MENU
29 Ottobre 2026 12:41

Poste Italiane firma l’accordo sindacale sulle politiche occupazionali 2019

L ’Accordo stabilisce  nel settore del recapito  anche un incremento delle Linee Business a livello territoriale allo scopo di potenziare il ruolo di Poste Italiane nel mercato dell’eCommerce

ROMA – Lo scorso 8 marzo il Gruppo Poste Italiane ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali un accordo quadro sugli andamenti occupazionali per il 2019. L’accordo segue quello firmato nel giugno scorso sulle politiche attive del lavoro per il triennio 2018-2020, definendo nel dettaglio gli interventi nei diversi ambiti organizzativi da attuare nel corso di quest’anno.

Tra i punti salienti dell’accordo: la definizione di un nuovo modello di funzionamento della rete logistica basato su ingenti investimenti in automazione e sulla introduzione della “Lean Production”, una modalità di organizzazione del lavoro che garantisce il miglioramento continuo dei processi produttivi attraverso la partecipazione dei lavoratori; nuove assunzioni di risorse part time negli stabilimenti di Posta, Comunicazione e Logistica a fronte di un piano di uscite basato su esodi volontari incentivati.

Analogamente per quanto riguarda le attività di ripartizione viene individuato lo strumento dell’esodo volontario incentivato come principale modalità per il rightsizing dell’organico connesso all’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuove tecnologie e strumenti di lavoro. L’Accordo in ogni caso prevede specifiche modalità di tutela per le risorse con inidoneità alla mansione determinata da infortunio sul lavoro o da gravi patologie.

L ’Accordo stabilisce  nel settore del recapito  anche un incremento delle Linee Business a livello territoriale allo scopo di potenziare il ruolo di Poste Italiane nel mercato dell’eCommerce. Nell’accordo sono previsti interventi per il rafforzamento delle attività di sportello negli uffici postali anche attraverso l’assunzione di risorse part time da dedicare alle attività di front end e la ricollocazione in produzione di risorse provenienti dalle strutture di staff.

Sempre per quanto riguarda le strutture di staff centrali e territoriali, l’Accordo prevede un piano di uscite volontarie attraverso esodi incentivati, conversioni a part time, ricollocazione in produzione attraverso processi di mobilità professionale o territoriale. Nella cornice definita dall’intesa del giugno scorso, le parti hanno concordato per il 2019, nell’ambito di una complessiva riorganizzazione, interventi di politiche attive per 3170 nuovi inserimenti.

Le azioni previste dall’accordo saranno oggetto di incontri sindacali periodici sia a livello nazionale che territoriale; le parti inoltre si confronteranno entro il mese di settembre per attivare il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà.

 

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Elezioni Csm, tensioni su Antonio Di Pietro
Procura antimafia di Firenze indaga per omicidio David Rossi
Calcio femminile a Taranto: prima l' Italia nella finale dei play-off mondiali con la Finlandia, poi la Supercoppa Roma-Juventus
Attacco hacker alle mail di Meloni, Delmastro e Formentini nel server della Camera dei Deputati
Procura di Milano: “Siher potrebbe fuggire all’estero, la sua è una dichiarazione di guerra”
Eni nel terzo trimestre utile a 2,8 miliardi e dividendo straordinario. Descalzi: "Risultati eccellenti"
Cerca
Archivi
Arrivano le targhe personalizzate, costeranno 600 euro
Sole al Centro-Nord, maltempo in arrivo al Sud nel fine settimana
Arrivano i video fino a 90 minuti su Instagram. Sfida a YouTube
Meloni: “Vergognosa la decisione del Gip di non convalidare arresto Siher”
Elezioni Csm, tensioni su Antonio Di Pietro

Cerca nel sito