Il Governo Ucraino mette il cantante Al Bano nella "black list"

Il Governo Ucraino mette il cantante Al Bano nella "black list"

Il Ministero della Cultura ucraino considera il cantante di Cellino San Marco “minaccia a sicurezza nazionale”

ROMA – Il ministero della Cultura ucraino ha inserito ha inserito anche il cantante Albano Carrisi (Al Bano) nella lista degli individui che considera una “minaccia alla sicurezza nazionale”. La lista nera è compilata e aggiornata dal ministero della Cultura in base alle richieste del Consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale dell’Ucraina, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della Tv e Radio nazionali. Nella black list ucraina ci sono ora 147 persone. Lo riferisce l’agenzia Interfax.

Circa cinque anni fa il cantante pugliese si era schierato contro le sanzioni alla Russia e aveva apertamente difeso il presidente Vladimir Putin, dicendo: “Si dimentica cosa era la Russia e com’è cambiata. Da uomo libero voglio dire che ho visto questo cambiamento. Poi di certo se vuoi mantenere il potere, ogni tanto devi avere pugno di ferro in guanto di velluto. Putin – aveva aggiunto il cantante pugliese  – ha fermato la guerra in Siria, quando il buon Obama aveva deciso di attaccarla“. Così aveva dichiarato Albano dopo essersi esibito sul palco del Crocus City Hall a Mosca, per il concerto “Felicità italiana“.

Al Bano e Romina

Al Bano e Romina Power negli anni Ottanta e Novanta erano molto famosi anche in Unione Sovietica. Nel dicembre 2017, il cantante pugliese, come spiegò lui stesso, è stato l’unico cantante straniero ad esibirsi durante le celebrazioni per i 100 anni del Kgb (ora Fsb) il servizio segreto russo , alla presenza del presidente di Vladimir Putin, di cui è un noto sostenitore.

 “Lo sostengo da tempi non sospetti. È un grande. Ha un senso religioso della vita. Ha il pugno di ferro e non ci vedo nulla di male”, aveva dichiarato Al Bano circa un anno fa  in un’intervista parlando di Putin.  Dopo la decisione del ministero della Cultura ucraino, Al Bano è tornato a ribadire: “Non faccio politica, ma se Putin è bravo lo dico”.

“Se qualcuno merita di essere nominato in positivo io lo faccio, ma non ho mai fatto nessuna dichiarazione contro l’Ucraina. Io porto canzoni di pace e non di guerra – ha aggiunto il cantante pugliese -. Non a caso il brano ‘Libertà‘ è stato inserito tra quelli di maggior successo in Ucraina”. E sui viaggi in Russia Al Bano risponde “Ci vado perché mi chiamano per cantare, come è normale”.

 

image_pdfimage_print
Please follow and like us:

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !