Truffa ai danni dello Stato. La Guardia di Finanza sequestra beni e disponibilità finanziarie ad un dipendente pubblico ed un medico

TARANTO – Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo “per equivalente” di beni e disponibilità finanziarie per un totale di 32 mila euro, nei confronti di un dipendente pubblico Pasquale Chyurlia e del  medico Giovanni D’ Arcangelo, entrambi residenti a Taranto.

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. dr.ssa Paola R. Incalza del Tribunale di Taranto, su richiesta del P.M. dr. Remo Epifani, della locale Procura della Repubblica –  consegue ad indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto guidato dal Ten. Colonnello Antonio Marco Amatucci, all’esito delle quali è stato accertato che il Chyurlia  dipendente del Ministero della Giustizia, in servizio presso il Tribunale di Taranto come operatore giudiziario amministrativo, ora in pensione, nell’arco temporale di oltre due anni, ha prodotto certificazioni attestanti riposi medici per un totale di 243 giorni, cioè circa 8 mesi !

DECRETO CHYURLIA parte 1

In particolare, è emerso che in 80 dei suindicati giorni “di malattia”, il dipendente pubblico Chyurlia  ha partecipato a manifestazioni sportive tenutesi sia in Italia a Roma, Lignano (Venezia) e Rorino, che all’estero (Francia, Polonia, Kazakistan, Azerbaigian, Romania, Austria, Slovacchia, Cuba, Giappone, Georgia), in qualità di arbitro e/o componente di commissioni di gara della Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate ed Arti Marziali  Italiana.

L’ Ordine dei Medici di Taranto ha già avviato la procedura di apertura di provvedimento disciplinare nei confronti del medico compiacente dr. D’ Arcangelo, il quale ha prodotto le false certificazioni sanitarie. Il dipendente pubblico Pasquale Chyurlia e del  medico Giovanni D’ Arcangelo, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, in concorso, per il reato di “truffa aggravata continuata ai danni dello Stato“.

L’ importo di 32 mila euro è equivalente al complessivo danno erariale cagionato, riferito alle retribuzioni percepite nelle giornate di “malattia” dedicate invece alle citate attività sportive, nonché delle tasse evase riferite ai compensi elargiti al funzionario pubblico dalla Federazione Sportiva, non indicati dallo stesso nelle dichiarazioni dei redditi.

DECRETO CHYURLIA parte 2

All’attenzione dei lettori

Come sempre l’unico giornale a fare i nomi degli indagati è il CORRIERE DEL GIORNO. Come potete vedere con i vostri gli occhi, tutti i giornali con edizioni locali si autocensurano impedendo ai lettori di sapere chi sono questi “signori” che truffano lo Stato, cioè tutti i cittadini e contribuenti.