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25 Maggio 2022 15:54
25 Maggio 2022 15:54

A Mahmood e Blanco il Festival di Sanremo 2022

La serata finale di Sanremo 2022 ha preso il via con l'esecuzione dell'Inno Nazionale da parte della Banda della Guardia di Finanza, sul palco dell'Ariston. Al fianco di Amadeus a condurre il Festival della Musica Italia la nota attrice romana Sabrina Ferilli amata dal grande pubblico, che come si è contraddistinta e fatta apprezzare per la sua semplicità e spontaneità

di Daniela Guastamacchia

Mahmood e Blanco, con la canzone ‘Brividi, sono i vincitori del festival della musica italiana Sanremo 2022. Seconda Elisa con “O forse sei tu”, terzo Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”. Massimo Ranieri, con il brano “Lettera di là dal mare“, riceve 27 voti dei giornalisti accreditati presso la Sala Stampa e vince il Premio della Critica “Mia Martini”. Al secondo posto Giovanni Truppi con 15 voti, al terzo Elisa con 7. In totale sono stati espressi 72 voti, 65 dei quali validi.

Mahmood e Blanco vincitori del festival di Sanremo 2022

Gianni Morandi con il brano “Apri Tutte le Porte” che porta la firma di Jovanotti e Riccardo Onori, ha conquistato il “Premio Sala Stampa Lucio Dalla“. L’eterno ragazzo di Bologna ha conquistato il riconoscimento con 12 voti, battendo Elisa (10) e la coppia Mahmood & Blanco (9). I voti ricevuti sono stati 52, tutti validi. “Devo ringraziare tutti, prima te, Amadeus, Lorenzo Jovanotti che ha scritto un bellissimo brano, i musicisti. E’ un podio veramente fantastico, siamo tre generazioni: gli anziani, lei (Elisa, ndr) di mezzo e i giovani (cioè Mahmood e Blanco, ndr)” il commento a caldo di Gianni Morandi.

Fabrizio Moro con il brano “Sei tu” si è aggiudicato il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo assegnato dalla Commissione Musicale del festival di Sanremo 2022) .

Sabrina Ferilli entra in scena ed è subito show, fasciata in un abito color cipria, bella e splendente, scende le scale del Teatro Ariston, arriva sul palco ed è subito un fiume in piena di battute rivolgendosi al conduttore e direttore artistico Amadeus: “Tu surclassi pure Mentana con ‘sta maratona. Dove ce l’hai le pile? Di’ la verità, quando vai lì dietro non vai a bere, c’hai la colonnina: sei un presentatore ibrido. La forza tua ce l’hanno in pochi: Iva Zanicchi, Morandi e Mattarella. Ti posso dire una cosa? Se tante volte tu decidessi di non fare più il festival, questa serata falla brutta brutta brutta perché sennò poi te chiedono di rifallo per altri 7 anni. Hai visto Mattarella?“, scherza la madrina della finale entrata in scena dalle scale con un abito leggero beige che valorizza la scollatura. “Ma impossibile non farla bella bella bella con te accanto”, dice Amadeus.

Sul palco dell’Ariston volteggiano le ‘farfalle azzurre’, il gruppo dell’Aeronautica Militare formato dalle atlete della nazionale di ginnastica ritmica Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea che hanno ballato sulle note di “Upside down” di Diana Ross.

Sabrina Ferilli dopo tanti interventi impegnati di chi l’ha preceduta, nelle precedenti serate di Sanremo 2022, alle 22 arriva il suo momento. Amadeus vorrebbe lasciarle spazio da sola, ma lei invita il conduttore a sedersi sugli scalini per chiacchierare, e non fa un discorso sulla famiglia e neanche uno sul riscaldamento globale, o sulla body positivity, portando sul palco del Teatro Ariston un “non monologo“, perché dice “bisogna parlare delle cose su cui si è competenti” e sui “temi importanti lasciare parlare chi si sporca le mani per cercare soluzioni veramente a quei problemi”. L’attrice romana spiega che lei lascia parlare la sua “storia” e conclude citando Calvino: “Non è che dico questo perché non so cosa succede nel mondo. È che semplicemente ho scelto questa strada della leggerezza perché, come diceva Calvino, in tempi così pesanti bisogna planare sulle cose dall’alto e non avere macigni sul cuore. Perché la leggerezza non è superficialità”, dice l’attrice che prima di lasciare il palco ingaggia un siparietto con José Sebastiani il figlio di Amadeus, seduto in prima fila accanto alla mamma Giovanna Civitillo: “Lui ha un potere disumano, se io sono qui e pure Fiorello è perchè ci ha scelti lui”. E dice a José: “Se ho problemi in Rai, chiamerò te, noi d’ora in avanti staremo sempre insieme“., dice raggiungendolo per un abbraccio e una foto scattata dalla “paparazza” improvvisata Mara Venier.

Divertente anche il “siparietto” tra la Ferilli ed Iva Zanicchi, prima dell’esibizione della cantante. Le due si scambiano complimenti e convenevoli, finché Poi un siparietto tra la Ferilli e la Zanicchi, prima dell’esibizione della cantante. Le due si scambiano complimenti e convenevoli, finché Amadeus che prima aveva chiesto “Vi lascio sole?” esorta la Zanicchi: “Iva, devi cantare!“.

