MENU
20 Maggio 2026 23:41

Arresto pm Aosta, il ministro di giustizia Orlando lo sospende da funzioni e stipendio

Longarini è stato posto agli arresti domiciliari tre giorni fa. E' sospettato di aver fornito, in cambio di favori, informazioni a un imprenditore per risolvere problemi di tipo giudiziario o amministrativo

Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando – a quanto si apprende negli ambienti del Ministero di largo Arenula,  – ha firmato questo pomeriggio il decreto ministeriale che dispone la sospensione dalla funzione e dallo stipendio per il procuratore capo di Aosta facente funzioni Pasquale Longarini, a seguito delle vicende che lo vedono coinvolto.

Longarini è stato posto agli arresti domiciliari tre giorni fa con l’accusa di induzione indebita: è sospettato di aver fornito, in cambio di favori, informazioni a un imprenditore per risolvere problemi di tipo giudiziario o amministrativo. L’inchiesta che lo vede coinvolto è condotta dalla procura di Milano, competente sui magistrati di Aosta

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Giornalisti, pm e avvocati: il funerale della deontologia
Per impegni istituzionali della premier Meloni, slitta l’udienza del processo a Corona per diffamazione
Ravetto, dopo l'abbandono a Forza Italia, lascia la Lega e aderisce a Futuro Nazionale
Delmastro, confermata in Appello condanna a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio.
Editoriale Nazionale, chiusa l’operazione con Monrif: passa a Lmdv
Sinner è storia nel tennis ! Trionfo italiano 50 anni dopo Panatta agli Internazionali di Roma
Cerca
Archivi
Giornalisti, pm e avvocati: il funerale della deontologia
Per impegni istituzionali della premier Meloni, slitta l’udienza del processo a Corona per diffamazione
Ravetto, dopo l'abbandono a Forza Italia, lascia la Lega e aderisce a Futuro Nazionale
Delmastro, confermata in Appello condanna a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio.
Editoriale Nazionale, chiusa l’operazione con Monrif: passa a Lmdv

Cerca nel sito