ai familiari delle vittime dell’alluvione di Sarno.

Ferrovie Sud-Est
Commissariamento delle Ferrovie Sud est e contributo di 70 milioni di euro per l’anno 2016 per assicurare la continuità operativa del servizio.

Trasporto pubblico locale Campania
Differimento al 31 dicembre 2016 del blocco delle azioni esecutive nei confronti delle imprese esercenti il servizio di trasporto pubblico ferroviario nella regione Campania e interessate da piano di rientro al fine di scongiurare licenziamenti ed interruzioni di servizio.

Incremento risorse “Aree Interne”
Ulteriore incremento di 10 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2016-2018 del fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie destinate alla strategia per le “Aree interne

Bonifica sito “Bussi sul Tirino”
Attività di bonifica e messa in sicurezza del sito di Bussi sul Tirino (ex Montedison). Entro il 30 giugno 2016 il commissario è autorizzato all’emanazione di appositi bandi e all’utilizzo delle risorse giacenti secondo le priorità e gli scopi di reindustrializzazione.

Riqualificazione coste Puglia
5 milioni di euro per la riqualificazione e rigenerazione dell’ambito costiero interessato dal Protocollo d’intesa sottoscritto il 13 novembre 2015 tra la Regione Puglia la provincia di Barletta Andria Trani ed i comuni di Barletta, Bisceglie, Trani e Margherita di Savoia.

Proroga personale precario enti locali Sicilia
Proroga fino al 31 dicembre 2016 dei contratti dei lavoratori precari nei comuni della Sicilia dissestati o in pre-dissesto.

Interventi manutenzione idraulica e forestale in Calabria
Stanziati 20 milioni di euro ad integrazione del Fondo destinato al finanziamento di interventi nei settori della manutenzione idraulica e forestale per attività di difesa del suolo e di tutela ambientale.

Periferie
500 milioni di euro per un programma straordinario di intervento e riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Su tale materia è stato accolto un ordine del giorno che impegna il Governo a coinvolgere le università del Mezzogiorno per progetti specifici per le realtà del sud.

nel decreto legge “Good news” ( finanziamento interventi Terra dei Fuochi, Bagnoli, Calabria)
nel decreto Ilva da convertire in legge dopo la pausa natalizia (300Milioni di euro + 800Milioni di euro Fondo di Garanzia).

MASTERPLAN SUD:
Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto  800Milioni di euro approvato dal CIPE sottoscritto dalle istituzioni locali e regionali il 22dicembre 2015;
Contratto Istituzionale per la Città Metropolitana di Bari (da predisporre);
Contratto Istituzionale regionale per la Puglia ( da predisporre).