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15 Gennaio 2026 19:49

OSPEDALE SAN CATALDO TARANTO: LE BUGIE DEL SINDACATO HANNO LE GAMBE CORTE…

La verità è che il lavoratore ricoverato e intubato, e fortunatamente ormai fuori pericolo, ha accusato un malore fuori dal cantiere e non durante le sue ore di lavoro bensì quando è rientrato nella propria abitazione. Inoltre nel cantiere di costruzione del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto non ci sono stati quattro casi analoghi.

di REDAZIONE CRONACHE

Con un comunicato stampa la CISL a Taranto ieri, attraverso un comunicato stampa con foto accompagnatoria, (ricerca di visibilità ?) di tal Silvio Gullì, segretario generale Filca Cisl Taranto-Brindisi, pur di dare segnali di vita ed attività sindacale, ha tratto in inganno i giornalisti pugliesi nel riempire la pagine dei siti internet dei vari organi d’informazione con informazioni non verificate, e di fatto contrarie al vero. “Un operaio in coma e altri tre collassati: è accaduto qualche giorno fa nel cantiere dell’ospedale San Cataldo a Taranto, dove il gran caldo e i ritmi di lavoro inaccettabili hanno rischiato di provocare una vera tragedia“. Peccato però che quanto rivelato dai sindacalisti in realtà è una vera e propria fake news”.

Secondo il sindacalista si tratta di unasituazione assurda e pericolosa provocata da un lato dalle temperature elevatissime e dall’altissimo grado di umidità, dall’altro dallo stress al quale sono sottoposti i lavoratori, visti i tempi di consegna brevissimi e la complessità dell’opera. Ma lavorare dalle 7 alle 16.30 in queste condizioni è davvero impossibile, ne va della incolumità dei lavoratori. E per giunta parliamo di un cantiere pubblico”. Peccato che sul cantiere lavorino quotidianamente oltre 150 operai, e nessuno si è mai lamentato con le imprese del consorzio guidato dalla Debar di Bari.

Il consorzio con una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri ha precisato che “nel cantiere di Taranto vengono rispettati i turni previsti dal contratto di lavoro e, in presenza di particolari condizioni climatiche, rimodulando le attività secondo le prescrizioni del medico competente e del responsabile della sicurezza“.

La verità è che il lavoratore ricoverato e intubato, e fortunatamente ormai fuori pericolo, ha accusato un malore fuori dal cantiere e non durante le sue ore di lavoro bensì quando è rientrato nella propria abitazione. Inoltre nel cantiere di costruzione del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto non ci sono stati quattro casi analoghi. L’unico episodio di lieve malore in cantiere si è verificato nella giornata di ieri per un “colpo di calore” che è stato immediatamente trattato e prontamente risolto senza conseguenze.

Il Raggruppamento temporaneo d’imprese, capeggiato dalla Debar Costruzioni, titolare dell’appalto per la realizzazione del nuovo ospedale, ha dichiarato che continueremo a seguire tutti i nostri dipendenti sino alla completa guarigione, fornendo ogni assistenza utile, com’è nostro dovere, e adeguando le lavorazioni in corso alla primaria esigenza di tutela dell’integrità e della salute delle nostre maestranze”.

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