MENU
25 Marzo 2026 05:29

La Puglia paradiso dei finanziamenti pubblici “facili” ? Sembra proprio di si.

Taranto e la Puglia per gli investitori indiani (ArcelorMittal) e cinesi ( Weichai-Ferretti) rappresentano in realtà un vero e proprio "bancomat" di soldi pubblici da prelevare e spendere in libertà. Tanto pagano i contribuenti italiani e pugliesi

Il Gruppo Ferretti, controllato dal colosso statale cinese Weichai, si insedierà nel porto di Taranto , a pochissima distanza dalla più grande base della Marina Militare Italiana e della NATO, caso alquanto singolare che allertato i nostri servizi segreti e lo Stato Maggiore della Difesa. A Taranto infatti è prevista a breve l’attivazione del Comando multinazionale marittimo per il Sud della NATO , che opererà in sinergia con i comandi già esistenti in città, tra cui Comitmarfor e il Comando italiano delle forze marittime.

Il Gruppo cinese prevede un investimento totale a Taranto di 204 milioni di euro, ma con un piccolo particolare non indifferente: 137 milioni di euro sono stanziati dallo Stato italiano, suddivisi tra la Regione Puglia (41 milioni), l’Autorità di sistema portuale del mar Ionio (50 milioni), il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (45,5 milioni) mentre la componente privata cioè il gruppo Ferretti sborserà soltanto 62,5 milioni.

Michele Emiliano ed Alberto Galassi, ceo del Gruppo Ferretti

Sempre lo stesso Gruppo Ferretti, nel frattempo ha rilevato a Ravenna il cantiere navale della Rosetti Marino, la cui acquisizione prevede un investimento iniziale di circa 40 milioni di euro ai quali seguiranno ulteriori 40 milioni nel prossimo triennio per la realizzazione di nuovi spazi produttivi ed un centro di ricerca e sviluppo, per un investimento totale di 80milioni di euro. L’acquisizione del nuovo cantiere di Ravenna è stata completamente finanziato con capitali propri provenienti dalla raccolta sui mercati finanziari conseguenti alla recente quotazione alla Borsa di Hong Kong.

Il nuovo complesso produttivo, in provincia di Ravenna si colloca in una posizione strategica, vicino all’headquarter di Forlì e al cantiere di Cattolica. Con questa operazione il Gruppo Ferretti intende consolidare la strategia di investimento che negli ultimi cinque anni ha portato all’ampliamento e miglioramento di tutti gli stabilimenti e, in particolare, del cantiere di La Spezia e della Superyacht Yard di Ancona.

“L’acquisizione dell’area è il mantenimento di una promessa. Abbiamo grandi progetti e immaginiamo un sito produttivo all’avanguardia in tutti i suoi aspetti: benessere delle persone che vi lavorano, impatto sociale positivo, tutela dell’ambiente anche attraverso la scelta accorta dei materiali e aumento della produzione. Abbiamo trovato a Ravenna la giusta casa per i Wally a vela e per l’espansione dei nostri altri marchi, a partire dalla straordinaria gamma Ferretti Yachts INFYNITO. Scegliamo ancora una volta l’Italia, investiamo per rafforzarci, ma anche per tenere alta la bandiera di un’industria simbolo del nostro Paese, quella della nautica di lusso, e dell’ampia rete di imprenditoria e alta artigianalità che tutto il mondo guarda con ammirazione e invidia.”, ha commentato l’Avv. Alberto Galassi, CEO di Ferretti Group.

A questo punto Taranto e la Puglia per gli investitori indiani (ArcelorMittal) e cinesi ( Weichai-Ferretti) rappresentano in realtà un vero e proprio “bancomat” di soldi pubblici da prelevare e spendere in libertà. Tanto pagano i contribuenti italiani e pugliesi.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Poste, Opas al via a luglio. Tim resterà una società separata
Poste lancia l'Opas su Tim: maxi-offerta da 10,8 miliardi
La guida su come difendersi dai controlli sul conto corrente e dalle multe dell' Agenzia delle Entrate
Elettricità, si può cambiare gestore in 24 ore: le nuove regole Arera 
Benzina e diesel, giù di 25 centesimi al litro. Riduzione delle accise temporanea
Poste Italiane, il 2026 parte in crescita
Cerca
Archivi
Ministero di Giustizia: dimissioni di Delmastro e Bartolozzi. La Meloni scarica la Santanchè
Addio a Gino Paoli cantautore-poeta della musica italiana
Poste, Opas al via a luglio. Tim resterà una società separata
Referendum Giustizia 2026, ha vinto il No
Ma la primavera ? L'inverno non molla: arriva una "botta fredda" con vento e neve

Cerca nel sito