Cultura e spiritualità

Tutto è pronto per l’avvio della diciassettesima edizione del Convegno nazionale di studi organizzato dall’associazione onlus “Sopravvivenza e vita eterna”. Il tema prescelto quest’anno dal Comitato organizzatore – presieduto da Gemma Cometti – è “Cultura e spiritualità”. Il Convegno si svolgerà da giovedì 6 a domenica 9 nei saloni dell’hotel “Mercure Delfino”, con il patrocinio del Centro Servizi Volontariato di Taranto, della Asl Taranto 1, del Comune di Taranto, e della Commissione per le Medicine e le pratiche non convenzionali dell’Ordine dei Medici di Taranto.

Molto ricco e diversificato anche quest’anno l’insieme dei relatori che si alterneranno nel corso del Convegno, con il prologo previsto per le 15.30 di giovedì 6, quando la scrittrice Barbara Amadori proporrà un incontro di meditazione sui temi del Convegno. L’apertura ufficiale dei lavori, sempre nelle sale del “Delfino”, è prevista per la mattinata di venerdì 7: alle 9, dopo il saluto della prof. Barbara Cometti, avrà luogo la consueta tavola rotonda dedicata ai giovani dei Licei tarantini, quest’anno incentrata sul tema “Il valore pedagogico del perdono”. Coordina la psicoterapeuta Maria Grazia Lentini, con la partecipazione dello scrittore e ricercatore Daniel Lumera, e dello scrittore Gabriele La Porta.

Il prosieguo del programma prevede sino a domenica mattina gli interventi di studiosi della materia provenienti da tutta Italia e dall’estero: fra gli altri lo scrittore Gian Marco Bragadin (Milano), da Varese il ricercatore Adamo Cirelli, lo scrittore Umberto Di Grazia (Roma), la ricercatrice e psicologa Carmen Di Muro (Lucera), l’oncologo e immunologo torinese Maurizio Grandi, lo scrittore Alberto Lori, l’immunologo Cesare Santi. Nel corso dei lavori verrà fatto ascoltare un documento inedito: la registrazione di una conferenza tenuta nel dicembre del 1986 all’hotel Hilton di Milano da padre Pellegrino Ernetti, nella quale l’eminente studioso descrive i primi esperimenti di metafonia effettuati nell’Università Cattolica insieme a padre Agostino Gemelli.

Domenica mattina – prima della consueta “Finestra sulla solidarietà” affidata a Cesare Santi e al suo lavoro di volontariato a Calcutta – sarà ospite del Convegno l’ingegnere sovietico Mark Komissarov, che parlerà sul tema “La cecità può andare via per sempre”, illustrando il suo rivoluzionario metodo che consente di leggere anche ai non vedenti. Komissarov sarà presentato dal neurochirurgo barese Enrico Pierangeli. Data l’eccezionalità dell’evento e l’interesse suscitato dal tema, all’intervento di Komissarov saranno ammessi anche i non iscritti al Convegno.