Sinistra italiana: “Emiliano stai sereno…”

Sinistra italiana: “Emiliano stai sereno…”

“Strano che il presidente Emiliano non si sia accorto che su questo tema tutta la società pugliese gli è contro! Ci auguriamo quindi che le dichiarazioni rese oggi siano state solo il frutto di un certo comprensibile nervosismo per la bocciatura del Piano di Riordino in Commissione e ci aspettiamo che al più presto si possa iniziare finalmente a ragionare, nell’interesse esclusivo dei cittadini pugliesi”

Con una nota stampa il consigliere regionale Cosimo Borraccino, esponente della Sinistra Italiana (ex Sel) Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) della Regione Puglia ha commentato le dichiarazioni del Governatore della Regione Puglia sul riordino ospedaliero “E’ stato davvero sgradevole ascoltare il Presidente della Puglia, Michele Emiliano, dire oggi al TG3 Puglia che Sinistra Italiana sta ‘rompendo le scatole’ sul Piano di Riordino Ospedaliero“.

Crediamo che queste parole – aggiunge Borraccino  – questi toni, questi comportamenti non siano rispettosi del lavoro che una intera comunità politica, che continua a riconoscersi nella maggioranza al governo della Regione, ha condotto per oltre un anno, confrontandosi sul merito di quel provvedimento con tantissime realtà locali, con i sindaci, con i comitati a tutela della sanità pubblica che sono sorti ovunque dal Gargano al Salento, con le organizzazioni di categoria, con i sindacati.  Quelle parole sprezzanti offendono non tanto Sinistra Italiana o il sottoscritto, come rappresentante in Consiglio Regionale di questa comunità politica, ma tutti quei cittadini che in questi mesi hanno avuto modo di evidenziare le contraddizioni, le incongruenze, i limiti di un Piano di Riordino Ospedaliero che, sostanzialmente, porta ad uno smantellamento della sanità pubblica nella nostra regione a tutto vantaggio della sanità privata che non viene sfiorata minimamente

Sappia Michele Emiliano  – continua Borraccino  – che se difendere il diritto dei cittadini pugliesi ad avere una buona sanità pubblica, significa ‘rompere le scatole’, noi non retrocederemo di un centimetro e continueremo a ‘rompere le scatole’ chiedendo di anteporre gli interessi dei più deboli a quelli di chi, nella sanità, persegue i suoi pur legittimi business milionari. D’altro canto è davvero desolante ascoltare un Presidente di Regione, eletto ormai venti mesi fa, attribuire presunte colpe o responsabilità al precedente Governo regionale che, tra l’altro, era sostenuto dallo stesso Partito Democratico di cui Michele Emiliano era segretario regionale, e che ha espresso direttamente gli ultimi assessori alla Sanità. 

“La verità è che in eredità Michele Emiliano ha trovato un Sistema Sanitario orientato a portare salute e servizi sui territori, con una rete ospedaliera modernizzata e con un percorso di razionalizzazione degli sprechi e delle inefficienze già avviato – prosegue  Borraccino  – Ora il rischio concreto è che la rotta intrapresa negli anni scorsi verso un sistema che garantisca il diritto alla salute pubblica dei cittadini venga bruscamente interrotta, con la chiusura di otto ospedali, il ridimensionamento di molti altri nosocomi della regione, lo smantellamento di reparti efficienti e di eccellenza. Ignorare in questo modo il grido di allarme che arriva non tanto e non solo da Sinistra Italiana, ma da tantissime realtà locali per un Piano imposto dall’alto e non condiviso, rappresenta un grave sintomo di arroganza che, da sempre, non è la miglior dote per chi governa”

“Strano che il presidente Emiliano non si sia accorto – conclude  Borraccino  – che su questo tema tutta la società pugliese gli è contro! Ci auguriamo quindi  che le dichiarazioni rese oggi siano state solo il frutto di un certo comprensibile nervosismo per la bocciatura del Piano di Riordino in Commissione e ci aspettiamo che al più presto si possa iniziare finalmente a ragionare, nell’interesse esclusivo dei cittadini pugliesi

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