MENU
13 Febbraio 2026 15:59

San Valentino: il maltempo non molla l’Italia

Quello che è già stato ribattezzato come il "Ciclone di San Valentino" porterà con sé una fase di maltempo estremamente acuto, caratterizzata da piogge battenti, temporali e venti che raggiungeranno intensità di burrasca.

Il weekend più romantico dell’anno si preannuncia anche il più turbolento finora per l’Italia. Un profondo vortice ciclonico, nato dallo scontro tra gelide correnti artiche e flussi umidi sub-tropicali, sta per fare il suo ingresso sul territorio della Penisola. Quello che è già stato ribattezzato come il “Ciclone di San Valentino porterà con sé una fase di maltempo estremamente acuto, caratterizzata da piogge battenti, temporali e venti che raggiungeranno intensità di burrasca. Oggi venerdì 13 febbraio è allerta arancione in Calabria che, dopo i danni del ciclone ‘Harry’, si trova, nelle ultime ore, a dover fronteggiare gli effetti del ciclone ‘Ulrike‘. Allerta gialla invece in Umbria, Sicilia, Sardegna e Puglia.

Maltempo in Calabria, allerta arancione: frane e fiumi in piena nel Cosentino.Esondati il Busento e il Campagnano. Frazioni isolate, chiusi alcuni tratti stradali. Allerta gialla in 4 regioni. Frana a Vietri: 5 famiglie evacuate. A preoccupare maggiormente è il Cosentino dove, a causa delle abbondanti precipitazioni, si registrano frane, smottamenti, voragini e alberi caduti in strada, tombini saltati e disagi alla circolazione. Proprio a Cosenza, il fiume Busento, in piena, è esondato nel tratto compreso tra Cosenza e Dipignano, invadendo le aree circostanti e causando allagamenti in diverse zone, e in queste ore è osservato speciale. “La situazione è critica, ma sotto controllo”, fa sapere, in un post, il sindaco della città dei Bruzi, Franz Caruso.

In una delle aree colpite, in particolare il quartiere ‘Massa’, una famiglia di dieci persone risulta isolata; è stato richiesto l’intervento dell’elicottero proveniente dal Reparto Volo di Pontecagnano per il recupero. Al Consiglio nazionale delle Ricerche di Piano Lago, i vigili del fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue a seguito dell’allagamento dei frigoriferi dei laboratori. Anche il fiume Campagnano, a Rende, ha rotto gli argini, con l’acqua che ha invaso strade e aree urbane del territorio provinciale. In diverse zone si registrano pali dell’illuminazione pubblica divelti e trascinati dalla corrente. Numerose auto risultano danneggiate a causa dell’allagamento delle strade e della piena dei corsi d’acqua, in particolare in punti critici di Cosenza e dell’hinterland

Maltempo in Calabria

Due frazioni a Carolei in provincia, sono completamente isolate e un’abitazione è stata evacuata in via precauzionale. Anche a Casali del Manco, la frazione ‘Pedace’ è completamente isolata a causa di una frana; a Rogliano, in contrada ‘Pianoimbuto’, un’altra frana ha raggiunto un’abitazione e alcuni alberi e rami sono caduti lungo la A2, tra gli svincoli di Cosenza Sud e il borgo del Savuto, a seguito delle avverse condizioni meteo, causando rallentamenti in direzione sud. Monitorato anche il Tirreno cosentino, in particolare la cittadina di Paola, dove le mareggiate, dopo la precedente ondata di maltempo, continuano a minacciare la ferrovia. A Grisolia sono state tratte in salvo dieci persone mediante l’impiego di gommone fluviale. Nella sola provincia di Cosenza, dalle 22 di ieri i vigili del fuoco hanno concluso circa 50 interventi, mentre sono circa 80 le richieste ancora da evadere. Non è ancora possibile quantificare con precisione il numero di edifici privati e attività commerciali danneggiati; le aree maggiormente colpite risultano essere quelle prossime ai corsi d’acqua e alle arterie invase dall’acqua.

Chiuse per frane i seguenti tratti stradali in provincia di Cosenza: la Ss107 Silana Crotonese al km 37,300, in entrambe le direzioni, a Rovito a causa di due alberi caduti; la Ss19 Delle Calabrie dal km 290,000 al km 292,000, in entrambe le direzioni, a Santo Stefano di Rogliano; la Ss278 ‘Di Potame’ al km 13,300, in entrambe le direzioni, a Potame. Lo riferisce Anas aggiungendo che, sempre in provincia di Cosenza, a Cetraro, è stato chiuso per allagamento un tratto sulla statale 18 ‘Tirrena Inferiore’, in entrambe le direzioni, al km 294,800.

Per la caduta di alberi è chiusa anche la Nsa572 ‘Di Monte Cucco e Monte Pecoraro’ dal km 39,000 al km 43,000 a Serra San Bruno (Vv). Le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Campania

Cinque famiglie sono state evacuate oggi venerdì 13 febbraio a Vietri sul Mare (Salerno) a seguito della frana che si è staccata ieri dal costone sottostante la Ss 163 Amalfitana. Lo sgombero è stato disposto in via precauzionale: i Vigili del fuoco di Salerno intervenuti sul posto, hanno rilevato, dopo le valutazioni tecniche del caso, un potenziale rischio per le case e per la viabilità sovrastante, dal momento che il distacco del costone ha danneggiato le reti metalliche di protezione e invaso con i detriti una delle vie della cittadina salernitana, nelle vicinanze di alcune abitazioni. Ora la statale Amalfitana è interdetta al traffico. E’ previsto un vertice in prefettura con la Protezione civile e la Regione Campania per fare il punto della situazione e adottare tutte le iniziative necessarie per garantire la sicurezza.

