Tutto quello che si deve sapere sui viaggi in auto con cani e gatti

Tutto quello che si deve sapere sui viaggi in auto con cani e gatti

di Valentina Taranto

ROMA – Per chi vuole viaggiare senza separarsi dai nostri amici a quattro zampe,  in tempo di vacanze, è necessario saper organizzare gli spostamenti in auto assieme al cane o al gatto. La durata del viaggio per il benessere dell’animale, non dovrebbe mai superare le 5-6 ore. Dal punto di vista legale la problematica è prevista e regolamentata dall’articolo 169 del Codice della Strada “Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore” che specifica che è “vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Mctc“.

Per essere in regola, ma soprattutto per non far correre rischi al proprio amico a quattro zampe, una delle soluzioni preferibili è quella di utilizzare trasportino (tecnicamente chiamato come “kennel rigido”). Questo box, realizzato in plastica o metallo, non deve essere percepita dal cane come una specie di prigione, ma piuttosto come un luogo di  “protezione” cioè come la propria cuccia dove potersi tranquillamente rilassare in viaggio . E’  consigliabile, prima di usarlr la prima volta, quella di far prendere confidenza al trasportino, utilizzandolo per qualche giorno in casa in maniera tale da far vivere all’animale un periodo di adattamento.

Un’ altra soluzione  che rappresenta un sistema per “non costituire impedimento o pericolo per la guida” quando si viaggia con il cane, è quella della pettorina di sicurezza da far indossare all’animale e da attaccare alla cintura di sicurezza a tre punti dell’auto. Ne esistono diversi modelli, distribuiti anche dalle stesse Case automobilistiche, che sono adatti per cani da 7 e 40 kg di peso. Audi ad esempio ne fa una comodissima. omologata in Germania, che quindi ne legittima l’utilizzo in tutta Europa. Assolutamente sconsigliato invece  ricorrere a nastri con gancio che collegano il collare, che oltre a costituire una modalità inefficace per proteggere le persone, può addirittura diventare mortale per l’animale.

Utile anche il metodo del divisorio rigido, utilizzabile per dividere ed ‘isolare’ i posti anteriori nelle auto più piccole o il bagagliaio nelle station wagon, e nei suv. All’elenco delle cose consigliate e da rispettare, segue chiaramente quello delle cose da non fare tassativamente. Come ad esempio permettere che il cane tenga testa e zampe fuori dal finestrino (può causarsi lesioni all’udito o esporsi a infezioni polmonari), o ancora peggio farlo viaggiare in un’auto surriscaldata e senza ricambio d’aria. E’ necessario e fondamentale che il cane abbia sempre acqua fresca da bere più frequentemente rispetto alle abitudini che il vostro amico a quattro zampe ha quando sta tranquillamente a casa,  ed effettuare almeno ogni due-tre ore delle soste nelle apposite aree di parcheggio (ancora meglio se alberate) e nei piazzali di sosta negli autogrill, o addirittura uscendo dall’autostrada, fermandosi in zone verdi .

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