MENU
23 Maggio 2026 22:31

Ennesima “figuraccia” degli scissioni del PD. “Democratici Progressisti” esiste già ed è di un gruppo renziano !

Il nome risulta depositato alle elezioni alla Cameradei Deputati nel 2014, ed è attualmente presente nel Consiglio regionale della Calabria. I detentori valutano azioni legali: tra loro c'è Ernesto Carbone

“Democratici e progressisti”, il nome del movimento progressista presentato ieri a Roma da Roberto Speranza, Enrico Rossi e Arturo Scotto, in realtà già esiste e quindi gli “scissionisti” dovranno cambiare nome anche perchè a chiamarsi “Democratici progressisti” sono proprio i fedelissimi “renziani” in Calabria.  L’unica differenza per la precisione che nel nome e marchio del movimento calabrese non compare la dicitura  “Movimento Articolo 1”  e quindi non prevede la congiunzione ‘e‘ né la premessa scelta da Speranza e scissionisti associati.

A rivendicare la paternità del nome è Ernesto Carbone, il deputato Pd che faceva parte della direzione nazionale in quota all’ex segretario dimissionario Matteo Renzi. E’  stato infatti proprio Carbone a depositare la sigla e lo stemma a Montecitorio insieme all’altro deputato dem Ferdinando Aiello e al consigliere regionale calabrese Giuseppe Giudiceandrea. Anche ora, nell’assemblea regionale di Reggio Calabria, sotto quell’insegna ci sono tre rappresentanti eletti nel novembre 2014 a sostegno del governatore Mario Oliverio, quando la lista dei “democratici progressisti” calabresi ottenne il 7,27 per cento dei voti. Ed adesso Carbone ha lasciato intendere di essere pronto a procedere per vie legali per reclamare i diritti su quella sigla politica. “L’utilizzo del nome potrebbe generare equivoci e confusione“, spiegano i tre detentori.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Nichi Vendola, salvato dalla prescrizione nel processo sull’Ilva di Taranto, ma deve dimenticarsi la Regione Puglia
Privacy, multato un medico: non si può diffondere la foto di un malato senza il suo consenso
Sondaggi: FdI e Lega trainano la rimonta, il centrodestra torna a crescere
Sole e sempre più caldo, l'escalation termica: le previsioni meteo
Flotilla, attivisti legati e inginocchiati: il video di Ben Gvir diventa un caso
Per impegni istituzionali della premier Meloni, slitta l’udienza del processo a Corona per diffamazione
Cerca
Archivi
Nichi Vendola, salvato dalla prescrizione nel processo sull’Ilva di Taranto, ma deve dimenticarsi la Regione Puglia
Privacy, multato un medico: non si può diffondere la foto di un malato senza il suo consenso
Sondaggi: FdI e Lega trainano la rimonta, il centrodestra torna a crescere
Sole e sempre più caldo, l'escalation termica: le previsioni meteo
RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: tutti i big sul palco di Roma

Cerca nel sito