MENU
9 Aprile 2026 11:09

“Il Sistema colpisce ancora” in uscita il nuovo libro-intervista di Sallusti a Palamara

L'ex presidente dell'Anm: "Confine tra funzione giurisdizionale e sfera politica talvolta piegato a logiche di potere, consenso e autoconservazione". Mercoledì 21 gennaio la presentazione a Roma

Uscirà domani in libreria ‘Il Sistema colpisce ancora – Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici’ (ed. Rizzoli) in cui il giornalista Alessandro Sallusti intervista Luca Palamara. Un nuovo bilancio sulle alleanze segrete tra politica, affari e giustizia: dopo il libro scandaloIl Sistemadi cinque anni fa, attraverso alcune storie emblematiche, Sallusti e Palamara ci permettono di capire chi sia a temere il referendum sulla giustizia e quali siano gli schieramenti e le armi che il Sistema sta cercando di mettere in campo per la sua sopravvivenza.

La piaga delle detenzioni e dei processi ingiusti non dà alcun segno di guarigionesi legge nella presentazione del volume – Come se non bastasse, la magistratura ha sempre detto di non voler fare politica, ma poi continua a utilizzare le correnti, in origine garanzia di pluralismo e indipendenza, per dettare le regole del gioco delle spartizioni e delle nomine“. Cinque anni fa Palamara ha svelato la storia segreta della magistratura e il gioco continuo tra affari e politica. Quello che è successo dopo dimostra che il Sistema esiste ed opera ancora più di prima. 

Dopo il precedente dirompente libro-confessione “Il Sistema”, che ha venduto oltre 250.000 copie, Luca Palamara e Alessandro Sallusti raccontano una controstoria unica. “A cominciare dai protagonisti di questa battaglia senza esclusione di colpi che affilano le armi al Csm per contare e ricontare i possibili voti, cercare alleanze e gridare allo scandalo non appena qualcuno cerca di riformare lo status quo – si sottolinea ancora nella presentazione – Ancora una volta le rivelazioni sorprendenti e i nomi contenuti in queste pagine consentono di decifrare quanto sta accadendo dietro le quinte del sistema giudiziario, mettendo insieme tasselli che a prima vista non c’entrano l’uno con l’altro ma finiscono per comporre un unico disegno. Come quello della trinità laica che muove il sistema giudiziario italiano: un pubblico ministero, un capace ufficiale di polizia giudiziaria (colui che fa materialmente le indagini) e un giornalista amico di entrambi. Una triade che, se affiatata, complice e spregiudicata al punto giusto, è più potente del governo e indifferente a qualsiasi riforma della giustizia”

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Conferma dalla Cassazione la sanzione disciplinare al pm che intercettò illegalmente il senatore Esposito
Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli
'Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti
Nomine Mef, record rinnovi con 842 incarichi in 155 società statali
Caldo record sull'Italia, temperature fino a 28°. Ecco quanto durerà
Cerca
Archivi
Conferma dalla Cassazione la sanzione disciplinare al pm che intercettò illegalmente il senatore Esposito
Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli
'Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti
Nomine Mef, record rinnovi con 842 incarichi in 155 società statali

Cerca nel sito