Le bugie dalle gambe corte, e dal naso lungo del Sindaco Melucci: le nostre 10 domande “aperte”

Le bugie dalle gambe corte, e dal naso lungo del Sindaco Melucci: le nostre 10 domande “aperte”

di Antonello de Gennaro

Anche a Taranto ci vorrebbe la presenza dell’ On. Roberto Giacchetti, passato alla “storia” dell’ Assemblea Nazionale del Partito Democratico, allorquando rivolgendosi a Michele Emiliano ed ai suoi sodali di Fronte Democratico esordì dicendo in diretta tv “avete la faccia come il culo” , affermazione che sembrerebbe essere congeniale per smentire il patetico piagnisteo falso e strumentale del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci nei confronti degli organi di stampa, attraverso un comunicato (non pervenuto, come sempre…al nostro giornale !) che recita testualmente quanto segue:

Da dodici mesi siamo oggetto di una esasperante gogna mediatica da parte di alcuni organi di informazione. Una gogna fatta di attacchi personali, continui quanto del tutto infondati. Abbiamo reagito, in modo esasperato, a tutela della Istituzione, delle persone che vi lavorano e dei cittadini, che hanno diritto a essere informati ma anche a non essere manipolati afferma nella nota, il sindaco di Taranto Melucci che ieri ha negato l’accesso al collega Francesco Persiani del TgNorba (forse a causa di questo servizio televisivo vedi QUI  ?) ad un incontro pubblico cui erano state invitate a partecipare incredibilmente soltanto le solite testate “amiche”….

Ora è arrivato il momento di ristabilire un clima corretto. – aggiunge Melucci – Per questo, abusando della pazienza di Ordine e Assostampa ( a che titolo ??? n.d.a  ) , nel più breve tempo possibile, forniremo loro una sintesi significativa dei motivi che ci hanno condotto a una reazione drastica e non convenzionale. Facendo appello alla fiducia che continuiamo a riporre nelle organizzazioni dei giornalisti attenderemo con pazienza che possano giudicare tutto quanto sta già accadendo, da circa un anno, sotto i loro occhi. Ovviamente non continueremo a subire passivamente e tuteleremo, nelle opportune sedi, l’immagine e la serenità di lavoratori e amministratori“.

 

Ieri mattina un lancio dell’agenzia Ansa, preceduto dal nostro quotidiano online la sera prima, aveva dato notizia di quanto accaduto giovedì a Palazzo di città. “È un fatto grave quanto accaduto nel Comune di Taranto, dove su disposizione del sindaco Melucci è stato negato l’accesso ad un collega del TgNorba ad un incontro pubblico cui erano state invitate a partecipare tutte le testate. Ancora più grave è il fatto che ad assumere tale decisione sia non un privato, ma un ente pubblico“. È quanto affermano in una nota congiunta l ‘Ordine dei Giornalisti e l’ Assostampa il  sindacato pugliese dei giornalisti . “Invitiamo il sindaco Melucci a ripristinare quanto prima l’agibilità professionale per tutti i colleghi e a garantire l’accesso a tutti i media e gli operatori impegnati a raccontare il territorio“.

Chiaramente di fronte alla sequenza di “falsità” strumentali del Sindaco Melucci, rispondiamo a nostra volta con queste domande pubbliche “aperte” (che siamo quasi certi resteranno senza risposta…) :

  1. è vero o non è vero che da mesi il Comune di Taranto, ha eliminato illegittimamente ed illegalmente dalla sua “mailing list stampa ”  la storica testata il CORRIERE DEL GIORNO fondata nel 1947 proprio a Taranto per sua decisione-ripicca personale nei nostri confronti a seguito delle nostre inchieste e critiche ?
  2. è vero o non è vero che il Comune di Taranto ha eliminato illegittimamente ed illegalmente dalla sua “mailing list stampa ”  la testata online CosmopolisMedia che opera a Taranto ?
  3. è vero o non è vero che il Comune di Taranto, si rifiuta di esaudire secondo quanto previsto dalla Legge sulla Stampa le nostre istanze di accesso agli atti amministrativi ?
  4. è vero o non è vero che lei egregio Sindaco Melucci nel luglio 2017 ha assunto a chiamata diretta come “staffista” di fiducia al  Comune di Taranto, la sua collaboratrice Doriana Imbimbo che di fatto illegalmente ed abusivamente esercitava le funzioni di sua addetta stampa ?
  5. è vero o non è vero che lei egregio Sindaco Melucci nei suoi viaggi a Roma per le riunioni ministeriale si è fatto accompagnare dalla sua (ormai ex) “staffista” Doriana Imbimbo presso il Ministero dello Sviluppo economico, a seguito delle giuste lamentele (eravamo noi presenti) della nostra collega Chiara De Stefano di TgNorba in servizio a Roma, da Lei manifestatamente ignorata lasciandola con il microfono in mano, alla quale la Imbimbo si è presentata e qualificate come la sua “addetta stampa”,  e che la stessa Imbimbo successivamente ha inserita la collega De Stefano nella  vostra “mailing list stampa”  (a tal proposito le ricordiamo che la posta elettronica lascia sempre tracce informatiche…!!! ) ?
  6. è vero o non è vero che il Comune di Taranto senza alcun bando di evidenza pubblica in occasione delle festività natalizie ha deliberato contributi pubblicitari alle sole testate “amiche” locali ?
  7. è vero o non è vero che il Comune di Taranto senza alcun bando di evidenza pubblica in occasione delle festività natalizie ha deliberato contributi pubblicitari persino alla televisione AT6 notoriamente riconducibile alla famiglia dei consiglieri comunali Cito (figli dell’ex-sindaco Giancarlo Cito)  assegnando loro un importo superiore (3mila euro) persino a quanto assegnato a Telenorba ed a Studio 100, storiche emittenti televisive pugliesiche hanno ben più ampia copertura sul territorio e molti più telespettatori di AT6 ?
  8. è vero o non è vero che il Comune di Taranto ha già un addetta stampa da diversi anni, appartenente al corpo della Polizia Locale di Taranto, e cioè la signora Maria Lucia Simeone, che è iscritta all’ Ordine dei Giornalisti, e che ricopriva tale ruolo ed incarico sin dalla scorsa amministrazione comunale guidata dal Sindaco Ippazio Stefàno che incredibilmente tutta la città diTaranto ormai rimpiange ?
  9. è vero o non è vero che nei giorni scorsi era presente nei suoi uffici presso il Comune di Taranto, la giornalista Angela Tanzarella (già addetta stampa del consigliere comunale Piero Bitetti nell’ultima campagna elettorale), presenza abusiva in mancanza di alcuna sua funzione, ruolo e/o inquadramento nell’ Amministrazione Comunale ?
  10. è vero o non è vero che codesta Amministrazione Comunale ha assegnato pubblicità a pagamento del Comune di Taranto anche ad un programma televisivo, non riconducibile ad alcuna testata o attività giornalistica,  in quanto non sottoposto ad alcun controllo giornalistico di un’eventuale testata giornalistica autorizzata dal tribunale competente territorialmente, effettuando un pagamento ad una ditta individuale del pubblicista Luigi Abate ?

Potremmo continuare con altre domande (che ci riserviamo di farle a tempo debito ) ma essendo lei egregio Sindaco alla sua prima esperienza politica ed amministrativa della sua vita tutto ciò potrebbe essere stato comprensibile, se lei non fosse stato “circondato-coadiuvato ” dall’ Avv. Rocco De Franchi quale vice-sindaco affidatole dal Governatore della Regione Puglia e dall’ex-capo di Gabinetto del Sindaco Ippazio Stefàno, dr. Giuseppe Licciardello (che lavora gratis, essendo in pensione) . Quindi tali comportamenti non possono essere altro che delle sue evidenti “omissioni ed abusi in atti d’ufficio che abbiamo denunciato all’ ANAC ed alle Procure competenti.

 

 

Ci consenta un ultima domanda: quando si deciderà a fare un regolare e corretto bando di evidenza pubblica per assumere eventualmente nell’ Amministrazione Comunale di Taranto un/una “vero/aaddetto/a stampa che possa vantare dei veri titoli professionali e non una finta laurea come la sua “staffista” di fiducia Doriana Imbimbo (sotto nella foto) ?!!!  A Taranto ci sono non pochi giornalisti professionisti disoccupati a disposizione, che hanno un esperienza ben superiore alle persone di cui lei si è circondato per le più svariate ragioni.

Con l’occasione chiariamo una palese “ignoranza” (specifica in materia di giornalismo)  del sindaco Melucci manifestata allorquando scrive “Facendo appello alla fiducia che continuiamo a riporre nelle organizzazioni dei giornalisti attenderemo con pazienza che possano giudicare tutto quanto sta già accadendo” ed aggiunge non continueremo a subire passivamente e tuteleremo, nelle opportune sedi, l’immagine e la serenità di lavoratori e amministratori“. Per sua opportuna e dovuta conoscenza Melucci deve sapere che non ci sonoorganizzazioni giornalistiche” ma bensì solo e soltanto una sola istituzione prevista per Legge: l’ Ordine dei Giornalisti.

alle spalle di Melucci e Bitetti, la “staffista” ed il “sindacalista”  Mazza dell’ Assostampa pugliese

L’ Assostampa di Puglia  (a cui si rivolge contando sull’amicizia di qualcuno…) per Legge in questa vicenda non ha e non può avere alcun ruolo, considerando il fatto che non ha mai aperto bocca sul lavoro illegittimo della Imbimbo, anzi….a Taranto andavano a braccetto !!!

Invece di pensare a cercare con soffuse minacce patetiche di tutelare ” l’immagine e la serenità di lavoratori e amministratori” del Comune di Taranto, si preoccupi piuttosto di controllare tutti gli atti (scoperti e contestati anche dai Revisori dei Conti che sono stati incredibilmente ed ignobilmente lei minacciati pubblicamente in Consiglio Comunale). Controlli tutte le delibere illegittime della sua Amministrazione, verifichi tutte le delibere annullate in autotutela, e sopratutto pensi alle elezioni di domicilio dell’ Autorità Giudiziaria che stanno pervenendo in Comune.

le ricevute intestate a Doriana Imbimbo utilizzate per i rimborsi di Melucci

Si vada a dare un’ occhiata su quello che scrivono i più importanti quotidiani nazionali sui suoi colleghi Sindaci di Roma. Milano e Torino, finiti tutti nel registro degli indagati, e magari impari da loro a rispettare il dovuto necessario ruolo critico e censorio della stampa libera indipendente, che non ha bisogno delle sue “mancette” pubblicitarie con i soldi dei contribuenti. e visto che si trova chiarisca quanto denunciato pubblicamente sui socialnetwork ed alla Procura di Taranto da Francesco D’Eri esponente tarantino di Fratelli d’ Italia, ed esponente sindacale dell’ UGL: come mai lei ha chiesto il rimborso alla ragioneria comunale di una ricevuta fiscale-fattura alberghiera relativa ad un suo soggiorno a Roma, che risulta però intestata alla sua ex-staffista Doriana Imbimbo ???

P.S. per quanto ci riguarda, per conoscenza del Sindaco Melucci e per nostra fortuna non abbiamo rapporti con l’ Ordine dei Giornalisti di Puglia , del quale peraltro abbiamo svelato giornalisticamente delle incredibili “omissioni ed abusi in atti d’ufficio”, che sono stati da noi denunciati agli organi ed Autorità competenti, e tantomeno abbiamo alcun rapporto con l’ Assostampa di Puglia, che il prossimo 3 luglio sarà chiamata a rispondere della richiesta di rinvio a giudizio per diffamazione nei nostri confronti  dinnanzi al Tribunale di Bari, previo richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Bari.

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