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28 Novembre 2022 02:20
28 Novembre 2022 02:20

Cosimo Rochira

Cronaca Giudiziaria | Cronaca Puglia |
Che ci faceva nei giorni Michele Ciccimarra negli uffici del Ctp insieme all’attuale amministratore unico avv. Egidio Albanese, è quanto si chiedono dei dipendenti che ci hanno mandato le proprie fotografiche del loro incontro. E noi lo chiediamo pubblicamente ad Albanese. Risponderà?
14 Febbraio 2020
L’esposto di Vito Marinelli dirigente del CTP Taranto aveva attivato l’ apertura di un fascicolo in procura affidato all’attuale procuratore aggiunto Maurizio Carbone e la conseguente attività investigativa delegata alle forze dell’ordine mediante l’ acquisizione della documentazione relativa alle forniture, nelle quali gli investigatori hanno scoperto alcune anomalie
19 Aprile 2019
La Gazzetta del Mezzogiorno cerca di diffamarci. dimenticando il proprio editore Mario Ciancio Sanfilippo sotto processo a Catania per “concorso esterno all’associazione mafiosa” all’editore , e tutte le mancette pubblicitarie che riceve dal Comune di Taranto…Tutto quello che il giornalista Mazza omette di raccontare. Chissà perchè….
12 Settembre 2018
Secondo le accuse della Procura di Taranto, i quattro dirigenti Ciccimarra, Pacucci, Portulano e Rochira avrebbero intascato senza diritto quasi un milione di euro: esattamente 947mila euro con dei presunti aggiustamenti sulle voci strategiche dei propri emolumenti.
24 Dicembre 2016
L’ amministratore unico dr. Roberto Falcone da noi contattato ha dichiarato che “provvederà a fare immediatamente chiarezza e luce sull’andamento di questo concorso”, e che “non esiterà un solo minuto ad informare e richiedere l’intervento della Magistratura se dovessero emergere degli atti illegali”. (nella foto da sinistra Cosimo Rochira e Piero Bitetti, sullo sfondo Gianni Florido)
28 Luglio 2016
I quattro dirigenti Ciccimarra, Pacucci, Portulano e Rochira, avrebbero sottratto dalle casse della società circa un milione di euro non dovuti contrattualmente, che hanno generato il provvedimento di sequestro conseguente alle indagini delegate dalla locale Procura della Repubblica, dei beni tra cui figurano 7 autovetture, alcune delle quali di grossa cilindrata (BMW Serie 5 e Mercedes Classe E), 8 immobili, tra i quali alcune villette ubicate sulla litoranea jonico-salentina, nonché conti correnti bancari e fondi comuni d’investimento per cospicui importi
21 Luglio 2016

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