MENU
22 Maggio 2022 10:11
22 Maggio 2022 10:11

Presentata la 42 esima edizione del Festival Valle d’Itria

“Martina Franca, con il suo festival è la quintessenza di ciò che fa Puglia nel Mondo.”

di Valentina Taranto

L’Eros, come “dio dell’ebbrezza e dell’estasi ma anche della pena“, è il leit motiv che caratterizza la 42a edizione del Festival della Valle d’Itria, in programma al Palazzo Ducale di  Martina Franca (Taranto) dal 14 luglio al 5 agosto, che propone quest’anno sette opere liriche: un omaggio a Giovanni Paisiello nel bicentenario della sua scomparsa, un altro a Saverio Mercante e Agostino Steffani, musicisti pugliesi che hanno lavorato a lungo con la scuola napoletana, un altro a Mozart, una breve incursione nel Novecento e concerti di belcanto.

La manifestazione è stata presentata con una conferenza stampa dal presidente della ‘Fondazione Paolo Grassi‘, Franco Punzi, e dal direttore artistico, Alberto Triola, svoltasi presso la Presidenza della Regione Puglia alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone e di  Giuseppe Castaldo Commissario del Comune di Martina Franca  .

Schermata 2016-07-10 alle 15.13.40Questa edizione, in particolare – ha detto la Capone racconta di come la storia della musica nel nostro paese non possa prescindere dal contributo dei musicisti pugliesi. La scelta della direzione artistica di dedicare a Giovanni Paisiello, nel bicentenario della nascita, questa edizione del festival e, nello stesso tempo, l’omaggio a Saverio Mercadante, rappresenta, in maniera sublime la capacità del festival, a quarantadue anni dalla sua fondazione, di essere dentro la storia e dentro lo spirito della Puglia. La vicenda artistica di questi due grandi musicisti è la rappresentazione più efficace del cosmopolitismo culturale di questa terra, ferma nelle sue nobili tradizioni ma aperta al mondo e al dialogo, da cui trae spunti e ispirazione ma anche opportunità”.

Lo spettacolo, dopo il Don Checco dello scorso anno, rinnova la collaborazione con la Fondazione del Teatro di San Carlo di Napoli, a conferma del valore di una partnership tutt’altro che estemporanea con la massima istituzione culturale di una grande capitale della storia della musica europea. Questa coproduzione si configura come l’evento di punta di una serie di iniziative collaterali che vedono il Festival della Valle d’ Itria e il Teatro San Carlo uniti nelle celebrazioni paiselliane, tra le quali un convegno di studi internazionale, una mostra monografica, documentale e iconografica.

L’apertura del festival sarà affidata a Paisiello con “La grotta di Trofonio”, una commedia per musica che anticipa i temi di “Così fan tutte” di Mozart.  “La maturità del festival si riscontra – ha aggiunto l’assessore Capone nella sua capacità di costruire e rinnovare collaborazioni con altre prestigiose istituzioni culturali. La Fondazione Teatro San Carlo, non è soltanto un punto di riferimento della storia della musica a livello internazionale, è anche il simbolo di un sud senza complessi di inferiorità. Un sud in cui la Puglia si riconosce e ha un ruolo da protagonista” 

E infine – ha concluso nel suo intervento la Caponela scelta di puntare sui giovani, sia nella individuazione degli artisti e sia nella formazione del pubblico. É una scelta che fa onore al festival e alla sua direzione artistica. Una scelta di fiducia nella musica, nel teatro e nell’arte ma anche in una terra, la Puglia, che attraverso il talento artistico ha costruito la grandezza del suo passato ma anche la sfida del presente e la scommessa del futuro.” La chiusura del festival sempre dedicata a Paisiello con “Don Chisciotte della Mancia” che andrà in scena nella masseria fortificata San Francesco a Matera.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Mattarella riceve i premiati per il David di Donatello: "La guerra insensata non può rompere i legami culturali tra i popoli europei"
“La Resistenza è un bel futuro”, l’evento regionale a Bari per celebrare il 25 Aprile
Catherine Spaak l’attrice volto elegante della tv che ha raccontato le donne è morta
Nel libro-inchiesta di Davide Vecchi la verità sul caso David Rossi, il dirigente MPS volato dalla finestra del suo ufficio
Si è spento Patrick Demarchelier , il fotografo da sempre preferito dalle dive
Oscar 2022: il trionfo di "Coda"
Archivi
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Solo la diplomazia può porre fine alla guerra". Mosca chiude il gas alla Finlandia.
Operazione Transilvania. Carabinieri ed Europol smantellano organizzazione criminale basata in Romania ma operante in Italia ed all'estero
Perquisiti i due broker coinvolti nella tentata mediazione di D'Alema per le armi alla Colombia.
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Missili su Desna, molti morti. C'è l'inferno nel Donbass", Contatti tra Washington e Mosca
Guerra Russia-Ucraina. Biden: “Svezia e Finlandia nella Nato? Con la Turchia andrà tutto bene”. Raid nel Donetsk, ucciso bimbo di 2 anni. Mosca caccia 24 diplomatici italiani

Cerca nel sito