Inchiesta Consip, chiesto rinvio a giudizio per 7 persone

ROMA – La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 7 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta Consip, fra i quali l’ex ministro dello Sport, Luca Lotti; l’ex comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette; il comandante della Legione Toscana dei Carabinieri, Emanuele Saltalamacchia; e di Gianpaolo Scafarto ex-ufficiale dei Carabinieri del Noe ed oggi assessore alla Sicurezza di Castellammare di Stabia,  accusato di aver “truccato e depistato” l’inchiesta al fine di “incastrare” Tiziano Renzi, papà dell’ex segretario del Pd, ed ora senatore, Matteo Renzi.

Proprio per Tiziano Renzi il procuratore Giuseppe Pignatone, l’aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi hanno chiesto l’archiviazione perché “a prescindere dalla sua inverosimile ricostruzione dei fatti (…) non vi sono elementi per sostenere un suo contributo nel reato” di traffico illecito di influenze.

Sul traffico di influenze illecite che coinvolgeva Tiziano Renzi rischia il processo anche il faccendiere di Scandicci, Carlo Russo il quale secondo la procura romana  avrebbe “abusato del cognome di Renzi” mentre parlava al telefono  di appalti e mazzette con l’imprenditore Alfredo Romeo . Russo per questo motivo viene accusato di millantato credito. L’ex ministro Lotti, il generale Saltalamacchia, e Filippo Vannoni l’ex presidente di Publiacqua Firenze, vengono invece accusati di favoreggiamento.

Luca Lotti

L’iscrizione di Lotti sul registro degli indagati risale al 21 dicembre del 2016, il giorno dopo l’audizione, davanti ai pm di Napoli, John Woodcock e Celeste Carrano, nella quale l’ex ad di Consip Luigi Marroni, il grande accusatore dell’inchiesta, aveva ammesso di aver saputo dall’allora ministro dell’indagine in corso sulla centrale acquisti della pubblica amministrazione. Il fascicolo passò subito a Roma per competenza e il 27 dicembre Lotti si presentò a Piazzale Clodio per essere sentito dagli inquirenti.

Il generale Del Sette è accusato di rivelazione del segreto istruttorio. L’ex presidente Consip, Luigi Ferrara, è accusato invece di false informazioni ai pm per aver mentito durante un’audizione. Ad incastrarli la testimonianza , secondo i magistrati, di Luigi Marroni, l’ ex amministratore delegato  della Centrale acquisti della pubblica amministrazione che ha ammesso di aver fatto rimuovere le cimici dagli uffici della Consipperché ho appreso in quattro differenti occasioni da Vannoni, dal generale Saltalamacchia, dal presidente di Consip Ferrara e da Lotti di essere intercettato“.

Marroni poi elenca dettagliatamente, date, nomi e cognomi:A luglio 2016 durante un incontro Luca Lotti mi informò che si trattava di un’indagine che era nata sul mio predecessore Domenico Casalino e che riguardava anche l’imprenditore campano Romeo. Delle intercettazioni ambientali nel mio ufficio l’ho saputo non ricordo se da Lotti o da un suo stretto collaboratore“. I pm hanno ritenuto credibili le dichiarazioni di Marroni e per questo tutti i citati rischiano di finire a processo.

Secondo il capo d’imputazione, Gianpaolo Scafarto ex-ufficiale dei carabinieri del Noe avrebbe rivelato al giornale  “Il Fatto Quotidiano” notizie coperte da segreto, Inoltre su richiesta del colonnello  Sessaal fine di non rendere possibile ricostruire le chat WhatsApp provvedeva a disinstallare sul cellulare di Sessa l’applicazione“.

Nell’ultimo capitolo delle indagini concluse dai magistrati romani figurano gli ex Noe, Gianpaolo Scafarto ed Alessandro Sessa. A Scafarto la procura ha contesta i reati di “falso”, “rivelazione di segreto” e “depistaggio” , a Sessa il solo “depistaggio”. Scafarto secondo i pm  avrebbe redatto un’informativa “alterata” con l’obbiettivo di “arrestare” Tiziano Renzi a cui fu attribuita una telefonata con Romeo nella quale, in realtà, al telefono era il suo consulente ed ex-deputato Italo Bocchino. Lo stesso Scafarto all’epoca dei fatti maggiore dei Carabinieri del NOE avrebbe dato conto, senza alcuna prova, di un’intromissione dei Servizi Segreti nell’indagine.

Anche qui lo scopo voluto era sempre lo stesso: provare il coinvolgimento nell’indagine della famiglia Renzi . All’epoca Matteo Renzi guarda caso…era presidente del consiglio.




Di tutto di più....

I genovesi possono tirare un sospiro di sollievo: ecco la promessa del ministro alla Infrastrutture Danilo Toninelli da Bruxelles

Penso che Genova tornerà più forte di prima in pochi mesi, AL MASSIMO ANNI…

Critiche e sfottò a Toninelli? Marco Travaglio il direttore del Fatto Quotidiano non ci sta, e verga queste righe in difesa di uno dei più grandi gaffeur della storia repubblicana

(…) qualunque cosa dica Toninelli diventa automaticamente ‘gaffe’ e ‘figuraccia’, anche le rare volte che ci azzecca. Lui sbaglia sempre, per definizione, a prescindere che il problema non siano i suoi torti (piuttosto copiosi), ma le sue ragioni: il niet ad Autostrade Spa e alla sua lobby nei partiti e nei giornali foraggiati dai Benetton; o il noi al Tav Torino-Lione; o l’appartenenza a un movimento che non doveva vincere le elezioni e invece purtroppo le ha vinte...”

Incontro con la delegazione torinese pro-Tav: il premier Giuseppe Conte non sa chi sia Marco Ponti, consigliere del ministro Toninelli per le grandi opere e capo della commissione che dovrà effettuare le analisi costi-benefici 

Ponti? Quali ponti?“, ha chiesto il premier rivolgendosi di soppiatto al suo vice Di Maio ( Fonte: Corriere Torino)

L’ex senatore forzista Antonio Razzi intervistato dal quotidiano Il Tempo

Farò un appello la ministro dell’Interno, con cui in passato abbiamo anche fatto un viaggio in Corea del Nord. Caro Matteo Salvini, sostieni con la Lega la candidatura al Nobel per la pace di Trump, Kim e Moon. La situazione di tranquillità ritrovata tra le due Coree è un risultato straordinario che deve essere riconosciuto e premiato

La settimana enogastronomica del ministro dell’Interno Matteo Salvini, condivisa passo passo sui social

Stasera cena milanese coi bimbi a base di cotolette, carote, cachi, castagne, gelato cookies & cream e un buon bicchiere di Cabernet. Vi abbraccio Amici“. “Alla vostra salute Amici! Che fate oggi?” (foto di Salvini sorridente con Moretti gelata, ndr). “Ma a chi non piace la crêpe alla nutella??? Buona serata, Amici!”. “Mentre mi guardo il Milan, ravioli al Castelmagno e carciofi e un bicchiere di rosso. Buona domenica Amici miei“. “Due etti di bucatini Barilla, un po’ di ragù Star e un bicchiere di Barolo di Gianni Gagliardo. Alla faccia della pancia! Buon pomeriggio Amici” (segue foto di terrificante piatto di pasta dai colori indefibibili, ndr). “La giornata comincia con un bel Bacio Perugina: “L’amicizia reca grande felicità con piccoli gesti”. Vi abbraccio!“. “Torta Pan di Stelle, con mascarpone e Nutella. Vado???”

Dinnanzi a cotanta ars culinaria, la senatrice Pd Maria Elena Boschi poteva rispondere solo in un modo…

Stasera si cucina: per cena gnocchi fatti in casa! E prometto di non avvelenare nessuno… anche perché c’è sempre l’immancabile ‘Artusi’ a portata di mano! Buon sabato sera a tutti! #cena #Roma #friends #gnocchi #Artusi #weekend  #buonappetito” (Fonte: Instagram)

Il fotografo Oliviero Toscani si scaglia contro la leader Fdi

Giorgia Meloni? Poveretta, lei è una ritardata… è brutta e volgare, mi dà proprio fastidio la sua estetica”  (Fonte: La Zanzara, Radio 24)

L’esponente Fdi Daniela Santanchè interviene in Senato in difesa della collega di partito Giorgia Meloni

Io considero Toscani un mandante intellettuale della violenza contro le donne, un cattivo maestro, un uomo pericoloso perché fomenta la violenza sulle donne. (…) Se non combattiamo i cattivi maestri, i mandanti intellettuali, non possiamo poi versare lacrime di coccodrillo quando le donne vengono ammazzate

Alcune semplicissime domande di Lilli Gruber sul reddito di cittadinanza mandano completamente nel panico Laura Castelli sottosegretaria al ministero dell’Economa. La supercazzola della giovane esponente 5 Stelle lascia sbigottiti i presenti, su tutti Alessandro Sallusti 

5 o 6 milioni di tessere? Ve lo diremo nelle prossime… no, eeeeh… sono dettagli che vi renderemo noti tutti insieme. Però è vero che si stanno stampando le tessere. Chi le sta stampando? Eh… quando pubblicheremo il progetto completo e avrete il testo si vedrà chi… e tutti i dettagli. Il poligrafico dello Stato? Forse… ve lo diremo presto“. Lilli Gruber: “Ma solo per capirci, lei lo sa chi le sta stampando queste tessere?”. Castelli: “Sì, io e Luigi Di Maio abbiamo lavorato insieme… vi garantisco che è molto innovativo perché usa molta digitalizzazione…” (Fonte: Otto e mezzo, La7)

Ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta, il vicepremier Luigi Di Maio parla di reddito di cittadinanza ed introduce la figura del ‘Mississippi navigator’

“Chi oggi non ha lavoro ed entrerà nel programma del reddito, avrà dall’altra parte una figura che possiamo chiamare Navigator, che lo prenderà in carico e lo indirizzerà verso il placement“. Vespa: “Ma chi è ‘sto Navigator? ‘Ndo sta questo Navigator?”. Di Maio: “Selezioneremo i Navigator normalmente, con un colloquio. Lo definiamo Navigator perché ci stiamo lavorando con una università che ha lo stesso programma, quella del Mississippi

Alice Salvatore portavoce 5 Stelle in Regione Liguria

“Ma hanno finito di calunniare Luigi Di Maio?? Il più grande Ministro del Lavoro d’Italia degli ultimi 30 anni!? Non hanno vergogna???”. Slurp!

In un video sul proprio blog, mascherato da robot, Beppe Grillo fondatore dei 5 Stelle riflette sui rapporti futuri tra uomo e macchina. Ma ad un certo punto…

Anche nella politica italiana non sappiamo dove andiamo, cosa facciamo e cosa stiamo pensando. Aspettiamo questo Godot che non arriverà mai…’

L’eurodeputata Alessandra Mussolini intervistata da La Verità sul tema delle “colpe dei padri che ricadono sui figli“, dai Di Maio ai Renzi

Del mio cognome ne vado orgogliosa (…). Chi era peggio trovarsi davanti tra Benito e Donna Rachele? Mio padre non aveva dubbi. Prendeva brutti voti e mi diceva: ‘Se devo farmi firmare una pagella, meglio affrontare il Duce che mia madre’. E infatti le firmava tutte lui”

Il senatore Pd Matteo Renzi gongola per i gesti tecnici eseguiti con la Nazionale Parlamentari, e ne cinguetta i video

Diciamo che il fisico non e più quello di una volta ma come uomo assist ancora me la cavo. Qui uno dei due passaggi gol di oggi. Ma per tornare in forma bisognerebbe avere 10 kg in meno“. Un paio di giorni dopo pubblica il video di un’altra grande azione, fissando il tweet: “E per tutti quelli che hanno detto che il video del primo assist era una finzione, ecco il secondo. Buttiamola sul ridere, vai. Che se pensiamo alla Legge di Bilancio ci deprimiamo “. Tra i commenti spicca @NicKiappa: “Bell’assist, hai premiato il movimento. Come hai fatto da segretario del Pd

L’ex ministro Carlo Calenda e le primarie Pd 

Emiliano non è più iscritto al Pd ma è il candidato del Pd. Renzi è un senatore del Pd ma si candiderà con un suo partito. Minniti è candidato alla segreteria indipendente da Renzi ma si ritira (forse) perché non ha l’appoggio di Renzi. Bello. Altre idee?” (Fonte: Twitter)

La deputata Pd Anna Ascani non ci sta e risponde a Calenda

Altre idee? Calenda vota Più Europa ma spiega al Pd cosa deve fare. Un giorno si iscrive al Pd, quello dopo vuole chiuderlo. Sostiene Minniti al congresso, poi non rinnova la tessera. Ma questa polemica esattamente a cosa serve? Non dicevi ‘basta autoflagellarsi’? Bah”. Calenda replica: “Anna sa benissimo che non ho votato +Europa ma Gentiloni e Bonino. Ho fatto tutte le campagne elettorali per i candidati Pd senza essere candidato. Ho minacciato di strappare la tessera solo in caso di alleanza con i 5S. Ogni tanto si diverte a provocare. Nulla di grave. #hobbypd“. E la Ascani: “L’unico provocatore sei tu Carlo: un professionista. Ti metto qui un esempio di quante volte ti contraddici per il gusto di provocare. E no, non mi diverto. Cerco di fare ogni giorno opposizione in Parlamento mentre tu spari a zero sul Pd. C’è bisogno d’altro. Davvero

L’ex ministro dell’ Interno Marco Minniti aveva deciso di candidarsi alla segreteria del Pd…

Ho deciso di mettermi in campo perché considero la mia una candidatura di servizio. Di una persona che ha ricevuto tanto dal suo partito, dalla sinistra e che sente ora di dover restituire qualcosa. Servono otto parole chiave: sicurezza e libertà, sicurezza e umanità, interesse nazionale e Europa, crescita e tutele sociali”. Un paio di settimane dopo, il 6 dicembre, sempre a Repubblica: “Ritiro la candidatura. Con tanti candidati il congresso potrebbe non consegnarci una leadership forte. Il mio è un gesto d’amore verso il partito” (Fonte: La Repubblica)

Il procuratore capo di Torino Armando Spataro costretto a richiamare il ministro dell’Interno Matteo Salvini 

Salvini alle 8 del mattino, in un tweet: “Non solo, anche a Torino altri 15 mafiosi nigeriani sono stati fermati dalla Polizia“. Spataro in un comunicato: “Il ministro dell’Interno eviti comunicazioni simili o voglia quanto meno informarsi sulla relativa tempistica al fine di evitare rischi di danni alle indagini in corso”. Per Spataro, cosa gravissima, la notizia sarebbe stata diffusa ad operazione ancora in corso, con il rischio di danneggiarla. Salvini: “Spataro farebbe meglio a pensare prima di aprire bocca. Se il procuratore capo a Torino è stanco, si ritiri dal lavoro: gli auguro un futuro serenissimo da pensionato. Oppure si candidi

L’ex premier Romano Prodi intervistato dal Sole 24 Ore

I tempi si sono incattiviti. L’aria è pesante. Quest’estate un automobilista mi ha visto mentre faticosamente pedalavo in salita, ha rallentato, ha tirato giù il finestrino e ha urlato: ‘Mortadella, hai rovinato l’Italia…’. Un tempo il ciclista, almeno in salita, era sacro”

L’avvocato Maurizio Paniz che difese Berlusconi alla Camera sulla vicenda “Ruby nipote di Mubarak”, ora sta provando a scongiurare il taglio dei vitalizi di 700 ex parlamentari a partire dal 1° gennaio 2019 

La convinzione di vincere è alta. Mi permetto di dire altissima. Ne difendo 535 alla Camera, 200 al Senato. Il fronte è trasversale, da destra a sinistra. Ci troviamo dinanzi una misura irrazionale, anzi, moralmente inaccettabile. La gente non ha capito che qui c’è in ballo molto di più. Il rischio è che, dopo i vitalizi, si proceda con il taglio delle pensioni dei cosiddetti baby pensionati. Conosco casi di parlamentari minacciati di venire sbattuti fuori dalle case di riposo, vedove che non potranno più pagare la badante. Si rivolgono a me anche molti parlamentari M5s. Anche loro, in segreto, hanno delle perplessità. Se mi accontento di un pareggio? Tutti conoscono la mia passione calcistica. Sono un centravanti. Non per vantarmi, ma ieri ho segnato pure un rigore” (Fonte: Il Giornale)

L’eurodeputato Stefano Maullu lascia Forza Italia e passa con Giorgia Meloni in Fdi

Una scelta difficile dopo 24 anni in Forza Italia ma dettata da ragioni di coerenza“; “Le motivazioni che mi hanno portato a questa scelta nascono dall’esigenza di essere coerente alle mie idee, ai miei valori, alle mie convinzioni. Oggi, in coscienza, sono certo di poter proseguire un percorso lineare all’interno di Fratelli d’Italia

L’annuncio in pompa magna di Paola Taverna del Movimento5 Stelle, vice presidente del Senato 

Con 60 milioni le università italiane tornano a respirare. Nella manovra sono previsti 40 milioni per i fondi degli atenei (…). Finalmente il governo agisce”. (Un incremento dello 0,5%, simile a quello degli ultimi anni, e che non smuove di una virgola la quota di Pil destinata a ricerca e università, una delle più basse in Occidente)

Il vicepremier Matteo Salvini su Twitter

#Pamela Anderson: “Salvini non è la soluzione, le tendenze attuali in Italia mi ricordano gli anni ’30”. Ahimè, con dolore, da affezionato spettatore e fan di “#Baywatch”, lei questo sabato a Roma non ci sarà. #primagliitaliani #dalleparoleaifatti”




M5s: Iene, altri 2 operai in nero nella ditta del padre di Di Maio. Il Pd: " il ministro del lavoro riferisca in Aula"

MILANO – Ci sono altri due operai che avrebbero lavorato in nero per l’azienda di Antonio Di Maio,  padre di Luigi, la Ardima srl di Pomigliano d’Arco, al centro di un nuovo servizio delle Iene , il programma in onda su Italia 1.  Si allargano le irregolarità dell’impresa edile di famiglia del vicepremier (della quale oggi è socio al 50%) secondo quanto emerge da un’anticipazione del nuovo servizio de Le Iene andata in onda nella serata di ieri in cui al vicepremier Di Maio è toccato confessare che suo padre ha sfruttato gli operai per non pagare il dovuto e quindi sottrarre soldi anche allo Stato.

