L'ultimo saluto delle Iene all'indimenticabile Nadia Toffa

L'ultimo saluto delle Iene all'indimenticabile Nadia Toffa

Alessia Marcuzzi ha spiegato la presenza in studio dei colleghi rigorosamente vestiti in giacca e cravatta nera d’ordinanza, riunitesi solo per ricordare una sola persona: Nadia. Una persona speciale.  Le sue parole sono quelle delle cento Iene che si sono riunite, sono tornate in famiglia per una sera per ricordarla.

ROMA – Cento Iene hanno ricordato Nadia Toffa nella prima puntata della nuova stagione del programma televisivo di Italia Uno. “Ci ha insegnato che non conta quanto vivi ma come vivi”, ha detto Alessia Marcuzzi a nome di tutti. “Abbiamo pensato tanto a come iniziare questa puntata senza di lei“. Così Alessia Marcuzzi ha spiegato la presenza in studio dei colleghi rigorosamente vestiti in giacca e cravatta nera d’ordinanza, riunitesi solo per ricordare una sola persona: Nadia. Una persona speciale.  Le sue parole sono quelle delle cento Iene che si sono riunite, sono tornate in famiglia per una sera per ricordarla.

Puntata in cui viene mostrato il suo commovente video-saluto. Le prime immagini a essere trasmesse sono frammenti di video dove è Nadia a presentare i servizi. Poi sfumano e a entrare sono appunto le cento iene: Alessandro Cattelan, Enrico Brignano, Simona Ventura, Victoria Cabello, Luciana Littizzetto, Pio e Amedeo, Geppi Cucciari. L’elenco è lungo, sono giornalisti e artisti che almeno una volta nella vita hanno indossato la divisa. Mancano all’appello in studio Ilary Blasi (che era all’estero) e Teo Mammucari. Le 92 iene si sono disposte in maniera corale e sullo sfondo della scenografia compare l’immagine di Nadia che abbracciava tutti virtualmente.

“Solo una persona con un’energia e una dedizione come quelle di Nadia – ha detto Alessia Marcuzzi, visibilmente commossa – avrebbe potuto riunire quasi cento iene (92 per la precisione) in una serata, perché se no sarebbe stato davvero difficile averli tutti insieme“. Questo il video realizzato per le reunion delle Iene per omaggiare Nadia Toffa.

“Volevamo stare qui e in qualche modo festeggiare la vitaQuesto voleva Nadia. Diceva sempre così. Sorrideva sempre. Lei aveva sempre il sorriso stampato in faccia”, ha detto Alessia. “Diceva sempre che non conta quanto vivi ma come vivi. Nadia ha fatto sempre quello che voleva fare nella sua vita. Voleva fare la Iena fin da studentessa. Voleva indossare questa giacca e questa cravatta. Nadia ha vinto perché ha vissuto come voleva“. Un messaggio che lei stessa ha voluto lasciarci nel suo ultimo video di 20 minuti, scelto e pensato come saluto. Ancora una volta, grazie Nadia”.

Alessia Marcuzzi ha introdurre il video-saluto di Nadia, quello che registrò il 21 dicembre del 2018. “Era una persona magica – ha detto la Marcuzzima anche lei ha pianto“. Tutto iniziò con un messaggio vocale inviato a Giorgio Romiti, “storico” autore del programma, dove lo invitava a presentarsi a casa sua con la telecamera: lì  si trovava anche Massimiliano Ferrigno, un’ altro autore delle Iene suo ex fidanzato storico sempre al suo fianco.

“La sorpresa è che vorrei incontrare amici vecchi e nuovi, persone care, che hanno lasciato un segno in questo mio ultimo anno tremendo. Voglio dar loro la possibilità di dirmi ciò che pensano di me“. E quindi elenca le persone che vorrebbe incontrare: con la mamma, la sua amata nipote Alice, il suo “capo” Davide Parenti, Max ovviamente, le due compagne “storiche” sin dai tempi del liceo classico, l’amica Sara e Silvio Berlusconisarei curiosa di incontrarlo: perché si è preoccupato di come stavo tanto da mandarmi un elicottero a Trieste quando stavo male?”.

Nadia nel suo video è sempre stessa, solare ma diretta: “La tragedia ti sbatte in faccia la verità di chi ti ama e capisci che gli amici veri non ti mollano. Non è il quanto vivi, ma come vivi. Vedremo quanto tempo avrò ancora, ma non credo molto”, sono le sue parole che hanno fatto il giro di tutte le bacheche dei socialnetwork. Il video non doveva essere mandato in onda ieri sera, perche Davide Parenti, il deus-ex-machina de Le Iene, inizialmente non riteneva che fosse il momento opportuno ma poi ha deciso di trasmetterlo andando incontro alle solite polemiche su una possibile strumentalizzazione del dolore.

Alla fine della sintesi del video di Nadia (le altre parti saranno mandate in onda in uno “speciale”) e la scena torna ad Alessia Marcuzzi che va in sala fra il pubblico a salutare Alice, la nipotina che era il grande orgoglio di Nadia. Sui social è boom di condivisioni, che superano persino la partita di Champions League della Juventus che andava in onda in contemporanea.

La parte davvero toccante dell’intera puntata è passare agli altri servizi. Il primo è dedicato alle eccellenze ospedaliere, nello specifico all’ospedale Rizzoli di Bologna. Con un ringraziamento speciale all’ Ospedale di Taranto: il reparto di pediatria porterà il nome di Nadia, “per festeggiare la vita”. Come avrebbe voluto quella splendida persona e collega che era Nadia Tofffa , una bella persona, semplice e solare, che porteremo sempre nei nostri cuori. E pensiamo di poter interpretare i sentimenti di tutti i cittadini di Taranto e le persone qualunque che l’hanno conosciuta e saputa apprezzare per la sua umanità manifestata nel suo percorso di vita personale e professione. Ciao Nadia, ci manchi.

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