Molestie sessuali, respinta l’archiviazione per Tavecchio (ex FIGC)

ROMA – L’accusa di molestie nei confronti di Carlo Tavecchio, ex presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, è procedibile in quanto il Giudice per le Indagini Preliminari  ha riconosciuto il suo ruolo di pubblico ufficiale nel rapporto con Elisabetta Cortani, dirigente del calcio femminile. In questo caso i tempi per presentare la querela si allungano e dunque si rimane nei termini.

Carlo Tavecchio

Si va quindi all’udienza preliminare per ascoltare alcune testimonianze e in quella sede si deciderà per il rinvio a giudizio o meno. “…Letti ed esaminati gli atti del procedimento penale su esposto; vista la richiesta di archiviazione del P.M. e l’opposizione all’archiviazione presentata dalla parte offesa Elisabetta Cortani; udite le conclusioni formulate dalle parti all’udienza del 25 settembre 2018; rilevato che lo svolgimento delle ulteriori indagini richieste dall’oppositore potrebbero consentire di far luce sulla vicenda in oggetto del presente procedimento ed accertare se sussistono le condizioni per affrontare il dibattimento a carico dell’indagato”.




Di tutto di più…

Lucia Borgonzoni neo sottosegretaria leghista alla Cultura. Un esempio della qualità… e selezione delle nomine del governo Lega-M5S 

“Non leggo un libro da tre anni

(fonte: Un Giorno da Pecora – RAI Radio 1)

Beppe Grillo, Il fondatore dei 5 Stelle gira un video per le strade di Roma, in auto, da “moralizzatore del traffico”, cercando di sostenere la sindaca Virginia Raggi

Neanche una buca, neanche una buca!“, esclama soddisfatto il comico genovese fra il serio (o ridicolo ?) mentre percorre la Tangenziale Est di Roma, ma il mezzo sobbalza vistosamente…

Il direttore di Libero Vittorio Feltri sui gay

Omosessuali? Non riesco a capire in che modo siano minacciati i loro diritti. Milano è un vivaio di finocchi. Io non li posso chiamare ‘gay’, perché non mi piace parlare in inglese in televisione. E non li chiamo ‘omosessuali’ perché è un termine medico e io non sono neanche infermiere. Li chiamo ‘ricchioni’ oppure ‘froci’, come fa la gente normale” (fonte: L’Aria che tira Estate – La7)

Il premier italiano Giuseppe Conte al primo Consiglio Europeo: esperienza non indimenticabile, stando ai resoconti  di prestigiosi quotidiani internazionali

Ci sono stati momenti in cui le trattative sono franate nella farsa. Conte ha detto ai leader che “io sono un avvocato, ed un documento ha un numero di protocollo, mica si approva a pezzi“. Ciò ha provocato la reazione dello svedese Stefan Lofven: “e io sono un ex fabbro“. “E io un ex pompiere“, ha chiosato il bulgaro Boyko Borisov...  (fonte: Financial Times )

Rocco Casalino portavoce del premier Conte si è dato un gran da fare per veicolare a giornali e tv i presunti trionfali successi dell’Italia al vertice, ma il lavoro è tantissimo, e ad un certo punto è scattato l’emoji-fail

E man mano che il tramonto si avvicina, l’Italia alza i toni e abbassa le pretese. Bastone e carota. Ma quando si diffonde la voce di un’altra proposta francese irricevibile, sulla chat WhatsApp dei giornalisti italiani accreditati compare una emoticon del portavoce di ConteUN DITO MEDIO ALZATO – poi rimosso a stretto giro. Segue il chiarimento: “si è trattato di un errore di digitazione” . (fonte: La Repubblica)

Matteo Salvini vice premier e leader della Lega dal palco di Pontida

Vogliono toglierci le radici da sotto terra, cancellare donne e uomini per avere consumatori, al servizio di quelle multinazionali che poi sponsorizzano le sfilate dell’orgoglio nelle varie città per conquistare nuovi consumatori… e magari qualcuno ci spiega che fa meglio la Coca Cola dell’olio d’oliva italiano. Se la bevessero loro!, se gli fa piacere, la Coca Cola!… io preferisco l’olio d’oliva!