 

cliccando sull’immagine del servizio di ieri sera de LE IENE, potrete vederlo integralmente

 

Mentre Di Maio, come promesso, ha verificato, confermando così la storia di Salvatore, sono spuntati altre tre persone impiegate al nero nell’azienda: Mimmo per 3 anni, Giovanni per 7/8 mesi e Stefano” . Mimmo ha intrapreso anche una vertenza di lavoro nei confronti dell’impresa edile della famiglia Di Maio,  dinnanzi al Tribunale del lavoro,  per contributi e competenze mai versati, di cui gli autori dell’inchiesta hanno parlato nel servizio. I tre nuovi lavoratori – spiegano Le Iene – sarebbero stati impiegati in nero nel periodo tra il 2008 e il 2010, prima cioè che nel 2012 Luigi Di Maio entrasse nell’assetto proprietario dell’azienda.

 

 

I due nuovi casi di lavoratori sfruttati in “nero” si aggiungono al caso di Salvatore Pizzo, detto Sasà, andato in onda domenica sera e che aveva scatenato le critiche di Matteo Renzi Maria Elena Boschi. Le affermazioni di Luigi Di Maio, che aveva segnalato l’episodio come singolo caso, sembrano quindi smontarsi dopo le nuove testimonianze raccolte da “Le Iene”. Anche alla Cgil c’è traccia della transazione tra Pizzo e l’impresa dei Di Maio. Lo racconta e conferma Giovanni Passaro, all’epoca segretario degli edili del comprensorio, oggi segretario generale Fillea-Cgil di Napoli: “Pizzo si rivolse a me – dice Passaro al sito ilmediano.it – non voleva denunciare ma continuare a lavorare. Riuscii a fargli prendere il posto di lavoro contrattualizzato grazie a un certificato medico dell’infortunio che disse di aver subito mentre lavorava per Antonio Di Maio. L’operaio optò per un accordo: un bonus di 500 euro e la regolarizzazione del posto di lavoro. Poi da me non è venuto più”. Ed ha perso il lavoro.  “Io non accuso Luigi Di Maio e non lo accuserò mai, – spiega Pizzo non ho avuto modo di conoscerlo. Lui stava ancora all’università. Però se all’epoca dei miei fatti, del mio infortunio sul lavoro, quando il padre mi ha detto di mentire, di dire che mi ero fatto male a casa, tu avevi circa 25 anni e dici di essere all’oscuro di cosa faceva tuo padre, non ci credo fino in fondo… non stai più nel carrozzino…”.

E’ stato interpellato nuovamente il vicepremier Di Maio che avrebbero promesso ancora una volta “ulteriori verifiche”. Infine, secondo il quotidiano La Repubblica, nei confronti del padre di Luigi Di Maio potrebbe aprirsi un altro problema di natura giudiziaria, legato ad alcune strutture che si trovano su un terreno di sua proprietà nel vicino comune di Mariglianella, sempre nel napoletano, su cui la locale Polizia Municipale ha avviato accertamenti.

Significativo un post di Matteo Renzi che sui social ha scritto: “Quando ho visto il servizio delle IENE sulla famiglia Di Maio mi sono imposto di non dire nulla. Di fare il signore, come sempre. Del resto non m’interessa sapere se il padre di Di Maio abbia dato lavoro in nero, evaso le tasse, condonato gli abusi edilizi.  Sono convinto che la presunta “onestà” dei Cinque Stelle sia una grande FakeNews, una bufala come dimostrano tante vicende personali, dall’evasore Beppe Grillo in giù. Ma sono anche convinto che le colpe dei padri non debbano ricadere sui figli e questo lo dico da sempre, a differenza di Di Maio che se ne è accorto adesso. Ma qui, all’una di notte, non riesco a far finta di nulla.  Non ce la faccio.  Rivedo il fango gettato addosso a mio padre.  Rivedo la sua vita distrutta dalla campagna d’odio dei 5 Stelle e della Lega.  Rivedo mio padre che trova le scuse per non uscire di casa perché non vuole incrociare gli sguardi dopo che i media lo presentano come già colpevole.  Rivedo mio padre sul letto d’ospedale dopo l’operazione al cuore.  Rivedo mio padre che non si ferma all’Autogrill o resta in macchina per non essere riconosciuto.  Rivedo mio padre preoccupato per cosa diranno a scuola i compagni di classe dei nipoti.  Rivedo un uomo onesto schiacciato dall’aggressione social coordinata da professionisti del linciaggio mediatico.  Non basteranno i 145.000€ che Marco Travaglio e alcuni suoi colleghi dovranno pagare per aver diffamato mio padre: sta vendendo l’azienda, lo attendono anni di processi, decine di cause di risarcimento.  La vita di mio padre è cambiata, per sempre.  Non è un mio problema dunque sapere se il padre di Di Maio sia responsabile o no di lavori in nero, evasione fiscale, abusi edilizi. Non m’interessa davvero. Sono però certo che Di Maio figlio sia il capo del partito che è il principale responsabile dello sdoganamento dell’odio. Hanno educato, stimolato e spronato a detestare chi provava sinceramente a fare qualcosa di utile. Hanno ucciso la civiltà del confronto. Hanno insegnato a odiare. Non dobbiamo ripagarli con la stessa moneta. Ma prima di fare post contriti su Facebook chiedano almeno perdono alla mia famiglia per tutta la violenza verbale di questi anni. Se Di Maio vuole essere credibile nelle sue spiegazioni prima di tutto si scusi con mio padre e con le persone che ha contribuito a rovinare. Troverà il coraggio di farlo?

il Pd chiede che il vicepremier Di maio riferisca in Aula sulla vicenda. Ieri Maria Elena Boschi in un video su Facebook che pubblichiamo di seguito, ha augurato al padre di Di Maio di non ricevere lo stesso trattamento avuto dal suo ad opera dei diffamatori del Movimento 5 Stelle.

Le dichiarazioni dei redditi di casa Di Maio

Il padre di Di Maio dichiara un imponibile di soli 88 euro.  I dati più aggiornate possono essere consultate nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito di Palazzo Chigi.  Il modello Persone fisiche 2018 (redditi 2017) di Antonio Di Maio evidenzia un imponibile di appena 88 euro. Un valore a dir poco imbarazzante, sopratutto considerando che il padre di Luigi Di Maio  risulta essere comproprietario di quattro fabbricati e nove terreni.

Paolina Esposito la madre del vicepremier dichiara invece intorno ai 52.403 euro; Rosalba la sorella di Di Maio (comproprietaria al 50% con il fratello Luigi  dell’impresa edile di famiglia) dichiara 7 mila e 65  euro di reddito, mentre il fratello Giuseppe , che a sentire Luigi Di Maio, segue l’impresa di famiglia, il vice premier ha dichiarato sul suo onore che  “non ha percepito redditi nel 2017

Redditi Antonio Di Maio 2017

La Certificazione Unica 2018 di Luigi Di Maio segnala un reddito di oltre 98mila e 400 euro. Informazioni queste pubbliche  e consultabili online, che abbiamo linkato per agevolarvi la ricerca e consultazione,   che consentono anche di accertare e capire qual è il reale rapporto tra il leader pentastellato e l’azienda di famiglia di cui è comproprietario. Nell’”Attestazione situazione patrimoniale 2018”, modello C, alla voce “Azioni e quote di partecipazioni in società”, emerge che Luigi Di Maio detiene, ad oggi, il 50% della Srl. L’altra metà della società è nelle mani della sorella del capo politico di M5s, Rosalba.

Il padre di Di Maio oggi non ha più alcun legame formale con la srl passata sotto il controllo dei figli, la cui attività è dunque seguita da loro ed in particolar modo Rosalba e Giuseppe che è l’ Amministratore unico: il quale non dichiara alcun reddito. Sarebbe curioso chiedere al vicepremier: ma suo fratello come vive, come si mantiene ?

A proposito, tutto a posto anche per il ministro del Lavoro quando lavorava d’estate come muratore nell’impresa edile ?




Sondaggio Emg per Agorà (RAI): il nuovo partito di Renzi dato al 12%

ROMA – Se Matteo Renzi  l’ ex-premier ed ex-segretario nazionale del Partito Democratico decidesse di fondare un nuovo partito raccoglierebbe il 12% dei consensi e verrebbe votato dal 47% degli elettori del Partito Democratico. Il dato politicamente politicamente interessante proviene dal  sondaggio Emg Acqua presentato il 22 novembre ad Agorà, su Raitre . Infatti in questi giorni molti collegano l’iniziativa dei circoli civici lanciata da Ivan Scalfarotto alle future ambizioni di Renzi che in un’intervista al quotidiano Il Foglio ha sostenuto che  la ruota prima o poi girerà: “Torneremo“.

Più  fronti confermano da mesi di trattative in corso per le prossime elezioni Europee con gli spagnoli di Ciudadanos econ il partito di Emmanuel Macron . Lo scorso giugno  l’ex segretario del Pd, attuale senatore eletto a  Rignano sull’Arno, in provincia di Firenze, aveva commissionato delle ricerche ad hoc sull’ipotesi di avviare un suo possibile partito, i risultati trapelati sul Giornale erano però stati deludenti: Renzi avrebbe ottenuto appena il 4%.

Nel frattempo il gradimento per una sua iniziativa autonoma è triplicato in pochi mesi, e tutto ciò spiega il suo ottimismo sulle sue sorti politiche. Nel frattempo Renzi resta nel Pd , che viaggia verso le primarie per eleggere il prossimo segretario. Al momento il candidato Nicola Zingaretti secondo i sondaggi di Emg Acqua è in testa alle preferenze degli intenzionati a partecipare al voto con il 38%, delle preferenze, seguito da Marco Minniti con il 28% il più “vicino”dei tre candidati a Matteo Renzi, e dal segretario uscente Maurizio Martina con il 15%. Giù dal podio Matteo Richetti con l’8%, Cesare Damiano con il 5%, Francesco Boccia con il 4%, e il giovane Dario Corallo, appena al 2%

 




Condanna bis per Marco Travaglio: dovrà risarcire Tiziano Renzi con altri 50mila euro

ROMA – Seconda condanna nel giro di un mese per Marco Travaglio: il direttore del Fatto Quotidiano  stavolta per un intervento televisivo in un’ospitata televisiva su Otto e mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber su La7, il cui contenuto è stato ritenuto diffamatorio e dovrà risarcire di 50mila euro Tiziano Renzi , padre dell’ex premier Matteo Renzi (attuale senatore del Partito Democratico), difeso dall’avvocato Luca Mirco.

Tiziano Renzi è stato per due anni al centro delle indagini di una complessa vicenda giudiziaria. il “caso CONSIP”, e Marco Travaglio è stato tra i giornalisti principali sostenitori della sua colpevolezza. La vicenda si è conclusa alla fine del mese scorso con la richiesta di archiviazione per Tiziano Renzi da parte della Procura di Roma.

sentenza travaglio BIS

“Bisogna sopportare le ingiustizie, falsità, diffamazioni – scrive Matteo Renzi sulla sua pagina  Facebook –perché prima o poi la verità arriva e il tempo è galantuomo. Ci sono dei giudici in Italia, bisogna solo saper aspettare E verrà presto il tempo in cui la serietà tornerà di moda”.

“Ci hanno rovesciato un mare di fango addosso – prosegue Renzinessun risarcimento ci ridarà quello che abbiamo sofferto ma la verità è più forte delle menzogne. Adesso sono solo curioso di vedere come i tg daranno la notizia”.

 




Decreto Genova: maggioranza battuta sul condono di Ischia (e casa Di Maio)

ROMA – Il condono per Ischia naufraga sugli scogli di Montecitorio. La maggioranza è stata battuta sull’emendamento all’articolo 25 del decreto Genova che disciplina le pratiche di condono a Ischia, che la commissione Lavori pubblici e Ambiente al Senato sta votando. L’emendamento 25.12 chiede di sopprimere la parte per cui alle istanze di condono si applichino le norme della legge 28 febbraio 1985 n. 47. Ventitré voti favorevoli contro 22 e un’astensione pesante com’è quella della senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Nugnes. Mentre il pentastellato Gregorio De Falco ha votato sì all’emendamento.

la senatrice Urania Giulia Rosina Papatheu

L’emendamento è stato presentato dalla senatrice di Forza Italia Urania Giulia Rosina Papatheu, catanese, classe 1965 . La conversione in legge del decreto legge scade il 28 novembre e con l’approvazione dell’emendamento il testo dovrebbe tornare all’esame della Camera. Al Senato invece  gli emendamenti approvati in commissione vengono rivotati in aula. Ed il testo, come sostiene il capo dei “grillini” (la cui famiglia è esperta in sanatorie e condoni , passerà come è stato approvato alla Camera. Un’operazione che certamente farà insorgere l’opposizione parlamentare.

Dall’aula chiusa della commissione per votare gli altri emendamenti esulta su Twitter Urania Giulia Rosina Papatheu: «Alla prova dei fatti questo governo si dimostra debole e senza maggioranza. #winteriscoming». La legge 47/1985 detta “Norme in materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizia. Sanzioni amministrative e penali”. Nel capo IV gli articoli si occupano della sanatoria delle opere edilizie, mentre il capo V detta disposizioni finali.

25.12 Al comma 1, sopprimere il seguente periodo: «Per la definizione delle istanze di cui al presente articolo, trovano esclusiva applicazione le disposizioni di cui ai Capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47».”

L’emendamento della senatrice catanese Papatheu

Luigi Di Maio ha riunito a Palazzo Chigi i ministri e i capigruppo del Movimento 5 stelle dopo il voto in Senato degli “ortodossi” contro il condono a Ischia contenuto nel decreto Genova. Ma secondo i soliti “pifferai” del Movimento “è uno degli usuali incontri del martedì sera dei vertici M5s” . Solo che questa sera si svolge nella sede della presidenza del Consiglio perché i ministri si trovavano già qui per il Cdm. “Questo è periodo di restituzione di tagli di stipendio e mi auguro che tutti vogliano restituire i loro stipendi agli alluvionati perché questo è un periodo importante: stiamo per tagliare due milioni di euro degli stipendi dei parlamentari”, ha dichiarato Di Maio parlando, davanti Palazzo Chigi, dei senatori M5S che hanno votato in dissenso sul dl Genova mandando gambe all’ aria il Governo in commissione,  sulla norma che riguarda il condono di Ischia.

Il  capogruppo grillino al Senato, Stefano Patuanelli, a margine dei lavori della commissione ha detto: “Quello che è successo in commissione Lavori Pubblici non riguarda né il governo né la maggioranza, che è e resta solida. Riguarda solo due persone che hanno tradito l’impegno preso con i cittadini: Gregorio De Falco Paola Nugnes. I lavori in commissione vanno avanti e in Aula correggeremo questa spiacevole stortura”. Avete letto bene ! Per questa gentaglia sotto mentite spoglie di politicanti, dissentire, equivale a tradire. Alla faccia della democrazia, dell’  “uno vale uno” !

Subito si sono scatenati via Twitter i commenti dei senatori dell’opposizione. “Oggi in Commissione il Governo è stato battuto sul condono edilizio. Voglio dire pubblicamente grazie ai senatori Cinque Stelle che hanno avuto il coraggio di votare contro questa schifezza“, ha scritto su twitter l’ex presidente del Consiglio e senatore Pd, Matteo Renzi. “Governo in minoranza in commissione lavori pubblici al #Senato sul condono di #Ischia. Battaglia vinta dall’opposizione”  ha twittato Riccardo Nencini, segretario del Partito socialista, eletto al Senato nel collegio di Arezzo-Siena per il centrosinistra. “Di Maio battuto! In Commissione al Senato è stato appena approvato un emendamento sul condono edilizio a Ischia per evitare almeno che si usassero le regole del 1985 (le più permissive). È un primo passo, ma non basta. Quella norma va cancellata dal Dl Genova“, ha twittato il vice presidente della Camera, Ettore Rosato (Pd). “Sul vergognoso condono edilizio il Governo è andato sotto, almeno in commissione. Anche molti parlamentari di maggioranza hanno avuto la dignità di votare contro. Speriamo che succeda lo stesso in Aula“, ha commentato il deputato del Pd Francesco Bonifazi su Twitter  .




Di Maio e il condono a Ischia, vero o falso? Il "fact checking" del quotidiano La Stampa

ROMA Sandro Simoncini, ingegnere, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione ambientale all’Università La Sapienza di Roma e amministratore delegato della Sogeea, società specializzata in regolarizzazioni urbanistico catastali sostiene che sul decreto Genova il dibattito resta aperto: il governo sostiene che il condono non c’è, opposizione e mondo ambientalista sostengono il contrario. Lei cosa ne pensa?  “Il condono c’è, e questo è abbastanza oggettivo

L’art. 25 del Decreto Genova si intitolaDefinizione delle procedure di condono” ed effettivamente mira a velocizzare le domande già pendenti. Per raggiungere l’obiettivo, però, il governo decide di applicare la disciplina del condono del 1985 anche alle domande presentate per i condoni del 1994 e 2003. Che cosa comporterà questo? Ve lo spiega l’approfondimento che potrete scoprire nel video realizzato dal quotidiano LA STAMPA (vedi QUI) .

Una casa danneggiata dal terremoto a Casamicciola, Ischia.

L’Italia è flagellata dal maltempo e questi votano un condono nascondendolo dietro il dramma di Genova: squallore puro!“, è stato l’affondo dell’ex premier Matteo Renzi. “Il condono su Ischia è una grande truffa, lo dico ai cittadini di Ischia che pensano di aver avuto una attenzione da parte del governo. Vi stanno prendendo in giro”  ha detto Vincenzo De Luca presidente della Regione Campania  nel corso del suo spazio settimanale su Lira Tv.

Parlando delle norme del condono per Ischia, De Luca ha spiegato che “è una posizione talmente irresponsabile che non potranno fare niente, io andrò lì a spiegarlo ai cittadini quando avremo il testo finale. Il governo propone di sanare tutto senza nessuna distinzione, senza un collegamento con il rischio idrogeologico, quindi la gente può morire se ha la casa sopra una faglia sismica. È una truffa politica ai danni dei cittadini, un’ipotesi che non produrrà niente, perché quando si dovranno rilasciare i permessi a costruire, senza certezze idrogeologiche e sismiche nessuno li concederà. Per Ischia a quel punto non si farà il risanamento, la ricostruzione e neanche verrano versati contributi alloggiativi“.

