MENU
27 Ottobre 2026 11:42

Charliè on ICE

Le repliche non si sono fatte aspettare. Tutte risposte che, come sempre, hanno deliziato la redazione di Charliè Hebdo. Grazie alle forze combinate della Protezione Civile, del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco, molte persone sono state salvate nel pomeriggio stesso della pubblicazione, creando un’agrodolce ironia verso la rivista francese.

 

di Paolo Campanelli

Rimanendo fedele al proprio stile, Charliè Hebdo lo ha fatto di nuovo: una vignetta su una tragedia che ha colpito l’Italia. E l’Italia nuovamente ad indignarsi. La nuova vignetta del noto giornale francese ha un’altra volta scosso gli animi, questa volta raffigurando il Cupo Mietitore che scia sulla slavina. Ma gli italiani non ci sono stati. Come si permettono questi francesi? Dopo che gli era stata data tanta comprensione quando ne avevano avuto bisogno!

Le repliche non si sono fatte aspettare: cumuli di neve dal quale escono gesti dell’Ombrello, membri della protezione civile che superano il mietitore mostrando il dito medio. Tutte risposte che, come sempre, hanno deliziato la redazione di Charliè Hebdo. Grazie alle forze combinate della Protezione Civile, del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco, molte persone sono state salvate nel pomeriggio stesso della pubblicazione, creando un’agrodolce ironia verso la rivista francese. Una specie di nemesi storica, con la realtà che sbeffeggia la satira, ovvero il contrario di come dovrebbe essere;

Proprio i francesi smitizzarono il 68 con il famoso slogan “una risata vi seppellirà” che,alla luce di ciò che è successo, appare quanto di più indicato per allinearsi, in una sorta di controrisposta, alla satira feroce di Charliè Hebdo. In realtà la frase “y en aura pas pour tout le monde” è anche un’espressione idiomatica che i francesi usano per indicare il far presto ma in tono ironico. Il corrispettivo in italiano di: “chi prima arriva meglio alloggia”. Letta così: “Italia – La neve è arrivata. Chi tardi arriva male alloggia.” la vignetta assume tutto un altro senso: una critica ai soccorsi che, la sera prima della valanga, non hanno ritenuto di dover subito intervenire all’Hotel Rigopiano perché, anche se bloccati, sarebbero stati comunque “al sicuro” secondo i piani di costruzione; piani di costruzione che però, portati sotto analisi dall’ineluttabilità degli eventi, hanno rivelato zone d’ombra, con occhi chiusi su ovvie mancanze o errori grossolani, le investigazioni definiranno quali delle due.

Ma come ogni evento dal forte impatto emotivo, vi sono più lati di risposta a questo evento.  Da un lato, a combattere “ghiaccio con il ghiaccio”, vignette italiane che, oltre a screditare il giornale, o la Francia in senso lato, ritraggono scene che esaltano gli italiani a scavare nella neve fino alle ginocchia, al darsi da fare. Dall’altra, la ”Gggente”, che riversa tutto il suo fiele e aceto tramite i social network; minacce di dolore fisico e morte da leoni da tastiera, affermazioni che l’attacco dell’Isis non era abbastanza, persone dalla memoria corta o che non sanno che il giornale è in attività da quasi vent’anni, gente che si pentiva di aver pianto per loro. Lacrime da coccodrillo di persone che non si sono informate, cosa in un’era digitale come questa, inaccettabile.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Eni nel terzo trimestre utile a 2,8 miliardi e dividendo straordinario. Descalzi: "Risultati eccellenti"
Harry Kane vince il Pallone d'Oro, battuti Mbappé e Yamal
Sciopero generale 30 ottobre 2026, venerdì nero
La Procura di Taranto chiede arresti domiciliari per Lucia Morselli
Gli "smemorati" su Giovanni Falcone, vittima della mafia e di certa magistratura
Supermedia Youtrend: dopo 4 anni Meloni e FdI ancora in testa
Cerca
Archivi
Eni nel terzo trimestre utile a 2,8 miliardi e dividendo straordinario. Descalzi: "Risultati eccellenti"
Napoli, la dignità oltre la crisi: una città che non si spegne
Harry Kane vince il Pallone d'Oro, battuti Mbappé e Yamal
Sciopero generale 30 ottobre 2026, venerdì nero
Il caso Cortese: qualcuno chiama "giustizia" la follia di certi magistrati ?

Cerca nel sito