MENU
18 Ottobre 2026 04:21

Sette anni e mezzo la condanna in appello all’ex maresciallo Piero Stabile, espulso dalla Guardia di Finanza

L' 'ex finanziere venne arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto ed incarcerato con la contestazione di estorsione ai danni di un fruttivendolo tarantino, che aveva subito continue richieste di denaro dall'ex finanziere (successivamente radiato dal corpo)

Il collegio giudicante della Corte d’Appello di Taranto presieduta dal giudice Del Coco, a latere Cavallone ed Incalza, ha riqualificato il capo di accusa in truffa aggravata nei confronti dell’ex finanziere calabrese Pietro Stabile di 54 anni, riducendo la pena di reclusione a sette anni e mezzo . I giudici hanno anche ridotto da 50.000 a 15.000 euro la provvisionale in favore della parte civile, rappresentata in giudizio dall’avvocato Gaetano Vitale.

Questa la decisione con il quale si è arrivati ad una sentenza di secondo grado del procedimento che vede alla sbarra lo Stabile arrestato ed incarcerato con la contestazione di estorsione ai danni di un fruttivendolo tarantino, con le continue richieste di denaro che l’ex finanziere (radiato dal corpo) aveva fatto fatto ripetutamente alla vittima, un noto fruttivendolo tarantino, il quale dopo aver ricevuto ripetutamente delle richieste di denaro, denunciò tutto alla Polizia di Stato che arrestò lo Stabile in flagranza di reato.

Il processo nei confronti dell’ex-maresciallo Stabile, difeso dall’avvocato Emidio Attavilla si era concluso in primo grado con la condanna dell’imputato a nove anni e dieci mesi riformata dalla Corte di Appello in sette anni e mezzo.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il Papa lascia il Gemelli tra gli applausi e rientra in Vaticano per l'Angelus a San Pietro
Acciaierie d'Italia (ex Ilva) ricorre alla cassa integrazione per altri 4.172 dipendenti
Magistrati, quasi 100mila euro a testa tra arretrati e aumenti
Licenziato. Paolo Zampolli non è più l’inviato Usa per le partnership globali.
Sciopero scuola, tensione ai cortei in tutta Italia
Tasse, imposte e multe: da oggi via alle domande di adesione per la rottamazione quinquies degli enti locali
Cerca
Archivi
Il Papa lascia il Gemelli tra gli applausi e rientra in Vaticano per l'Angelus a San Pietro
Acciaierie d'Italia (ex Ilva) ricorre alla cassa integrazione per altri 4.172 dipendenti
Magistrati, quasi 100mila euro a testa tra arretrati e aumenti
Licenziato. Paolo Zampolli non è più l’inviato Usa per le partnership globali.
Sciopero scuola, tensione ai cortei in tutta Italia

Cerca nel sito