Le “capriole” politiche della Poli Bortone. Un manuale di incoerenza politica

Le “capriole” politiche della Poli Bortone. Un manuale di incoerenza politica

CdG APB 5 marzoSembra passato un secolo, mentre era oltre un mese fa, esattamente il 5 marzo , quando Adriana Poli Bortone scriveva sulla sua pagina Facebook le seguenti parole: “Tutti insieme dobbiamo accorrere e sostenere il nostro candidato, il prof. Schittulli, partecipando alla convention che si svolgerà alle ore 10 allo Showville (via Giannini n.9) a Bari. La nostra presenza massiccia sarà la testimonianza fattiva di Fratelli d’Italia, che per primo ha creduto nel candidato Schittulli. Dobbiamo sentirci tutti motivati e mobilitati per mandare a casa dopo dieci anni la sinistra del tandem Emiliano-Vendola che tanto ha danneggiato i cittadini tutti“.

CdG APB 8 marzoQualche giorno dopo, precisamente l’ 8 marzo scorso,  sempre sul socialnetwork , la  Poli Bortone scriveva “CON SCHITTULLI LA VITTORIA DEL CENTRODESTRA E’ A PORTATA DI MANO”.  ed  aggiungeva “La magnifica e affollatissima convention per Francesco Schittulli di oggi a Bari attesta una imponente presenza del centrodestra in Puglia. La partita è assolutamente aperta, tra una destra chiara, con radici storiche nella nostra regione, ed una sinistra che ha dato pessima capacità di governo in dieci anni di presidenza Vendola-Emiliano. Sta adesso a noi sostituire le inutili polemiche con una forma di sana competizione all’interno della coalizione. Il popolo del centrodestra vuole unità e coesione, elementi necessari per giungere ad una vittoria veramente a portata di mano”

CdG APB 11 marzoQualcuno potrebbe dire: ma siamo sicuri che era quello il suo pensiero ? Ed allora basta scorrere un pò la sua pagina ufficiale sul social network per arrivare appena 3 giorni dopo  all’ 11 marzo 2015 e leggere qualcos’altro che la Poli Bortone scriveva sul suo profilo Facebook.  Affermazioni  a dir poco imbarazzanti…: “Rispetto alla “clamorosa” notizia della mia candidatura, smentisco oggi e una volta per tutte una simile ipotesi. Il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia ha saputo in questi anni individuare una classe dirigenti di giovani onesti che rispettano gli impegni, non bevono, non si drogano e che ancora non hanno avuto -a differenza di me- un rinvio a giudizio. Questi giovani non solo hanno il diritto, ma il dovere di candidarsi in Fratelli d’Italia per dimostrare quanto valga il consenso popolare su di loro e quanto possano dare per la crescita ulteriore di Fratelli d’Italia. Da parte mia , quale espressione meridionalista in FdI-An, da anni auspicavo la candidatura del prof. Francesco Schittulli ed oggi che è riuscito a mettere insieme le diverse anime di centrodestra sarò accanto a lui lealmente e con impegno ancora maggiore di quanto ne metterei se fossi direttamente candidata“.

CdG APB 20 marzoContinuando a scorrere la pagina, ci è venuto un dubbio ? Ma chi le scrive queste cose ? Abbiamo sbagliato pagina, siamo su quella di Raffaele Fitto ? . Invece no, cari lettori, è sempre Adriana Poli Bortone che il 20 marzo 2015 scriveva: “Non sta a noi intervenire nelle diatribe interne a Forza Italia che, ci auguriamo, possano comunque giungere ad una composizione. Sarebbe infatti assurdo creare spaccature nel momento in cui il centrodestra, nonostante le recenti vicende, è in decisa rimonta in Puglia. Come Fratelli d’Italia abbiamo avuto fiducia per primi nel prof. Schittulli e la nostra parola rimane quella data a lui e alla coalizione che attorno a lui si è formata già da tempo”

CdG APB Gazzetta 24 marzoPoichè a volte girano pagine fasulle sul social networks ed allora siano andati a dare un’occhiata in giro, anche su altre testate giornalistiche maggiormente presenti di noi nel leccese. Ecco quello che Adriana Poli Bortone dichiarava il 24 marzo scorso alla Gazzetta del Mezzogiorno: “BARI – “Allontaniamo chiaramente e definitivamente ogni dubbio da chi, in maniera strumentale, tenta di veicolare messaggi sbagliati che danneggiano Fratelli d’Italia- An. Il partito è vivo e vegeto, anche in provincia di Lecce, dove in occasione delle europee e con l’adesione di Io Sud alla costituente, ha raddoppiato i consensi. La lista alleata con Schittulli sarà dunque esclusivamente di FdI“. Lo afferma Adriana Poli Bortone, dell’ufficio di presidenza di FdI- An che conclude, “qualcuno se ne faccia una ragione“.

All’improvviso oggi  la Poli Bortone scrive ben altro, ecco: “Ringrazio Berlusconi per la fiducia e tutti gli amici che si stanno impegnando per ridare linfa e voce per un centrodestra rinnovato in Italia. Io non posso che essere con coloro che intendono portare avanti un progetto vero nel quale la destra possa trovare il suo spazio. Sono convinta che sono Berlusconi e Salvini le due figure intorno alle quali si dovrà costruire il futuro centrodestra.  In Puglia so che la battaglia è difficile, sia per i tempi ristretti sia per le defezioni di chi ha preferito schieramenti diversi dal centrodestra, sia per i consueti protagonismi ai quali siamo abituati da 10 anni, ma ce la metteremo tutta. Comunque, ci sono ancora 10 giorni per ricondurre nell’alveo giusto dell’unità queste forze politiche. ‪#‎forzaadriana“.

CdG Meloni

Appena ieri Giorgia Meloni “leader” di Fratelli d’ Italia-Alleanza Nazionale   ha rilasciato un’intervista alla collega Daria Gorodisky del Corriere della Sera, che vi riproponiamo di seguito:

A Berlusconi non interessa più vincere: non vuole battere Renzi, il renzismo gli piace. Noi, invece, vogliamo mandare a casa questo governo”. Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, spiega anche così la scelta di non appoggiare il candidato alla guida della Regione Puglia indicato dal leader di Forza Italia.

Dunque il vostro nome rimane Francesco Schittulli.

Lo abbiamo proposto per primi e tutto il centrodestra era d’accordo. Poi Berlusconi ha litigato con Fitto e si è spostato su Adriana Poli Bortone: e noi, per le loro beghe interne, dovremmo tutti cambiare idea, litigare tutti e riorganizzarci? No, non intendiamo assolutamente partecipare a questa manovra che regalerà la Puglia alla sinistra. E non tradiremo il candidato che prima aveva anche il sostegno della stessa Poli Bortone“.

La quale è una dirigente del vostro partito.

Lancio l’appello a Adriana Poli Bortone di non prestarsi a questa operazione strumentale che ha soltanto lo scopo di saldare i conti interni a Forza Italia. Non tradisca il suo partito“.

Da parte sua, Poli Bortone si augura che piuttosto lei non abbia il «disegno di costruire un nuovo centro».

“Non faccio polemica. Ma io sono sempre dalla stessa parte: faccio la destra“.

Insomma il centrodestra in Puglia si presenterà spaccato: non vi imbarazza trovarvi con l’Ncd mentre dall’altra parte c’è la Lega, con la quale da tempo volete allearvi?

Non siamo noi ad aver diviso il fronte. E poi se Alfano non va bene in Puglia, come mai va bene in Campania, in Lombardia, in Umbria? Comunque c’è poca differenza tra Ncd e Forza Italia che stava al governo con Monti, Letta e che con Renzi stringe improbabili patti. I rapporti con la Lega restano inalterati“.

Raffaele Fitto e Francesco Schittulli

nella foto da sinistra Raffaele Fitto e Francesco Schittulli

I candidati dell’area moderata per la poltrona di presidente della Puglia adesso sono e restano due:   Francesco Schittulli, che ha dalla sua parte la corrente maggioritaria di Fitto, Ncd e Fratelli d’Italia, anche loro tornati a rimarcare la loro posizione, ed incredibilmente   contrapposta Adriana Poli Bortone, sostenuta da Forza Italia e Psi. L’appello di Raffaele Fitto alla coesione politica, anche se dai toni battaglieri,  non è stata raccolta da Berlusconi il quale non accetta l’opposizione interna di Fitto in Forza Italia ed allora  ha riunito i segretari regionali per fare il punto sulla situazione in tutte le sette regioni al voto.

Schittulli è in condizioni di giocare per vincere. E allora perché non sostenerlo? A maggior ragione dopo che Forza Italia l’ha scelto e elogiato pubblicamente fino a cinque giorni fa. Perché regalare la Puglia a Renzi e al Pd?” aveva dichiarato Fitto nella sua ultima nota . Ma il segretario regionale “nominato” Luigi Vitali , appena uscito da Palazzo Grazioli. gli ha risposto: “La colpa di questa situazione è chiara a elettori e mezzi di informazione: è di Schittulli e di Fitto. Il primo, spogliandosi dal ruolo di candidato di tutti, ci ha cacciato via dalla coalizione, amareggiando molto il presidente  Berliusconi che si era pubblicamente espresso a favore della sua candidatura. E Fitto ne ha ispirato le mosse, ha utilizzato Schittulli per ottenere quello che lui da solo non avrebbe ottenuto”. Intesa, che secondo Vitali, peraltro non rieletto alle ultime elezioni politiche e con quale problema di natura giudiziaria,   potrebbe essere soltanto seguendo una strada, quella  “con Poli Bortone unica candidata presidente, si ricomincia a discutere“.

CdG fitto_silvio_schittulli

Adriana Poli Bortone, un’ ex Msi (come Vitali) , poi in Alleanza Nazionale ed ora “last minute”  è quindi ufficialmente in campo come candidato governatore della Puglia. “So che la battaglia in Puglia  è difficile ma ce la metteremo tutta – dice dopo aver incassato l’investitura-adozione politica di Forza Italia che sabato scorso aveva lanciato la sua candidatura. “Ringrazio Berlusconi per la fiducia, e tutti gli amici che si stanno impegnando per ridare linfa e voce per un centrodestra rinnovato in Italia. Io non posso che essere con coloro che intendono portare avanti un progetto vero nel quale la destra possa trovare il suo spazio. E sono convinta che sono Berlusconi e Salvini le due figure intorno alle quali si dovrà costruire il futuro centrodestra. Sia per i tempi ristretti sia per le defezioni di chi ha preferito schieramenti diversi — dice la Poli Bortone, — c0sì come per i consueti protagonismi  (il riferimento è a Fitto n.d.a.) ai quali siamo abituati da dieci anni a questa parte. Comunque ci sono ancora dieci giorni per ricondurre nell’alveo giusto dell’unità queste forze politiche”.

Resto nel partito anche se ha fatto una scelta incoerente

La Poli Bortone ha cercato di chiarire la sua posizione nel partito, Fratelli d’ Italia, cui aderisce,  ma che non la sostiene non avendola mai candidata. “Ho scritto alla Meloni – ha detto l’ex senatore leccese del MSI – dicendo che intendo rimanere nel partito perché credo che la vocazione del partito sia quella di costruire realmente una destra. Mi sono meravigliata dello schieramento che è stato deciso: hanno preferito andare con uno spezzone di FI, quello dei dissidenti, e con il Nuovo centrodestra, Area popolare che sia, che sta al governo con Renzi. Mi è sembrata una scelta incoerente. Sarebbe stata coerente se fossimo stati tutti quanti insieme. Ma nel momento in cui si creano due schieramenti, uno dichiaratamente di centrodestra, con FI e Lega; l’altro non particolarmente connotato, almeno rispetto agli obiettivi politici della destra, mi è sembrato singolare, al di là del mio nome, come scelta politica». La candidata leccese, dalla memoria un pò corta ha qualcosa anche contro Schittulli. “Fin da ottobre, aveva sempre sottolineato che sarebbe rimasto in campo solo a patto che ci fosse l’unità. Un’unità che poi, grazie all’intervento dei soliti noti, si è frantumata. Forse avrebbe dovuto mantenere questo impegno morale che aveva assunto. Ma non giudico le scelte di nessuno così come non gradisco siano giudicate da altri le mie”.

Meloni: “Adriana rinuncia alla candidatura”

Giorgia Meloni però non ci sta. E risponde alla esponente del suo partito anche lei a mezzo lettera:

Cara Adriana ti comunico che l’Ufficio di Presidenza del nostro partito ha deliberato all’unanimità la decisione di non accettare la proposta di cambiare il candidato alla presidenza della Regione Puglia, individuato insieme nelle scorse settimane. Non essendosi concretizzate le condizioni necessarie a rendere utile una candidatura differente da quella del dottor Francesco Schittulli, da te ufficialmente presentato a nome del nostro movimento – aggiunge  la Meloni ritengo doveroso chiederti di non prestarti in alcun modo a operazioni pretestuose e poste in essere con modalità discutibili, tese a indebolire Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e l’intero centrodestra e a favorire la coalizione avversaria. La presente è per rivolgerti formale richiesta di rinuncia ufficiale alla candidatura per una coalizione diversa da quella individuata dal movimento. Confidando nella tua volontà di accogliere questa richiesta, ti invio i miei più cordiali saluti».

La presidente di Fratelli d’ Italia è stata molto chiara, anche se non lo dice, ma la sua lettera è di fatto un ultimatum. Se la Poli Bortone non accetterà “l’invito” dell’ ufficio di presidenza ,  automaticamente si metterà fuori da Fratelli d’Italia. E resterà ancora una volta sola. O forse Berlusconi la ha promesso qualcosa ?

Schittulli s’infuria: dichiarazioni di Adriana vergognose

Francesco Schittulli

nella foto Francesco Schittulli

Mentre la Poli Bortone preannuncia una risposta alla Meloni tra 24 ore, Schittulli non esita a replicare sulla “lezione di moralità” che l’ex alleata oggi competitrice vorrebbe  dargli. “È disgustoso — dice l’oncologo — leggere le dichiarazioni di colei che fino a qualche giorno fa era la mia prima sostenitrice e oggi mi ricorda cosa io avrei detto. Io vorrei ricordare alla senatrice Adriana Poli Bortone ciò che lei mi ha pubblicamente e personalmente detto dallo scorso ottobre fino all’8 aprile in piazza Prefettura a Bari sul trattore insieme a Giorgia Meloni. Ho ancora impresso nei miei occhi e nelle mie orecchie le sue parole e la sua commozione quando l’8 marzo scorso affidai proprio a lei la presentazione della mia candidatura. È vergognoso che oggi lei mi dia lezioni di moralità dopo aver condiviso con me il Progetto Puglia: è chiaro che oggi è pronta con il suo programma. È il mio! Visto che in buona parte glielo avevo anticipato. Provo fastidio per questa politica, per questi cosiddetti politici”.

Schittulli quindi non ritira la sua candidatura, anche se Forza Italia si è spaccata in due. “Resto in campo perché gli elettori del centrodestra pugliese possono e devono ancora credere che ci sia un modo di fare politica che non è vanità, che non è attaccamento alla poltrona, che non utilizzo delle Istituzioni solo per fini personali. Rimango più convinto di prima e ringrazio coloro che con me credono in un progetto politico di rinnovamento. E ringrazio soprattutto Fratelli d’Italia-An che hanno ribadito il pieno sostegno alla mia candidatura. Poli Bortone, Vitali e Lega Nord non amano nella concretezza dei fatti la Puglia, né vogliono mettersi al servizio dei pugliesi. Auguri e complimenti».

Una cosa è certa. Secondo noi Adriana Poli Bortone è un campione d’incoerenza politica, e così facendo ha praticamente riconsegnato al centrosinistra la guida della Regione Puglia. Michele Emiliano ringrazia.

Per la cronaca dei fatti, la Poli Bortone nel marzo 2012 è stata indagata dalla Procura della Corte dei conti di Bari per un danno erariale attorno ai 750mila euro. L’oggetto dell’indagine è un incarico assegnato a Massimo Buonerba (il suo consulente giuridico) successivamente finito in carcere per presunte mazzette), che avrebbero potuto svolgere tranquillamente gli uffici interni e preposti del Comune di Lecce di cui è stata Sindaco. “Sembrano essere stati soltanto un escamotage, con lo scopo di far sembrare di pubblico interesse quella che invece era una vera e propria elargizione e conseguente spreco di denaro pubblico”. E ‘ quanto hanno messo nero su bianco i militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Lecce, nell’informativa da loro redatta e alla base della contestazione della Corte dei Conti. La Poli Bortone, infatti, non avrebbe richiesto alcuna giustificazione dell’attività svolta dal suo consulente. Anzi, “tutti i pagamenti effettuati al professor Buonerba nell’arco di dieci anni non hanno avuto alcuna rendicontazione e le liquidazioni si sono basate esclusivamente sulle valutazioni oggettive del sindaco”. Il 14 febbraio 2013 Adriana Poli Bortone è stata condannata per “omesso controllo

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