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2 Febbraio 2026 21:35

L’On. Dario Iaia eletto segretario della Commissione d’inchiesta sulle Ecomafie, replica ad Emiliano sull’ex Ilva di Taranto

"Delle due l’una: o Emiliano non aveva letto la documentazione trasmessa al Parlamento oppure concorda sull’iniziativa del Governo di revisione del Pnrr. L’intervento, così come è noto ai più, rappresenta solo un pezzo del più ambizioso piano di decarbonizzazione, al quale il Governo sta lavorando e sarà finanziato con altre fonti di finanziamento nazionale. Il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica pertanto, ha confermato la posizione del Governo ribadendo semplicemente quanto già approvato in cabina di regia e dal Parlamento"

“Ringrazio il Presidente Foti e Fratelli d’Italia per l’opportunità che mi è stata concessa ed i colleghi per la fiducia accordatami. Intendo adempiere con il massimo impegno – aggiunge lo stesso deputato jonico – al ruolo di segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ed agroalimentari. Ritengo infatti, che le ecomafie e i reati agroalimentari siano problemi di grande urgenza e di particolare gravità, da affrontare con coraggio e determinazione per il presente e soprattutto, per il futuro della nostra società“. 

Così l’on. Dario Iaia, coordinatore provinciale FdI Taranto e componente commissione Ambiente, commenta la sua elezione a Segretario della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività connesse al ciclo dei rifiuti, criticando le dichiarazioni politiche del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sul Pnrr .

Non sappiamo se piangere o ridere in merito alle ultime affermazioni del presidente Emiliano che, dopo aver per mesi attaccato il Governo ed il ministro Fitto sulla revisione del PNRR e sulle modalità con le quali assicurare lo spostamento delle fonti finanziarie, ora si esprime addirittura a favore della proposta del Governo Meloni di revisione del Pnrr, laddove ha previsto lo spostamento della fonte di finanziamento per la realizzazione dell’impianto per la produzione del preridotto, assegnato a Dri Italia, dal Pnrr ai fondi nazionali per lo sviluppo e la coesione”.

“E’ quanto il ministro Fitto ha chiarito più e più volte” aggiunge l’on. Iaia “ribadendo che si deve continuare a procedere nella direzione della decarbonizzazione dell’acciaieria di Taranto ma che, evidentemente, il presidente Emiliano non aveva compreso sino a stamattina, praticando da giorni il più bieco terrorismo, assieme ai suoi adepti, nei confronti della città jonica“.

Quindi, delle due l’una: o Emiliano non aveva letto la documentazione trasmessa al Parlamento oppure concorda sull’iniziativa del Governo di revisione del Pnrr. L’intervento, così come è noto ai più, rappresenta solo un pezzo del più ambizioso piano di decarbonizzazione, al quale il Governo sta lavorando e sarà finanziato con altre fonti di finanziamento nazionale. Il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica pertanto, ha confermato la posizione del Governo ribadendo semplicemente quanto già approvato in cabina di regia e dal Parlamento” continua l’ on. Iaia.

“L’intervento, sia chiaro, per il Governo resta strategico ma il contesto attuativo e la tempistica non sono al momento compatibili con quelli previsti dal Pnrr. Questi sono i fatti e l’azione del Governo è lineare, il resto è solo sterile polemica per guadagnare qualche titolo di giornale.” conclude il deputato ionico, coordinatore provinciale di Fratelli d’ Italia per Taranto e provincia.

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