MENU
10 Giugno 2026 00:00

La madre di Matteo Renzi rinviata a giudizio a Cuneo

Laura Bovoli verrà processata per concorso in bancarotta documentale a giugno

ROMA – Si apre un processo, il primo, per la mamma dell’ex premier arrivato a seguito del rinvio a giudizio per Laura Bovoli, la mamma di Matteo Renzi, deciso questa mattina  dal giudice per le udienze preliminare del Tribunale di Cuneo,  Emanuela Dufour. La madre di Renzi verrà sottoposta a processo il 19 giugno  per “concorso in bancarotta documentale” per i rapporti  intrattenuti con la società Direkta srl di Mirko Provenzano, con sede a Cuneo,  fallita nel 2014,  attraverso la società Eventi 6 di Rignano sull’Arno (FI) , di cui era amministratrice all’epoca dei fatti (2012)

Secondo il pm Pier Attilio Stea titolare del fascicolo d’indagine nato dall’esposto di uno dei suoi creditori, usufruì di tre note di credito fasulle, pianificate a tavolino con Laura Bovoli, per fronteggiare le richieste di pagamento da parte di quattro cooperative creditrici.

Si conclude così la tormentata udienza preliminare su questa vicenda, la prima dalla quale sono partite le indagini sui coniugi Renzi. Tormentata in quanto inizialmente la stessa giudice si era dichiarata incompatibile. venendo persino ricusate anche dalle difese (per essere stata in passato giudice in un processo collegato), ma la Corte d’Appello di Torino ha invece ritenuto che non ci fosse alcun ostacolo a che decidesse.

Altri imputati nel processo sono Paolo Buono, di San Secondo di Pinerolo, anche lui cliente di Direkta, e Franci Peretta, di Rivalta Bormida il quale teneva la contabilità per Provenzano. Si è costituita parte civile la curatela fallimentare della Direkta attraverso l’avvocato Vittorio Sommacal ed un creditore.   Laura Bovoli, interrogata prima del marito, aveva detto di essersi “dimessa dalla Eventi 6”  il 20 febbraio, società nella quale compariva come amministratrice. Il marito invece ha detto di essersi “cancellato dall’iscrizione agli agenti di commercio”. “Non le amministriamo più, siamo fuori da ogni incarico“, era stata nei giorni scorsi la difesa di entrambi genitori dell’ex premier.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!
Chiuse le indagini su Maria Rosaria Boccia: falso nella tesi di laurea
Ballottaggi, Lecco, Arezzo e Macerata al centrodestra. Chieti, Trani e Agrigento al centrosinistra
Grazia a Minetti, due cause da 255 milioni al Fatto Quotidiano e Rai
Vannacci, Meloni al bivio tra politica e pallottoliere
Cerca
Archivi
Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!
Chiuse le indagini su Maria Rosaria Boccia: falso nella tesi di laurea
Ballottaggi, Lecco, Arezzo e Macerata al centrodestra. Chieti, Trani e Agrigento al centrosinistra
Grazia a Minetti, due cause da 255 milioni al Fatto Quotidiano e Rai

Cerca nel sito