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5 Gennaio 2026 08:44

Sinner piega anche Rune e manda Djokovic in semifinale

Jannik vince 6-2 5-7 6-4 nonostante qualche problema alla schiena. La sconfitta del danese permette al numero 1 al mondo di correre per il 7° titolo

Jannik Sinner soffre, rischia, lotta e batte il danese Holger Rune 6-2 5-7 6-4 , l’unico giocatore del ranking “Top 10” dell’ Atp che gli restava da superare, e vincendo apre anche a Novak Djokovic la porta delle semifinali , che si qualifica come secondo del gruppo Verde. Sinner non ha ceduto alla tentazione di sbarazzarsi in maniera furbesca del fenomeno, battuto per la prima volta martedì ma sempre pericolosissimo se c’è di mezzo un titolo da agguantare e un record da battere.

Sono i 6 trofei Finals di Roger Federer da superare e Nole, nonostante uno stato di salute non ottimale, è un avversario in corsa. Ma Jannik Sinner nell’ultimo mese e mezzo è diventato inun giocatore completo, pericoloso, costante, senza più passaggi e vuoto ed ha meritato a pieno diritto la semifinale del Masters per la prima volta nella sua carriera. Sinner aveva un “conto” aperto con il tennista danese dopo la sconfitta subita a Montecarlo tutt’altro che corretto nell’aizzargli il pubblico contro. Era un altro Rune, ma questo è un altro Sinner ed il tennista ne ha pagato le conseguenze.

Sinner: “Oggi ero più nervoso”

È stato difficile, non avevo mai vinto con lui – il commento a caldo di Jannik – Non è stato facile, il pubblico oggi mi ha aiutato tanto. Vuole dire tanto aver vinto, oggi ero più nervoso e agitato ma ho vinto i punti importanti. Ho avuto tante occasioni nel 3° set, ma non sono riuscito a fare il break. È stata comunque una buona partita” aggiungendo “Primo set molto bene, lui ha sbagliato tanto – ha continuato Sinner a Sky Sport – Nel secondo ha servito meglio, cambia tutto a livello psicologico. Nel terzo sono riuscito a ripartire da zero come avevo fatto nella scorsa partita. La schiena? Sto bene, ho sentito una piccola botta ma niente di che. È andata via abbastanza velocemente, non ero tanto preoccupato. Forse un po’ di tensione, siamo come macchine di Formula 1. Conosco il mio corpo. A benzina son messo bene, oggi ho giocato un po’ meno, riesco a dormire di più. Vediamo come va la prossima partita, la cosa più importante è la semifinale. Il pubblico mi dà tanta energia, non vedo l’ora di arrivare a sabato”.

© CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

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