Il Senatur Umberto Bossi e la grande risposta del pubblico di Pontida: tanti i simpatizzanti provenienti dal Sud 

Salvini ha fatto il pienone a Pontida? E come no. Se ci porti lì anche l’Africa… ho visto solo un sacco di gente interessata ad essere mantenuta” (fonte: Corriere della Sera)

La parlamentare Pd Debora Serracchiani commenta il raduno leghista a Pontida

Pontida non è ancora Norbimberga, ma può diventarlo se la Lega prosegue sul crinale del nazionalismo, del conflitto con l’Europa, col resto del mondo e anche con noi stessi”

Gennaro Migliore esponente Pd intervistato sul quotidiano del Consiglio Nazionale Forense

Zingaretti e Calenda? Entrambe le formule mi sembrano scorciatoie. Noi dobbiamo ripartire da linea politica e leadership: da questo punto di vista l’unico esempio cui guardare è quello della LEGA” (fonte: Il Dubbio)

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini sui 49 milioni ingiustamente utilizzati dalla Lega Nord

“I soldi che dicono che abbiamo sottratto? Quei 50 milioni non ci sono!, Repubblica è divertentissima a cercare quei soldi in Svizzera, in Lussemburgo… Ve lo dico, quei soldi non ci sono! Sono stati spesi in 10 anni: non-ci-sono”…”Non mi piacciono i fantasy, sono curioso di trovare non 50 milioni, ma 50 euro. Se trovate 50 euro miei o della Lega in Lussemburgo vi offro una cena“. E sulla sentenza della Cassazione che dispone il sequestro di 49 milioni alla Lega: “È una sentenza politica, vogliono metterci fuori causa per via giudiziaria. Se c’è giudice che vuole metter fuori legge un partito, auguri. Siamo sereni. Quei soldi non ci sono, non li ho mai visti. Gli posso portare i soldi dati dai pensionati domenica a Pontida per comprare magliette e cappellini e patatine fritte“… ( fonteCirco Massimo-Radio Capital, Repubblica.tv. In Onda-La7)

Enrico Mentana  direttore del Tg di La7 lancia il collegamento con In Onda rivolgendo una battuta ai due conduttori, Telese e Parenzo, sempre in riferimento ai 49 milioni di euro padani

Stasera c’è Salvini? Perquisitelo…” il riferimento è chiaro: la Cassazione ha ordinato di confiscare 49 milioni di euro percepiti illegittimamente dalla Lega (fonte: Tg-La 7)

Dopo alcuni giorni trascorsi a Roma, il comico genovese Beppe Grillo lascia l’Hotel Forum e sale rapidamente in macchina, non prima di aver affidato un simpatico messaggino ai giornalisti presenti. Sempre per quella storia della classifica sulla libertà di stampa…

Rai 1 state molto attenti, molto attenti… Canale 5 non avvicinarti. La7 stai distante… No no no, che Agorà, Agorà la chiudiamo!

I grandi sondaggi M5s: “Epic fail social: nel sondaggio M5s “La Casta” vince contro Fico”. 

Inedito infortunio social per il MoVimento 5 Stelle, di solito il partito più scaltro nell’uso di Facebook. La pagina ufficiale M5s ha lanciato un sondaggio dal risultato in apparenza più che scontato: “Noi pensiamo che i vitalizi siano un privilegio indecente e Roberto Fico si sta impegnando per eliminarli. La casta non è d’accordo e addirittura vorrebbe denunciarlo per questo. VOI DA CHE PARTE STATE?”. E qui arriva la sorpresa: nel momento in cui scriviamo, le 16,30 del 29 giugno, il sondaggio ha raccolto al bellezza di 18.495 con un esito sorprendente: “La Casta” (rappresentata in effige da Fausto Bertinotti, Massimo D’Alema, Paolo Cirino Pomicino e Ciriaco De Mita) batte Fico 55% a 45%. Aggiornamento delle 17,04: dopo che la percentuale a favore della Casta aveva raggiunto il 65%, il sondaggio è stato CANCELLATO dalla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle(P.S.: una settimana dopo, i 5 Stelle sono riusciti a perdere un altro clamoroso sondaggio: “taglio dei vitalizi” (Cancelleri) asfaltato da “conservazione dei privilegi” (Micciché)   (fonte: Repubblica.it)

Il neo sottosegretario leghista all’Economia Massimo Bitonci stravolge 80 anni di teoria keynesiana 

Sono contrarissimo al Fiscal compact e agli altri vincoli europei. Come insegna Keynes, una fase di CRESCITA è il momento giusto per allentare le maglie del debito pubblico permettendo a Stato, Regioni ed enti locali di investire, spingendo la ripresa” (fonte: Corriere del Veneto)

Durante un live su Facebook, Matteo Renzi dal suo ufficio di Palazzo Madama

Siccome il Parlamento è fermo, non avendo molto di cui occuparci, una delle battaglie che stiamo affrontando è quella contro le fake news. Io le voglio combattere, anche perché ahimè mi vedono vittima abbastanza quotidiana, come quelle su mio fratello portaborse, la mia zia che trafficava in sacchetti di plastica, o le ville faraoniche che avrei acquistato. Per ricordarmi ogni giorno che le fake news sono un problema, mi sono portato in ufficio il modellino dell’Air Force Renzi, come l’hanno chiamato i nostri amici che ora sono al governo. C’hanno fatto tutta la campagna elettorale… ecco il modellino, guardatelo. Io su questo aereo non ci sono mai salito

