Sergio Mattarella si è recato questa mattina a Montecarlo per la prima visita di Stato di un capo dello Stato italiano nel Principato. Un vero e proprio evento per i monegaschi , confermato dalle centinaia di bandiere tricolore che hanno accolto il capo dello Stato, accompagnato come sempre dalla figlia Laura, in questo viaggio ufficiale nel Principato di Monaco amato da star dello spettacolo, imprenditori e campioni dello sport. In due chilometri quadrati vivono 40 mila persone di cui il 60% hanno origini italiane. Il lusso è confermato dai prezzi degli appartamenti che in alcuni casi arrivano a superare gli 80 mila euro al metro quadrato.

Dopo gli onori militari nel cortile d’onore del palazzo reale, le strette di mano con il principe Alberto, lsua moglie la principessa Charlotte e i gemelli Gabriella e Jacques di 11 anni, il presidente Mattarella ha rivolto il suo ringraziamento al sovrano per l’invito: “È sempre un grande piacere. Tra Italia e principato di Monaco ci sono legami storici e una collaborazione attuale di intensità molto alta. È davvero motivo di grande soddisfazione. Legami secolari, intensissimi”. Dopo la presentazione delle Delegazioni ufficiali, il Capo dello Stato si è intrattenuto a colloquio con il principe Alberto nel Salone di Famiglia. In contemporanea, si è tenuto un colloquio tra la principessa Charlène e Laura Mattarella nella Sala delle Guardie.

Il presidente Mattarella ha anche fatto riferimento all’ Associazione Grimaldi presente in molti comuni italiani dal nord a sud: Tre di questi siti sono in Piemonte e poiché ce n’è uno anche in Sicilia “Una bella realtà, un rapporto molto forte“. il Capo dello Stato ha assicurato al principe Alberto che la prossima volta andrà a visitarlo in Sicilia, sua terra d’origine. “Accogliere a Monaco il presidente Mattarella è qualcosa di fantastico, è il primo presidente italiano in visita di Stato nel Principato e per noi è un grande orgoglio e assieme la testimonianza della forza dei legami storici tra i nostri due Paesi”, Alberto di Monaco in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera alla vigilia della visita di Stato del presidente della Repubblica.
“Ho incontrato il presidente Mattarella a giugno a Roma e prima a Milano per i Giochi Milano Cortina e c’è sempre stato un rapporto molto cordiale, amichevole. Questa visita – ha aggiunto Alberto di Monaco –permetterà di rafforzare le relazioni culturali ma anche economiche, sportive e sui temi della sostenibilità”. Nell’intervista il principe monegasco ha ricordato che “Le imprese italiane sono molto presenti qui, dal lusso alla moda alla finanza allo yachting fino all’architettura: penso a Renzo Piano che ha lavorato al quartiere Mare Terra. Ancora, lamarina Cala del Forte che ho inaugurato nel 2021 a Ventimiglia”.

Alberto di Monaco ha sottolineato che “è molto importante lavorare assieme specie in momenti storici come questo. Condividiamo gli stessi valori fondamentali: l’attaccamento alla pace, al diritto internazionale e alla protezione del nostro ambiente comune. Abbiamo sempre sostenuto le candidature di esperti italiani nelle organizzazioni internazionali“. Il principe poi si è soffermato sulla profondità dei rapporti con l’Italia, ricordando che le relazioni diplomatiche risalgono al 1875 e che Francesco Grimaldi partì da Genova nel 1297 per fondare Monaco. “I legami italiani sono antichi, ma anche molto presenti in famiglia oggi. E poi oltre il 60% dei monegaschi ha radici italiane, sono davvero molti gli italiani che chiamano Monaco casa. E la comunità italiana è particolarmente dinamica e piena di talento”.
Nel pomeriggio Sergio e Laura Mattarella hanno affiancato la famiglia reale monegasca all’Opera Garnier per un concerto della mezzo soprano Cecilia Bartoli. In serata cena di gala nel salone del trono del Palazzo Reale sulla rocca del principato.
Nella mattinata di domani sabato 3 ottobre, il Presidente Mattarella incontrerà il personale dell’Ambasciata d’Italia e una rappresentanza della collettività italiana nel Principato di Monaco. A seguire, il Capo dello Stato italiano ed il principe Alberto II visiteranno il Museo Oceanografico, una delle più importanti istituzioni scientifiche e museali dedicate alla ricerca marina a livello internazionale. Al termine della visita sono previste dichiarazioni alla stampa. Il Presidente Mattarella successivamente farà il suo rientro a Roma.





