MENU
26 Settembre 2026 02:00

Operazione della DIA e Guardia Civil spagnola: sequestrati 700kg di cocaina su un’imbarcazione alle Isole Canarie

Un carico di 700 kg di cocaina proveniente dal Sud America è stato rinvenuto e sequestrato a bordo di un’imbarcazione oggetto di convergenti indagini da parte della DIA e della Guardia Civil Spagnola.

Nell’operazione sono stati tratti in arresto due cittadini italiani, un cittadino croato e un serbo; sui due italiani e sul croato, in particolare, da tempo si erano concentrate le attenzioni della Direzione Investigativa Antimafia, nell’ambito di attività di indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia diretta da Maurizio de Lucia che già nel novembre 2022 aveva portato alla localizzazione e cattura, in Turchia, di un latitante ricercato dal 2018 in quanto colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione “Pollino – European ‘ndrangheta connection”, e condannato in primo grado alla pena di 22 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno consentito l’individuazione dell’imbarcazione a vela “ROSSIO” battente bandiera polacca, di proprietà di uno dei cittadini italiani arrestati, quale possibile vettore di ingenti quantitativi di stupefacente sulla rotta atlantica, in convergenza con le contestuali indagini condotte dall’U.C.O. della Guardia Civil spagnola, dalla polizia croata e da quella serba. Per tale motivo, a esito di scambio informativo avviato per il tramite della Direzione Centrale Servizi Antidroga sul canale di cooperazione internazionale sotto egida EUROPOL, e avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dalla rete antimafia @ON, sul conto dell’imbarcazione è stata richiesta congiuntamente, dalla DIA e dalla Guardia Civil spagnola, l’iscrizione di un alert di controllo presso il Maritime Analysis and Operations Centre (Narcotics) di Lisbona.

Lo scorso 5 agosto, a circa 500 miglia nautiche nord ovest dalle isole Canarie, l’Unità Operativa Centrale della Guardia Civil, collaborata dalle unità di intervento speciali, del servizio marittimo e del servizio aereo, in costante coordinamento – da parte di EUROPOL – con i collaterali organi investigativi italiano, croato e serbo, procedeva quindi all’abbordaggio del natante, sul quale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 700 kg. di cocaina, traendo in arresto due fratelli italiani residenti a Rimini, di 31 e 26 anni gli italiani che si trovavano a bordo dell’imbarcazione, mentre il serbo e il croato controllavano le operazioni da terra a Las Palmas di Gran Canaria, ove sono stati anch’essi arrestati.

Le indagini proseguono congiuntamente, in Spagna, Italia, Croazia e Serbia, sotto il coordinamento delle rispettive autorità giudiziarie e in costante raccordo operativo da parte di EUROPOL, per accertare ulteriori responsabilità in ordine alla provenienza e alla destinazione finale dell’ingente carico di stupefacenti. Le indagini partono dai maxi sequestri di droga eseguiti dalla Guardia di Finanza di Palermo che negli anni è riuscita a sequestrare ingenti quantità di droga sull’asse internazionale. Alcune imbarcazioni si trovano ancora sotto sequestro al porto di Palermo

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
Bitonto, abbandonato sulla rampa d'accesso del pronto soccorso il cadavere di un ladro di auto
Crac Ferrovie Sud-Est, chiesti 12 anni in appello per l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Avvocato partner di uno dei più importanti studi legali di Milano condannato per prostituzione minorile a 4 anni e mezzo
Cerca
Archivi
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
La Russia starebbe preparando attacchi con droni a Italia, Francia e Spagna
Bitonto, abbandonato sulla rampa d'accesso del pronto soccorso il cadavere di un ladro di auto

Cerca nel sito