I Governatori di Basilicata, Calabria e Puglia si oppongono alle trivelle nel Mar Jonio

Marcello Pittella presidente della Regione Basilicata , Mario Oliverio presidente della Regione Calabria, e Michele Emiliano neo-presidente della Regione Puglia  hanno partecipato oggi a Policoro (Matera) ad una manifestazione  contro le “trivelle” petrolifere nel mare Adriatico e Ionio, a cui era presente anche il sindaco di Taranto Ippazio Stefàno.  Tra la folla di circa 500 partecipanti molti sindaci dell’arco ionico e dell’entroterra,  cittadini comuni con magliette bianche con la scritta ‘no triv‘, e gli ambientalisti con Legambiente, Goletta verde e Wwf.

Molte le defezioni,  tra le associazioni che pure avevano sostenuto la protesta del 4 dicembre scorso: tra gli altri ‘no triv’, ‘no scorie‘, ‘ola‘ e ‘mo basta‘, che accusano i tre governatori di aver “mantenuto un atteggiamento ambiguo” sulla gestione del petrolio. Posizione assunta anche da Sel e M5s.

CdG emiliano contestatori pollicoroIl governatore Emiliano rivolgendosi ai cittadini e sindaci dei vari comuni che partecipavano ufficialmente con i gonfaloni delle rispettive amministrazioni comunali, ha espresso un pensiero molto forte: “Noi siamo la forza della Costituzione Repubblicana, siamo la storia della resistenza, dell’antifascismo, siamo la gente che sa difendere il suo mare. Abbiamo intenzione di sostenere il referendum che abroga lo Sblocca Italia, abbiamo intenzione di sostenere tutte le regioni che si opporranno ai decreti autorizzativi delle trivelle e sono venuto qui a dirvelo senza se e senza ma“.

Emiliano ha reso noto che “stiamo organizzando un collegamento, una che parte dall’Emilia Romagna ed arriva sino in Calabria, composto di tutti colo i quali sono a favore della difesa della natura, del mare, chi è a difesa del creato non può non essere con noi, deve essere con noi. Perchè qui ci sono le istituzioni, i sindaci, le popolazioni che si stanno battendo per far valere le ragioni del proprio territorio“.

Il Governatore barese ha aggiunto: “noi pugliesi siamo al fianco dei nostri fratelli calabresi, della Basilicata, del Molise, dell’Abruzzo, delle Marche e dell’Emilia e soprattutto siamo determinati a fare il nostro dovere. Una parola, fare il proprio dovere, che è stata e continuerà ad essere tutta la mia vita. Si sta andando in contraddizione con una scelta rispetto alla quale l’Italia ha preso anche impegni internazionali sulla riduzione delle emissioni di Co2 nell’atmosfera. Andare a cercare petrolio di bassa qualità peraltro all’indomani dell’accordo Iran-Usa mi sembra insensato”

A breve – ha detto Emilianotutti i paesi occidentali verranno invasi da petrolio di alta qualità di nazionalità iraniana. Tutte le regioni adriatiche e ioniche sono sulla stessa posizione. Sono convinto che con l’impugnativa dello Sblocca Italiae la Puglia ha già impugnato tutti i sei articoli dello Sblocca Italia – o con il referendum potremo salvaguardare il nostro mare”.

CdG contestaroti SalviniEmiliano dal palco si è rivolto  al gruppo di contestatori di destra ed attivisti del Movimento leghista “Noi con Salvini” che accusavano le istituzioni di aver fatto troppo poco contro il Governo,  dicendo: “Noi siamo qui per tutelare il nostro mare, senza se e senza ma – ha detto Emiliano – e siamo della brava gente, educata e gentile. La Puglia ha impugnato tutti e sei gli articoli dello sblocca italia, quindi quelle chiacchiere che andate dicendo sono delle chiacchiere che vi riportate a casa. La democrazia prevede che quando qualcuno organizza una manifestazione, c’è della gente che parla e gente che ascolta. Non vi è vietato parlare. Capisco che non tutte le organizzazioni politiche sono basate sul principio del rispetto dell’avversario le organizzazioni politiche usano la ragione e non la pancia, e noi siamo così. Con la ragione vi travolgeremo perchè siamo stanchi dei fischietti, delle chiacchiere e delle opposizioni senza senso. Le fasce tricolore che sono qui oggi daranno a tutti noi la forza e l’energia per reagire a questo modo di fare”.

Tanto per fare capire quanto siano distante le varie anime nel centrosinistra, è doveroso segnalare  che i Verdi Puglia hanno ritenuto di non partecipare alla manifestazione, che era stata organizzata dal Sindaco di Policoro,  sostenendo che la presenza dei Governatori di Puglia e Basilicata, Emiliano e Pittella, “appare come una farsa, solo mero marketing politico di chi invece di agire con i poteri riconosciuti dalla costituzione, manifesta come farebbe un cittadino. Non è più tempo di sfilate“.

I Verdi Puglia hanno aggiunto : “Emiliano e Pittella non si sono opposti alle richieste di autorizzazione alla ricerca di idrocarburi nell’entroterra pugliese e lucano come sarebbe stato loro dovere, ma in compenso sfileranno tra la folla, mostrando sdegno contro i provvedimenti del governo nazionale guidato dal partito al quale appartengono” e quindi concluso  “ribadiamo il nostro no alle trivellazioni in mare e in terra e, come la maggior parte dei movimenti locali, preferiamo dissociarci da questa sfilata allegorica”.