De Luca ha ricordato che alcuni mesi fala Regione Campania aveva approvato delle norme guida offerte ai Comuni per affrontare in maniera seria il problema dei 70-75.000 immobili abusivi in Regione. Differenziandoci dagli ideologismi sull’ambiente e ritenendo che sia pura illusione poterli demolire, abbiamo escluso i casi per cui non è possibile fare nessuna sanatoria, poi abbiamo offerto delle norme per fare una sanatoria in casi ragionevoli. Una posizione realistica – ha detto De Lucache non ignorava situazioni di pericolo ma dava la possibilità di sanare decine di migliaia di situazioni. Quando abbiamo approvato le 5 Stelle votato contro, dicendo che volevamo favorire cementificazione e illegalità“.

 

 




Caso Consip: procedura di archiviazione per Tiziano Renzi

ROMA– Questa mattina il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, dall’aggiunto Paolo Ielo e dal pm Mario Palazzi hanno chiuso le indagini per i tre filoni dell’inchiesta giudiziaria sul “caso Consip” , all’interno del quale Tiziano Renzi, padre dell’ex presidente del Consiglio (all’epoca dei fatti) , che veniva accusato di traffico d’influenze in uno dei filoni dell’inchiesta .

Rischiano invece di finire invece sotto processo l’ex ministro dello Sport Luca Lotti (favoreggiamento), l’ex comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette (rivelazione del segreto d’ufficio) e il generale dell’Arma Emanuele Saltalamacchia comandante della Legione Toscana dei Carabinieri,(favoreggiamento), l’imprenditore Carlo Russo (millantato credito), Filippo Vannoni (favoreggiamento).

Il generale Del Sette viene  accusato di “rivelazione del segreto istruttorio”.  L’ex presidente Consip, Luigi Ferrara, è accusato di “false informazioni ai pm” per aver dichiarato il falso durante un’audizione reato per il quale però i pm hanno chiesto l’archiviazione. Ad incastrarli i due, secondo i magistrati della Procura romana , sarebbe stata la testimonianza di Luigi Marroni, ex ad della centrale acquisti della pubblica amministrazione il quale ha ammesso di aver fatto rimuovere le cimici dagli uffici della Consipperché ho appreso in quattro differenti occasioni da Vannoni, dal generale Saltalamacchia, dal presidente di Consip Ferrara e da Lotti di essere intercettato“.

Marroni fa i nomi e cognomi e mette in ordine date e circostanze: “A luglio 2016 durante un incontro Luca Lotti mi informò che si trattava di un’indagine che era nata sul mio predecessore Domenico Casalino (sul quale i pm hanno anche chiuso l’inchiesta) e che riguardava anche l’imprenditore campano Romeo. Delle intercettazioni ambientali nel mio ufficio l’ho saputo non ricordo se da Lotti o da un suo stretto collaboratore”.

I magistrati hanno valutato credibili le parole di Marroni motivo per cui tutti i citati rischiano di finire a processo. Nell’ultimo capitolo chiuso dai magistrati romani figurano i Carabinieri ex Noe, Gianpaolo Scafarto e Alessandro Sessa.  Altre persone per le quali la procura ha chiesto l’archiviazione sono l’ex parlamentare di An, Italo Bocchino e l’imprenditore napoletano Alfredo Romeo accusati di “millantato credito” .

Gian Paolo Scafarto l’ex maggiore del Noe, ed attualmente assessore alla Sicurezza di Castellammare di Stabia,  risponde di rivelazione del segreto” e di  “falso” e “depistaggio” venendo accusato di aver “truccato e depistato l’inchiesta per incastrare Tiziano Renzi” papà dell’ex segretario del Pd, Matteo Renzi. All’ ex colonnello dell’Arma colonnello Sessa invece  il solo “depistaggio“.

Secondo i magistrati della Procura di Roma il maggiore Scafarto avrebbe redatto un’informativa “alterata” con l’obbiettivo di “arrestareTiziano Renzi a cui fu attribuita una telefonata con Romeo nella quale, in realtà, parlava Bocchino. Ma non solo. Lo stesso maggiore avrebbe sostenuto e parlato di una presunta ma inesistente intromissione dei Servizi Segreti nell’indagine, rimasta senza riscontro e prova alcuna. Anche in questo caso il motivo era sempre lo stesso: provare il coinvolgimento nell’indagine della famiglia Renzi (all’epoca dei fatti Matteo Renzi era Presidente nel Consiglio n.d.r.) .

Nella stessa inchiesta erano stati indagati con l’accusa di violazione del segreto istruttorio anche il pm napoletano Henry John Woodcock e la sua compagna, la giornalista Rai, Federica Sciarelli, le cui rispettive posizioni sono state stralciate ed archiviate.

In attesa della decisione del gip, che dovrà decidere accogliere o respingere le richieste di archiviazioni della Procura di Roma, l’ex premier Matteo Renzi scrive su Facebook: “Sono mesi che ripeto: il tempo è galantuomo. Sui finti scandali, sulle vere diffamazioni, sui numeri dell’economia: il tempo è galantuomo. Oggi lo dico e lo ribadisco con ancora più forza: nessun risarcimento potrà compensare ciò che persone innocenti hanno dovuto subire. Ma il tempo è galantuomo, oggi più che mai”. 

Valutazioni condivise  dal difensore di Tiziano Renzi, l’ avvocato Federico Bagattini:”Questi ultimi giorni hanno dimostrato che il tempo è galantuomo, prima il riconoscimento del risarcimento nel danno a titolo di diffamazione, ora la richiesta di archiviazione del procedimento così detto Consip. Alla soddisfazione professionale per l’esito, del resto ancora da confermare trattandosi solo di richiesta di archiviazione – aggiunge Bagattini -, si unisce quella personale da parte del dottor Tiziano Renzi, che risulta, tuttavia, menomata dalla considerazione che la campagna subita negli ultimi due anni abbia prodotto gravi e irreversibili danni sul piano personale, familiare ed economico”.




La verità fra la famiglia Renzi ed il Fatto Quotidiano: Marco Travaglio è stato condannato

ROMA – Nei giorni scorsi molti organi di informazione, fra cui il nostro giornale,  hanno pubblicato la notizia relativa alla condanna in primo grado del Tribunale civile di Firenze nei confronti dell’ Editoriale Il Fatto spa (editrice de  il Fatto Quotidiano n.d.r.) del suo direttore responsabile Marco Travaglio, e della giornalista Gaia Paolo Scacciavillani, per aver diffamato con i loro articoli Tiziano Renzi, padre del sen. Matteo Renzi, ex premier e segretario nazionale del

Una sentenza di condanna che il giornale diretto da Marco Travaglio ha sintetizzatoAssoluzione per i quattro articoli di inchiesta, condanna per il titolo a uno di essi e per due commenti”, sostenendo che “il contenuto degli articoli è vero, corretto, di interesse pubblico e non diffamatorio” ma in realtà tale sintesi riguardava esclusivamente quanto pubblicato online per la quale si è “salvato” dalla condanna  il collega Peter Gomez , in quanto la pubblicazione online secondo la Cassazione non è riconducibile alle norme di Legge sulla Stampa (quindi un “cavillo” giuridico, e non un’ assoluzione sul merito) come dimostra e contiene la sentenza che il CORRIERE DEL GIORNO, unico giornale in Italia, è in grado di pubblicare integralmente, come nostro stile giornalistico. Sentenza che anche Travaglio avrebbe ben potuto pubblicare sul FATTO , ma che stranamente… se è guardato bene dal farlo !

Ogni giudizio etico sulla vicenda viene quindi demandato ai lettori, auspicando che abbiano conoscenze e competenze giuridiche per capire il contenuto della sentenza. Noi diamo notizie, non esprimiamo opinioni e sopratutto non ci schieriamo mai con nessuna delle parti in causa. Buona lettura.

Ecco la sentenza integrale:

sentenza fatto quotidiano




Di tutto di più...

Clamoroso: il vicepremier Luigi Di Maio denuncia su Facebook  il complotto delle #manine 

+++ È accaduto un fatto gravissimo! Il testo sulla pace fiscale che è arrivato al Quirinale è stato manipolato. (…) Non so se una manina politica o una manina tecnica, in ogni caso domattina si deposita subito una denuncia alla Procura della Repubblica perché non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato! +++”. La nota del Quirinale non si fa attendere: “L’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica precisa che il testo del decreto legge in materia fiscale per la firma del Presidente della Repubblica NON È ANCORA PERVENUTO al Quirinale

La risposta dell’altro vicepremier Matteo Salvini è arrivata poco dopo

Domani quale Consiglio dei ministri? Io arrivo da Mosca… Quale manina? Per ogni cosa non possiamo incontrarci. Io vado avanti come sul tunnel del Brennero, è inutile fare buchi e poi fermarsi. Non ci sono regie occulte, invasioni degli alieni o scie chimiche. Inoltre domani sono in Trentino e domenica entro in clima derby, c’è Inter-Milan” (fonte: Il Giornale)

Lorenzo Fontana “Il ministro per la Famiglia e le Disabilità è intervenuto a San Patrignano durante la seconda giornata del WeFree Days”, si legge sul sito Fanpage.it. “Oltre a ribadire la sua posizione e la sua lotta alle droghe, ha parlato della ricerca condotta dal dottor Serpelloni

Secondo Fontana la cannabis light non esiste: “Con 20/30 grammi si può fare una canna normale” – (una canna girata con questa metodologia, potrebbe costare dai 200 ai 400 euro)

L’europarlamentare Alessandra Mussolini eletta con Forza Italia, ora  diventata “salviniana”, annuncia su Twitter

“+++ Avviso ai naviganti +++ legali a lavoro per verificare il “politically correct” di Facebook e altri social nei confronti di immagini e/o frasi offensive nei confronti di BENITO MUSSOLINI: monitoraggio e denuncia a Polizia Postale”

Ennesima gaffe della consigliera regionale veneta del Pd, Alessandra Moretti, stavolta durante Di Martedì su La7 

Salvini cita la frase di Benito MussoliniChi si ferma è perduto“, la Moretti approva: “È una frase bellissima” (fonte: Il Giornale)

Il doppio fail del nuovo presidente Rai, Marcello Foa su Twitter

Sono a Tel Aviv da tre giorni, viaggio molto interessante. Domani parteciperò a Gerusalemme alle celebrazioni per il 65esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma“. (– I rastrellamenti non si “celebrano“; – Il rastrellamento del ghetto di Roma avvenne il 16 ottobre 1943, 75 anni fa, non 65 come scritto da Foa)

Il premier Giuseppe Conte alla Scuola di Formazione politica della Lega

Destra e sinistra sono categorie politiche superate. Io sono populista” (applausi scroscianti, ndr)

Le grandi battaglie di Giorgia Meloni  leader di Fratelli d’Italia 

In una scuola di Peschiera Borromeo viene eliminato il maiale per fare posto al cous-cous, alimento tipico nordafricano. Ora sono i figli degli italiani a doversi adeguare alle esigenze alimentari di chi dovrebbe integrarsi? Questa è follia“. Risponde la giornalista Selvaggia Lucarelli, allegando il menù della scuola in questione: “Il cous-cous c’è una volta al mese, questo è il menù. Un adeguamento davvero pazzesco, di questo passo sostituiranno l’ora di flauto con l’ora di bonghi. Fortuna che ci sei tu che vigili” (fonte: Twitter)

Il video pubblicato da Sonia Avolio assessora allo Sviluppo di Fratelli d’Italia a Cascina, Pisa (che dopo lo scoppio delle polemiche, si dimetterà)

Volevo mandare un messaggio a Cristina Parodi che dice che quelli che votano per Salvini sono degli ignoranti. Ignoranti vuol dire senza conoscenza, e lei che non sa più quante CORNA c’ha, ma glielo dico io: una per ogni lentiggine se riesce a contarsele. E che vada con la su’ sorella, insieme ai tegami!

Il solenne annuncio del deputato dem Francesco Boccia, in un video Facebook girato al mercato di Bisceglie 

Mi candido alla segreteria Pd, basta al partito dei selfie! Io non sarò un nuovo segretario, sarò al limite un segretario nuovo” (fonte: Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera)

Una delle nuove vite del senatore Pd Matteo Renzi: ora si rilancia come conferenziere. L’ex premier si è affidato all’agenzia britannica Celebrity Speakers Associates, che lo promuove così 

Trasformare i rischi in opportunità è proprio di un leader“, è lo slogan con cui si presenta Renzi nella sua pagina in cui riassume il suo curriculum di amministratore e premier, “il più giovane”, ricorda, della storia repubblicana. “Renzi è soprannominato il Rottamatore (lo Scrapper) per la sua ambizione di rinnovare l’establishment politico italiano“. Si legge poi nel sito: “Cosa ti offre. Matteo Renzi ha una vasta esperienza nel campo delle questioni politiche ed economiche, sia in patria che all’estero“. Ed ancora: “Come si presenta. Il pubblico apprezza il modo diretto di Matteo, il gentile senso dell’umorismo e il modo in cui esprime i suoi discorsi con chiarezza“. Nel curriculum caricato nel sito dell’agenzia si sottolinea che Renziha guidato il paese nell’uscita dalla recessione economica accelerandone la fine con la riforma del mondo del lavoro e delle misure fiscali. Ha inoltre modernizzato l’Italia con una serie di riforme nel campo dei diritti civili attese da decenni”. Nel descrivere le sue capacità si evidenzia “la sua esperienza di amministratore locale e quella di leader nazionale che gli ha permesso di partecipare da protagonista ai consessi più importanti (assemblea Onu, consiglio europeo, G7, G20). Ciò gli consente di avere sempre un doppio punto di vista: quello dei cittadini e quello dei leader mondiali“. Viene “considerato unanimemente un abile comunicatore che riesce sempre ad entrare in sintonia con il pubblico utilizzando il linguaggio più adatto al contesto“. Gli argomenti su cui può intervenire Renzi sono vari: “Il futuro dell’ Europa“, “Le sfide della globalizzazione“, “Come non perdere la sfida contro le fake news“, “Come gestire i conflitti all’interno di organizzazioni complesse“, “Ambiente e sviluppo“. Infine: “Come prenotare Matteo Renzi? Basta telefonare o inviarci un’e-mail“. Costo: 20 mila euro trattabili (fonti: Il Messaggero-  Huffington Post)

Le recensioni cinematografiche della senatrice Maria Elena Boschi (Pd )

“A Firenze serata piovosa… Appena uscita dal cinema dove ho visto “A star is born”: supera addirittura le aspettative! Una Lady Gaga favolosa e che dire di Bradley Cooper, bravissimo! Vi auguro una buonanotte ascoltando ‘Shallow” (fonte: Instagram)

Il filosofo sovranista Diego Fusaro sta sempre due passi avanti

“Una massa di creduloni che se le bevono tutte. Oggi vi abbiamo dato prova di chi sono i giornalisti e di come funziona la società dello spettacolo. La fantasia al potere”. Così il filosofo Diego Fusaro ha annunciato via Facebook che le rivelazioni sull’intimità di coppia fatte dalla sua fidanzata Aurora Pepa a La Zanzara, erano false. Ai microfoni della trasmissione di Radio24, la ragazza aveva infatti detto: “Lui studia dalla mattina alla sera. Io mi occupo dei lavori domestici. Non abbiamo mai fatto l’amore, sono vergine di fatto e di segno zodiacale” (fonte: ilFattoQuotidiano.it)

“Io e Mario ci diamo dentro”: ospite dei Lunatici di Rai Radio2, Silvia Pardolesi  ha svelato dei dettagli sulla sua vita coniugale con il marito Mario Adinolfi (@HuffPost)

Non sono arrivata vergine al matrimonio con lui, ho conosciuto Mario che ero già un po’ più grandina, e lui era stato già sposato. Io e lui ci siamo conosciuti grazie a me. Ho dovuto corteggiarlo un sacco di tempo prima di convincerlo ad incontrarci. Se l’è tirata, ha fatto il prezioso. È bene precisare che in una coppia cattolica il sesso non è un tabù, pensarlo è una cosa sbagliata. Anzi, le coppie cattoliche sono quelle che fanno più figli”.

Botte da orbi a tra il giornalista Alan Friedman e l’europarlamentare Alessandra Mussolini sul caso dei bambini stranieri esclusi dalla mensa di Lodi

Friedman: “Certo che è d’accordo, lei è la nipote di un dittatore statalista…“. Mussolini: “Io non lo sento proprio, io non lo vedo proprio“, replica l’europarlamentare esibendo il dito medio. Friedman: “Mi faccia finire, cafona!“. Mussolini: “Povero stronzo… ma non rompere e tornatene in America!(fonte: L’Aria che tira -La7) 

Il senatore del Movimento 5 Stelle Elio Lannutti (ex- Italia dei Valori) su Twitter

Giornali che marciscono in edicola ed i loro spocchiosi giornalisti nei talk-show a blaterare nel vuoto. I resti del vecchio regime barcollano preannunciando il tonfo finale. Se i gialloverdi terranno duro, l’Espresso sarà solo il primo SALUBRE CRACK di una lunga serie”

Il vicepremier leghista Matteo Salvini è intervenuto all’Assemblea generale di Confindustria Russia, durante una visita a Mosca

Io in Russia mi sento a casa mia, in alcuni paesi europei no. Io qua mi sento sicuro come a casa mia

Il tweet di Luca Morisi l’uomo che cura la comunicazione online di Salvini

Capitano in Trentino, con polso fratturato ben in vista. Gli inviamo energie curative???

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a Un giorno da Pecora, in onda su Rai Radio1

Se il Napoli conquista lo scudetto, allora potrei anche andare a cena col Ministro dell’Interno Salvini. La gioia della vittoria copre ogni cosa

In un’intervista al sito TPI Daniela Cantamessa  l’ex segretaria di Umberto Bossi ha raccontato di aver parlato con Salvini dei milioni di euro (in tutto 49) sottratti tra il 2008 e il 2010

Salvini era vice segretario federale, con lui avevo un rapporto cameratesco, era uno di noi. Ed io pensando di rivolgermi ad uno che parlava la mia lingua, gli dissi, ‘senti, fai qualcosa perché qui stan sparendo tutti i soldi pian pianino. Hai tutte le motivazioni per chiedere chiarimenti…’. Quello che vedevo io, lo vedevano tutti. Lui mi ascoltò ma non si sbilanciò molto, disse ‘va bene’, una roba del genere...”

