Il “metodo Boffo” attivo anche a Taranto ? Accomodatevi…..

(AGGIORNAMENTO)

di Antonellode Gennaro

Cari amici ,e sopratutto cari “nemici” di voi stessi,  corrono strane voci in città a Taranto, che parlano e raccontano che  qualcuno sulla scia dello squallido vergognoso  “metodo Boffo” stia cercando disperatamente nelle ultime ore di mettere in piedi dei “dossier” diffamatori sulla mia persona ed è quindi è alla ricerca di carte, documenti, su qualsiasi cosa sul sottoscritto,  nel vano squallido tentativo di farmi perdere credibilità o mettermi in cattiva luce, facendomi passare per una persona poco raccomandabile. La mia  direzione del resuscitato CORRIERE DEL GIORNO,  giornale che è bene ricordare alle nuove generazioni , venne co-fondato nel 1947 da mio padre Franco de Gennaro e dai suoi soci Egidio Stagno, Franco Ferraiolo e Giovanni Acquaviva, attualmente,  a causa dei nostri crescenti successi di critica e lettori, essendo diventati dopo meno di 3 mesi di attività, il 1° giornale per lettori a Taranto e provincia, sta iniziando a dare troppo fastidio alla “cupola” tarantina che vive e vegeta sulle spalle della città e dei cittadini, facendo i propri loschi affari con soldi pubblici.

Lo squallore è che a questa gentaglia si sono accodati dei “pennivendoli” (chiamarli “giornalisti” sarebbe un offesa alla categoria) alla ricerca di un posto di lavoro, o di protagonismo immeritato. Alcuni cretini, forse troppi,  che ignorano la circostanza che Google non è aggiornato, così come non lo è neanche il CED Centro Elaborazione Dati Interforze del Ministero dell’ Interno, il quale ignora le sentenze di assoluzione, le archiviazioni  dei pubblici ministeri, i proscioglimenti dalle accuse disposte dai Gip. Molto spesso le situazioni risultanti si sono persino capovolte, ed in alcuni casi gli accusatori a gettone, o a caccia di protagonismo, vendetta e soldi “facili” sono finiti a loro volta sul banco degli imputati.

Schermata 2014-10-23 alle 12.31.50Per un giornalista che ama il suo lavoro, “scomodo”, quale mi onoro e sono fiero di essere, parlano i 30 anni di giornalismo professionistico, senza mai ricevere un semplice richiamo dal mio Ordine professionale (e sono stato iscritto a Bari, Roma e Milano) avere delle cause, querele, denunce in piedi,  è all’ordine del giorno. Così come parlano le mie inchieste nazionali (Italsanità, Vallettopoli, Intercettazioni-Telecom Pirelli ecc.) che hanno scaturito dei processi in tutt’ Italia, mettendo a serio rischio conseguentemente persino la mia famiglia e le persone a me care e vicine, su cui hanno vegliato le forze dell’ ordine.

Tutto ciò fa parte delle regole del gioco. Ma il gioco non prevede di farsi diffamare gratuitamente, come qualche giornalista-sindacalista invece credeva, ed ora dovrà risponderne alla Magistratura e non solo, Quindi rilassatevi e se proprio volete, accomodatevi, fate il vostro gioco, ma state attenti: chi sbaglia paga penalmente e civilmente . E salato anche ! I miei avvocati penalisti e civilisti non aspettano altro…

Nel frattempo ho depositato una bella querela-denuncia, e sono partite le indagini di Polizia Giudiziaria nei confronti di chi cerca a Taranto di perseguire il “metodo Boffo” ai quali si consiglia di essere più aggiornati…

Per chi volesse documentarsi meglio:

VICENDA VALLETTOPOLI

dall’ inchiesta “giornalistica” di Antonello de Gennaro, partono le indagini del pm Woodcock

quotidiano IL TEMPO – 15 marzo 2007  – ( leggi QUI )

quotidiano IL GIORNALE – 19 marzo 2007 – (leggi QUI )

programma STRISCIA LA NOTIZIA – Canale 5 – 23 marzo 2007 – (leggi QUI )

quotidiano online ADGNEWS24 – 5 agosto 2011 – (leggi QUI )

 

VICENDA CAPRIOTTI

valletta della trasmissione Dribbling, indagata per concorso in estorsione nell’ambito dell’inchiesta scandalo su “Vallettopoli”) 

agenzia ADN-KRONOS – (leggi QUI)

quotidiano ROMAGNAOGGI – ( leggi QUI

 quotidiano IL GIORNALE – 23/04/2008 – (leggi QUI )