“La trasparenza e la comunicazione pubblica in materia di ambiente e salute”: è questo il tema al quale, per il 2026, si è inteso dedicare la Giornata della Trasparenza, un momento di riflessione, confronto e approfondimento su una delle tematiche più delicate, quella del rapporto tra accesso agli atti e tutela della privacy.
Nel corso della giornata è intervenuta il Segretario Generale del Consiglio regionale, Domenica Gattulli: “Tutta l’esperienza di questi anni – ha detto – ha dimostrato che la trasparenza rappresenta un principio chiave al servizio del cittadino. Quello che facciamo attraverso questi strumenti, sia di trasparenza sia di comunicazione, è rendere un servizio al cittadino”.

Secondo Gattulli, la trasparenza e la comunicazione istituzionale sono strumenti fondamentali per garantire ai cittadini informazione e partecipazione. “Il Consiglio regionale – ha detto – promuove il diritto all’informazione attraverso strumenti digitali che rendono tracciabile e accessibile l’attività legislativa. Il procedimento legislativo richiede il confronto tra aspetti amministrativi, giuridici, politici e finanziari, per arrivare a decisioni responsabili e sostenibili. Streaming, sistemi di tracciamento e banche dati normative consentono ai cittadini di seguire e comprendere l’attività dell’istituzione”.
Particolare rilievo assume, inoltre, la nuova legge sulla valutazione dell’impatto generazionale e di genere, considerata un importante cambiamento culturale. “Il legislatore – ha evidenziato il Segretario Generale – deve infatti valutare preventivamente gli effetti delle proprie decisioni sulle generazioni future e sulla parità di genere”. Nelle scelte legislative occorre poi bilanciare diritti fondamentali, come la salute e l’ambiente, con lo sviluppo economico, la produttività e la sostenibilità finanziaria.
“La Regione ha sperimentato interventi innovativi in materia di salute, anche attraverso strumenti di prevenzione e ricerca, nel rispetto dei vincoli di bilancio. E, in campo ambientale, la legislazione regionale ha dimostrato di poter introdurre livelli di tutela più elevati, come nel caso della legge sulla protezione del riccio di mare”. ha concluso Gattulli .





