MENU
11 Settembre 2026 03:17

Ilva: funerali operaio, chiesa gremita

Messaggio del vescovo Santoro, città sofferente che ha bisogno di certezze, che ha diritto alla vita

(ANSA) Il tempio di San Domenico Maggiore, nella città vecchia di Taranto, conteneva a stento le centinaia di persone, tra parenti, amici e colleghi, che ieri pomeriggio, hanno preso parte al funerale di Angelo Raffaele Fuggiano, il 28enne operaio della ditta Ferplast dell’appalto Ilva, morto giovedì scorso in un incidente sul lavoro nel reparto Ima (Impianti marittimi), colpito alla schiena dalla carrucola di una fune d’acciaio.

Durante la messa, celebrata da mons. Alessandro Greco, vicario generale della Diocesi, è stato letto un messaggio dell’arcivescovo Filippo Santoro, impegnato all’assemblea generale della Cei. “In questi giorni – ha detto – tutti parlano dell’Ilva, in Italia e all’estero, ma vorrei che ogni discorso ripartisse da qui, da questa Pietà tutta tarantina, per rendere giustizia ad Angelo e a tutte le vittime del lavoro, per comprendere la sofferenza di una città che ha bisogno di certezze, che ha diritto alla vita“. Angelo Fuggiano lascia la compagna Celeste e due figli di 5 e 3 anni.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il mafioso Giovanni Brusca: "Le stragi del 1992-93 per aiutare Berlusconi". Il legale dei Berlusconi: "Già provata la sua inattendibilità"
Riesame conferma aggravante metodo mafioso Lavitola resta in carcere per il caso Ranucci
“Se mi cacciano dalla Rai…Ma voglio continuare a fare inchieste”. Ranucci si candida, anzi no
Omicidio Diabolik, arrestate sette persone
Blitz antidroga della Polizia in Costa Smeralda: 19 arresti
Arrestati 5 poliziotti del commissariato di Polizia di Anzio-Nettuno
Cerca
Archivi
Il mafioso Giovanni Brusca: "Le stragi del 1992-93 per aiutare Berlusconi". Il legale dei Berlusconi: "Già provata la sua inattendibilità"
Riesame conferma aggravante metodo mafioso Lavitola resta in carcere per il caso Ranucci
“Se mi cacciano dalla Rai…Ma voglio continuare a fare inchieste”. Ranucci si candida, anzi no
Omicidio Diabolik, arrestate sette persone
Blitz antidroga della Polizia in Costa Smeralda: 19 arresti

Cerca nel sito