Accogliendo Massimo Ranieri sul palco dell’Ariston , Amadeus dice “Non penso assolutamente di influenzare il parere e il voto di nessuno: ma voglio dirti che sono onorato di averti qui a Sanremo 2022“. E dopo la sua esecuzione, il cantante raccoglie l’ennesima ovazione del pubblico e subito dopo esclama “papalina” partecipando così anche lui al nuovo gioco che impazza sul web, il “FantaSanremo“. Massimo Ranieri quasi si giustifica: “Me lo hanno chiesto i miei pronipoti: ieri sera ero nel pallone e allora lo faccio questa sera”. E Amadeus di rimando: “Chissà quanto vale ‘papalina‘ detto da Ranieri“.

Marco Mengoni e Filippo Scotti

Anche un ex-vincitore del festival, Marco Mengoni scende sul palco della finale di Sanremo 2022 con un elogio della gentilezza, articolato tra parole di odio, parole della Costituzione, poesia e musica. Insieme a lui sul palco Filippo Scotti, il giovane protagonista dell’ultimo film di Paolo SorrentinoÈ stata la mano di Dio” candidato all’Oscar come miglior film internazionale, pellicola con cui l’attore ha già vinto il “Premio Mastroianni” alla Mostra del Cinema di Venezia. Con lui Mengoni inizia un dialogo che è una escalation di commenti negativi, che arriva fino al linguaggio di odio. Poi i due richiamano gli art. 21 e 3 della Costituzione, che sanciscono la libertà di espressione e la contrarietà alle discriminazioni in base al sesso dei cittadini, la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali e sociali.

Poi Filippo Scotti legge “A un certo punto, scritta dal poeta campano Franco Armini, i cui versi finali recitano: “Tu devi solo la più grande dolcezza possibile a chi verrà e a chi andrà via. È festa nel tuo cuore, festeggia in qualche modo il cuore degli altri”. E qui, Marco Mengoni attacca “L’essenziale“, il brano con cui vinse il Festival di Sanremo nel 2013.

Il Festival di Sanremo 2022 ha celebrato Raffaella Carrà autentico mito della tv e della musica, scomparsa di recente: “Semplicemente, la più grande di tutti”, afferma Amadeus. “Aveva una personalità pazzesca, una grande intelligenza, sapeva arrivare al cuore della gente. Ed era una cantante straordinaria – ricorda – con 60 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, con canzoni che continuano a essere ascoltate e ballate”. Il tributo alla Carrà è legato all’anteprima mondiale del musical ‘Ballo Ballo‘, tratto dal film ‘Explota Explota‘, prodotto da Tornasol, Indigo e Rai Cinema. Sulle note delle canzoni portate al successo da Raffaella Carrà, in scena al Teatro Ariston le coreografie firmate per l’occasione da Laccio, sotto il coordinamento artistico di Sergio Japino.

Sul finale, l’Ode ad Amadeus declamata da Sabrina Ferilli per celebrare le tra edizioni di cui Amadeus ha curato conduzione e direzione artistica. “Non sono né scrittrice né poetessa – premette l’attrice romana – e con le rime c’ho pure dei problemi. Ma mi pareva giusto celebrare questo signore e i suoi tre Sanremi. Quindi procederò senza imbarazzo e se nun ve piace nun rompete…“. “Quelle con Amadeus, lo voglio dire, so’ tre edizioni – prosegue la Ferilliche hanno fatto storia. Anche volendo non le puoi scordare, se so’ incastrate dentro la memoria. Luci, canzoni, ospiti, colore e le puntate che durano otto ore. Ce le ricorderemo anche per questo“.

Quindi ripercorre le tre edizioni “firmate” e condotte da Amadeus: “Il primo, quello del 2020, Ama e Fiorello. ‘Na coppia trascinante. In gara c’era Lamborghini, però vinse Diodato perché più toccante. Ma ancora adesso le lacrime mi asciugo, pensando pensando a Morgan che sfancula Bugo, dice l’attrice tra le risate dell’Ariston. “Poi l’anno scorso, in piena pandemia, c’è stato il festival della rivoluzione con tanti artisti giovani e gagliardi, di cui purtroppo nun ricordo un nome. E che sorpresa quando poi alle fine vinsero a mani basse i Maneskine. L’Ariston era deserto, vuota la platea eppure ‘sto ragazzo insieme a Fiore se so donati senza risparmiasse ed essere qui al suo fianco stasera per me è un vero onore. E ancora adesso il petto qui me vibra, se penso ai pettorali, non tuoi ma che c’ha Ibra“, prosegue. Quindi il finale: “2022, che gran trionfo. Cinque serate belle, emozionanti, tutto su questo palco ha funzionato, pure le giacche tue con gli abbaglianti. Un festival così non nasce a caso, per fare certe cose ce vole naso“, conclude Sabrina Ferilli.

Sabrina Ferilli non è nuova al Festival di Sanremo. Nel 1996 la chiamò Pippo Baudo, quando si diceva ancora “valletta” insieme alla modella argentina Valeria Mazza, la mora e la bionda, e funzionò a meraviglia. In seguito è tornata all’Ariston nel 2012, ospite speciale di Gianni Morandi. La Ferilli chiarisce che non condurrebbe mai il Festival, a lei “piace fare l’attrice. Anche qualche divagazione al tema, ma presentare è un’altra cosa. Non mi piace la confusione di ruoli di questo periodo, la trovo pericolosa: ognuno deve fare il suo, e migliorarsi nel suo. Saltare di palo in frasca non incontra il mio parere positivo”.

“È stata la festa della musica ma anche il racconto del Paese“, gongolava il direttore di Rai1 Stefano Coletta.

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