Ecco cosa disse il ministro del Lavoro Luigi Di Maio a margine dell’esposizione internazionale delle calzature, a Milano, un mese fa

Il M5s non è disponibile a votare alcun condono, ma se si stratta di pace fiscale, siamo d’accordo”. Huffington Post, 15 ottobre: “Manovra, il condono fiscale c’è: si può sanare il nero fino a 100mila euro”. Sole 24 Ore: “Condono fiscale, 8 strade per sanare: dalle multe ai redditi non dichiarati”

L’ennesima retromarcia infrastrutturale del Movimento 5 Stelle 

Se loro vorranno fare il gasdotto in Puglia con l’esercito, noi ci metteremo il nostro di esercito” sbraitava Beppe Grillo. “Con i 5 Stelle al governo la Tap la blocchiamo in due settimane”, gli faceva eco Alessandro Di Battista.  “Non è un’opera strategica, l’obiettivo è fare soldi“, “siamo per il No“, rincarava Luigi Di Maio,. “Un’opera che non presenta alcuna ricaduta né occupazionale, né di sviluppo, né di prestigio”, diceva ancora Barbara Lezzi, ministro per il Sud. Le stessa che ieri si è dovuta presentare davanti a Palazzo Chigi per dire che invece “la Tap TOCCA FARLA“. – (fonte: Il Foglio)

Il telefono della parlamentare Laura Ravetto (Forza Italia) ritrovato dai Carabinieri – fonte: Twitter

Stasera mi hanno rubato il telefono strappandomelo di mano e in mezz’ora i Carabinieri di Roma me lo hanno riportato (per i commentatori acidi preciso che non sapevano chi fossi). W i nostri Carabinieri

Dopo l’esibizione in mitra e mimetica, dopo quella in tuta da elicotterista, dopo il viaggio a bordo del sommergibile Scirè con gli specialisti della Marina e al volante di un simulatore di volo dell’Aeronautica T346, ecco l’ultima impresa del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo del Movimento 5 Stelle 

Stavolta Angelo Tofalo si è lanciato con il paracadute. Il sottosegretario alla Difesa ha eseguito un lancio in tandem con un istruttore saltando da una quota di oltre 4.500 metri. “Ho voluto dare un segnale forte di vicinanza a questi professionisti della sicurezza, i parà del Tuscania, mettendo la mia stessa vita in mano a chi ogni giorno difende gli interessi nazionali e rappresenta il Paese nel mondo” (fonte: La Repubblica)

Luigi Di Maio: La povertà è stata diversamente abolita 

La povertà è un concetto relativo, conosco tanti ricchi che sono poveri perché a parte i soldi non hanno altro” (fonte: Porta a Porta, Rai 1)




Grillo: “Ecco i 17 miliardi di coperture per il reddito di cittadinanza”, Ma adesso che M5s è al governo sono spariti !

ROMA“Il Movimento 5 stelle ha trovato le coperture per il reddito di cittadinanza. Leggi qui!”. Erano decine i post sul blog di Beppe Grillo – quando ancora era l’organo ufficiale del M5s – che rimandano a un articolo di fine aprile 2015 in cui venivano elencate tutte le risorse che sarebbero state dirottate per finanziare la madre di tutte le proposte stellate. Peccato che ora che sono al Governo queste coperture finanziarie che M5s definiva dall’opposizione “certificate una ad una“, al contrario “dei numeri di aria fritta sulla crescita del Pil o della disoccupazione forniti a giorni alterni dal governo” (all’epoca a Palazzo Chigi sedeva Matteo Renzi) non si trovino più. E che quindi gran parte del reddito di cittadinanza dovrà essere finanziato in deficit.

Parole incredibili da leggere oggi. Sia per le accuse  che venivano rivolte al Governo in carica allora, sia per il braccio di ferro in essere all’interno dell’attuale Governo sulla necessità di finanziare le spese in deficit, fino a forzare il 2,4% di rapporto deficit/Pil che oggi è stato  sostanzialmente bocciato dall’Europa. Quei 17 miliardi indicati nero su bianco quando il Movimento era all’opposizione, adesso che  è al governo si sono dissolti come neve sotto il sole.

Questo era il dettaglio delle spese a questo punto soltanto immaginate dal Movimento 5 stelle quando immaginarsi al governo non era altro che un gioco di ruolo. Secondo loro si trovano 5 miliardi di tagli di spese della Pubblica amministrazione, 2,5 miliardi di spese militari, 2,5 miliardi dall’aumento dei canoni per attività di ricerca sugli idrocarburi, 900 milioni dall’aumento di entrate a carico dei bilanci di banche e assicurazioni, 800 milioni dal taglio di auto blu delle aziende ospedaliere, 700 milioni dalle pensioni d’oro, 600 milioni dalla tassazione del gioco d’azzardo, 600 milioni dall’8 per mille dell’Irpef non assegnato, 400 milioni dalla soppressione di enti inutili, 300 milioni dal taglio delle consulenze della Pa, 299 milioni dall’abolizione dei fondi della social card, 140 milioni dall’aumento del canone per i concessionari autostradali, 100 milioni dal taglio delle auto blu, 100 milioni dalla riduzione degli affitti della Pa, 100 milioni dall’Imu alla Chiesa, 62 milioni dai tagli di dotazione degli organi costituzionali, 60 milioni dalla riduzione delle indennità parlamentari, 51 milioni dal taglio dei fondi per l’editoria, 45 milioni dal taglio del finanziamento ai partiti, 40 milioni dal divieto di cumulo delle pensioni, 5 milioni dall’eliminazione del contributo statale per le intercettazioni, 1 miliardo fra tagli delle spese militari, movimenti politici e Banca d’Italia.

Una lista dei buoni propositi andati in fumo,  una volta arrivati nella stanza dei bottoni del Governo. Quei soldi, la gran parte di essi almeno, verranno reperiti in deficit. Con rassegnazione da parte  dei “certificatori”…..  delle coperture.




Martina: "Questa piazza è per l'Italia". Unico assente: Emiliano !

ROMA – “Questa piazza è per l’italia. Come sempre, la nostra gente ci sa stupire. Soffre e lotta, si mette in gioco e partecipa” . Queste le parole con cui il segretario Maurizio Martina ha salutato su twitter  la folla del Pd, arrivata da tutta Italia a Roma per riempire piazza del Popolo e manifestare contro il governo M5S-Lega . Sono circa 50mila i militanti giunti da tutta Italia, che arrivati nella piazza hanno cominciato a intonare “Bella Ciao” e l’inno di Mameli.

“Vogliono rovinare il nostro futuro. Stanno facendo l’ennesimo condono fiscale. Stanno promuovendo misure assistenzialiste che non produrranno un posto di lavoro in più“, ha avvertito il segretario del partito Maurizio Martina, che questa mattina ha accolto i primi treni in arrivo da tutto il Paese alla stazione Termini di Roma per “difendere l’Italia“.  Come lui tutti gli esponenti di primo piano del Pd, da Nicola Zingaretti a Graziano Delrio, da Carlo Calenda, a Paolo Gentiloni, hanno rilanciato l’appuntamento, mettendo da parte per un giorno le divisioni.

L’ex segretario Matteo Renzi si è speso nel tentativo di riunire l’opposizione dem rilanciando l’appello sempre via social: “In viaggio verso Roma, verso Piazza del Popolo. È giusto stare in piazza contro questo Governo. Questi incompetenti mettono a rischio l’economia. Prendono in giro i loro elettori, perché non manterranno comunque le promesse. Offendono gli altri cittadini, insultando chi la pensa diversamente. Noi dobbiamo reagire, senza paura.E farlo senza divisioni interne, basta con le polemiche. Lottare colpo su colpo. E organizzare forme di resistenza civile contro la deriva venezuelana di Di Maio e Salvini. L’Italia è stata resa grande dal lavoro, dal sudore, dalla fatica e non dall’assistenzialismo. Non lasciamo il futuro a chi vuole vivere di condoni e sussidi. Senza paura, amici“.

Una volta arrivato a Piazza del Popolo, Renzi ha concretizzato le sue parole con un abbraccio in  favore di telecamere con Gentiloni, per provare a porre fine alle voci che parlano di un raffreddamento dei rapporti fra i due. Poco dopo è stato il turno del segretario Pd Maurizio Martina, che ha salutato chi lo ha preceduto al Nazareno e l’ex-premier  Paolo Gentiloni. Un invito all’unità del Pd condiviso anche dal candidato alla segreteria Nicola Zingaretti: “Io credo che soprattutto oggi sia la giornata dell’unità e che deve spingerci tutti a provare l’ebbrezza del ‘noi‘ e a lasciare alle proprie spalle l’aridità dell”. Contribuirò a questo confronto, mettendo delle idee ‘per‘ e non delle critiche ‘contro‘. Penso che ce lo dica questa piazza e che sia anche in sintonia con il dibattito degli ultimi giorni“.

Secondo gli organizzatori erano oltre 70.000 le persone presenti alla manifestazione del Pd in piazza del Popolo a Roma. E per confermare la presenza di questa folla diversi parlamentari e dirigenti Dem hanno postato su Twitter delle foto prese dalla salita verso il Pincio da cui si vede chiaramente la piazza piena. Anche via del Corso, nel primo tratto, era piena di manifestanti, mentre molti altri erano in piazzale Flaminio . Una piazza assiepata da persone normali, quella del Pd: molte coppie e anche molti giovani. Persone motivate e pronte a rispondere alle sollecitazioni che arrivavano dal palco. “Agli elettori che non ci hanno votato il 4 marzo – ha assicurato Martinadico che abbiamo capito la lezione. Vedo i nostri limiti ma a loro chiedo `dateci una mano´, perché questo governo è troppo pericoloso. Perciò ora «serve un nuovo Pd per una nuova sinistra». Sì, perché noi siamo fondamentali, lo dico senza arroganza, ma senza di noi non ci sarà una sinistra in Italia“. 

Una manifestazione di protesta e partecipazione politica, che il M5S ha definito  come mossa poco intelligente: “andare contro la prima manovra che istituisce il reddito di cittadinanza, abbassa le tasse alle partite Iva e supera la Fornero. Non credo che sia una grande furbata. A meno che non ci si voglia estinguere si può procedere sicuramente in altro modo” attacca Luigi Di Maio. Ma Matteo Renzi, in piazza senza distinguo, ha chiamato alla “resistenza civile contro una manovra  devastante  che rischia di innescare un  testacoda” sulla credibilità dell’Italia, offuscata anche dalla scelta di non dimettersi del ministro dell’Economia.

“Lottare colpo su colpo. E organizzare forme di resistenza civile contro la deriva venezuelana di Di Maio e Salvini. L’Italia è stata resa grande dal lavoro, dal sudore, dalla fatica e non dall’assistenzialismo. Non lasciamo il futuro a chi vuole vivere di condoni e sussidi. Senza paura, amici” ha scritto su Facebook.

“Mi sembra una buona ripartenza non solo per il Pd: in piazza ho visto tante persone che non sono del Pd ma che vogliono opporsi a questo governo populista“, ha detto Carlo Calenda. “Sono 25 anni che non vado ad una manifestazione” ha rivelato l’ex ministro. “E’ importante – ha aggiunto – essere qui e far sentire la nostra voce contro il governo. Il primo compito di un governo è mantenere in ordine il Paese e non solo i conti, e il governo non lo sta facendo. I populismo quando sono basati sulle menzogne poi si sciolgono presto, per questo è importante far sentire la nostra voce“.

Dalla manifestazione di piazza del Popolo è partita la campagna “PD in ascolto, in vista dell’Assemblea programmatica prevista per l’ultima domenica di ottobre a Milano. I volontari hanno distribuito ai manifestanti che arrivano un questionario sull’Italia,  che è stato consegnato ai militanti che sono venuti in pullman o con i treni speciali già durante il viaggio. In piazza i militati sono stati assistiti da 50 giovani operativi con IPad dedicato. Il materiale di lavoro rielaborato sarà parte fondamentale del prossimo forum nazionale previsto a Milano .

 

Il segretario Maurizio Martina, con un discorso appassionato dal palco ha citato Corbyn e Bauman, spiegando che “Serve un nuovo Pd per una nuova sinistraA qualcuno piacciono i balconi, a noi piace la piazza aperta e di tutti”, ha continuato Martina,nel suo intervento “Ma ditemi se un paese come l’Italia può essere governato dal balcone di Palazzo Chigi con la claque dei 5 stelle sotto. Una scena tristissima da Repubblica delle banane” , mentre dalla  piazza si levava più volte il coro: “U-ni-ta’, U-ni-ta’” con cui la base chiede la fine delle liti tra le varie correnti.

Non pronuncerò una parola sull’unità – ha detto il segretario del PD  tra gli applausi -, perché quando sei dirigente ci sono cose che non devi dire agli altri ma devi praticarle. A noi serve una svolta, perché contro questa destra non basta quello che siamo stati finora“. Emblematico l’abbraccio tra Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, dopo la freddezza degli ultimi mesi e l’abbraccio tra il segretario Martina e Renzi e tra Martina e Gentiloni.

Martina ha fatto anche un’onesta autocritica.Da questa piazza io voglio dire a tanti elettori del centrosinistra che il 4 marzo non ci hanno votato: abbiamo capito. Adesso, però, ci date una mano perchè l’Italia non può andare a sbattere per colpa di questi che governano in modo folle. Abbiamo capito la lezione, voltiamo pagina, guardiamo avanti. L’antidoto a tutto questo siete voi. Questa è la piazza del risveglio democratico, è la piazza della speranza, del cambiamento, della fiducia, dell’orgoglio, del futuro”, ha aggiunto, felice per avere scongiurato il flop pronosticato da Salvini, che ieri sera a Latina aveva parlato di “una  manifestazione di quattro gatti“. Così non è stato: la piazza era piena, appassionata, con gente accorsa da tutta Italia (più tardi Salvini ha commentato stizzito “il Pd non esiste“).

La scaletta della manifestazione prevedeva interventi di rappresentanti della società civile e, soltanto il segretario Maurizio Martina tra i politici a parlare dal palco in chiusura. Nel primo intervento, quello di Federico Romeo, il minisindaco di Val Polcevera a Genova, dove è caduto il Ponte Morandi, appena è stata pronunciata la parola “unità“, è partita dalla piazza quasi una invocazione: “unità, unità“. Un appello che si è ripetuto altre quattro volte e più forte quando Martina ha detto di non voler parlare di unità, ma di volerla piuttosto praticare, la risposta è stata un autentica ovazione della piazza.

Anche il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, al momento unico candidato alla segreteria del Pd era in piazza del Popolo., dove ha detto: “Noi abbiamo perso, inutile girarci intorno, ma non perché abbiamo comunicato male, ma perché il paese ha percepito la distanza siderale dalla loro condizione di vita”. Questo “non vuol dire arrendersi e scioglierci, ma aprire un processo di ricostruzione della dignità della sinistra. E questo è l’obiettivo primario del congresso“,

Matteo Renzi in un suo post su Facebook  ha replicato a Matteo Salvini leader della Lega: “Salvini ha detto che in piazza c’erano solo #4Gatti . Che lui abbia problemi con la matematica, si è visto coi soldi rubati dalla Lega. Che lui tratti gli esseri umani come animali, si è visto sulla Nave Diciotti. Ma quello che Salvini non capisce è che i gatti hanno sette vite. L’opposizione c’è“.

Dalla Puglia erano partiti per Roma 11 autobus con a bordo tutti: renziani, martiniani, orlandiani, persino gli “emilianiani”. Teresa Bellanova sui social ha commentato:  “Resistenza civile per difendere la democrazia e il Paese dalle politiche del governo gialloverde che giorno dopo giorno costruisce il disastro”. Duro nei confronti di Emiliano è stato Federico Massa, ex deputato orlandiano, anche lui presente a Roma: “Tutto il Pd è oggi qui, peggio per chi è rimasto a casa. Nessuno se ne è accorto“.

I “fedelissimi” del governatore pugliese però c’erano. Uno di loro, De Santis ha commentato: “Nei momenti di più difficili vien fuori il meglio. Una straordinaria giornata. Ora non dobbiamo perdere l’occasione e non dobbiamo commettere gli errori del passato.  Ho apprezzato  le parole di Martina sulla lezione capita.  “Oggi a Roma il Pd – dice l’ on. Pagano, altro fedelissimo di Emiliano  – ha dimostrato di avere ancora un popolo di militanti che ci richiamano a essere migliori e uniti».

Silenzio totale di Michele Emiliano, che si limita a rispondere su Twitter : “I gruppi organizzati di renziani estremisti mi perseguitano su Twitter da anni forse anche con account falsi“. Una dichiarazione questa su cui è meglio stendere un velo pietoso.

