Una donna di 83 anni , Rosalia Mistretta, è morta nel violento incendio che si è sviluppato nel primo pomeriggio in un appartamento all’ottavo ed ultimo piano di un edificio nel centro di Taranto. Le fiamme hanno distrutto e bruciato completamente un appartamento che si affaccia sulla centralissima piazza Giovanni XXIII, da tutti chiamata piazza del Carmine.


La donna era seduta su una poltrona e non è riuscita a mettersi in salvo rimanendo intrappolata nell’abitazione. È stata sua figlia, che abita al piano sottostante, a notare il fumo e le fiamme e a chiamare i vigili del fuoco. All’arrivo dei soccorsi purtroppo la donna era già morta, ed il suo corpo era carbonizzato
Tutto lo stabile è stato immediatamente fatto evacuare dai Vigili del fuoco che, subito dopo, hanno proceduto con lo sgombero dei palazzi adiacenti. Evacuati anche una famiglia con un bambino di pochi mesi che viveva nel palazzo adiacente a quello in cui si è sviluppato il rogo. Complicato il lavoro per i vigili del fuoco, che hanno lavorato per circa due d’ore solo per spegnere il rogo e anche a causa dell’altezza dell’appartamento, un attico all’ultimo piano, altezza che di fatto ha complicato l’utilizzo delle pompe d’acqua.
Le fiamme fuoriuscivano dagli otto balconi dell’attico, dai quali sono caduti nella piazza grossi calcinacci. I vigili del fuoco temono anche per la tenuta dei solai. Sul posto intervenuti Polizia e Carabinieri e la polizia locale che ha provveduto a transennare la piazza dove si è radunata molta gente preoccupata ed anche la puntuale folla di curiosi. Si sono recati sul luogo dell’incendio anche il questore Massimo Gambino e il comandante del Comando provinciale dei carabinieri colonnello Gaspare Giardelli. Al momento non sono state accertate le cause dell’incendio, tra le ipotesi ci sarebbe quella di un guasto ad una stufa o un cortocircuito, ed i successivi accertamenti aiuteranno a determinare l’origine della tragedia.