Sicilia

Sono 132 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai Vigili del fuoco a Palermo a causa delle forti raffiche di vento. Ancora una trentina gli interventi in coda. In città sono caduti alberi, pali della luce e volate tettoie

ll peggioramento dopo un venerdì di tregua

Dopo un venerdì che regalerà ampie schiarite e un clima sostanzialmente stabile su quasi tutto il territorio nazionale, la situazione è destinata a precipitare drasticamente durante le ore notturne. Tra venerdì e sabato, il rapido approfondimento del minimo depressionario innescherà piogge diffuse che colpiranno indistintamente.La cronologia del peggioramento seguirà un asse nord-sud molto preciso.

Durante le ore mattutine di sabato, le piogge risulteranno particolarmente abbondanti sulla Liguria e sull’Emilia Romagna. Con il passare delle ore, il fronte si sposterà verso le latitudini meridionali: nel pomeriggio il picco del maltempo colpirà duramente la Campania e la Calabria. In queste zone, gli esperti non escludono il verificarsi di rovesci di forte intensità e locali nubifragi, con potenziali criticità per il reticolo idrografico minore.

Sul resto del’ Italia , le precipitazioni si manterranno moderate ma persistenti, interessando in particolar modo le regioni tirreniche e le aree interne del Centro. Gli esperti avvertono che i fenomeni potrebbero risultare localmente violenti, con il picco dell’intensità previsto per il pomeriggio e la serata di sabato.

L’assetto meteorologico di questo San Valentino sarà completato da una ventilazione sostenuta. Al Nordest, in particolare, si farà sentire con forza il rinforzo dei venti di Bora, che soffieranno con raffiche gelide accentuando sensibilmente la percezione del freddo. Questo ingresso di aria più fredda segnerà l’inizio di una diminuzione graduale delle temperature su tutta la Penisola, sancendo l’avvio di una fase meteorologica decisamente più rigida e invernale rispetto alla mitezza dei giorni scorsi.

Uno degli elementi di maggiore criticità sarà rappresentato dal vento. Le regioni del sud, in special modo la Campania, saranno spazzate da raffiche che potranno toccare i 70-80 km/h, soffiando inizialmente dai quadranti meridionali per poi ruotare da ovest. La fascia costiera e le zone immediatamente prospicienti saranno le più esposte, con il rischio concreto di mareggiate e disagi per i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli e verso le Grandi Isole. Nonostante un temporaneo aumento termico dovuto ai venti caldi da sud nel weekend, la sensazione di comfort sarà compromessa dalle forti correnti.

Domenica di tregua. Nuovo impulso lunedì

Dalla tarda mattinata di domenica il tempo subirà un miglioramento netto ma temporaneo. Il sole tornerà a fare capolino su gran parte del territorio, sebbene non si escludano annuvolamenti improvvisi con scrosci di pioggia residui, più probabili nelle aree montuose. Tuttavia, sarà solo una breve pausa: lunedì è infatti atteso il transito di una seconda perturbazione atlantica. Quest’ultimo impulso porterà nuovi temporali e, soprattutto, l’ingresso di aria più fredda di origine settentrionale, che provocherà un sensibile calo delle temperature sia nei valori massimi che in quelli minimi.

Su Alpi e Appennini ritorna la neve

Dopo una fase di temperature sopra la media, la neve tornerà a essere la grande protagonista dei rilievi montuosi italiani. Sugli Appennini sono attesi accumuli significativi oltre i 1300-1400 metri di quota. Sull’arco alpino, invece, il limite delle nevicate si attesterà intorno ai 1200/1300 metri, garantendo un apporto nevoso importante sui settori più esposti alle correnti umide. Questo ritorno della dama bianca rappresenta una boccata d’ossigeno per le stazioni sciistiche, sebbene il vento forte possa rendere complicate le attività in quota.

Previsioni per Carnevale: buone notizie per le sfilate

Nonostante l’inizio di settimana turbolento, le odierne emissioni dei modelli matematici accendono una luce di speranza per le festività successive. La giornata di Carnevale sembra essere ufficialmente “salva”: l’alta pressione dovrebbe infatti riuscire a riguadagnare terreno, garantendo sole prevalente su quasi tutta la Campania. Un’ottima notizia per chi ha in programma di partecipare alle sfilate di carri e agli eventi all’aperto, che potranno svolgersi senza l’incubo della pioggia.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Crans Montana, parla l’operaio che fece i lavori: "Chiesi di avere materiale ignifugo, mi risposero che era troppo caro"
Quali causali inserire nei bonifici tra parenti per evitare gli accertamenti del Fisco
3.000 autovelox in Italia sono fuorilegge
Nuova bufera sulle dichiarazioni del procuratore Gratteri
Milano: nuova indagine su Amazon per evasione fiscale
Editoria, Costante (Fnsi): "Per informazione di qualità sostenere lavoro dei giornalisti"
Cerca
Archivi
San Valentino: il maltempo non molla l'Italia
Crans Montana, parla l’operaio che fece i lavori: "Chiesi di avere materiale ignifugo, mi risposero che era troppo caro"
Quali causali inserire nei bonifici tra parenti per evitare gli accertamenti del Fisco
3.000 autovelox in Italia sono fuorilegge
Nuova bufera sulle dichiarazioni del procuratore Gratteri

Cerca nel sito