L’accusa-choc dell’europarlamentare azzurra Alessandra Mussolini ai vertici di Forza Italia, intervistata da Ecg Regione su Radio Cusano Campus 

Possibile che uno non possa dire quello che pensa che vengono fatti“, i vertici del partito “si riuniscono in tre, tra di loro. In modo quasi AUTISTICO” (fonte: Il Tempo)

Francesco Ferrari, storie di ex parlamentari (in questo caso Dc) contro il taglio dei vitalizi, 

Io prendo un vitalizio di circa 5 mila euro al mese anche in virtù di 140 milioni di lire di contributi che ho versato di tasca mia, e se ora me lo tagliano vado fallito perché in questi anni ho contratto tre mutui per 2 milioni di euro. Soldi investiti nell’azienda, che dà da lavorare a 40 persone… Ora vengo a Roma, i conti li so fare. Ero il presidente della commissione Agricoltura, è mia la legge sull’olio extravergine di oliva del ’94” (fonte: Corriere della Sera)

Eletto nel ’76 con Democrazia proletaria, l’onorevole Silverio Corvisieri restò in Parlamento per 11 anni venendo eletto per ben due volte nelle liste del Pci 

Sono ancora comunista, prendo circa 3.800 euro netti di vitalizio e non voglio fare certo il martire…” (fonte: Corriere.it)

Il vice premier Matteo Salvini linka l’articolo di TgCom24, critica i commenti del gruppo musivale Pearl Jam sui migrabti 

Rita Pavone contro i Pearl Jam sui migranti: ‘Fatevi gli affari vostri!’”, ed il leader della Lega cinguetta “Onore a Rita Pavone, che non si inchina al pensiero unico”

Anche Giorgia Meloni leader Fdi si scaglia contro il gruppo di Seattle.

Ecco il commento alla notizia di Rolling Stone dal titolo: “Pearl Jam, a Roma una cover di Imagine per i migranti: ‘Aprite i porti’” (fonte: Twitter)

Diamo ascolto ai Pearl Jam: andiamo a prendere i barconi degli immigrati e portiamoli al party esclusivo degli stessi Pearl Jam organizzato nei prossimi giorni in Costa Smeralda!

L’ex presidente Figc Carlo Tavecchio si apre 

Quella frase su Opti Pobà? Chiedete all’Ordine dei Fatebenefratelli quanto ho fatto per l’Africa negli ultimi 20 anni: i finanziamenti per gli ospedali di Tanguieta in Benin e di Afagnan in Togo. Ho fondato delle squadre di calcio. Io volevo solamente segnalare il problema dell’arrivo indiscrimi­nato di giocatori stranieri che do­po tre mesi magari vengono ab­bandonati e diventano degli sbandati da noi. Ma se potessi tornare indietro, cancellerei quella frase. Ha fatto male più a me. Io amo l’Africa. ‘Opti Pobà’ mi è venuto così. Non ha un sen­so. Pogba non c’entra. Una caco­fonia”…”Ora il mio sogno è tornare ancora in Mongolia. Quando rivedo le tende nelle praterie sconfinate, piango”“Se la gente ce l’ha ancora con me? E perché dovrebbe? Mi ferma per fare selfie tutti i giorni” (fonte: la Gazzetta dello Sport )

Silvio Berlusconi presidente di Forza Italia torna a parlare, e lo fa con una lunga intervista rilasciata  in favore del “diritto” alla difesa

Come risponde a chi teme che modificare la legittima difesa possa trasformare l’Italia proprio in una sorta di Far West? “Le uniche cose che mi piacciono del West sono l’idea di libertà e il sogno della Frontiera caro a tanti presidenti americani ai quali mi ispiro, da Kennedy a Reagan” (fonte: Il Giornale)

L’ex senatore Denis Verdini , condannato in primo grado a nove anni, in lacrime al processo d’Appello che lo vede imputato per il crac del Credito Cooperativo e per i contributi pubblici al Giornale della Toscana 

Le accuse che ho sentito in quest’aula mi fanno tremare i polsi. Io avrei fatto fallire la mia creatura? Quella banca è un pezzo della mia carne. Ho speso tutta la mia vita per quella banca, l’ho trasformata in una comunità con passione e dedizione. Inoltre ho sempre avuto la passione per la carta stampata, oggi mi ritrovo con l’accusa i truffa per i contributi pubblici che avremmo percepito indebitamente… Il nostro orgoglio è aver formato una generazione di giornalisti che oggi lavorano per altre testate” (fonte: Corriere della Sera)

La showgirl e imprenditrice Valeria Marini intervistata  parla del governo Lega-5 Stelle, e non solo

Penso che questa unione, questo punto d’incontro, sia stato un bell’esempio, con un Presidente del Consiglio che mi sembra si stia muovendo molto bene, con grande competenza, pur non venendo dal mondo politico. Ho votato Salvini, come ho votato Berlusconi, e mi sembra che stia facendo un ottimo lavoro, anche sul discorso dell’immigrazione. Forse è stata troppo netta la sua posizione ma qualcuno doveva pur prenderne una (…)“. Se dovessi andare a cena con Salvini o con Di Maio? “Con tutti e due insieme. Sono due persone diametralmente opposte ma entrambi interessanti. Salvini l’ho votato, Di Maio lo trovo molto in gamba, anche se non mi è piaciuto il momento in cui ha fatto la guerra al presidente Berlusconi, perché era gratuita. Tuttavia trovo che in questo momento stiano facendo un buon lavoro. Poi bisogna vedere i fatti“. Se non avessi lavorato nel mondo dello spettacolo che lavoro avresti fatto? “Avrei sicuramente aiutato gli altri facendo la missionaria o aiutato gli animali” (fonte: il Giornale )

Antonio Razzi ex senatore forzista -testuale- sulla sua nuova avventura televisiva, “Razzi Vostri” su Canale 9

In questo programma sono a fianco con Saverio Raimondo, un comico, un ragazzo giovane veramente preparato, che può essere mio nipote. Ci siamo trovati subito affiatati, sembra che ci conoscessimo da chissà quanti anni, invece è la prima volta che ci siamo visti e anche lui è rimasto molto contento di me” (fonte: canale YouTube di Marida Caterini)

Le ricette politico-economiche di Jerry Calà attore di “Fichissimi” e “Abbronzatissimi”, su Twitter

“Tutti in tv si chiedono dove troverà questo governo i soldi per mantenere le promesse elettorali. Basterebbe che il precedente governo gentilmente svelasse dove ha preso tutti quei miliardi per salvare le banche…”. Il vice premier Di Maio retwitta entusiasta e commenta: “Libidine, doppia libidine, libidine coi fiocchi!”…




Clamoroso: accuse di molestie sessuali a Tavecchio

ROMA –  Dopo le accuse sulla sciagurata esperienza della Nazionale di calcio alle qualificazioni per i Mondiali  il presidente dimissionario della FIGC  Carlo Tavecchio potrebbe ora rischiare un’accusa per molestie sessuali: la donna, che ha voluto restare anonima per paura di ritorsioni, ha raccontato di aver subito violenze morali e psicologiche dall’ex numero 1 della Federcalcio e di aver già dato mandato al suo avvocato di presentare denuncia alla Procura della Repubblica di Roma.

“Ero entrata nel suo ufficio per parlare di calcio, di lavoro. Lui mi ha fatto entrare, mi ha fatta sedere alla sua scrivania, nella sede della Figc, a Roma. Non ho fatto nemmeno in tempo a dire “Presidente, come sta?” che lui, guardandomi dritta negli occhi, mi ha risposto: “Ti trovo in forma, si vede che scopi tanto”. E poi: “Fammi toccare le tette, vieni, dai”. aggiungendo che Tavecchio avrebbe tentato di toccarla.   “Ero in imbarazzo. Ho provato a dirgli di smettere – continua il racconto della dirigente –  Lui per tutta risposta ha chiuso le tende dello studio, per non correre il rischio di essere visto. L’ho respinto, sono riuscita a divincolarmi. Ed è solo un episodio. Gliene potrei raccontare molti altri. Le molestie che sono stata costretta a subire da Carlo Tavecchio sono accadute in tempi recenti”.

 

 Le molestie dell’episodio raccontato dalla dirigente sportiva  non si sarebbero però fermate a questo racconto ma si sarebbero ripetute in molteplici situazioni, e sarebbero avvenute anche in tempi recenti.   “Ho prove audio e video. Ed è solo un episodio – aggiunge la donna – potrei raccontarne molti altriE non è più pensabile che una donna che vuole lavorare, che vuole parlare di calcio, sia costretta a subire violenze di questo tipo — continua —. Molte ragazze in passato hanno provato a denunciare, a raccontare. Ma senza prove non vengono credute. Io invece quelle prove ce le ho, audio e video, e ieri le ho consegnate al mio avvocato, dandogli il mandato di presentare denuncia alla Procura della Repubblica“.

Quando ho saputo che l’intenzione di Tavecchio sarebbe quella di riciclarsi in un’altra posizione, magari con i Dilettanti, non ho più avuto dubbi che fosse arrivato il momento di parlare», aggiunge ancora la donna “Questo palazzo, il palazzo della Figc, va rifondato e ricostruito partendo dalle fondamenta. Bisogna azzerare il sessismo che c’è qui dentro. E spero che la mia testimonianza possa servire ad altre donne che hanno subito violenze di questo tipo a farsi avanti. Bisogna trovare il coraggio e parlare“.

“Come sappiamo una violenza sessuale deve essere denunciata entro sei mesi per essere perseguibile“, spiega al Corriere della Sera l’avv. Michele Cianci, difensore della donna. “Ma qui possiamo ipotizzare diversi tipi di reato. Nelle registrazioni ci sono palpeggiamenti, tentativi di bacio, sempre elegantemente respinti dalla mia assistita“.

 




E non se ne vogliono andare….

ROMA – 48ore dopo l’eliminazione dell’Italia dai mondiali di calcio, il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio non molla, incurante dei segnali ricevuti dal Presidente del CONI Malagò  e dal Ministro dello Sport Luca Lotti, e si “inchioda” sulla sua poltrona federale , scaricando ogni responsabilità sul ct Gian Piero Ventura, esonerandolo. Un comunicato diramato dalla FIGC al termine della  riunione di oggi pomeriggio svoltasi tra tutti i presidenti delle componenti federali si legge che Tavecchio “ha comunicato la scelta sulla guida tecnica azzurra e, a far data da oggi, Gian Piero Ventura non è più il commissario tecnico della Nazionale“. Sempre nello stesso comunicato si legge ed apprende che Tavecchio con “una faccia come il culo” (per dirla alla Roberto Giachetti) ha comunicato la sua “indisponibilità a rimettere il mandato”.

 La decisione di Tavecchio di non dimettersi comunicata dall’ufficio stampa, era stata però “bruciata” ed anticipata qualche minuto prima dall’ex-calciatore Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori, il quale  lasciando la sede della Figc di via Allegri a Roma, ha detto: “Carlo Tavecchio ci ha comunicato che non intende dimettersi dalla presidenza della Figc: noi pensiamo che non si possa non ripartire dalle elezioni” aggiungendo  “Ci sarà forse a breve un consiglio federale per prendere una decisione”.
 
“Noi pensiamo che non si possa non ripartire dal rinnovo delle cariche”, ha detto Tommasi. “Andare ad elezioni con una progettualità più credibile, con nuove persone, non si risolvono i problemi del calcio italiano con l’esonero del ct. Altrimenti si continuerà a rigirare la stessa minestra che è rimasta indigesta a parecchi. Ancelotti? Non lo so, noi siamo andati via e non abbiamo voluto sentire altro. Qualsiasi progetto passa da un passo indietro di tutto il consiglio federale, in un paese normale succede questo“.
“La mia prima domanda è stata sulle dimissioni – ha raccontato il presidente Aic, parlando del vertice dopo il flop mondiale – , le altre componenti non hanno chiesto nulla, non abbiamo voluto sentire altro. Mi sembra non ci sia la volontà di ripartire da zero. Vedremo nel prossimo consiglio federale“, ha aggiunto Tommasi.
Questa vicenda però non è solo la sconfitta di undici calciatori sul campo, ma la “chiamata finale” di questo  sistema calcio, anche se dopo il consiglio federale di stasera in cui tutti aspettavano un cambiamento, in realtà non è cambiato nulla. Paga Ventura per tutti.  Dal CONI fanno capire che che il Governo,  non può fare maggiori pressioni sui vertici della Figc, in quanto, legalmente parlando, non ha alcun potere per chiedere le dimissioni  o commissariare Carlo Tavecchio e i suoi “comparielli” della Figc.
Il segretario del Pd Matteo Renzi  manifestando un’inaspettato aplomb istituzionale, ha auspicato una “riflessione” nel mondo del calcio sostenendo la “necessità di una rifondazione“. Le stesse parole sono state confermate dal ministro dello Sport Luca Lotti.  Affermazioni in definitiva molto prudenti, prive di quella forza “rottamatoria”, anti-istituzionale riservata in altri ambiti. Peraltro su un argomento popolare, anzi nazional-popolare: sarebbe bastato dire “a casa tutti  quelli che hanno fallito“, per intercettare un sentimento generale, e con esso una conseguente simpatia e consenso.
Qualcuno sta cercando in queste ore a fare pressioni sul CONI, come il senatore Esposito dicendo “Capisco l’atteggiamento istituzionale, ma va detto in modo più forte. Quello che è successo è una vergogna nazionale, di una gravità inaudita. E va assunta, subito, qualunque iniziativa da parte del Governo e del Parlamento per sfiduciare i vertici della Figc se, come pare, non se ne vanno da soli. A mio giudizio anche Malagò deve valutare le condizioni per il commissariamento”. Condizioni che il presidente del Coni non ha intenzione di valutare, astenendosi dal fare interferenze. Fonti di governo raccontano che  “non c’è un piano b, e il piano b qualora mai Tavecchio si dimettesse è l’elezione alla presidenza del suo vice, Cosimo Sibilia“. Sibilia è il figlio di Antonio Sibilia, storico e chiacchierato presidente dell’Avellino calcio ai tempo d’oro, è un senatore di Forza Italia, arrivato a Piazzale Flaminio a suggellare l’alleanza precedente stipulata  tra Malagò e Tavecchio, senza grandi ostacoli da parte anche di Luca Lotti.
Nel frattempo, l’ Italia calcistica, il movimento, la base, i tifosi,  si chiede cosa accadrà, se accadrà, quando accadrà.



L’eliminazione della Nazionale dai Mondiali. I vertici della FIGC dovrebbero dimettersi

di Antonello de Gennaro

Il comandante di una nave che affonda è notoriamente sempre l’ultimo a lasciare la nave. Nel caso della Nazionale italiana, vedere ieri il Ct Giampiero Ventura scappare dai microfoni e taccuini è stata la conferma della “pochezza” di questo tecnico, che di calcio internazionale ha dimostrato di non avere alcuna conoscenza e competenza.

Un grande “grazie” ed onore al merito dobbiamo darlo a quel grande uomo, campione e sportivo che è Gigi Buffon, che come al solito ci ha messo la faccia, il carisma, e ieri purtroppo anche le lacrime. E’ un vero uomo chi piange e non si vergogna di mostrare il proprio dolore. Non lo è al contrario chi si nasconde. La sconfitta italiana chiude il ciclo in Nazionale di un grande campione, che probabilmente a fine stagione indossando la maglia della sua “amata ” Juventus, lascerà purtroppo il calcio giocato .

La vera colpa dell’eliminazione dai “Mondiali” non è quella di Ventura, ma di chi lo ha chiamato sulla panchina italiana, e quindi parliamo di Carlo Tavecchio attuale presidente della FIGC  e della pletora di portaborse, affaristi e ruffiani di cui si circonda. Non si rinuncia ad un grande tecnico come Antonio Conte, per prenderne uno a spasso, per risparmiare qualche centinaio di migliaia di euro, in un mondo dove girano sponsors e milioni di euro come noccioline. Adesso la Federazione ha bisogno di una rivoluzione interna. Di un rinnovamento dirigenziale, tecnico e calcistico. Prendere un esempio, non equivale a copiare, o ad ammettere di avere sbagliato a non fare altrettanto. Ed in Europa ne abbiamo due: la Spagna e la Germania, due nazioni dove il movimento calcistico, le società, le federazioni investono sui vivai, sulla preparazione dei giovani calciatori. Ed i risultati sono da anni ed anni sotto gli occhi di tutti.

Occorre un progetto nuovo, diverso, guidato da un c.t. a cui affidare per un lungo periodo le sorti della nazionale. In Germania Joachim Löw è alla guida della Nazionale tedesca in panchina dal luglio 2006. Cioè da 11 anni dopo essere stato il secondo di Klinsmann nel biennio 2004-06, in cui la Germania ottenne il terzo posto ai Mondiali. In Italia abbiamo avuto un caso simile: quello di Carlo Ancellotti che dopo aver fatto da 2° in panchina ad un signore che si chiama Arrigo Sacchi ai Mondiali in USA, ha sviluppato una carriera piena di successi nazionali ed internazionali in mezzo mondo. Ma la FIGC non lo ha saputo apprezzare abbastanza, affidandogli la Nazionale e sopratutto un progetto “serio” degno di essere definito tale.

Un mea-culpa lo devono fare però anche i vertici delle società calcistiche di seria A, i direttori sportivi, gli allenatori , i procuratori, che pensano sempre e solo al lato “mercenario” di questo sport, facendo arrivare in Italia barconi di calciatori migranti, spesso super valutati e pagati, che alla fine si rivelano sovente dei veri e propri “bluff” . E’ dal vivaio italiano che sono usciti i vari Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Marchisio, Del Piero, Maldini, Totti, De Rossi, Inzaghi, Tardelli, Cabrini, cioè quei giocatori che ci hanno fatto amare il calcio sin da quando eravamo bambini, che ci hanno fatto piangere di gioia quando alzavano al cielo le coppe internazionali e mondiali che hanno vinto con la maglia azzurra.

Occorre creare una vera propria “casa” sempre attiva del calcio italiano, disegnare i campionati, prevedere delle soste necessarie per far allenare più spesso la Nazionale, farle giocare amichevoli, testarla, amalgamarla. E’ arrivato il momento di ringraziare e mandare in pensione i “senatori” in campo ed affidare la panchina ad  un allenatore che abbia indossato la maglia azzurra, e che quindi riesca a capire quanto valga quella maglia per tutta la Nazione, per i tifosi italiani in tutto il mondo che l’amano come una seconda pelle cucita addosso. È così difficile pensare di poter realizzare  qualcosa del genere? Per realizzare qualcosa di nuovo, adesso, però innanzitutto bisogna far sloggiare la politica dallo sport, rottamare chi siede ai piani alti della Federazione,  dove proprio per la sua inesperienza, da lassù, non ha mai visto bene la “partita” che si stava giocando, dopo l’uscita di Antonio Conte.

L’ eliminazione della nostra Nazionale dai Mondiali di Russia  potrebbe rivelarsi incredibilmente più importante di una vittoria di un “Mondiale”, e potrebbe essere quanto mai utile se non fondamentale al fine di riprogrammare l’intero movimento calcistico. A cominciare dai campionati professionistici composti da troppe squadre, dalla presenza dei troppi stranieri, dalla mancanza di un salary-cup (tetto per gli ingaggi) come nel basket professionista USA dell NBA, dalla scarsa fiducia concessa alle nostre giovani speranze, dall’invadenza delle televisioni ed opinionisti da un tanto al chilo…. e dalla moltitudine di calciatori e procuratori arricchitisi a dismisura, con ingaggi e contratti straripati ormai ben oltre il senso della morale condivisa.

Guardiamo per questo con nostalgia al passato, agli anni in cui le formazioni delle squadre del cuore le imparavamo a memoria, come una poesia; cosa adesso impossibile, vista la rotazione impressionante dei calciatori e di come le singole squadre italiane siano ormai prive di uomini bandiera. Salvo un’unica eccezione, che non a caso fa il bello ed il cattivo tempo in Italia: la Juventus.

Dove i dirigenti investono sul vivaio e basta vedere che  LA Nazionale Under 21 è composta da giocatori di proprietà del club bianconero. Una società dove è più importante l’uomo-calciatore, il suo stile di vita,  che il suo modo di giocare.

Come poteva l’anonimo  Tavecchio  ex- presidente della Lega Dilettanti, che di calcio professionistico non sa e non capisce nulla, uno che  se la prendeva con “Opti Poba, che prima mangiava le banane e adesso è venuto qua e gioca titolare”…..  ,  un vero e proprio pupazzo  “pilotato” dietro le quinte da Lotito,  portarci ai Mondiali con in panchina un allenatore così modesto come Giampiero Ventura ?

 




Scompare la tessera del tifoso. Dentro lo stadio tornano megafoni e tamburi

ROMA – “E’ un passo in avanti per offrire un’altra immagine del calcio”, ha detto questo pomeriggio il ministro dello Sport, Luca Lotti  prendendo la parola  in pieno accordo con il collega Marco Minniti, Ministro dell’Interno, in occasione della presentazione  nella sede della Figc a Roma il “Protocollo d’intesa” con Federcalcio e Coni.  Un occasione per l’annuncio ufficiale e per mettere le firme davanti alle telecamere e, ma i contenuti della riforma erano noti: entro tre anni, basta con la tessera del tifoso, che al massimo diventerà uno strumento per il marketing delle società, come ha spiegato Daniela Stradiotto, capo dell’Osservatorio nazionale per le Manifestazioni sportive, che per mesi ha lavorato all’intesa, insieme alla Federcalcio.

Previste altre novità che contribuiranno migliorare la fruibilità degli stadi, A partire dalla possibilità dell’acquisto libero dell’abbonamento e del biglietto, il giorno della partita, ma con un criterio di gradimento della società, fermo restando la nominatività del tagliando, il posto fisso e, per le partite a rischio, l’incedibilità del biglietto. La vendita dei biglietti del settore ospiti invece come al solito, chiuderà alle 19 del giorno precedente della partita.  Prevista l’ eliminazione dei voucher (mini abbonamenti che erano svincolati dalla tessera del tifoso), eliminazione della campagna ‘Porta un amico allo stadio‘ e abbonamento libero.

 Il  Ministro dello Sport Luca Lotti nel suo intervento ha detto che “Promuovere la socialità ,  offrire una nuova immagine del calcio e ricondurlo a una dimensione di festa e condivisione sono alcuni dei punti per me fondamentali da perseguire con tenacia durante il mio mandato. Con coraggio e con un fruttuoso gioco di squadra assieme al Ministro Minniti, alla FIGC e al CONI abbiamo intrapreso un percorso in questo senso. Abbiamo prima rimosso le barriere dallo Stadio Olimpico; ora facciamo concretamente un ulteriore passo in avanti per riportare allo stadio le famiglie, le giovani generazioni di appassionati, per sostenere quel senso di inclusione che lo sport favorisce“.

Il  Ministro Marco Minniti ha sottolineato cheCon il Protocollo sottoscritto oggi vogliamo tutelare i tifosi e lo sport, facilitando l’accesso e la partecipazione dei tifosi sani e escludendo i violenti. Con i tifosi si può e si deve dialogare e lavorare, con i violenti deve esserci invece tolleranza zero. Gli obiettivi sono chiari: riportare al centro dell’evento calcistico la passione, il divertimento e la partecipazione attraverso il ritorno delle famiglie allo stadio, il contenimento dei costi sociali e il miglioramento dell’accessibilità e fruibilità degli stadi. Tutto ciò si svilupperà con la facilitazione delle procedure di acquisto dei biglietti e la valorizzazione degli steward e degli SLO (supporter liaison officer)”.

Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio. ha annunciato che “La Figc persegue la sostenibilita’ del sistema calcistico a livello economico-finanziario, infrastrutturale e ora anche della fruibilita’ degli eventi.Lo ha fatto attraverso l’introduzione di norme più stringenti che regolano l’iscrizione ai campionati e oggi lo fa promuovendo un aggiornamento normativo che, grazie alla collaborazione delle Istituzioni competenti, mette la dimensione sportiva al centro dell’evento calcistico, con conseguente migliore accessibilità negli stadi da parte dei tifosi e investendo nella gestione organizzativa delle partite da parte dei Club“.
Protocollo_d_Intesa_Il_rilancio_della_gestione_4_agosto_2017

Michele Uva direttore generale della Figc , anticipando alcuni dei punti contenuti nel protocollo di intesa  ha sottolineato il “rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione, quale naturale evoluzione di un percorso intrapreso qualche anno fa che si articola su tre aree: l’impiantistica sportiva, l’organizzazione e la fruibilità. Sul ticketing c’è l’evoluzione della tessera del tifoso, con l’acquisto libero dei biglietti delle partite non a rischio e l’acquisto libero dell’abbonamento e l’introduzione del meccanismo del gradimento. Soprattutto, la società sarà libera di revocare l’abbonamento ai tifosi ritenuti non graditi“.

Il Protocollo rafforza la cornice di legalità e gli strumenti che consentono l’implementazione di un nuovo modello di gestione organizzativa. Non si fa nessun passo indietro sulla sicurezza: si guarda avanti pianificando nei prossimi tre anni modalità più dirette e snelle per favorire l’accesso e la partecipazione alle gare, anche semplificando le procedure di acquisto dei biglietti e degli abbonamenti. Si tratta di un processo di ‘normalizzazione’ nel quale comunque è riservata la facoltà, per determinate partite valutate a rischio dall’Osservatorio, di far valere alcune cautele già sperimentate negli ultimi anni.

Si tratta di un documento che aggiorna in maniera sensibile l’attuale disciplina ed è frutto di un lavoro di diversi mesi ad opera degli uffici della Federcalcio e dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive. Il nuovo vademecum muove i primi passi in conseguenza del miglioramento complessivo dei dati sulla sicurezza in occasione di eventi calcistici, dell’adozione da parte della FIGC di norme che responsabilizzano e professionalizzano figure centrali come lo steward ed il supporter liaison officer (SLO), e dell’adeguamento agli standard europei dei criteri infrastrutturali nei campionati professionistici (entro 3 anni).

Il  Presidente del Coni, Giovanni Malagò, auspica in una rivoluzione, sottolineando la necessità di un miglioramento strutturale degli stadi, antica “piaga” del calcio italiano. “Oggi è una bella giornata per il calcio è  per lo sport in generale – ha sottolineato MalagòPer molti anni abbiamo vissuto stagioni difficili e i provvedimenti presi in passato sono stati dolorosi e difficili da prendere. Come CONI non posso che fare i complimenti e dire bravi e grazie al Ministro dell’Interno,  Marco Minniti, alla Responsabile dell’Osservatorio Daniela Stradiotto, al Capo di Polizia, Franco Gabrielli, al Comandante Generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, alle forze militari e dell’ordine e alla Federazione e alle sue componenti. E grazie al Ministro per lo Sport, Luca Lotti, per la forte presa di posizione sulle barriere che ha messo in moto un percorso virtuoso. È un vero cambiamento culturale di cui dobbiamo prendere atto, per qualche anno si è voluto rendere più difficile l’accesso agli stadi, oggi si punta sull’inclusione. Sono stati persi degli spettatori in controtendenza con gli altri campionati europei, da oggi si comincia a risalire la china”

Tutti i provvedimenti presi – ha continuato il numero uno del CONI – sono di buonsenso ora sta alle società essere maggiormente responsabilizzate. Questo nuovo protocollo può aprire anche delle possibilità ai giovani che si vogliono formare in specifiche attività professionali. Penso al management sportivo che portiamo avanti con la Scuola dello Sport, con delle professionalità costruite in maneria mirata e chirurgica. Manca un ultimo pezzetto: completare e ammodernare l’impiantistica delle società professionistiche per chiudere il cerchio.  Abbiamo qualche esempio virtuoso ma non possono essere delle eccezioni. In Europa tutti Paesi con cui ci confrontiamo hanno impianti in linea Con questo protocollo, impianti che sono nati sempre da grandi eventi. Questo protocollo ha usato un propellente: ospiteremo infatti un girone di Euro 2020 e spero che l’Olimpico che è uno stadio a 5 stelle, ma che sarà adeguato alle direttive con un investimento di 20 milioni di euro, possa ospitare la partita inaugurale“.