 

Il video integrale della manifestazione a Piazza del Popolo

 




Di tutto di più…

L’annuncio del ministro del Lavoro Luigi Di Maio ( M5Stelle), affidato a Bruno Vespa

Con la pensione di cittadinanza e il reddito di cittadinanza che introdurremo in questa legge di bilancio avremo ABOLITO la povertà” (fonte: Porta a Porta, Rai 1)

Il deputato 5 Stelle,Massimo Baroni membro della Commissione Affari Sociali della Camera, assicura   

Siccome non si fanno più figli in Italia dicono di compensare con gli immigrati. Metti il Reddito di Cittadinanza in Italia e vedi come iniziano a TROMBARE tutti come ricci!” (fonte: Twitter)

Il portavoce del premier Conte Rocco Casalino sul suo stipendio da circa 170 mila euro annui che percepisce, molto più alto di quello dello stesso premier 

Guadagno poco più di 6 mila euro netti al mese, è uno stipendio alto, non lo nego, ma è quello che è previsto per chi svolge il mio ruolo. Sono portavoce e capo ufficio stampa, dirigo una trentina di persone, sono reperibile giorno e notte, sette giorni su sette, lavoro 13-14 ore al giorno. Sempre. Ho responsabilità enormi, nelle mie mani c’è la comunicazione di Palazzo Chigi. Se parliamo di merito e lo confrontiamo con lo stipendio dei miei predecessori non ho nulla di cui vergognarmi… anzi” (fonte: Corriere della Sera)

La “fake news” rilanciata dal profilo Instagram del vicepremier leghista Matteo Salvini

A Castel del Rio, Bologna, una insegnante di italiano delle medie avrebbe chiesto agli studenti: “Come facciamo a cacciare Salvini?”. Accomunato a inquinamento, desertificazione, guerra e malattie… 😟 Non ci voglio credere, e infatti andrò fino in fondo per verificare se siamo di fronte a uno scherzo o a una triste realtà. Scriverò al ministro della Pubblica Istruzione. Un abbraccio a quei bimbi da parte di un papà che lavora per una scuola senza pregiudizi politici e in un Paese libero“. BUFALA: si trattava non di un tema assegnato dall’insegnante, ma – secondo quanto riportato al preside da una dirigente scolastica – di “un esercizio in cui ogni alunno esprime un desiderio e trascrive sul quaderno quello degli altri, per parlarne poi insieme al docente e conoscersi” (fonte: Ansa)

Il premier Giuseppe Conte raffinato giurista, parlando all’Assemblea generale dell’Onu a New York

Quando qualcuno ci accusa di sovranismo e populismo amo sempre ricordare che sovranità e popolo sono richiamati dall’articolo 1 della Costituzione italiana

Ecco parte dell’audio WhatsApp pubblicato da alcuni quotidiani, tra cui ‘la Repubblica’, che Rocco Casalino portavoce del presidente del Consiglio avrebbe inviato a un suo interlocutore, probabilmente un giornalista, per passargli un’informazione da far finire sui giornali

“Comunque se domani vuoi uscire con una cosa che può essere simpatica, la metti come che nel Movimento 5 Stelle è pronta una MEGA VENDETTA, cioè c’è chi giura (lo metti come una fonte PARLAMENTARE però eh) che se poi non dovessero uscire all’ultimo i soldi per il reddito di cittadinanza, tutto il 2019 sarà dedicato a FAR FUORI una marea di gente del MEF. Non ce ne fregherà veramente niente, ci sarà una cosa AI COLTELLI proprio. (…) Noi crediamo che tutto andrà liscio ma se per caso alla fine dovesse venir fuori che i soldi non li abbiamo trovati, dopodiché nel 2019 ci dedicheremo soltanto, ci concentreremo a FAR FUORI TUTTI QUESTI PEZZI DI MERDA del MEF” (fonte: Adnkronos)

Lo svarione social-freudiano del nuovo presidente Rai, Marcello Foa,  fiero sovranista (immediati gli auguri di Giulietto Chiesa, Daniela Santanchè, Red Ronnie e Cicciolina)

Primo tweet: “Alle ore 13 inizierà la mia deposizione davanti alla Commissione di Vigilanza RAI“. Secondo tweet: “Naturalmente audizione e non deposizione, come ho scritto su Facebook. Scusate, non è una mattinata come le altre e un po’ di emozione ci sta” (fonte: Twitter)

La rivelazione del senatore Pd Matteo Renzi nel salotto di “Porta a Porta” 

Foa è il primo presidente di parte della Rai. Io se volete ve lo dico, spero di non mettere nessuno in imbarazzo, ma quando ero Presidente del Consiglio, parlando con le opposizioni, anche con Berlusconi, proposi Vespa come presidente Rai” (fonte: Rai )

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, al termine dell’incontro all’ Ilva di Genova Cornigliano, si scaglia contro Renzi

Sia dannato il giorno in cui venne fatto il Jobs act. Chi lo ha fatto non deve essere chiamato statista ma ASSASSINO politico

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca alla Festa de l’Unità di Telese Terme

Scegliete meglio chi invitate, nel Pd ci sono IMBECILLI, nullità che rappresentano solo la propria ombra… Cerco di interpretare i sentimenti delle persone normali. Molti dirigenti del Pd sembrano dei marziani, qualcuno è anche imbecille. Come diceva Goethe, non c’è nulla di più terribile dell’ignoranza attiva. Pertanto un imbecille attivo è un problema serio” (fonte: La Stampa)

Silvio is back. Le dichiarazioni del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi dopo il vertice con Salvini-Meloni e dal palco di Fiuggi

Il centrodestra è unito, funziona, esiste e resiste. In un futuro non lontano finalmente tornerà al governo, per la fortuna dell’Italia e degli italiani che usciranno abbastanza presto da questa situazione di ubriacatura nei confronti dei 5 stelle“, “Ancora una volta siamo noi a dover salvare il Paese che amiamo. Ancora una volta io sarò in campo con voi

Michaela Biancofiore dai racconti del deputato Pd Stefano Ceccanti, su Twitter

Pillole d’Aula: la deputata Biancofiore nel suo slancio bellico antiaustriaco, un po’ sproporzionato anche rispetto a gravi errori di quel Governo, parla di “DEFECAZIONI” e “PIPPAIOLI”. Poveri noi” (fonte: Twitter)

Catia Polidori deputata di Forza Italia racconta la propria luna di miele 

Eh già, siamo rientrati e oggi sono sei mesi che siamo sposati. In Australia ci sono ragni velenosi ovunque e il povero marito tutte le sere ha ‘smontato’ le camere per farmi stare tranquilla. E poi la cena a sorpresa soli nel deserto ai pedi dell’Uluru. Romantica” (fonte: il Giornale)

L’edificante spettacolo, in onda e fuorionda di Vittorio Feltri, trasmesso da “Stasera Italia”, programma di Rete 4, e mostrato integralmente da “Striscia La Notizia

Fontana sbaglia, quella dei froci è una realtà. Io li chiamo così, posso chiamarli finocchi, busoni, ma io non li chiamo gay, perché io li chiamo in italiano e non in inglese. Io parlo il linguaggio della gente, quindi non rompetemi i coglioni. Zitta tu! Cosa me ne frega a me dei froci, basta che non mi rompano i coglioni…“. “Macron non può aver perso la testa perché non l’ha mai avuta. Io non l’ascolterei proprio. Io un individuo del genere che poi va a letto con la nonna da vent’anni (il riferimento è alla moglie Brigitte, ndr) non gli darei molto credito“. “Il Sud è un altro mondo, i cosiddetti terroni non ne hanno colpa della loro infelicità esistenziale. Sono condannati a passare dal bar a casa, facendosi mantenere dalla pensione di nonna, nonno, papà, mamma“. Durante un fuorionda la conduttrice Veronica Gentili, parlando sottovoce con l’altro conduttore, osserva: “È talmente ubriaco che non riesce nemmeno a parlare. Dice cose tipo da libro sussidiario… con il delirio. Che spettacolo! Che spettacolo ragazzi! Ma quanto è ubriacato? Ma che s’è bevuto? Ma cosa cazzo s’è bevuto? Hai visto quant’è ubriaco? Guarda, guarda… ciocattello, tutto rosso che fuma la sigaretta. Che spettacolo ragazzi”. Nel frattempo Feltri parla con qualcun altro e borbotta: “Cazzo me ne frega a me degli africani… l’unico modo per non morire in mare è quello di rimanere sulla terraferma. Sta a casa tua e non muori in mare. ‘Sti cazzo di africani fino a vent’anni fa non venivano qui a rompere i coglioni. Allora sta a casa e non rompere i coglioni a me!

Il senatore Elio Lannutti del Movimento 5 Stelle su Macron

Se ci fosse la ghigliottina, il bulletto in provetta, odiato dai francesi alla stessa stregua di Renzi dagli italiani, sarebbe giustiziato. (…)” (fonte: Twitter)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini su Instagram

‘Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico‘ (Molière). Buona serata Amici, grazie di tutto!” (foto di calice di vino nella notte). Il giorno dopo: “Aspirine, fluimucil, spremute, latte e miele… Mi soffio il naso da due giorni, che noia! 😒

L’allucinogena idea del ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli dal Salone Nautico di Genova, parlando di un viadotto autostradale sospeso a 45 metri dal suolo e che mette in connessione due gallerie

L’obiettivo non è solo quello di rifare bene e velocemente il ponte Morandi, ma di renderlo un luogo vivibile, un luogo di incontro in cui le persone si ritrovano, in cui le persone possono vivere, possono GIOCARE, possono MANGIARE…

Durante un incontro con i sovrintendenti d’Italia, la “battuta” del ministro ai Beni Culturali Alberto Bonisoli

Anche io abolirei la Storia dell’arte. Per me, al liceo, era una pena

Matteo Renzi ha fatto anche cose buone… 

“Noi nel 2014 abbiamo fatto un miracolo. Abbiamo portato il Pd al 40,8%. Negli ultimi 60 anni l’unica volta in cui si è preso il 41% è con Fanfani nel ’59. Il nostro risultato era talmente grande che nemmeno il Berlusconi dei tempi d’oro. Non solo, questo risultato lo abbiamo tenuto anche al referendum! Io? Sono sei mesi che faccio autocritica…” (fonte: Porta a Porta, Rai 1)

Il presidente Pd Matteo Orfini ed il congresso del suo partito

Andrea Orlando, deputato dem, tweet delle 22.51: “Congresso subito“. E Orfini: “A quest’ora al massimo Netflix“. Orlando: “Mi hanno sciolto l’iPad“. Orfini: “Rifondiamolo!”. Interviene il profilo ufficiale di Netflix Italia: “La sinistra riparte da una maratona. Se hai voglia di rifondare un partito, potresti guardare…” (seguono alcune serie, da Designated Survivor a L’impero Romano). Chiosa Orfini: “Per imparare a gestire il Pd in verità temo sia più adatto Game of thrones”… (fonte:  Twitter)

Ministero dell’ Interno e photoshop

Il vicepremier Matteo Salvini “sbianchetta” l’immagine di Giuseppe Conte per pubblicizzare sui social il decreto legge sicurezza e immigrazione. Nella foto ufficiale, scattata dall’Ansa durante la conferenza stampa il premier e il vice sono insieme sorridenti: entrambi tengono per mano il foglio su cui c’è scritto ‘#decretosalvini sicurezza e immigrazione‘, il provvedimento appena approvato dal Consiglio dei ministri. Poco dopo però, sui suoi social, Salvini ha rilanciato soltanto la sua immagine. Senza Conte” (fonte: Repubblica.it) 

Matteo Salvini, i grandi risultati, da subito 

#DecretoSalvini in dieci minuti già terzo in Italia su Twitter! Grazie. 👏👏👏” (fonte: Twitter)

L’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni è stato condannato a 7 anni e mezzo per corruzione nel processo sul caso San Raffaele-Maugeri, pena più dura rispetto a quella di primo grado

Mi hanno sequestrato tutto. Sei appartamentini in comproprietà con i miei fratelli e tre utilitarie. A giugno, la Corte dei Conti mi ha sequestrato l’intera pensione anche se la pensione è sequestrabile solo per un quinto. Ho fatto ricorso. Era la mia unica fonte di sostentamento. Non ho il vitalizio. Avevo da parte 2000 euro per un viaggio. Li ho messi via. Mi auguro che la Corte decida in fretta”. “Mi è andata bene che in Italia la legge non prevede la fucilazione, perché altrimenti sarei già davanti a un plotone d’esecuzione” (fonte: Corriere della Sera e Libero)

Il noto virologo Roberto Burioni risponde con un tweet ad un pezzo di Vanity Fair

Quando in giro vedo una donna brutta la guardo sempre con attenzione. Nel 99,9% dei casi mi rendo conto che se si curasse, se dimagrisse e via dicendo non diventerebbe bella, ma certo di aspetto non sgradevole. Una volta che si è non sgradevoli la partita è aperta. Fidatevi” (fonte: Twitter )

Dal palco della manifestazione meloniana di Atreju, il presidente della Camera Roberto Fico (Movimento 5 Stelle)  compire un “attentato”… al congiuntivo

Non voglio sottrarmi alla domanda, ma la mia risposta non ha tutti i dati di quello che può succedere SE CI SAREBBERO due aliquote

Sul profilo Twitter ufficiale del Partito Democratico, commentando il pezzo del Messaggero “Tutti a casa di Salvini, festa con dj e porchetta”, scatta la maxi-inchiesta video

Chi ha pagato la cena nella residenza ministeriale di Salvini, con 200 invitati e porchetta di Ariccia per “restare uniti”? Se lo chiedono @AlessiaMorani, @alessiarotta e @francovazio. #49milioni #LegaLadrona(fonte: Twitter)




Casalino: Consiglio disciplina Ordine giornalisti Lombardia avvia istruttoria

di Giovanna Rei

ROMA – L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha avviato l’iter per la trasmissione al Consiglio di disciplina territoriale del file audio registrato dal portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino, “nell’esercizio delle sue funzioni”. Ne dà notizia in un comunicato il presidente dell’Ordine lombardo, Alessandro Galimberti. Il Consiglio di disciplina territoriale – spiega l’OdG della Lombardia – dovrà verificare, “nell’ambito dell’autonomia riconosciutagli dalla legge 138/2011, se le dichiarazioni del giornalista professionista Casalino“, il loro tenore e l’uso del linguaggio “siano pertinenti, continenti e compatibili” con gli articoli 2 e 11 della legge professionale n. 69 del 3 febbraio 1963.

Renzi, siamo al manganello via web. “Rocco Casalino è il portavoce del Premier Conte. Dopo aver già dato bella mostra di sé con giudizi razzisti sui poveri, nelle ultime ore ha minacciato in modo scurrile alcuni dirigenti pubblici. Il premier Conte – nella sua veste di portavoce del portavoce – lo ha difeso. Persino il Presidente della Camera Fico si è accodato nel difendere Casalino e attaccare i giornalisti. E chi non si allinea viene massacrato sui social. Siamo al manganello via web“. Lo scrive Matteo Renzi sulla sua enews.

Tajani, epurazioni si facevano ai tempi di Stalin . “Se si dice che bisogna fare purghe nel ministero economia che messaggio diamo all’esterno? Le epurazioni si facevano ai tempi di Stalin“. Lo ha detto, intervenendo al Cersaie a Bologna, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani toccando, così, la cosiddetta vicenda Casalino. “In nessun Paese democratico accadono queste cose. Mica caccio un funzionario pubblico perché non la pensa come me. Questo – ha concluso – fa perdere credibilità all’Italia”.

Paragone, nessun imbarazzo, siamo quelli del Vaffaday. “Sicuramente le parole usate da Rocco Casalino sono discutibili ma il Movimento 5 Stelle nasce dal Vaffa Day quindi non vi aspettate una pulizia lessicale che infatti non ci appartiene. Per questo non mi imbarazza quello che ha detto”. Così il senatore-giornalista Gianluigi Paragone,  del Movimento 5 Stelle, ha commentato a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, le affermazioni del portavoce del premier rivolte ai tecnici del ministero dell’Economia. “Se ci deve essere il processo a Casalino perché ha detto una cosa che nel merito condivido al 100% mi tengo anche le sue parole forti – ha concluso -. È un Movimento che resta fortemente del vaffa altrimenti non sarei in Senato, io sono un uomo del vaffa“.

 

 




Di tutto di più…

Il vice premier Matteo Salvini sbrocca contro l’”alleato” guatemalteco Alessandro Di Battista, che chiede a Salvini di restituire agli italiani tutto il “maltolto leghista” da 49 milioni di euro

Ma Di Battista è in Guatemala… c’è un fuso orario diverso, arrivano notizie diverse. Poi mi domando, se fossi in Guatemala con la mia famiglia, cazzo!, ma mi occupo dei soldi della Lega? Sto in Guatemala tranquillo, me la godo…” (fonte: Porta a Porta, Rai 1)

L’onorevole Daniela Santanchè Fdi intervistata ad “Agorà”

“È una balla! I clandestini non ci aiutano a pagare le pensioni, perché non vengono a lavorare, sono persone che non esistono, non hanno identità e documenti. I clandestini sono quelli che ci riempiono i pronti soccorsi, con gli italiani che non ci possono più andare!”fonte: Rai 3 )

Mario Pittoni senatore leghista a capo della Commissione Istruzione del Senato della Repubblica . Segni particolari: licenza media 

“Solo tanta cattiveria, io sono un grande appassionato e studio di continuo, il mio punto di forza è essere bravo in italiano. Sono un figlio del ’68, della contestazione globale” (fonte: Corriere della Sera)

Simone Pillon, senatore leghista corrente “Family Day”, cattolicissimo, anzi “papista”, noto in egual misura per i suoi papillon e le sue posizioni a destra di Torquemada, 

Facciamo un gioco: Pillon dittatore d’Italia. Che fine fa l’aborto? “Noi sosteniamo la vita e dunque dobbiamo convincere ogni donna a tenere il suo bambino“. E se vuole abortire? “Le offriamo somme ingentissime per non farlo“. 
E se vuole ancora?
 “GLIELO IMPEDIAMO“. Matrimonio gay? “Quale matrimonio gay? NON ESISTE, perché la famiglia è quella naturale. Se intende le unioni civili, le ABOLIREI”. Divorzio? “Vorrei introdurre in Italia il “convenant marriage” americano: una forma di matrimonio INDISSOLUBILE” (fonte: intervista da La Stampa)

Il ministro dell’InternoMatteo Salvini, indagato per sequestro di persona aggravato nell’ambito della vicenda Diciotti, legge lʼavviso appena ricevuto dai carabinieri in diretta Facebook. Tipo C’è posta per te.

Mi è arrivata al Ministero una busta chiusa dal Tribunale di Palermo. Chissà per cosa sarò indagato oggi. Che dite, la apriamo insieme? 😁 Segui il LIVE su Facebook alle 18”. “Indagato o assolto? Scopriamolo insieme! LINK 👉🏻” (fonte: Facebook)

Valentina Pavan. assessore all’Istruzione del comune di San Stino di Livenza, retto dal centrosinistra, risponde così al post di Salvini “scopriamolo insieme”, per poi cancellare il commento

Sei fortunato che la SEDIA ELETTRICA è stata abolita, signor ministro”

Clamorosa gaffe di Luigi Di Maio con Michele Emiliano. O malinteso? Emiliano ci prova ancora. Quanto gli piace il M5S….!

Michele, con Matera che fate?“, chiede il ministro Luigi Di Maio al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante la visita alla Fiera del Levante di Bari. E il governatore, sottovoce, portando la mano davanti alla bocca: “Luigi, ma Matera è in Basilicata…“. Dopo l’esplosione di critiche e sfottò, ecco la precisazione di Emiliano: “Voglio chiarire che il ministro Di Maio sa bene che Matera è in Basilicata, ci mancherebbe, anzi, mi ha fatto la domanda perché conosce talmente bene che Matera è in Basilicata che mi ha chiesto: ‘Che state facendo per sostenere lo sforzo di Matera capitale europea della cultura?‘”.

Eros Ramazzotti intervistato  in occasione dell’uscita del suo quindicesimo album

La tessera del Pci la presi anche io, ma solo per sei mesi. Alle ultime elezioni ho votato 5 Stelle e lo rifarei. Ci vuole tempo per cambiare e migliorare l’Italia: parliamo di decenni, non di un anno o due”. “Non avrei firmato un appello contro Salvini. A volte è duro e pesante, ma almeno smaschera l’ipocrisia generale“. Il profilo Twitter ufficiale del Movimento 5 Stelle rilancia l’intervista e apprezza: “Grazie agli artisti che non hanno paura di metterci la faccia 👏”

Il senatoreMatteo Renzi (Pd) è intervenuto alla Festa dell’Unità di Firenze

La politica non è la schifezza mostrata da questi profeti della bugia, da questi cialtroni! Non mollate mai, anche perché io la mia parte intendo farla. D’ora in poi mi vedrete il DOPPIO: andrò nelle scuole, andrò in televisione! Pensano di liberarsi di me, hanno sbagliato persona! Andiamo a salvare tutti insieme questo Paese!”

Il sindaco Pd di Firenze Dario Nardella  lancia la sfida per il secondo mandato, e intervistato da Antonello Caporale dichiara:

Lei odora di Giglio magico, è un bel problema. “Io non ne ho mai fatto parte!“. Pinocchio! “I conti con Matteo li ho tutti regolati”. Che fa, disconosce? “Potrei io disconoscere un’amicizia antica?…” (fonte: il Fatto Quotidiano )

Il segretario Pd Maurizio Martina fa il giro delle cucine, alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia.

Ho fatto il cameriere, per 6 anni. Posso fare la pizza, se vuole. Nato e cresciuto nella bassa bergamasca, in una cascina, il percorso è in una sezione ds. Diploma al tecnico agrario, ministro dell’agricoltura, laureato in scienze politiche. Per alcune settimane ho fatto l’operaio in fabbrica e il sindacalista, lavorato il cartongesso. Con mio padre sono stato operaio nel tessile. Esperienze brevi ma intense. Leggevo Berlinguer, sono finito in America per il primo Obama, seguo il pensiero democratico”  (fonte: Il Giornale)

Leggiamo dal sito del Fatto Quotidiano

Pd, il partito convoca manifestazione a Roma il 29 settembre contro il governo. Ma dimentica il derby e cambia data“. Titolo dell’evento: “Per l’Italia che non ha paura” (fonte: IlFattoQuotidiano.it)

Massimo D’Alema  presidente della fondazione di cultura politica ItalianiEuropei ospite alla festa de “La Sinistra” organizzata a Reggio Calabria

Se il Pd passasse dall’essere il partito di Matteo Renzi all’essere il partito di Nicola Zingaretti, io non sarei indifferente ad un cambiamento di questo tipo

Giuliano Ferrara il giornalista ex direttore e fondatore del Foglio 

È ufficiale: Nicola Zingaretti è un coglione

(fonte: Twitter )

A margine di un evento alla Fondazione Don Gino Rigoldi di Milano, Matteo Salvini intervistato da Enrico Mentana

Io non volevo aprire il profilo Facebook ai tempi, mi convinsero la mia ex compagna e degli amici. ‘Dai, fallo‘ e io: ‘No‘, poi l’ho fatto. E ho ceduto pure a WhatsApp, tre mesi fa, quando sono arrivato al Viminale”

Lo svarione del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte  sull’8 settembre 1943. Lo ha confuso con il 25 aprile? Vai a capire….

Ma è proprio sicuro il premier Giuseppe Conte che l’8 settembre del 1943, il giorno in cui Badoglio firmò l’armistizio con le forze angloamericane, la resa da cui scaturirono poi la Repubblica di Salò, l’occupazione dei tedeschi, l’avvio di una guerra civile, sia il giorno in cui finì “il periodo più buio della nostra storia” e quello da cui ebbe inizio un periodo di crescita, chiamato poi “miracolo economico”? Scegliere quella data come il simbolo di una rinascita, dicendo addirittura, come ha fatto Conte sabato alla Fiera del Levante di Bari, che il governo del cambiamento deve ricreare quel clima di fiducia nel futuro che c’era allora, non è stata proprio una trovata felice. “Il premier confonde l’8 settembre col 25 aprile” è il coro sarcastico che si leva sui social, dove fioccano gli attacchi di tutta l’opposizione, dalla base ai dirigenti. Un costernato Arturo Parisi cita un altro passaggio surreale del discorso pronunciato dal presidente del Consiglio: “Oggi come 75 anni fa la vocazione commerciale del Paese ci sta aiutando ad uscire da uno dei momenti più difficili della nostra storia“. La ‘vocazione commerciale’?! Fu resa incondizionata!”, twitta Parisi … !   (fonte: La Repubblica)

Sul profilo Twitter della testata giornalistica TgCom24 diretta da Paolo Liguori compare il seguente commento, poi rimosso

Credo che tra qualche anno ricorderemo Giuseppe Conte come lo Yonghong Li della storia repubblicana”

Le ennesime “imprecisioni”, per usare un eufemismo, di Danilo Toninelli ministro delle Infrastrutture, in un post pubblicato sul Blog delle Stelle dal titolo “Ecco il tesoro dei signori delle autostrade

La famiglia Benetton era ed è azionista di punta dei gruppi che controllano quotidiani come La Repubblica, L’Espresso, Il Messaggero. Ecco il motivo per il quale i media attaccano il Governo del Cambiamento e il Movimento 5 Stelle che, dopo 20 anni di opacità, rende pubbliche queste convenzioni”. La holding Edizione della famiglia di Ponzano Veneto non è mai stata socia del gruppo Espresso, ha ceduto lo scorso anno le quote che deteneva in Sole 24 Ore e Caltagirone editore e già nel 2014 ha venduto la partecipazione in Rcs, scrive il Fatto Quotidiano. Ed il direttore di Repubblica, Mario Calabresi, in un tweet ci mette il carico: “Il ministro @DaniloToninelli ha perso lucidità, ormai straparla, ma stasera si è superato affermando il falso sul blog delle stelle: i Benetton non sono mai stati azionisti di @repubblica, mi auguro che rinsavisca e cancelli in fretta queste frasi diffamanti

Alessandra Mussolini su Twitter

Il commissario europeo Pierre Moscovici ha espresso preoccupazione per la crescita dei consensi ai movimenti populisti, anche in vista delle elezioni comunitarie del 2019: “C’è un clima che assomiglia molto agli anni ’30. Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c’è Hitler, forse dei piccoli Mussolini...”. L’eurodeputata Alessandra Mussolini non l’ha presa bene, e ha twittato: “Suggerisco a @pierremoscovici di RENDERE OMAGGIO alla famiglia Mussolini che ha in me e nei miei figli persone con questo cognome. Il presidente @JunckerEU insegni l’educazione ai suoi commissari

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini posta sui social gli auguri alla compagna Elisa Isoardi per il debutto alla conduzione del programma “Prova del Cuoco”. Nei giorni successivi presenzierà almeno un paio di volte negli studi Rai del Nomentano per assistere dal vivo alla trasmissione condotta dalla fidanzata 

Oggi alle 11.30 su Rai 1 inizia la tua nuova avventura con la #laprovadelcuoco: in bocca al lupo, Elisa! Faccio il tifo per te e anche per la cucina italiana” (fonte: Il Gazzettino)

Il re del porno Rocco Siffredi intervistato nel programma radiofonico “La Zanzara”,

Hai detto che Matteo Salvini sarebbe perfetto per un film porno, perché? “Ha la faccia un po’ da maialone. Salvini lo vedo bene come un giovane Roberto Malone… è il Malone degli anni nuovi. Salvini ha la faccia del tiratore” ( fonte: Radio 24 )

Il “governo del cambiamento”

Tweet di @nomfup: “La ministra Barbara Lezzi oggi a La Stampa su #Tap: ‘Si tratta di un’opera che non è strategica né per la Puglia né per l’Italia‘. Il sottosegretario Siri sempre oggi sul quotidiano  La Verità: ‘Il #Tap si farà. È un’opera strategica per il Paese’…

Giovanni Castellucci l’Ad di Autostrade per l’Italia sulla tragedia del ponte Morandi di Genova 

“Ci sentiamo responsabili, non colpevoli”  (fonte: La Stampa)

Diego Fusaro Il filosofo “sovranista” 

Vaccinazioni coatte. Ecco il nuovo programma biopolitico voluto dall’aristocrazia finanziaria turbocapitalistica. La quale tratta i popoli precarizzati alla stregua di armenti senza dignità, con patrizio disprezzo e metodi sempre più totalitari” (fonte: Twitter)

Il premier Giuseppe Conte intervistato da Angelo Maria Perrino nell’ambito dell’evento “La Piazza”, in provincia di Brindisi

Accidenti, il gioco della torre è sempre imbarazzante. Tra Trump e Putin? Beh qui è imbarazzante… butto giù Putin perché non l’ho ancora conosciuto. Sarò a Mosca il 24 ottobre, ma con Trump siamo già diventati amici. Tra Macron e la Merkel? Beh, qui non ho dubbi. Solo perché sono un gentiluomo butto giù Macron. Renzi o Gentiloni? Renzi si è già buttato giù da solo. I ministri Tria o Savona? No guardi, li amo entrambi, restano tutti e due su, a costo che me li carico sulle spalle se non c’è spazio, sono fondamentali. Salvini o Di Maio? Nessuno, altrimenti mi cade il governo! Boschi o Carfagna? Come sapete la Boschi l’ho già conosciuta, allora butto giù lei così conosco la Carfagna...”

Durante la rassegna stampa di Tg3 Linea Notte, l’agghiacciante scambio di consonante. Il giornalista Niccolò Bellagamba si scuserà il giorno dopo.

“Corriere della SEGA: M5s-Lega, sale la tensione




Di tutto di più…

Lo svarione biochimico del ministro del Lavoro Luigi Di Maio , a Presa diretta su Rai 3

Deve essere chiaro che l’obiettivo del ritorno all’acqua pubblica è anche un tema culturale del Paese, perché l’acqua è quello per cui noi siamo costituiti per OLTRE IL 90%” (forse nella fase embrionale, poi la percentuale si assesta sul 60%. Al 90 viaggiano latte di mucca, angurie e animali planctonici marini quali le meduse)

Il pensiero di Vittorio Feltri direttore di Libero

Io fino a qualche anno fa percepivo 10 mila euro netti di pensione al mese, oggi solo 8 mila perché è intervenuto il cosiddetto contributo di solidarietà. A me va bene lo stesso, me ne infischio, adesso vogliono ridurre ulteriormente le pensioni che superano i 5 mila euro e va benissimo. Però stanno commettendo una scorrettezza. Adesso c’è questo Di Maio qui, che io considero poco più dello zero, il quale fa questo tipo di interventi: ecco, se potessi prenderlo a schiaffi lo farei volentieri, ma non per me, io me ne frego, a me mille euro in più o in meno non cambiano niente, però due schiaffi glieli mollerei volentieri su quel faccino del cacchio!” ( fonte: Stasera Italia, Rete 4 )

Il filosofo sovranista Diego Fusaro su Twitter

Il turbocapitalismo globocratico genera lo sradicato come profilo antropologico: versione glamour, il globetrotter startupper (come lo appella la neolingua). Versione tragica, il migrante apolide deterritorializzato

L’ex premier Mario Monti ai microfoni radiofonici 

Ci sono alcuni, devo dire molto molto rari, che per strada mi avvicinano per dire ‘Auguro a lei e a sua moglie la peggiore delle morti’. Ma la grande maggioranza delle persone mi chiedono ‘quando torna professore?’ e io rispondo ‘grazie, ho già dato e anche gli italiani’...” ( fonte: 24 Mattino, Radio 24)

Matteo Salvini. I soldi della Lega vanno sequestrati: lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Genova, accogliendo il ricorso della Procura nel processo per truffa ai danni dello stato, stimata in 49 milioni, per rimborsi elettorali non dovuti dal 2008 al 2010 

È un processo che non mi turba minimamente. Si tratta di fatti risalenti a 8-10 anni fa. Se vogliono ci tolgano tutto. Facciano quello che credono, noi abbiamo gli italiani con noi. ‘Temete l’ira dei giusti‘. Lavoro per la sicurezza degli italiani e mi indagano per sequestro di persona, lavoro per cambiare l’Italia e l’Europa e mi bloccano tutti i conti correnti. Se qualcuno pensa di fermarmi o spaventarmi ha capito male, io non mollo e lavoro con ancora più voglia. Sorridente e incazzato

La “first lady” padana, Elisa Isoardi intervistata parla del suo Salvini “privato”

Matteo in questi ultimi tempi ha messo su un po’ di pancetta, è vero. Fa una vita frenetica e non rispetta la regolarità nei pasti. Ma quando è a casa cerco di preparargli piatti sani, saporiti e a basso contenuto calorico. Sa la cosa più bella che mi ha detto ultimamente e che per me è valsa più di una dichiarazione d’amore? Mi ha confidato che nutre un profondo orgoglio per la serietà che infondo nel lavoro. Che ammira il mio senso di responsabilità e la mia voglia di studiare e imparare. Matteo è un orso, un uomo che non si spreca in complimenti facili. È una persona concreta, verace e schiva. Le sue parole mi hanno riempito di gioia. Lui è estremamente intelligente e sensibile” ( fonte: OGGI)

La Guardia Costiera ha messo sotto sequestro la pagoda del Twiga di Daniela Santanché a Marina di Pietrasanta: “è abusiva”. Ma la parlamentare di destra non ci sta, chiede il dissequestro e si difende con un video su Facebook

Prima balla: non sono qui a fare la bella vita. Seconda balla: non è la pagoda della Santanchè, ma è del Twiga, inoltre è una tenda, nulla di edificato. Guardate questa vecchia foto, anche nel 1908 utilizzavano i materiali che noi abbiamo impiegato per questa tenda, che salvaguarda la tradizione come da regolamento

L’ex Iena Dino Giarrusso dirigerà l’osservatorio sui concorsi nelle università, nomina che ha fatto esplodere le polemiche in vari ambienti, da quelli politici a quelli accademici 

Polemiche? Mi chiedo perché, onestamente. Il sottosegretario Fioramonti mi ha nominato suo segretario particolare, è nel suo diritto scegliere una persona di fiducia. Per le Iene mi è capitato anche di occuparmi di un concorso non regolare a Tor Vergata…” (fonte: Corriere della Sera)

Le solite, imperdibili “analisi della sconfitta” del senatore Pd, Matteo Renzi intervistato da Barbara Palombelli

Il mio più grande errore? Ad un certo punto ho smesso di rottamare. Con la spersonalizzazione e puntando tutto sulla sobrietà siamo passati dal 40%, preso due volte alle Europee e al Referendum (…), al 18%”  (fonte: Stasera Italia, Rete 4)

L’ex vice presidente Pd Lorenzo Guerini ora alla guida del Copasir, rinnova l’appello all’unità dem

Abbiamo l’esigenza di arrivare a un congresso anche per trovare un punto di equilibrio tra le cose che questo partito dice, un punto di equilibrio tra Pepe Mujica ed Emmanuel Macron

Verso il “Luigino” e oltre: le mirabolanti promesse del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, a partire da una nuova moneta partenopea 

È venuto il momento di accelerare, in modo forte e radicale, sull’autonomia di Napoli, come si addice ad una Città che è una Capitale nel Mondo (…). Dobbiamo lanciare una sfida storica, mai pensata ed attuata sinora. Nelle prossime settimane approveremo tre delibere. La prima. Napoli Città Autonoma, un manifesto politico concreto. La seconda. Cancellazione del debito ingiusto. Il debito contratto dallo Stato noi non lo riconosciamo. La terza. Realizzazione di una moneta aggiuntiva all’euro per dare forza a Partenope” (fonte: Facebook)

“Roma è sporca e invasa da enormi gabbiani”: un lungo reportage del New York Times demolisce il lavoro della sindaca 5 Stelle Virginia Raggi, che replica così 

La misurazione dei gabbiani fatta dal New York Times? Non sono un’ornitologa quindi non so rispondere” (fonte: Radio Radio)

Assieme a Silvio Berlusconi starebbe pensando di acquistare il Monza Calcio. Ecco il commento del senatore di Forza Italia Adriano Galliani ex Ad del Milan, 

Non sarebbe un tradimento. Mi ero ripromesso di non andare in altri club dopo il Milan. Ma in questo caso è diverso perché sono cresciuto nel Monza. Sarebbe come Ulisse che torna a casa” (fonte: La Repubblica)

La fondamentale interrogazione del deputato Pd Michele Anzaldi sul caso Ferragnez-Alitalia…

Stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez, in occasione del matrimonio tra Fedez e Chiara Ferragni, considerate le difficili condizioni economiche della compagnia (…). Come strategia di marketing l’iniziativa appare assolutamente irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento di Alitalia

Queste sarebbero le parole dell’ex prefetto di Padova Patrizia Impresa in un dialogo del 14 aprile dell’anno scorso, intercettato dai carabinieri, con l’allora vice prefetto vicario di Padova, Pasquale Aversa, delegato ad occuparsi dell’accoglienza dei migranti

“È vero che ne abbiamo fatte di porcherie, però quando le potevamo fare…” (fonte: Ansa)

Nel tweet del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli qualcosa non torna.

Autostrade, Toninelli pubblica le carte sulle “pressioni”, ma sono di gennaio, ben prima della tragedia del ponte Morandi”, “Toninelli aveva dichiarato di aver subito pressioni interne ed esterne per non pubblicare gli atti delle concessioni. Le lettere postate sul suo profilo però sono antecedenti alla sua gestione e si riferiscono non alla sicurezza, ma a questioni finanziarie. Più che la pubblicazione degli atti, serviva il controllo del ministero sugli investimenti e la manutenzione della rete…”  (fonte: La Repubblica-Economia e Finanza )

Bufera su Vincenzo Ciampi sindaco 5 Stelle di Avellino: le dichiarazioni programmatiche presentate sono identiche al programma di governo del sindaco di Verona Sboarina, eletto da una coalizione di centrodestra

È stato utile ricalcare quelle linee, che condividiamo” (fonte: La Repubblica)

Alcuni degli ultimi post del nostro ministro degli Interni Matteo Salvini

E poi arrivi a casa, trovi in tele una puntata di #Goldrake, sorridi e torni bambino“, “Pizza napoletana con cipolla a mezzanotte. Secondo me ci sta benissimo, sbaglio?”, “Dai box Ferrari a Monza, l’unico rosso che mi piace!“, “Carbonara in compagnia, la tristezza porta via!🍷” (fonte: Instagram)

Il presidente del Lovers Film Giovanni Minerba è stato accusato di aver rivolto pesanti parole al ministro Salvini dal palco della festa d’estate di Aradeo, patrocinata dal Comune. Minerba non ci sta, e contattato e prova a chiarire

Dopo aver interpretato un testo degli ‘Àpres la classe’ tradotto in italiano, sono sceso dal palco. Il pubblico mi ha detto che avrei potuto aggiungere “SALVINI MERDA” e, una volta tornato ad esibirmi, ho riferito testualmente queste parole nel ruolo di portavoce del pubblico. Ho riferito, con il sorriso, l’accaduto, ma non ho mai fatto mia questa frase” ( fonte: TeleRama )

Lega Nord

Sarzana – “Troppo di centrosinistra, il Festival della Mente o cambia radicalmente struttura, oppure va chiuso”. La Lega contro la kermesse culturale andata in scena a Sarzana con oltre 45 mila presenze nello scorso fine settimana. “Questa è stata l’ultima edizione a egemonia Pd – dicono il senatore Stefania Pucciarelli, il deputato Lorenzo Viviani e il segretario provinciale Fabrizio Zanicotti, allontanatisi nel corso dell’incontro di apertura – Dall’anno prossimo l’iniziativa sarà completamente ripensata, altrimenti vale la pena chiuderla” ( fonte: Il Secolo XIX )

Il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio all’interno della sua rubrica “Ma mi faccia il piacere

Calenda: “Nuovo nome alle Europee o il Pd perderà”. Travaglio: “Cambiati pure il nome, ma guarda che con quella panza e quel triplo mento ti riconoscono lo stesso“,

Davide Fabbri

Tappezzò Rimini con foto del Duce: condannato”. La vicenda risale allo scorso gennaio, quando, nel centro storico, comparvero diversi manifesti con l’immagine di Benito Mussolini e lo slogan “Per un mondo più pulito torna in vita zio Benito”. Fabbri ha commentato: “Mi vogliono zittire perché denuncio da tanti anni a Rimini e in tutta l’Emilia Romagna le malefatte di chi governa. Mi dichiaro innocente da queste accuse…” (fonte: Il Tempo)

Il vicepremier Luigi Di Maio alle prese con la lingua italiana, ancora una volta, 

Prima stesura del post, primo tentativo: “Noi stiamo mettendo APPUNTO un Decreto Urgenze che…“. Niente, secondo tentativo: “Noi stiamo mettendo, APPUNTO, un Decreto Urgenze che…”. Non ci siamo ancora, terzo tentativo: “Noi stiamo mettendo a punto un Decreto Urgenze che…”. È fatta, c’è però anche una quarta versione del post, in cui scompare il seguente, fluente passaggio: “Quindi è questione di settimane ma forse anche di giorni e metteremo fuori questo Decreto” (fonte: Facebook)

L’ex senatore forzista Antonio Razzi lancia un mega sondaggione 

Tra Fico e Di Maio, chi buttereste giù dalla torre?” (Il vicepremier Di Maio ha trionfato con il 66% dei voti) (fonte: Twitter )

Il parlamentare Vittorio Sgarbi, dopo aver annunciato le sue dimissioni da sindaco di Sutri, pensato ad una candidatura a Sirmione, e aver fatto retromarcia su tutto quanto tra una accusa di assenteismo e l’altra, rilancia con fantasmagoriche iniziative culturali per il comune del viterbese

È stata una crisi psicologica, più che politica. Il mio è un miracolo“, “ora voglio dedicare una strada di Sutri a Gianroberto Casaleggio: il suo merito è quello di aver creato dal nulla, un partito fondato sul nulla, senza idee, con parlamentari venuti dal nulla, anche loro senza idee, portandolo al 30%. Casaleggio è stato un genio, autore di un vero miracolo. Per questo va ricordato

L’assessore pugliese ai Trasporti del Pd Giovanni Giannini durante un fuorionda pubblicato da Borderline24, si rivolge così al sindaco di Bari Decaro, discutendo del litigio tra il presidente della Regione Puglia Emiliano e la ministra M5s per il Sud Barbara Lezzi

La Lezzi? Guarda, là era roba da prenderla A SCHIAFFONI…

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro presenta sui social il nuovo cane antidroga del Comune

Abbiamo ufficialmente la terza unità cinofila, si chiama LAPO”. Tra i commenti il coro è unanime: “Lapo El Can!

 

 




ILVA: il vero sconfitto "politico" ? Michele Emiliano

di Antonello de Gennaro

Domani si svolgerà a Roma il nuovo tavolo ministeriale al Mise con in sindacati ed i rappresentanti di ArcelorMittal convocati dal ministro dello sviluppo economico e del lavoro Luigi Di Maio, riunione in cui si dovrebbe trovare una soluzione alla trattativa sindacale sugli esuberi previsti sin dall’offerta vincente che ha conseguito l’aggiudicazione della multinazionale franco-indiana del Gruppo ILVA in Amministrazione Straordinaria,  a seguito della gara bandita del Mise sotto la gestione dell’ accoppiata Carlo Calenda (ministro) – Teresa Bellanova (vice ministro).

Ormai i “giochetti” estivi del ministro Di Maio per delegittimare ed offuscare il buon lavoro fatto dal suo predecessore Calenda, si sono sciolti come neve sotto il sole, in quanto nessuno degli organismi istituzionali (Anac-Autorità nazionale Anticorruzione, Avvocatura Generale dello Stato e Ministero dell’ Ambiente) a cui il neo ministro grillino si era rivolto, ha trovato alcunchè di illegale nel bando di gara e nella conseguente aggiudicazione che era passata al vaglio anche dall’ Autorità Antitrust Europea. Il contratto di aggiudicazione ad ArcelorMittal, firmato il 5 giugno del 2017, è tutt’ora vigente e legittimo.

Ma il vero sconfitto principale responsabile di questo agosto “caldo” in realtà non è Di Maio, ma bensì il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano che con la sua strumentale lettera inviata al Mise con cui ipotizzava delle ombre oscure dietro le quali  vi sarebbero state delle presunte (inesistenti) illegalità ha attivato il gioco “politico” di delegittimazione degli avversari (e cioè nel caso specifico il Pd) in cui gli esponenti del M5S hanno una certa esperienza.

Emiliano ha ripetutamente osteggiato l’attività politica del Pd per il “salvataggio” dell’ ILVA, nel vano tentativo di poter avere un “ruolo” politico, addirittura ad un certo punto ha ipotizzato una partecipazione azionaria della Regione Puglia, pur di avere un posto nel consiglio di amministrazione. Una poltrona in più da “lottizzare”, come sempre agli amici degli amici. Ha fatto di tutto pur di essere presente e coinvolto nelle varie fasi dell’amministrazione straordinaria e della successiva gara, ma sopratutto ha fatto qualsiasi cosa per ostacolare il rilancio dello stabilimento siderurgico di Taranto. Inutilmente. Per fortuna Calenda e la Bellanova hanno sempre sbarrato ogni suo tentativo di intrusione.

Se Michele Emiliano si fosse ricordato di essere un magistrato in aspettativa (per fortuna della giustizia italiana !) avrebbe dovuto mandare quella lettera con cui ipotizzava delle presunte illegalità all’ Anac, alla Procura di Roma, non al neo-ministro Di Maio. Ma il suo vero obiettivo in realtà era quello di ostacolare  il difficile lavoro svolto dai suoi compagni di partito al vertice del Ministero dello Sviluppo economico per risolvere la questione ILVA. ancora una volta i “giochetti sporchi” di Emiliano si sono rivelati dei clamorosi fallimenti politici.

Michele Emiliano, Rossi, Roberto Speranza

E’ doveroso ricordare che Emiliano nel corso del suo mandato, ha perso tutte le battaglie di “posizione” interne ed esterne al suo partito. Il governatore pugliese pur di osteggiare Matteo Renzi, che in realtà è stato il vero “artefice” della sua elezione alla guida della Regione Puglia, addirittura aveva “cavalcato” la scissione interna facendosi fotografare insieme a Roberto Speranza ed al governatore toscano Rossi nella sede di rappresentanza della Regione Puglia a Roma (scambiata per una sede di partito !) quando voleva dare ad un nuovo soggetto politico cioè  ad Art. 21 , salvo poi ripensarci la notte e presentarsi all’ Assemblea Nazionale del PD, dove l’on. Roberto Giacchetti , all’epoca dei fatti vicepresidente della Camera dei Deputati, nel suo intervento lo aveva ridicolizzato dicendogli “questi hanno la faccia come il culo !

Emiliano e Melucci

Non è un caso che in Puglia ben tre federazioni del Partito Democratico, e cioè quelle di Brindisi, Lecce e Taranto hanno recentemente stilato e firmato nei mesi scorsi un documento comune di sfiducia, così come il discusso e chiacchierato sindaco di Taranto  Rinaldo Melucci, il suo “cavallo di Troja” nella vicenda ILVA, il quale dopo aver aderito il giorno dopo la sua elezione alla corrente di Emiliano ( Fronte Democratico n.d.a. ) ed aver battagliato al suo fianco presentando ricorsi congiunti al TAR del Lazio, contro i decreti della Presidenza del Consiglio del Governo Gentiloni, è stato abbandonato anche dal “figliol prodigo”…. tarantino ( o meglio crispianese)  che ha ritirato il ricorso al TAR e guarda caso una ex-società di Melucci (la Melucci Shipping ora Meridian Shipping ha cominciato a lavorare in sub-appalto nello stabilimento siderurgico dell’ ILVA. Che combinazione…”

Emiliano  nei giorni scorsi si è autoricandidato alla poltrona di governatore, ma è stato “gelato” dal segretario regionale Marco Lacarra che lo ha bloccato : di primarie regionali a novembre non se ne parla proprio. Non solo per il largo anticipo rispetto alle elezioni del 2020, sia perché la tempistica è fuori luogo, ma anche perché sono ben altre le priorità in seno al Partito Democratico . “In questo momento – spiega il segretario Pd  Lacarradobbiamo pensare al programma di fine legislatura e a costruire la coalizione. E poi mi chiedo: perché il governatore vuol fare adesso le primarie? Queste devono servire ad aggregare, non a spaccare. E non possono rispondere solo a esigenze personali” ed aggiunge: “se facessimo le primarie a novembre e poi Emiliano le perdesse, come governerebbe? Con quale spinta e motivazione?“.

Emiliano e Lacarra

Queste considerazioni di Lacarra spiegano eloquentemente l’aria che circola in casa del Partito Democratico pugliese, sia alla Regione che nei complicati equilibri pugliesi. Il Pd in Puglia è un partito che vive pieno conflitto interno,  nel quale la componente di Emiliano temendo l’agguato dei renziani cerca disperatamente di difendere la propria “roccaforte-Regione” e il primo triennio di presidenza Emiliano. Sul fronte opposto gli stessi renziani sono al limite della sopportazione dell’arroganza di Emiliano. Lo scontro interno  in dirittura delle prossime elezioni regionali del 2020 è partito alcune settimane fa quando i renziani per voce autorevole di Teresa Bellanova hanno posto in discussione una ricandidatura di Emiliano proponendo le primarie interne in cui lo sfidante invece potrebbe essere ancora una volta il Sen. Dario Stefàno).

Non a caso ieri Emiliano ha dichiarato:Non è che possono tenermi così a bagnomaria, io devo capire se sono o non sono il candidato perché devo lavorare” aggiungendo “una parte (in realtà è tutta n.d.)  della componente renziana è contro di me quindi è importante capire subito, attraverso le primarie, chi sarà il candidato del centrosinistra. Se sarò io, per concludere il mandato con il sostegno necessario, se sarà un’altra persona per darle il tempo di fare la campagna elettorale e di farsi conoscere“, trovando un bel muro posto dall’on. Lacarra che lo ha “stoppato” : “Perché Emiliano vuol fare le primarie ora? Forse vuol garantirsi il sostegno del Pd. Non so se questo sostegno è in dubbio, ma se Emiliano avesse avuto la bontà di confrontarsi col partito, ne avremmo discusso. Io discuto sempre con componenti della sua corrente, di recente riavvicinatisi al partito. Però se poi il partito viene definito il luogo dei fannulloni, degli approfittatori, di chi è senza lavoro, ad eccezione di chi fa parte della componente di Emiliano…“.

Lacarra fa un chiaro riferimento alle parole del governatore Emiliano, che in occasione di un pubblico confronto a Ceglie Messapica,  aveva definito il Pd “il mio principale avversario“. E Lacarra si spiega: “Lo ripeto: prima il programma, la coalizione e infine il candidato, sul quale vanno fatte valutazioni di merito e politiche. Dobbiamo chiederci chi aggrega, e se l’uscente aggrega. Ma non è un ragionamento da fare due anni prima: e se intanto la coalizione si sgretola? Oltretutto, le primarie non possono essere la conta per determinare le aspirazioni personali di qualcuno, ma il luogo di confronto tra mondi diversi, la premessa per l’allargamento della coalizione“.

L’ampliamento della coalizione, è da sempre un argomento molto  caro a Emiliano, che però potrebbe tentare la candidatura esterna al Pd cercando di mettere in piedi un ‘alleanza di liste civiche, accogliendo a braccia aperta anche dei pezzi del centrodestra se i renziani pugliesi, dovessero accompagnarlo alla porta d’uscita dal palazzo regionale. Nel frattempo Emiliano adesso cerca con tutti il dialogo dietro le quinte,  cercando di recuperare anche alcuni pezzi della sinistra usciti dalla maggioranza consiliare. Non a caso presto in giunta all’Ambiente, potrebbe arrivare come assessore , Cosimo Borraccino in quota a Sinistra italiana.

Di Maio ieri ha parlato di Ilva .Sull’Ilva sarà una settimana decisiva in cui completeremo l’accertamento di tutte le irregolarità nelle procedure. Perchè il problema è che il 15 settembre prossimo non finiscono solo i soldi ma che gli indiani di Mittal entrano nell’Ilva visto che hanno un contratto già firmato: stiamo dunque lavorando per arrivare a quella data con un piano ambientale e occupazionale migliore. Come ministero stiamo cercando di appurare la verità non per rivalsa, non per combattere quelli che c’erano prima o contro gli indiani di Mittal“, ha agiunto riordando (probabilmente a se stesso)  come non sia sufficiente che un “atto sia illegittimo per eccesso di potere per poter procedere con l’annullamento in autotutela“.

Come i burocrati del Mise gli hanno spiegatoil Ministro non può annullare la gara senza certi presupposti, pena il ricorso d’urgenza di Mittal. Anche se abbiamo una idea diversa su come affrontare questo tema c’è comunque un solco nel quale dobbiamo andare avanti. Quello che vogliamo evidenziare però è che la verità storica è quella che assegna la più grande acciaieria italiana con una gara non regolare“.

 Emiliano ha perso la sua ennesima battaglia politica, cercando di usare la via giudiziaria, convinto di essere ancora un magistrato che può decidere qualcosa. Il vero problema è che Emiliano sinora ha giocato “sporco” sulla pelle della gente. Ancora una volta. Ed ancora una volta ha perso.




Di tutto di più …

Nave Diciotti: Salvini indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Per il vicepremier Di Maio nessun problema, “non viola il nostro codice etico, credo sia un atto dovuto”. Ma ecco cosa scriveva il leader 5 Stelle un paio d’anni fa, su Twitter…

Alfano indagato per abuso d’ufficio. Le nostre forze dell’ordine non possono avere il loro massimo vertice indagato. Si dimetta in 5 minuti!

La minaccia del deputato leghista su Facebook (il post, come riporta Repubblica.it, è poi stato rimosso dal profilo personale, ma è ancora visibile nella pagina Facebook dedicata al politico abruzzese)

Messaggio da parte della Lega Abruzzo: se toccate il Capitano vi veniamo a prendere sotto casa… occhio!!!”

La politica che prevale sul diritto: l’agghiacciante dichiarazione della ministra leghista Giulia Bongiorno – avvocato, per di più – sul caso Diciotti

Le scelte politiche di Salvini non violano il diritto internazionale? “Il ministro Salvini in questo momento sta adempiendo al suo dovere di Ministro, e lo sta esercitando con delle scelte politiche, che possono non essere condivise, ma sono scelte di un ministro. Se una limitazione della libertà, che in astratto può SEMBRARE UN SEQUESTRO, viene posta in essere per adempiere un dovere, è come se si SCRIMINASSE il reato” (fonte: In Onda, La7)

Gianfranco Miccichè presidente dell’Assemblea regionale Siciliana e commissario regionale di Forza Italia in Sicilia in punta di tweet, sul caso Diciotti

Stai facendo soffrire 150 persone per prendere 100 voti in più. Salvini, fattene una ragione, non sei razzista: sei solo stronzo

Silvia Chimienti l’ex deputata 5 Stelle, docente di italiano, latino e greco, twitta rivolgendosi a Salvini (caso Diciotti)

“Sei il nulla travestito da mostro”

L’ex esponente del Pd napoletano  Guglielmo Allodi, poi passato a Leu 

“Se la vicenda dei migranti continua ad essere in mano a Salvini è giunto il momento di pensare alla lotta di popolo armato” (fonte: Facebook)

Il fotografo Oliviero Toscani al centro di diverse polemiche per essersi schierato dalla parte dei Benetton dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, ha scattato la foto di Di Maio che è apparsa sull’ultima copertina di Forbes.

Ma Salvini l’ha fotografato? “Mio padre ha fotografato Mussolini a piazzale Loreto, chissà dove fotograferò io Salvini… (intervista del Corriere della Sera)

L’eurodeputata “salviniana” Alessandra Mussolini all’attacco dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini

Ma vattene a Genova, non alla Diciotti a Catania a vedere se ci sono gli immigrati! Lasciamola sulla nave ed imbarchiamola per la Libia!” (fonte: L’Aria che Tira, La7)

Il livello delle argomentazioni (e dell’italiano) del deputato Carlo Sibilia sottosegretario 5 Stelle

O la solidarietà europea sui migranti si concretizza durante la riunione della CommissioneEU di domani oppure, per noi #M5S, l’Europa può dire addio ai 20 miliardi di €uro che gli italiani gli danno pagando faticosamente le #tasse. Questo è buonsenso Voi cosa ne pensate? #diciotti” (fonte:testuale, su Twitter)

Ma guarda un po’. Così l’ex segretario Pd Matteo Renzi un anno fa, durante il governo Gentiloni, a proposito del braccio di ferro con l’Ue sull’accoglienza dei migranti

“Gli europei hanno preso un impegno con noi sui migranti per assumersi alcune responsabilità. Non lo fanno? Non c’è problema. Siccome nel 2018 si ridiscute il bilancio dei prossimi anni, se gli altri non accolgono, noi non contribuiremo a pagare loro tutti i soldi che paghiamo. Loro bloccano i porti? E noi blocchiamo i fondi. Questo non è un ricatto, è una constatazione che sarà condivisa dalla maggioranza degli italiani“.

L’ agenzia di stampa Adnkronos sui successi diplomatici del nostro premier Giuseppe Conte

Prendi anche un solo migrante, lo considererei un successo“, ma il primo ministro della Repubblica Ceca Andrej Babis dice No a Conte

Il post della dottoressa Gloria in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Spoleto, condiviso sul socialnetwork

Non esistono diritti umani per quattro negracci che ci invadono e arrivano con Nike e tute firmate e trippe piene, so con la scabbia ma chissà per quali violenze perpetuate. Solo un errore viene ad ora commesso, andrebbero annegati al largo”. Ma la dottoressa non ci sta e si difende attraverso il proprio legale: “Sporgeremo denuncia per cercare di risalire a chi abbia rubato l’identità della mia cliente e abbia scritto il post sui migranti, non è stata lei” (fonte: Facebook )

Giuliana Dè Medici, segretario della fondazione Almirante e figlia dell’ex leader Msi,

Per l’entusiasmo e l’instancabilità nello stare sempre tra la gente, Salvini mi ricorda mio padre” (fonte: intervista a Spraynews.it)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si fa fotografare munito di canna da pesca e birrone gelato, in un lago del Trentino. Pubblica tutto sui social e scrive

Sempre più determinato a difendere gli italiani, un brindisi a chi indaga, insulta o ci vuole male! 😁

Il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, in missione ufficiale in Egitto, ha incontrato il presidente egiziano

La verità sul ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016 “va accertata il prima possibile“, “Al Sisi ha detto ‘Giulio Regeni è uno di noi’

Vincenzo Boccia numero uno di Confindustria intervistato dal Messaggero

Questo Governo ci ha deluso, speriamo di evitare la piazza

Il Pontefice Papa Francesco, intervistato da Gian Guido Vecchi  al termine del viaggio in Irlanda, ha risposto così alla domanda su cosa direbbe a un padre il cui figlio omosessuale vuole andare a convivere

Primo, di pregare. Non condannare, dialogare, capire, fare spazio perché si esprima… Io mai dirò che il silenzio è un rimedio. Ignorare il figlio o la figlia con tendenze omosessuali sarebbe una mancanza di maternità e paternità. Tu sei mio figlio o mia figlia così come sei”. Il Papa però ha anche aggiunto che “l’età in cui si manifesta questa inquietudine del figlio è importante”, “quando si manifesta da bambino ci sono tante cose da fare con la PSICHIATRIA...”(fonte: Corriere della Sera )

Mario Adinolfi fondatore del Popolo della Famiglia approva la linea papale

Papa Francesco indica una strada ai genitori di bambini e adolescenti che manifestano tendenze omosessuali. Coperte dal rumore provocato da altre dichiarazioni (su caso Diciotti e documento Viganò) queste poche frasi rischiano di perdersi. Invece è bene sottolinearle. La psichiatria”. Già, la psichiatria. (fonte: Facebook)

L’ex senatore di Forza Italia Antonio Razzi da poco rientrato dalla Corea del Nord, intervistato a tutto campo

Non ricandidandomi Forza Italia ha fatto qualcosa di vergognoso, anche perché stavo lavorando bene. Tutto figlio dell’invidia e della gelosia dei miei ex colleghi di partito. Un peccato, perché avevo ancora molto da dare come parlamentare… Ad esempio volevo andare in Venezuela a trattare con Maduro, come ho fatto con Kim. A Maduro avrei detto che è ora di smetterla e che deve iniziare a dialogare pure lui, se no il suo popolo morirà di fame. In Venezuela vivono pure 130mila italiani. Non li può affamare o fottere la pensione. Lì c’è pure mio fratello: ho dovuto mandargli io dei soldi perché non ce la fa ad andare avanti(fonte: L’Unione Sarda.it)

Il parroco di Avellino

Messaggi hot ai parrocchiani, sacerdote rimosso ad Avellino – Sms e messaggi hot inviati a tutte le ore del giorno e della notte a uomini sposati della parrocchia. Avances sessuali più o meno esplicite. L’autore era il giovane parroco della diocesi di Avellino, che il vescovo, monsignor Arturo Aiello, ha deciso di allontanare” (fonte:  Repubblica Napoli )

L’ultima idea della giunta Raggi per resistere all’assalto dei 10 milioni di ratti romani, avanzata dal  Edgar Meyer responsabile del Benessere Animale nell’assessorato all’Ambiente del Campidoglio

Dobbiamo trovare alternative non cruente per contenere la popolazione dei topi a Roma. Penso a un bando per individuare prodotti sterilizzanti da ingerire”. Progetto interessante quello della sterilizzazione, almeno tanto quanto quello del fu senatore Antonio Razzi, purtroppo finito nel dimenticatoio: “Mi sono accordato con alcuni Paesi come la Corea del Nord per avere 500mila gatti asiatici, c’hanno un fiutone. Sono belli grossi, affamati, quelli te magnano tutti i topi della Capitale” (fonte: Corriere della Sera)

L’epic fail grammaticale del consigliere regionale del M5S  Davide Barillari famoso per le sue posizioni no-vax. L’intento era quello di attaccare il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ed il lavoro dei dem sul prossimo appalto Cup. Il tweet è stato rimosso

Questo signore che ben conoscete da qui a pochi giorni mettera’ SULL’ASTRICO centinaia e centinaia di lavoratori e famiglie

L’ex senatore di Forza Italia, Antonio Razzi da poco rientrato dalla Corea del Nord, intervistato a tutto campo da L’Unione Sarda.it

Non ricandidandomi Forza Italia ha fatto qualcosa di vergognoso, anche perché stavo lavorando bene. Tutto figlio dell’invidia e della gelosia dei miei ex colleghi di partito. Un peccato, perché avevo ancora molto da dare come parlamentare… Ad esempio volevo andare in Venezuela a trattare con Maduro, come ho fatto con Kim. A Maduro avrei detto che è ora di smetterla e che deve iniziare a dialogare pure lui, se no il suo popolo morirà di fame. In Venezuela vivono pure 130mila italiani. Non li può affamare o fottere la pensione. Lì c’è pure mio fratello: ho dovuto mandargli io dei soldi perché non ce la fa ad andare avanti”

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante un comizio a Pinzolo

Sono sudatissimo. Ma un ministro indagato ha diritto di essere sudato” (fonte: Corriere della Sera)




Ecco quanto l' Italia versa realmente all' Unione Europea

di Giovanna Rei

ROMA – Il vicepremier leader del M5S Luigi Di Maio sostiene continuamente negli ultimi giorni  che  l’Italia versi annualmente  20 miliardi di euro all’ Unione europea, mentre  il commissario Ue al Bilancio , Günther Oettinger  nei giorni scorsi ha quantificato l’importo  a solo 3 miliardi. Uno strumento, nelle intenzioni esplicite del Governo Italiano, da utilizzare come arma di ricatto nei confronti di Bruxelles sulla questione dell’accoglienza dei migranti. “Noi siamo pronti a tagliare i fondi che diamo all’Ue” aveva dichiarato venerdì scorso, nel pieno della crisi sulla “nave Diciotti” il Di Maio, sostenuto immediatamente dal “socio-collega” Matteo SalviniVogliono 20 miliardi dei cittadini italiani? Dimostrino di meritarseli e si prendano carico di un problema che non possiamo più affrontare da soli. Agli italiani non chiederemo un centesimo di più”  A questo punto l’unica maniera per capire chi dice la verità  è quella di consultare i dati relativi al 2016 attualmente disponibili e pubblicati sul sito dell’Europarlamento (questa la versione in italiano), che per comodità riproduciamo anche graficamente.

 

 

Ma Di Maio e Salvini sono stati immediatamente smentiti dal commissario Oettinger È ora di correggere le cifre sbagliate – ha dichiarato il politico tedesco al giornalista Florian EderL’Italia non versa affatto 20 miliardi di euro l’anno all’Ue, ma tra i 14 e i 16 circa. Se si sottraggono a questi i contributi che arrivano al Paese per i programmi di coesione, la ricerca o le infrastrutture, resta un contributo netto di 3 miliardi l’anno“. In poche parole: il Governo italiano può utilizzare le leve politiche e finanziarie che meglio crede, ma l’arma politico-economico utilizzata come minaccia è meno pericolosa per l’ Unione Europa  di quanto sostengono (o facciano credere) gli alleati  giallo-verdi Di Maio-Salvini.

Günther Oettinger

A rafforzare la dura presa di posizione del commissario UE Oettinger è arrivate nella stessa mattinata anche la  posizione espressa dal Governo Tedesco. Il finanziamento del bilancio europeo “è stato ratificato nei Trattati europei, e vale per tutti” ha ricordato e chiarito Steffen Seibert  portavoce di Angela Merkel, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle “minacce” del governo italiano.

Le affermazioni del commissario Oettinger sono sostanzialmente corrette. Infatti, l’Italia ha contribuito al bilancio comunitario nel 2016, per  13,939 miliardi di euro. Il nostro Paese a sua volta ha ricevuto in cambio 11,59 miliardi di fondi europei. Di questi il 44,07%, pari a poco più di 5 miliardi è stato destinato all’agricoltura (la media europea è del 46%), il 39% a fronte di una media Ue del 32% alle politiche regionali di coesione , l’11,6%  (in linea con gli altri Paesi Ue) ai settori di ricerca e sviluppo , il 2,32 % alle politiche di cittadinanza, giustizia,  libertà e  sicurezza ed una cifra analoga per l’amministrazione.

La differenza quindi i quasi 14 miliardi versati e gli 11 e mezzo rientrati sotto forma di fondi si avvicina dunque ai 3 miliardi correttamente indicati dal commissario europeo. Per la precisione nel 2016 siamo addirittura più vicini ai 2 miliardi e mezzo. Quindi Di Maio ha detto una clamorosa fesseria.

 

Legittimo quindi chiedersi come mai il vicepremier Di Maio abbia parlato di 20 miliardi .  E’ un errore che a dire il vero, nel dibattito politico italiano si protrae nel tempo . A “dare i numeri” (sbagliati !)  prima del leader grillino , erano stati l’altro vicepremier, all’epoca dei fatti soltanto leader della Lega, Matteo Salvini, il quale il 21 dicembre 2016 in una intervista al programma televisivo “Coffee Break” di La7  aveva detto “Noi ogni anno diamo al club Unione Europea 20 miliardi e ce ne tornano indietro 12“; e, come pubblicato dal sito d Pagella Politica, anche il leader del Pd Matteo Renzi,  partecipando  da premier a Porta a Porta il 21 gennaio 2016 , e parlando alla conferenza stampa di fine anno,  tre settimane prima.




Di tutto di più…

La citazione “mussoliniana” del ministro degli Interni Matteo Salvini, sui social network

Tanti nemici, tanto onore!

Il “siparietto” fra Sestino Giacomoni e Roberto Fico

Siparietto in aula durante la discussione alla Camera sul dl Dignità. Il presidente della Camera, Roberto Fico, nel dare la parola al deputato di Forza Italia Sestino Giacomoni sbaglia il nome chiamandolo “Giacomini“, e lui giocando con il cognome, risponde apostrofandolo: “Presidente FICA!“. Fico scoppia a ridere, così come tutta l’aula, e replica: “Questo resterà negli annali, ma di Forza Italia”. “Siamo coerenti“, gli ha risposto l’azzurro. (fonte: laStampa.it)

Notizia della settimana. Succede a Cassola, in provincia di Vicenza.  

Vicenza, spara dal balcone e prende un operaio immigrato: “Miravo al piccione” (fonte: LaPresse.it )

Ospite della trasmissione Omnibus su La7, il vicepremier Luigi Di Maio ha risposto a una domanda sulle numerose aggressioni contro gli stranieri che si sono verificate nelle ultime settimane in Italia. Secondo Di Maio non esista alcuna “emergenza razzismo”. Il problema sarebbe invece un altro

Qualcuno per sentirsi un po’ di sinistra, perché non lo è più, deve attaccare Matteo Salvini considerandolo di estrema destra” (fonte: Il Post)

Il direttore del quotidiano “Libero” Vittorio Feltri sulla Puglia 

“La Puglia ha un alto tasso di disoccupazione. Allora dico ai disoccupati pugliesi: invece di stare a casa a grattarsi le palle vadano a raccogliere le olive, vadano a lavorare la terra, senza aver bisogno che arrivino dei negri a lavorare per conto loro” (fonte: Stasera Italia-Rete 4)

Al senatore Pd Matteo Renzi scappa un po’ la frizione nell’analizzare l’aggressione subita da Daisy Osakue, l’atleta italiana di origini nigeriane ferita dal lancio di un uovo a Moncalieri. Secondo la procura di Torino il reato ipotizzato sarebbe “lesioni senza l’aggravante razziale”: nei giorni precedenti all’aggressione erano stati segnalati altri episodi analoghi con vittime bianche

#DaisyOsakue è una campionessa italiana. Ieri è stata selvaggiamente picchiata da schifosi razzisti

Beppe Grillo intervistato da Ian Bremmer, per la trasmissione americana GZeroWorld

Dobbiamo capire che la democrazia è superata. Che cos’è la democrazia quando meno del 50% va a votare. Se prendi il 30% del 50%, hai preso il 15%. Oggi sono le minoranze che gestiscono i Paesi. Probabilmente la democrazia deve essere sostituita con qualcos’altro, magari con un’estrazione casuale. Io penso che potremmo scegliere una delle due camere del Parlamento così. Casualmente...”

Il giornalista e scrittore Marcello Foa, da designato alla presidenza della Rai, (poi bloccato dalla commissione di Vigilanza) dopo le polemiche per le sue presunte posizioni sovraniste annuncia orgoglioso la nuova nomina. Ed arriva subito uno “scivolone” grammaticale

Mi descrivono come Belzebù, evidentemente non mi conoscono: sono il tipo più pacioso del mondo” ed aggiunge  “Sono orgoglioso ed emozionato per la nomina a presidente della Rai (…) mi impegno sin d’ora per riformare la Rai nel segno della meritocrazia e di un servizio pubblico davvero vicino agli interessi e HAI bisogni dei cittadini italiani” (fonte: Il Messaggero )

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi intervistato 

Si candiderà alle prossime europee? “Io sono a disposizione di Forza Italia. Saranno come sempre gli organi del nostro Movimento a prendere una decisione“(fonte: Huffington Post )

Davanti ai deputati della propria maggioranza, il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato così dell'”affaire Benalla“, il collaboratore dell’Eliseo licenziato dopo aver picchiato, travestito da poliziotto, alcuni manifestanti alle dimostrazioni parigine del 1 maggio

Alexandre Benalla non ha mai tenuto i codici nucleari, non ha mai occupato un appartamento di 300 metri quadri, non ha mai avuto uno stipendio da 10.000 euro, Alexandre Benalla non è il mio amante

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervistato da Marco Travaglio

Il premier sono io e l’indirizzo politico al governo devo darlo io!” (fonte: il Fatto Quotidiano)

Caterina Coppola esponente dei Giovani dem di Napoli critica Di Maio

Il reddito di cittadinanza non si fa più perché non ci sono i fondi. Il Jobs Act non lo smantellano più: non era male. L’articolo 18 non lo reintroducono. I voucher sì. La Buona Scuola ha “azzerato il precariato” (relazione tecnica dl Di Maio) Volevate questo? Bastava votare Pd…”(fonte Twitter )

Le dichiarazioni in aula Nick Di Michele consigliere comunale di Termoli del Movimento 5 stelle,    

Con noi sarà dittatura!“. Dopo lo scoppio delle polemiche, il consigliere M5s ha provato a spiegarsi: “È un modo di dire, mi è venuto perché mi avete davvero fatto arrabbiare. L’ho detto a titolo personale…” (fonte: Primonumero)

Il vicepremier Matteo Salvini con i suoi i costanti aggiornamenti “social” anche in vacanza

Quante serate da ragazzo passate a giocare! Stasera flipper batte Salvini 2 a 0. Mi rifarò battendo e ribattendo il Pd!”…”Mare, sole, silenzio, amici, due birre, natura e qualche ora di relax. Evviva la pesca in Romagna! Baci a Maiorca

Intervistato Lorenzo Fontana ministro della Famiglia affronta anche temi politici in qualità di vicesegretario del Carroccio 

Fontana si lascia andare a dichiarazioni di ammirazione verso Orban che “non ha paura di essere politicamente scorretto per difendere i suoi connazionali: è coraggioso e apprezzo quello cha fa per il suo paese” e Putin che “rappresenta uno dei primi politici che ha portato avanti la battaglia identitaria per difendere il proprio popolo” (fonte: quotidiano La Verità -AGI Agenzia Italia)

Aldo Cazzullo editorialista del Corriere della Sera così ricorda Sergio Marchionne, scomparso improvvisamente

E trovò un segno per raccontare la propria alterità: il maglione scuro al posto della giacca e della cravatta dell’establishment, concedendosi anche il vezzo – non per mancargli di rispetto da morto, ma per restituirne la fisicità da vivo – della forfora sulle spalle” (fonte: Corriere della Sera)

Paolo Cirino Pomicino ed il  taglio dei vitalizi.  

Tempi duri anche per Cirino Pomicino, decano della Democrazia Cristiana che può vantare un assegno mensile della Camera da 9.636 euro lordi e che vedrà il vitalizio decurtarsi del 43%, fino a scendere sotto i 5.500 euro: “è un atto vergognoso – dice – anche se non sono di certo amareggiato, chi fa politica deve essere pronto a questo tipo di angherie”. A preoccuparlo, più che lo stringimento dei cordoni della borsa, è la minaccia alla democrazia: “Presto ci ritroveremo parlamentari impoveriti e con il vincolo di mandato. Finirà che risponderanno solo ai segretari di partito che li hanno messi lì”  (fonte: il Fatto Quotidiano)

Il Pd sta tornando. Sentite la parlamentare dem Maria Elena Boschi su Twitter…

Felice della vittoria di Simona e di tutta la squadra nelle amministrative del comune di Pergine Laterina. Complimenti a tutte e tutti!”