Giornale di Taranto ? O meglio “di Fabrizio Nardoni” !

Un lettore ci ha segnalato la presenza di un pò troppi articoli preceduti dal “riceviamo e volentieri pubblichiamo”  che apparivano sulla testata giornalistica online “GiornalediTaranto” a firma di Luisa Campatelli, ex direttore del defunto quotidiano “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania” edito dalla società  Cooperativa 19 luglio in liquidazione coatta (procedura del diritto fallimentare)  disposta dal Ministero dello Sviluppo Economico, ed affidata al commissario liquidatore dr. Mauro Damiani,  il quale ha disposto la cessazione definitiva  delle pubblicazioni lo scorso 30 marzo 2014 a causa di un passivo gestionale di oltre 7 milioni di euro, ed allora ci siamo un pò incuriositi. In definitiva, si tratta pur sempre di un  concorrente (seppure modesto….)

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GIORNALE DI TARANTO

Schermata 2014-09-29 alle 22.02.10Incredibilmente e contrariamente alle norme di Legge sulla Stampa,  sul sito “GiornalediTaranto”  , che è una testata giornalistica, come risultante nel pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Taranto (registrazione n. 4/2013 del 31/01/2013) , non compare il nome dell’editore in alcuna pagina o sezione del sito, così come non compare il nome del direttore responsabile, anche visitando la pagina “Chi siamo” dove non risulta nulla. Ed allora ci siamo incuriositi un pò ed abbiamo fatto noi alcuni accertamenti partendo dal Tribunale di Taranto. Ne abbiamo scoperto delle belle. Innanzitutto abbiamo scoperto che l’editore del quotidiano online in questione è l’Associazione OFFICINE di TARANTO, presso la quale ha sede nella città vecchia in via Duomo 170, la segreteria dell’assessore regionale Fabrizio Nardoni. A risultare direttore responsabile del quotidiano online è il pubblicista Angelo Lorusso, nipote della buonanima di Franco Lorusso indimenticato ed apprezzato sindaco democristiano di Taranto .  Dal luglio 1985 all’ ottobre 1997  Lorusso è dipendente dell’ associazione industriale di  Taranto dove incontra e stringe il suo legame con Fabrizio Nardoni, dirigendo l’  Ance , cioè la sezione costruttori edili e  nel novembre 1997 a ottobre 2012 diventa Direttore della Scuola Edile Taranto. Sempre accanto a Nardoni.

CHI E’ ANGELO LORUSSO

Nardoni e Lorusso

Nardoni e Lorusso

Dopo una carriera tarantina alla Camera di Commercio di Taranto, sotto l’ala protettiva di Paolo Sala, l’ ex presidente (deceduto anche lui) della CCIAA di Taranto e papà di Arnaldo Sala attuale consigliere regionale di Forza Italia ,  Angelo Lorusso   è passato a lavorare all’ Associazione Industriali di Taranto (ora cambiata in Confindustria Taranto) dove ha incontrato e stretto i suoi legami con  Fabrizio Nardoni quando costui era soltanto il presidente della sezione edili, e di lì il colpo di fulmine fra i due  folgorati sulla via di Vendola e Sel….

Angelo Lorusso

Angelo Lorusso

Dal gennaio 2013 Angelo Lorusso , cioè dalla data di avvenuta registrazione in Tribunale a Taranto  della testata “GiornalediTaranto“, risulta essere il direttore responsabile del quotidiano online, ricoprendo contestualmente dal luglio 2013 a febbraio 2014  la carica di presidente dell’ Associazione Officine Taranto. Nello stesso tempo  Lorusso è anche l’attuale coordinatore provinciale per Taranto del  Movimento “La Puglia per Vendola”. Dal gennaio al 28 ottobre 2013 è stato presidente dell’ Associazione Formare Puglia di Taranto – costituitasi nel 2010 ed accreditata dalla Regione Puglia soltanto nel 2013, guarda caso proprio allorquando Nardoni diventa assessore regionale.  Nell’ ottobre 2013 Lorusso da presidente diventa direttore generale dell’ Associazione Formare Puglia di Taranto, e si allarga… diventando nel maggio 2013 anche presidente dell’ Associazione FormAzione di Lecce anch’essa come per incanto  accreditata dalla Regione PugliaNardoni infatti si candidò alle ultime regionali con Sel venendo “trombato” dall’elettorato, e poi è stato ripagato-nominato da Vendola nel 2013 con la recente ed unica nomina ad assessore regionale “nominato”.

FORMARE PUGLIA, come scrivono nel sito, è un associazione culturale senza fini di lucro nata a giugno 2010 ed accreditata dalla Regione Puglia da aprile 2013, si pone l’obiettivo di soddisfare le esigenze dell’utenza e il miglioramento continuo di prodotti e servizi offerti. Cioè incassare soldi dalla Regione per i corsi di formazione professionale, e rilasciare tanti diplomi, di fatto inutili per la ricerca dio lavoro, secondo quanto ci hanno raccontato alcuni corsisti. Lecito chiedersi a questo punto: ma come fa a guadagnare e vivere  Angelo Lorusso se lavora per un’associazione senza scopo di lucro, e la moglie Luisa Campatelli è disoccupata, e senza neanche percepire la cassa integrazione o l’indennità  di disoccupazione dall’ INPGI , l’ Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani? 

Luisa Campatelli

Luisa Campatelli

E’ questo il rispetto etico da parte della “coppia” LorussoCampatelli.  entrambi iscritti all’ Ordine dei Giornalisti di Puglia per la  Carta dei Doveri del Giornalista   (emanata dall’ Ordine dei Giornalisti e dalla FNSI,) che ha questi principi ” Il giornalista deve rispettare, coltivare e difendere il diritto all’informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità e con la maggiore accuratezza possibile. Il giornalista ricerca e diffonde le notizie di pubblico interesse nonostante gli ostacoli che possono essere frapposti al suo lavoro e compie ogni sforzo per garantire al cittadino la conoscenza ed il controllo degli atti pubblici. La responsabilità del giornalista verso i cittadini prevale sempre nei confronti di qualsiasi altra. Il giornalista non può mai subordinarla ad interessi di altri e particolarmente a quelli dell’editore, del governo o di altri organismi dello Stato” ???

Ma non è finita qui. Infatti abbiamo ascoltato un’interessante storiella raccontaci fatto da una fonte abbastanza attendibile e notoriamente bene informata sulle vicende tarantine, il quale ci ha raccontato che  Lorusso e sua moglie, accompagnati da una terza persona (Nardoni, Petrelli ?) si sarebbero presentati alcuni mesi fa dal commissario liquidatore del CdG di Puglia e Lucania, il dr. Damiani, per chiedere l’acquisto o affitto della vecchia testata ormai chiusa e riportarla in edicola, avvalendosi delle norme di Legge sull’ Editoria, e quindi continuando ad avvalersi dei contributi pubblici. Ma nel frattempo dicono che proprio mentre si aspettava il rinnovo della concessione della discarica Vergine spa, gestita dalla Vergine srl a Lizzano, di competenza dalla Regione Puglia… l’ intervenuto sequestro operato dal NOE dei Carabinieri di Lecce su richiesta del pm Lanfranco Marazia ed emesso dal gip Valeria Ingenito dopo le indagini, durate un anno e mezzo,  abbia chiuso i “portafogli” degli interessati e l’operazione “Corriere” è sfumata.  A questo punto, per sempre. La festa è finita.