Un mercantile turco a causa delle condizioni atmosferiche si è arenato sul lungomare di Bari

Un mercantile turco a causa delle condizioni atmosferiche si è arenato sul lungomare di Bari

Dal Secondo Nucleo Aereo della base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania è decollato un elicottero, il “Nemo”, per assicurare nel caso si rendesse necessaria un’eventuale evacuazione d’urgenza di tuti i membri dell’equipaggio del mercantile.

fotografie e diretta video di Donatella Lopez

BARI – La nave Efe Murat general cargo di 97 metri  mercantile con circa 15 uomini di equipaggio, viaggiava vuota quindi era più leggera rispetto al solito, si è arenata questa mattina sulla barriera frangiflutti del lungomare di Bari davanti alla spiaggia di Pane e Pomodoro. Al momento non si registrano tracce di inquinamento.

La nave Efe Murat battente bandiera turca partita da Ortona e diretta ad Aliaga ( Turchia ), in  transito dal porto di Bari  aveva chiesto di potersi avvicinare in rada a causa del peggioramento delle condizioni meteo-marine. Durante la fase di avvicinamento alla costa la nave avendo presumibilmente perso la capacità di governo, si è incagliata, ed è ora appoggiata, lato di dritta (cioè destro) sul flangiflutti e sul basso fondale. Il vento a circa 40 nodi ed il mare molto mosso “Sono in corso le operazioni di soccorso della Capitaneria di porto. Una persona a bordo ha avuto un incidente e dopo l’intervento del 118 è stato trasportato in ospedale”, comunica il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Il ferito è un soccorritore della Guardia costiera.

 

Sul posto sono già intervenute due motovedette SAR della locale Capitaneria di Porto di Bari che sta coordinando le operazioni, e due rimorchiatori . A causa delle proibitive condizioni meteo-marine. tuttavia i mezzi sopraggiunti per il soccorso sono dovuti rientrare in porto essendo impossibilitati ad operare, ed è stato allertato un ulteriore rimorchiatore del porto di Brindisi.

Dal Secondo Nucleo Aereo della base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania per assicurare nel caso si rendesse necessaria un’eventuale evacuazione d’urgenza di tuti i membri dell’equipaggio del mercantile,  è decollato un elicottero, biturbina il “Nemo”,  del peso massimo al decollo di circa 6800 kg , dotato di motori Pratt&Whitney PT6C-67C da ben 1530 shp ciascuno (per un totale di circa 2400 kw ! ) che spingono il mezzo a più di 150 nodi di velocità; con a bordo i cinque membri standard di equipaggio di cui due piloti e tre gli operatori ai sistemi/attrezzature.

Aggiornamento di domenica 24 febbraio 2019

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nonostante non vi siano sversamenti in mare, ha comunque allertato la Castalia, società per il servizio antinquinamento, e il Reparto ambientale marino della Guardia Costiera, pronti ad entrare in azione in qualsiasi momento. Le condizioni meteomarine, infatti, sono abbastanza complesse perché le raffiche di vento superano i 40 nodi e anche le due motovedette della Guardia Costiera che erano in zona sono dovute rientrare in porto in attesa di un miglioramento.

Un militare a bordo di una motovedetta è scivolato e ha riportato ferite ad una mano. E’ stato soccorso dai colleghi e medicato in ospedale. “Le operazioni dovrebbero continuare domattina in attesa che passi il cattivo tempo per poter rimorchiare la nave in porto”, ha spiegato il capo reparto operativo della Guardia Costiera, Antonio Catino. “La nave – ha aggiunto – si raggiunge andando a piedi dal mare e poi attraverso la biscaggina. L’operazione è semplice e l’abbiamo verificato. Al momento è da verificare se vi sono danni“. “Il comandante del mercantile – ha concluso Catinoè tranquillo ed è in attesa che si proceda alle operazioni di recupero“.

Dal Terzo Nucleo Aereo della base Aeromobili della Guardia Costiera di Pescara è decollato un elicottero, Nemo 11,  per attività di monitoraggio ambientale. Giunto sul posto, l’elicottero ha confermato l’assenza di inquinamento nel tratto di mare interessato dall’emergenza. È stato allertato, altresì, un ulteriore rimorchiatore da Brindisi

In seguito la situazione si è fatta più pericolosa e quindi sono dovuti scendere tutti  dalla nave Efe Murat per passare la notte a terra e probabilmente il rimorchio del mercantile sarà più difficile per l’inclinazione che potrebbe anche aumentare.

image_pdfimage_print
Please follow and like us:
error

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !